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Passeggeri in aumento negli aeroporti calabresi

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Nel mese di novembre è cresciuto significativamente il traffico passeggeri in tutti e tre gli aeroporti della Calabria. A diffondere i dati è Sacal, la società di gestione dei tre scali. In particolare, a Lamezia Terme sono transitati 186.786 passeggeri (24.200 passeggeri rispetto allo stesso mese del 2023 ed un coefficiente di riempimento medio dell’82%, superando anche il precedente primato di novembre 2019) pari +14,8% rispetto a novembre 2023 “Particolarmente rilevante – è scritto nella nota – è l’incremento dei voli internazionali, che registrano un aumento del 54% rispetto a novembre 2023. Le rotte più performanti sono state quelle per Francoforte Hahn, Tirana e Bruxelles“. A Reggio Calabria i passeggeri sono stati 77.413 (+206% rispetto a novembre 2023) con +52.079 passeggeri rispetto allo stesso mese del 2023 ed un coefficiente di riempimento medio del 70%. A Crotone, infine, i passeggeri sono stati 17.555 (+62% rispetto a novembre 2023) con +6.734 passeggeri rispetto a novembre 2023 ed un coefficiente di riempimento medio del 72%.

“Complessivamente – è scritto nella nota – i tre scali calabresi hanno registrato 281.754 passeggeri, consolidando il ruolo di Sacal come motore di crescita e sviluppo per la mobilità regionale. L’aeroporto di Reggio Calabria ha ottenuto un risultato eccezionale, posizionandosi come leader europeo per crescita di capacità (posti in vendita) con un incremento del 163% rispetto a dicembre 2023. Questo straordinario traguardo è stato possibile grazie all’introduzione di nuovi collegamenti e all’aumento delle frequenze operative, sottolineando l’efficacia delle strategie messe in atto da Sacal e la crescente importanza della connettività aerea per la Calabria. Parallelamente, lo scalo di Lamezia Terme entra nella top 10 come uno degli aeroporti in maggiore crescita in Europa, registrando un aumento del 22,5% dei voli rispetto a dicembre 2023. Questi risultati sono stati riconosciuti da Cirium, leader globale nell’analisi e nell’elaborazione di dati sull’aviazione civile, noto per l’accuratezza dei propri report e benchmark di settore a livello internazionale“.

La Città Metropolitana di Reggio Calabria sui bus di Milano, Torino e Bologna con il nuovo brand territoriale Anima Autentica

