Tropea. Vetrina esclusiva per la video performance di Gaisfool
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TROPEA (Vv). Una maggiore presenza di dispositivi salvavita all’interno del perimetro comunale, lungo i corsi principali, nelle piazze e nei luoghi di aggregazione, rappresenta un valore aggiunto, in termini di sicurezza, serenità, qualità della vita e del soggiorno, per una destinazione turistica ormai permanente che, attenta alla cultura della prevenzione, può garantire a tutta la comunità di residenti ed ospiti, in qualsiasi momento e 365 giorni l’anno, un pronto intervento in caso di arresto cardiaco. Così come diffusa in altre importanti città italiane, la campagna di prevenzione si chiama Tropea ti ha a cuore. Ed entro la prossima Primavera – fa sapere il Sindaco Giovanni Macrì – sarà completata l’installazione di 6 nuovi defibrillatori, che saranno distribuiti tra il borgo ed l fronte mare. Acquistati dall’Amministrazione Comunale, si aggiungeranno ai due già disponibili e agli altri due donati dalla famiglia Maccarone e dal Rotaract, arrivando ad un totale di 10 dispositivi. La disponibilità del defibrillatore quest’estate aveva contribuito a salvare la vita di un concittadino che era stato soccorso da due infermieri trentini in vacanza a Tropea. Per quel gesto di solidarietà il Primo Cittadino aveva scritto al collega sindaco di Trento per confermare ai due sanitari la riconoscenza della Città. Vista l’importanza di tali strumenti – conclude Macrì – partirà da subito la formazione rivolta al personale comunale, agli operatori del commercio, ai vigili urbani, ai volontari ed a tutta la popolazione per il corretto utilizzo dei presidi salvavita. Il primo incontro, a cura della Croce Rossa e dei volontari della Protezione Civile si terrà sabato 4 febbraio, dalle ore 9 alle ore 17, nella sala convegni del comando della Polizia Municipale.
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Un mese di nuovi eventi per il tour letterario, tante le presentazioni che si alterneranno nel mese di febbraio con la sfida di riuscire a presentare almeno un centinaio di libri in un anno. In collaborazione con autori, dirigenti scolastici, docenti scuole comuni e associazioni, un febbraio particolarmente dedicato alla sensibilizzazione della lettura nelle scuole. Soddisfatta l’assessore alla cultura Antonella Tripodi per le tante presentazioni che verranno gestite nel territorio vibonese e negli istituti scolastici a dimostrazione che il territorio è molto attivo nella produzione di libri e progetti interessanti dedicati al libro. Tra le tante presentazioni, risulta particolarmente interessante quella dedicata all’Amaci, un’associazione nata da un gruppo di genitori di bambini affetti da una malattia rara che colpisce il collegamento tra l’emisfero destro e quello sinistro del cervello, creando evidenti e serie difficoltà a chi ne è colpito. Pur tuttavia, i ragazzi che ne sono affetti, grazie all’impegno dei genitori, tranne che nei momenti di crisi cercano di vivere una vita che si avvicina il più possibile alla normalità. Una ragazza napoletana, Loredana Russo, affetta da questa patologia e che ha avuto modo nella sua esistenza di poter comprendere appieno la bellezza che la vita può riservare anche in condizioni di fragilità ha scritto delle bellissime favole in cui ha trasferito il suo amore per la natura e per il prossimo. Viste le sue limitate possibilità elaborative ha chiesto allo scrittore Luciano Prestia di supportarla nell’elaborazione dei testi. Prestia ha accolto gratuitamente la richiesta chiamando a collaborare un bravissimo illustratore vibonese Angelo Lo Torto con cui in squadra ne hanno realizzato un ammirevole libro intitolato “Il mondo di Loredana”. Libritalia, la casa editrice che lo ha messo in pubblicazione e ne ha confezionato il progetto editoriale. Questo libro, anche