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Lamezia Terme. Occhiuto e Fiori: Stanziati 830milioni di euro per l'edilizia sanitaria calabrese

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Si è svolta questa mattina nella sede del Centro protesi Inail di Lamezia Terme una conferenza stampa tenuta dal presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e dal Direttore generale dell’ Inail Marcello Fiori nell’ambito dell’iniziativa “Inail Insieme”. Il presidente Occhiuto ha parlato di “un Centro che ha grandi potenzialità di sviluppo e di utilizzo per la sanità calabrese e anche sul fronte della ricerca con le Università della nostra regione. Bisogna investire in questo centro per svilupparlo al pari degli altri centri che oggi sono presenti in Italia, e diventare di importanza anche nel Mediterraneo. È un centro che oggi è sottoutilizzato rispetto alle sue potenzialità e che merita invece di essere sviluppato ulteriormente. Ho assicurato al direttore generale – ha aggiunto il presidente – tutta la disponibilità del contesto istituzionale della Regione affinché gli sforzi di Inail vengano accompagnati da conseguenti azioni a partire dalla mobilità che è utile a portare qui i pazienti. Abbiamo voluto insieme al direttore generale che fossero presenti a questo incontro e alla visita conoscitiva del centro di magnifici Rettori dell’Università di Catanzaro e dell’Università della Calabria perché io vado molto orgoglioso dell’ecosistema dei saperi che si è sviluppato in queste università e credo che nei giovani laureati di queste università che possano essere utili anche a Inail che ha già sviluppato attività di ricerca con importanti istituzioni universitarie di ricerca nazionali e internazionali. Io credo che facoltà come quella di medicina dell’Università della Magna Grecia – ha proseguito Occhiuto – che ha consolidato un suo standing nel corso degli anni associata anche alla protesica, possa rappresentare un’opportunità per il rilancio di questo centro. Ciò che avviene all’Università della Calabria che ha, oltre a una nuova facoltà di medicina associata appunto alle nuove tecnologie ha anche un’ottima facoltà di ingegneria meccanica e di ingegneria biomedica. Allora – ha concluso il governatore  – l’obiettivo è quello di far diventare questo centro, un centro integrato nel sistema sanitario e nel sistema universitario per assecondare in questo modo il progetto di far diventare questo luogo, un centro di riferimento nazionale ed internazionale”. Di seguito il  Direttore generale dell’Inail Marcello Fiori ha comunicato l’ investimento di  830 milioni di  euro in Calabria. “La particolarità di questa struttura – ha sottolineato Fiori – è che mette insieme attività di ricerca, assistenza socio-sanitaria e di natura protesica, riabilitazione, e prende in carico tutti quei pazienti che purtroppo hanno avuto un incidente sul lavoro. Io devo poter dire che ogni incidente sul lavoro è una tragedia, è un dramma, non c’è un numero accettabile di incidenti sul lavoro e come ci ha ricordato più volte il Presidente della Repubblica, nessuno vince da solo questa sfida, ma serve un’assunzione di responsabilità collettiva da parte di tutti per evitare e limitare questo tipo di tragedia da parte delle imprese, da parte delle istituzioni, da parte delle organizzazioni sociali facendo prevenzione, informazione e formazione”. Erano presenti anche i rettori dell’Università della Calabria di Cosenza e dell’Università Magna Graecia di Catanzaro Nicola Leone e Giovanni Cuda che hanno confermato la collaborazione e la sinergia con il Centro di Lamezia in chiave di ricerca e formazione.

Trentuno giovani scelgono le Scuole di specializzazione di area sanitaria dell'Unical

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Partono con slancio le neonate Scuole di specializzazione di area sanitaria attivate dall'Università della Calabria, con sede presso l’ospedale di Cosenza, ma collegate a strutture ospedaliere distribuite in tutto il territorio regionale e anche a Potenza. Annunciate solo poche settimane fa, le quattro scuole di Chirurgia Generale, Ematologia, Malattie Cardiovascolari e Nefrologia hanno ricevuto un numero incoraggiante di iscrizioni, superando le aspettative di partenza, che le vedono penalizzate dal poco tempo a disposizione per promuovere i nuovi corsi nel panorama accademico italiano e dall’assenza di laureati in medicina all’Unical, dove il corso di studio è appena al II anno.

Squillace. Grave incidente stradale sulla 106

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E’ di un morto e due feriti gravi il tragico bilancio di un incidente stradale che ha coinvolto due auto, lungo il nuovo tratto della statale 106, nel territorio di Squillace, in provincia di Catanzaro. A perdere la vita nel violento impatto, una donna di 43 anni che era alla guida di una Fiat “Panda” scontratasi, per cause in corso d’accertamento, con una Ford “Focus” sulla quale viaggiavano i due feriti, ricoverati entrambi nell’ospedale di Catanzaro. Sul posto i vigili del fuoco del Comando provinciale di Catanzaro insieme al personale dell’Anas ed agli agenti della polizia stradale, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Doppio sbarco di migranti, Arrivate 125 persone a Roccella Ionica e Crotone

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Doppio sbarco di migranti in Calabria, uno a Roccella Ionica e l’altro a Crotone. Complessivamente sono arrivate, 125 persone. In entrambi i casi i migranti sono stati soccorsi dalla Guardia costiera. A Roccella sono arrivati in 84, in prevalenza di nazionalità iraniana e irachena, 48 uomini, 19 donne e 17 minori, alcuni dei quali non accompagnati. Tra loro anche due disabili con difficoltà motorie. Il gruppo è stato intercettato al largo mentre viaggiava a bordo di una barca a vela partita sei giorni fa da una località imprecisata della Turchia. Per quanto riguarda lo sbarco di Crotone, i migranti che sono arrivati sono stati 41. Tra loro 35 adulti, 30 uomini , cinque donne, e sei minori, cinque dei quali non accompagnati, tutti di nazionalità afghana, pakistana e iraniana. I migranti, con il coordinamento della Prefettura e la gestione dell’ufficio immigrazione della Questura, sono stati fatti sbarcare e, dopo i primi controlli sanitari, trasferiti nel centro d’accoglienza di Isola Capo Rizzuto. 