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A partire da oggi e per le prossime due settimane, per tutto il periodo delle festività natalizie, la Città Metropolitana di Reggio Calabria porta la sua "Anima Autentica" nelle città di Milano, Torino e Bologna con una campagna di marketing territoriale che punta a far conoscere la destinazione e a rafforzarne l'identità culturale e turistica. Attraverso immagini iconiche e suggestive che raccontano una parte rappresentativa del patrimonio naturale, storico e paesaggistico del territorio reggino, il nuovo brand "Anima Autentica" sarà protagonista sugli autobus delle tre città, tutte collegate direttamente con l’aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria. La campagna rappresenta un'azione concreta di valorizzazione turistica, mirata a richiamare l’attenzione di un pubblico nazionale in importanti centri urbani e a stimolare l’interesse verso una destinazione che incarna tradizione, autenticità e bellezza. La scelta delle città di Milano, Torino e Bologna risponde alla volontà di raggiungere un bacino turistico ampio e ben collegato, intercettando i viaggiatori alla ricerca di una nuova destinazione per la loro prossima esperienza di viaggio. “L' obiettivo è quello di raccontare, nel contesto di una straordinaria esposizione, una terra capace di offrire esperienze autentiche a chi sceglie di visitarla” hanno commentato in una nota il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà ed il vicesindaco Carmelo Versace, nella sua qualità di delegato al marketing. “Il nostro è un invito a scoprire l’essenza più profonda e vera della Città Metropolitana di Reggio Calabria e del suo straordinario territorio ricco di fascino e tradizioni. L'obiettivo è quello di puntare sulla promozione territoriale con una strategia coerente che consenta il consolidamento dell'immagine del territorio generando attenzione nell'utenza, fiducia e credibilità nei confronti della nostra offerta turistica, che negli ultimi tempi si è molto arricchita grazie all'ampliamento della proposta culturale ed alla valorizzazione del nostro patrimonio storico, culturale e naturalistico. Tutte le nostre attività di promozione sono orientate alla narrazione di un luogo che combina autenticità, accoglienza e tradizione, capace di innovarsi in maniera dinamica, offrendo esperienze indimenticabili sul piano dell'offerta turistica. Questa campagna è solo una delle tante iniziative previste nell'ambito della pianificazione marketing che mirano a posizionare la Città Metropolitana come una destinazione degna di attenzione nel panorama turistico nazionale ed internazionale". Il nuovo marchio con cui la Città Metropolitana si presenta e che ha fatto il suo recente debutto nella fiera internazionale Artigiano in fiera, è frutto dello sviluppo del concept narrativo Anima Autentica da parte di Living Camera, Nel logo grafico il mare si trasforma nelle tessere di un mosaico, negli spicchi di un’arancia o in quelli del sole, che terminano nella spuma dell’onda per tornare al mare. Richiama la protezione del drago del mosaico dell’antica Kaulon e il simbolo di infinito: dalla consapevolezza della storia più antica ad un futuro consapevole capace di raccontare la sua Anima Autentica. Esprime l’essenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria: un territorio ricco di storia, bellezza e autenticità. Questa iniziativa fa parte di un ampio piano di promozione turistica che punta ad incrementare e destagionalizzare i flussi di visitatori verso la Città Metropolitana di Reggio Calabria, a partire dai collegamenti diretti potenziati dell'Aeroporto Tito Minniti.
 
 

Tirocinanti calabresi, Comito: "Grande risultato ottenuto da Forza Italia"

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"La nostra rappresentanza parlamentare alla Camera dei deputati ha ottenuto un importantissimo risultato a vantaggio di tantissimi lavoratori precari calabresi. La commissione Bilancio della Camera, presieduta dal nostro Giuseppe Mangialavori, ha approvato un emendamento dell'on. Francesco Cannizzaro, inserito nella legge di bilancio, con il quale i "Tis" potranno essere assunti in qualità di lavoratori sovrannumerari, in deroga al piano di fabbisogno del personale ed ai vincoli assunzionali previsti dalla vigente normativa, anche con procedure semplificate, utilizzando pure le risorse della Regione Calabria. È stata inoltre autorizzata la proroga per altri 12 mesi dei cosiddetti ex tirocinanti ministeriali". È quanto afferma in una nota il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, Michele Comito, che aggiunge: "Questo è un altro grande impegno che Forza Italia è orgogliosa di avere onorato, un altro punto messo a segno col sostegno - mai venuto meno - del presidente Roberto Occhiuto, a dimostrazione del grande attaccamento al territorio calabrese ed alle sue esigenze da parte di due parlamentari come gli onorevoli Mangialavori e Cannizzaro che si spendono quotidianamente per la crescita economica e sociale dei calabresi. Ad entrambi va il sentito ringraziamento dei cittadini e dei lavoratori della nostra regione".

Unical. Nuovi potenziali farmaci per il trattamento della forma più letale di adenocarcinoma polmonare