se Loredana vive a Napoli non poteva partire nel suo percorso che da qui, dove è nato. Ed ai bambini di Vibo Valentia il compito di valutare, attraverso le emozioni che esterneranno, il compito di valutare la bellezza ed il significato delle favole. Le favole saranno illustrate dai docenti dei vari istituti, ma verranno anche affidate al canto e alla voce della narrante di Dolores Mazzeo. L’Amaci, questa associazione di volontariato godrà degli eventuali diritti al 100% derivanti dalla possibile distribuzione dei volumi. Tanti gli autori di Libritalia si alterneranno in un febbraio molto intenso, il 5 e il 21 il giornalista Nando Scarmozzino presenterà per la quarta e quinta volta il suo “Odi D’Amore” dedicate ai comuni della provincia di Vibo Valentia, prima in Piemonte a Torino e poi a Vibo Valentia al Liceo Morelli, il 13 il poeta Bruno Berlingeri presenterà agli studenti del Liceo Colao la sua ultima fatica “Canti de la terra Mia” con la presenza del Vescovo Attilio Nostro, del Sindaco della città Maria Limardo e della Presidente della Dante Alighieri Maria Liguori Baratteri. L’evento gestito dal giornalista Tonino Fortuna con un lungo e intenso elenco di interventi e una splendida mostra di sculture dell’artista Pinto dedicata agli studenti del Liceo Artistico. Il tour continua il 17 presso la Libreria Cuori D’Inchiostro dove sarà presentato “Cronaca degli Accadimenti” dello scrittore Luigi Tommaso Achille con gli interventi di Simona Toma direttore editoriale Libritalia, moderati dal giornalista Gianpiero Minniti e della padrona di casa Francesca Griffo, il 24 febbraio lo staff si sposterà all’interno dell’Istituto De Filippis Prestia di Vibo Valentia dove sarà il momento del poeta Gianluca Rubino moderato da Daniela Rotino con i saluti degli Assessori del comune di Vibo Valentia Antonella Tripodi (alla cultura), Rosa Chiaravalloti (all’istruzione) e della prof.ssa di lettere Maria Teresa Sirgiovanni. Insieme presenteranno “Effata” con i versi dedicati alla guerra in Ucraina in un testo bilingue, nel serale della stessa giornata alle 18 presso la Biblioteca Comunale di Vibo Valentia sarà il momento della giovanissima Teresa Petrolo moderata dal direttore di Telespazio TV Maurizio Bonanno insieme all’Assessore alla Cultura Antonella Tripodi, con i saluti della prof.ssa e scrittrice Maria Concetta Preta presenteranno al pubblico il bellissimo titolo “Coltiva Il Positivo”. Il secondo mese si chiude e apre il nuovo a Sant’Onofrio nella sala consiliare del comune, dove il giornalista Stefano Mandarano il giorno 3 Marzo alle ore 18 esporrà un libro dedicato alla storia e alle tradizioni del paese, con gli interventi del giornalista Rai Pino Nano, lo scrittore e storico Foca Accetta, l’editore Enrico Buonanno e lo scrittore Domenico Sorace. La casa editrice si ripropone con questo format di presentazioni itineranti che hanno riscontrato un ottimo successo già nei mesi scorsi e diventa un momento importante di condivisione culturale per tutto il territorio, presto a breve verrà presentata una novità editoriale che sarà destinata al pubblico nazionale. Grazie alla collaborazione delle tante scuole che accompagnano con grande entusiasmo l’esposizione dei tanti libri, soprattutto alla disponibilità dei dirigenti scolastici: Dr.ssa Tiziana Furlano per l’istituto Murmura di Vibo giorno 6 febbraio alle 9:30; la Dr.ssa Domenica Cacciatore per la Don Bosco di Vibo giorno 7 alle ore 9:30; il Dr. Alberto Capria per la De Amicis di Vibo il 7 pomeriggio, il Dott. Raffaele Suppa per Liceo Colao il 13 alle ore 10.45, e per il 21 alle ore 11.15 al Liceo Morelli, alla Dott.ssa Francesca Durante per il De Filippis Prestia il 24 alle ore 11.30, infine un ringraziamento anche alla Biblioteca Comunale alle Dott.sse Caterina Nacci e Domenica Tascone per l’ottima organizzazione degli eventi dell’ 8 e del 24 febbraio.
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Vibo Valentia. Al Comune di Vibo Valentia commemorata la Giornata della Memoria in ricordo delle vittime della Shoah, in un momento di ricordo, raccoglimento e riflessione. Un’occasione per dimostrare che anche Vibo Valentia non dimentica e partecipa attivamente alla Giornata della memoria in ricordo delle vittime della Shoah. Questa mattina, su iniziativa del presidente della commissione Politiche sociali Antonino Roschetti, i consiglieri-commissari, unitamente agli assessori Antonella Tripodi (Cultura) e Rosa Chiaravalloti (Politiche sociali e Istruzione), hanno voluto mandare un segnale di attenzione verso una tematica che, come è stato affermato da più voci, “ognuno di noi ha il dovere di non trascurare mai.Tra i vari interventi che si sono poi susseguiti è stata da più parti richiamata la necessità di fare in modo che la memoria sulle atrocità commesse in danno del popolo ebraico rimanga “sempre viva”, poiché soltanto così “si può sperare che quegli orrori non si ripetano” All’iniziativa hanno partecipato anche i consiglieri Loredana Pilegi, Silvio Pisani, Stefania Ursida, Pietro Comito, Giusy Colloca, Antonio Schiavello, Giuseppe Calabria, Nico Console. L’assessore Tripodi, nel corso del suo intervento, ha elencato uno per uno i nomi dei cittadini della provincia di Vibo Valentia che sono stati deportati nel campo di concentramento di Auschwitz.
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TROPEA (Vv). "Non può esserci efficace promozione e proiezione all’esterno dell’immagine di una destinazione turistica e culturale senza quell’impegno dal basso nella valorizzazione e nelle tutela quotidiana del patrimonio ereditato e della sua sempre più fragile sostenibilità ambientale. In questo percorso che si nutre di cittadinanza attiva, di volontariato, di sensibilità civica e di militanza senza quartiere per la difesa dell’ambiente e per il futuro delle nuove generazioni, la partecipazione protagonista, spontanea e duratura della cittadinanza resta la più preziosa chiave di successo di ogni progetto e ambizione istituzionale". A dichiararlo il Sindaco Giovanni Macrì ringraziando a nome suo personale e dell’Amministrazione Comunale donne e uomini del Principato per aver concorso ad ottenere questo ulteriore e prestigioso risultato che è di tutti: Tropea è ufficialmente comune Plastic Free. La presentazione dei 68 comuni Plastic Free 2023 si è tenuta nei giorni scorsi a Roma, nella sala stampa del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che ha patrocinato l’iniziativa, alla presenza, tra gli altri, del viceministro Vannia Gava, del Presidente Luca De Gaetano, del direttore nazionale Lorenzo Zitignani e del segretario generale Antonio Rancati e dall’ideatore del Festival del Sarà Antonello Barone. La premiazione dei comuni che si sono distinti per il proprio impegno verso l’ambiente e che hanno conquistato questo prestigioso riconoscimento, si terrà sabato 11 marzo a Bologna, a Palazzo Re Enzo. Lotta contro gli abbandoni illeciti; sensibilizzazione del territorio; collaborazione con l’associazione Plastic Free; gestione dei rifiuti urbani; attività virtuose dell’ente. Sono, questi, i criteri di valutazione adottati dalla Onlus che ha valutato oltre 370 Comuni scegliendo i più virtuosi per la premiazione 2023. I Comuni vincitori riceveranno il trofeo a forma di tartaruga e l’attestato di virtuosità secondo il proprio livello di impegno. All’evento sarà presente anche il Cardinale Matteo Zuppi, Presidente CEI Conferenza Episcopale Italiana, il Sindaco di Bologna, Matteo Lepore, insieme all’Assessore Anna Lisa Boni, con delega al PNRR del Comune di Bologna.