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Nella seconda puntata della web serie "Le ricerche svelate" vi raccontiamo la storia di un giovane calabrese, un ricercatore di talento tornato all'Unical grazie alle politiche di reclutamento messe in campo dall'Ateneo per favorire il rientro dei cervelli e di eccellenze di grande fama. Oggi Marco Fiorillo è docente e ricercatore di Biochimica del dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione (DFSSN). Dopo otto anni di lavoro presso le università di Manchester e Salford, nel 2022 ha scelto di fare rientro all'Unical, dove si era laureato e aveva conseguito il dottorato di ricerca. I suoi studi si concentrano sui mitocondri, piccoli organuli cellulari che permettono alle cellule di respirare ma che consentono anche la sopravvivenza di cellule tumorali molto pericolose, chiamate cellule staminali cancerose, resistenti ai trattamenti antitumorali. In una recente collaborazione internazionale, Fiorillo e i colleghi del suo gruppo di ricerca hanno dimostrato l'efficacia di alcuni composti nel ridurre la funzionalità mitocondriale solo nelle cellule tumorali preservando le cellule sane. Si tratta di nuovi agenti terapeutici che potrebbero contrastare i tumori avanzati e resistenti ai trattamenti convenzionali, riducendo le recidive e prevenendo la formazione di metastasi.In particolare, la ricerca – pubblicata sulla prestigiosa rivista internazionale Molecular Cancer – ha identificato una vulnerabilità specifica nel carcinoma polmonare non a piccole cellule, una delle malignità più letali e comuni. Circa il 30% dei pazienti con questo tipo di carcinoma presenta una mutazione nel gene LKB1, un oncosoppressore che, quando mutato, perde la sua funzione di soppressione tumorale, permettendo al tumore di crescere e diffondersi. Fino ad ora, non esisteva un trattamento mirato per i carcinomi con mutazione di LKB1. Nello studio sono stati identificati due composti che hanno mostrato un'attività antitumorale selettiva per i carcinomi polmonari mutati per LKB1, migliorando così le prospettive di sopravvivenza dei pazienti.

Ordine dei geologi della Calabria, Iovine: "Piano sul Rischio Alluvioni in Calabria, se ben realizzato, strumento di pianificazione importante"

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Il Presidente dell'Ordine dei Geologi della Calabria, Giulio Iovine, esprime grande soddisfazione per gli ultimi sviluppi della vicenda legata all'approvazione della Proposta di Piano sul Rischio Alluvioni in Calabria ("dall'acronimo impronunciabile"), recentemente partorito dall'Autorità di Distretto dell'Appennnino Meridionale. "Il Progetto di Piano è comparso all'improvviso, senza alcuna forma di coinvolgimento né informazione da parte dell'Autorità di Distretto nei confronti dei portatori di interesse (gli Ordini professionali sono, insieme ai sindaci, i soggetti maggiormente interessati alle ricadute del Piano). Ad oggi, molti sindaci non risultano ancora informati sulla novità e, difficilmente, riuscirebbero a formulare le proprie osservazioni al Progetto di Piano entro la scadenza di metà gennaio, prevista in Delibera - afferma Iovine -. Si tratta di uno strumento di pianificazione di rilevante importanza che, se ben realizzato e attuato, consentirebbe di gestire il territorio in modo da mitigare il rischio legato agli eventi alluvionali. L'aggiornamento di tale strumento, insieme ad altri piani (es. rischio da frana ed erosione costiera) di competenza della stessa Autorità di Distretto che risultano fermi da un quarto di secolo, era stato più volte sollecitato sia dall'Ordine dei Geologi sia dalla Rete delle Professioni Tecniche. Ben venga, quindi, la sua predisposizione. Purtroppo, a differenza di analoghe esperienze maturate 25 anni or sono, nella fase di aggiornamento è mancato del tutto il coinvolgimento e il confronto con i professionisti esperti delle questioni territoriali trattate nel Piano". 
Il presidente evidenzia anche che "i risultati contenuti nelle cartografie di Pericolosità e Rischio, allegate alla bozza di Piano, appaiono quantomeno bizzarri in molti dei luoghi esaminati. Mancano, in verità, informazioni ed elementi concreti per poter effettuare un'adeguata verifica della cartografia, e restano diversi dubbi sulla procedura seguita per l'approvazione". 
"Ma la cosa più preoccupante, al momento, è la ricaduta negativa che i vincoli previsti attualmente dalle Norme Tecniche comporterebbero sull'uso del territorio, nonché sull'effettiva protezione di beni e persone - aggiunge Iovine -. La mancata concertazione e pre-informazione comporta gravi conseguenze per tutti i cantieri pronti a partire con i lavori. Infatti, dal 14.11.2024 (data di pubblicazione in G.U.), scattano misure di salvaguardia che potrebbero avere un impatto sugli interventi già autorizzati e muniti di "permessi a costruire" o altro (inclusi eventuali mutui deliberati). Tali interventi, se ricadono in aree a rischio, risultano di fatto non più realizzabili, in mancanza di un avvio effettivo dei lavori già effettuato. A seguito delle pressioni esercitate dagli Ordini professionali (coordinatisi in Rete) e da alcuni sindaci, negli ultimi giorni si è registrata una netta presa di posizione anche a livello regionale. In base a quanto appreso dalla stampa, i Dipartimenti Ambiente, Infrastrutture, Forestazione, Protezione Civile, Agricoltura, coordinati dall'assessore all'Ambiente, Giovanni Calabrese, e gli Enti Calabria Verde e Consorzio di Bonifica, avrebbero avuto un serrato confronto con l'Autorità di Distretto per consentire una effettiva ed efficace condivisione del Progetto di Piano con le amministrazioni comunali e con gli Ordini professionali". Si sarebbe deciso di procedere a una rapida modifica delle Norme Tecniche di Attuazione correlate al Progetto di Piano, affinché le stesse possano essere recepite entro la data di scadenza delle osservazioni (fissata alla metà di Gennaio 2025). Inoltre, si sarebbe chiesta l'estensione del periodo utile alla formulazione di osservazioni, da parte dei soggetti portatori di interesse. Il Presidente dell'Ordine dei Geologi nell'esprimere soffisfazione per le novità che sembrano concretizzarsi nel senso di un minore impatto dei vincoli e di una maggiore elasticità per la proposta di osservazioni e modifiche, auspica che "tali notizie si concretizzino rapidamente e che ne derivi una riformulazione delle Norme in senso più moderno (per es., considerando concretamente la possibilità di ridurre la vulnerabilità in zone ad elevato rischio geoidrologico e sismico), garantendo un periodo sufficientemente esteso per acquisire i dati, formulare le dovute osservazioni tecniche ed emendare la cartografia". Facendo tesoro di questa spiacevole esperienza, il Presidente Iovine infine, spera "per il futuro un concreto coinvolgimento di tutti gli Ordini dell'area tecnica, fin dalle fasi di impostazione per la realizzazione o l'aggiornamento degli strumenti di pianificazione di competenza dell'Autorità, confermando al Segretario Generale, Vera Corbelli, la più ampia disponibilità dei professionisti calabresi".

Il Ministro Tajani fa visita in clinica al presidente Occhiuto

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Il Ministro degli Esteri e leader di Forza Italia Antonio Tajani, in Calabria per partecipare ad alcuni appuntamenti pubblici, ha fatto visita di prima mattina al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, ricoverato in una clinica specializzata di Cosenza dove ha iniziato un percorso di riabilitazione a seguito dell’intervento al cuore che ha subito una decina di giorni addietro nell’ospedale policlinico Renato Dulbecco di Catanzaro. A dare notizia dell’incontro sul suo profilo X è stato lo stesso Occhiuto, che è vice segretario nazionale del partito azzurro, apparso sorridente in una foto con il ministro Tajani. “Iniziata la giornata – ha scritto Occhiuto su X – con una bella visita del leader del mio partito. Grazie @Antonio_Tajani”. Il ministro degli Esteri in mattinata parteciperà a Reggio Calabria ad un convegno sul tema “Minori non accompagnati. Storie, sogni, speranze”, organizzato in occasione del decimo anniversario dell’apertura della struttura di accoglienza per minori stranieri non accompagnati “Casa dell’Annunziata” mentre nel pomeriggio terrà una conferenza stampa assieme ai quadri dirigenziali calabresi di Forza Italia, per annunciare l’adesione al partito di alcuni sindaci e amministratori.