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“Duole constatare come ancora una volta il consigliere comunale Stefano Luciano, nel vano tentativo di screditare una Giunta che con coraggio sta lavorando nell’esclusivo interesse dei vibonesi portando a casa risultati concreti, finisca con lo screditare sé stesso”. I gruppi di maggioranza al Comune di Vibo Valentia - tramite i capigruppo Nico Console (Forza Italia), Gerlando Termini (Città futura) e Antonio Curello (Fratelli d’Italia) - replicano carte alla mano alle dichiarazioni dell’esponente di Azione, smontandole punto per punto, in merito all’azzeramento, da parte dell’amministrazione Limardo, dei fondi vincolati da ricostituire, capitolo di bilancio che ha sempre rappresentato una criticità e che oggi può dirsi superato. “E se ciò è stato possibile - affermano i capigruppo - non è certo per grazia ricevuta. Si tratta di un risultato frutto di un lavoro serio e scrupoloso che parte da lontano. E l’occasione ci è utile per ricordare anche allo smemorato consigliere Luciano le tappe che ci hanno condotto fin qui. Preliminarmente è bene rammentare che, come certificato dall’allora commissario Guetta, all’1 gennaio 2019 i fondi vincolati da ricostituire ammontavano ad oltre 24 milioni di euro. Non appena insediata, questa maggioranza ha adottato una scelta chiara, magari anche sconveniente dal punto di vista politico e per questo ancor più coraggiosa, ovvero dare forma ad un Piano di riequilibrio pluriennale sulla scorta della situazione finanziaria fino ad allora nota. Ricordiamo bene l’intervento del consigliere Luciano, quel 5 agosto 2019, quando prima di votare contrario al Piano, l’ex capogruppo Pd ed oggi appendice del nuovo gruppo ‘Al Centro’, sostenne come lo stesso ‘non rappresentasse la migliore scelta possibile’. Inutile far notare che l’alternativa sarebbe stata, quasi in automatico, un altro dissesto finanziario: ipotesi che, sebbene Luciano dica continuamente di voler scongiurare, è quella verso cui propende ogni suo atto, come confermano i verbali di voto di tutte le delibere di consiglio comunale in cui si discuteva del tema e nelle quali o era assente o ha votato contrario”. Entrando nel merito della questione fondi vincolati, i tre capigruppo evidenziano come sia stato “certamente fondamentale il contributo ministeriale di circa 15 milioni di euro”, ma allo stesso tempo rimarcano come detto contributo “non sia arrivato per caso”: “Se il Comune di Vibo è stato in grado di incamerare quella cifra - dichiarano Console, Termini e Curello - è perché la legge che la stanziava, ovvero la n. 126 del 13/10/2020, prevedeva due condizioni essenziali: che l’ente non fosse in crisi per via di ‘patologie organizzative’ e che avesse approvato o in corso di attuazione il Piano di riequilibrio finanziario. Quello stesso Piano tanto osteggiato dall’opposizione (e non votato da Luciano) ma che, alla luce dei fatti, ha consentito all’ente di ottenere lo straordinario risultato dei suddetti 15 milioni di euro. E per comprendere che quella all’epoca intrapresa fosse la strada giusta non c’era certo bisogno di essere veggenti: a questo servivano, e servono tuttora, i costanti confronti tra il sindaco Limardo in primis, ed anche l’assessore Nardo ed i dirigenti, con i vertici di Anci, Ifel e con i funzionari dei vari ministeri”. In definitiva, per replicare punto per punto alle contestazioni mosse dall’esponente di Azione, i capigruppo così rispondono: “1. Al consigliere Luciano sarebbe bastato visitare l’albo del Comune per trovare quei ‘dati tecnici e contabili consuntivi’ di cui lamenta l’assenza. Lo aiutiamo noi: è la determina n. 4 del 16/01/2023. 2. Che il mancato pagamento dei tributi da parte di una larga fetta di cittadinanza sia un problema è purtroppo cosa nota e datata. Ed è proprio per invertire questa tendenza che è stato deciso di esternalizzare il servizio di riscossione, che ci aspettiamo dia quei risultati che da diversi lustri a questa parte non ci sono stati. 3. Basterebbe un semplice calcolo aritmetico per smontare l’accusa secondo la quale questa amministrazione non avrebbe meriti nella ricostituzione dei fondi vincolati e che ciò sarebbe esclusivo frutto dei trasferimenti statali. Nel ribadire che, se fosse stato per Luciano e i suoi colleghi di minoranza, quelle somme a Vibo non sarebbero mai arrivate, dobbiamo aggiungere che dai 24 milioni certificati all’epoca dal commissario Guetta, se togliamo i 15 di trasferimenti statali, ne restano 9. E se sono stati ripianati è esattamente per merito di politiche attive che questa amministrazione ha attuato. A titolo esemplificativo sia qui sufficiente ricordare come, rispetto al 2018, solo sul piano del risparmio energetico vi è stata una diminuzione della spesa del 37% nel 2019 e del 68% nel 2020. E, dunque, l'ammissione del Comune di Vibo, insieme a soli altri 12 Comuni, al Patto salva città costituisce oggi la riprova dell’utilità delle azioni messe in campo dall’amministrazione in conseguenza delle scelte politiche assunte e/o ratificate in Consiglio da questa maggioranza, tenendo conto, inoltre, che i bilanci di questi anni sono sempre stati inviati agli organi esterni deputati al controllo ed alla verifica ed i cui numeri in termini di diminuzione della massa passiva sono oggettivi e, come tali, non si prestano, purtroppo per Luciano, ad alcuna differente interpretazione strumentale”.