La Calabria presente allo Smau di Milano con 10 startup

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Anche quest’anno la Regione Calabria ha partecipato allo SMAU di Milano: appuntamento nazionale dedicato all’innovazione per imprese, startup ed enti pubblici. La parola d’ ordine dell’edizione 2024 è “Open Innovation”  in quanto dà la possibilità di entrare in relazione con tutti i protagonisti  dell’ innovazione e dell’ ecosostenibilità attraverso percorsi ed esperienze inedite coinvolgendo direttamente domanda ed offerta del settore innovazione. La Regione Calabria tramite l’assessorato allo Sviluppo economico e Attrattori culturali guidato dall’ assessore Rosario Varì ha presentato il complesso di 10 startup e Pmi calabresi che sono: TOD System, Intendo, 2SMArtEST, Blue Innovation, Growthers, Alteredu, Katakem, HFactor Security, SLY, CLOR Industry,  ciascuna con un proprio progetto innovativo da illustrare. Così come i cantieri Aschenez e Sorical. Quest’ ultima ha ricevuto il Premio Innovazione SMAU 2024 come eccellenza italiana modello di innovazione per le imprese e pubbliche amministrazioni, lanciando l’applicazione MySorical  oltre all’implementazione di software gestionali di ultima generazione.  “Il Governo regionale – ha dichiarato l’assessore Varì – sostiene in maniera significativa tanto i processi di ricerca, innovazione e competitività delle imprese, quanto i processi di digitalizzazione di pubblica amministrazione, cittadini e imprese, avendo stanziato a tal fine risorse ingenti. La mia presenza a SMAU è espressione della volontà della Giunta del presidente Occhiuto di supportare i giovani talenti calabresi, le loro idee, in un processo di crescita volto a migliorare sia il tessuto produttivo, al fine di generare occupazione e ricchezza, sia la pubblica amministrazione e la qualità della vita dei cittadini. La Calabria ha, grazie alla presenza sul territorio di tre atenei universitari, centri di ricerca ed Innovation hub, ha un ecosistema dell’innovazione dinamico, che deve essere deve essere valorizzato al meglio perché sarà determinante per il futuro del nostro territorio”.

Tappa conclusiva a Bruxelles per il progetto “Europa Giovane: Costruire il futuro insieme” dell’Associazione Valentia, un percorso di crescita e cittadinanza europea

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L’Associazione Valentia effettua la tappa conclusiva del progetto “Europa Giovane: Costruire il futuro insieme”, che ha coinvolto migliaia di giovani italiani in un’esperienza unica di conoscenza e impegno europeo. Dopo mesi di lavoro dedicati alla scrittura del libro “Alla Scoperta dell’Europa: storia, trattati e prospettive dell’UE” – un testo accessibile che racconta l’evoluzione dell’Unione Europea – una delegazione di giovani dell’Associazione ha raggiunto Bruxelles per un’importante attività di follow-up. La tappa finale nella capitale europea ha permesso ai ragazzi di entrare in contatto diretto con le istituzioni comunitarie. La visita al Parlamento Europeo, insieme agli incontri con youth worker e figure istituzionali, ha rappresentato un momento di sintesi e riflessione sul valore del progetto e sul futuro di una cittadinanza europea consapevole e attiva. “Europa Giovane: Costruire il futuro insieme” è un progetto nato con l’obiettivo di far scoprire ai giovani le radici dell’Europa e le opportunità che offre, rendendoli protagonisti di un viaggio collettivo di riflessione e appartenenza. Il libro scritto dagli stessi ragazzi dell’associazione, è stato distribuito gratuitamente a migliaia di studenti in tutta Italia, è stato presentato al Salone del Libro di Torino e agli European Maritime Days, raccogliendo interesse e consensi. La delegazione a Bruxelles ha avuto l’occasione di confrontarsi direttamente con esperti del settore giovanile e rappresentanti istituzionali, in un’esperienza formativa arricchente che ha chiuso simbolicamente il percorso, ma ha anche aperto nuove prospettive per il loro futuro europeo. “Abbiamo sognato e realizzato ‘Europa Giovane: Costruire il futuro insieme’ per dare ai nostri ragazzi uno strumento concreto per avvicinarsi all’Europa, per comprendere la sua storia e per sentirsi parte di essa,” ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Valentia, Anthony Lo Bianco. “Con la conclusione a Bruxelles, siamo riusciti a dare loro una visione concreta di ciò che significa essere cittadini europei. Vedere questi giovani confrontarsi direttamente con le istituzioni è stato un momento di grande emozione.” “Abbiamo visto nei loro occhi una consapevolezza nuova, che ci spinge a credere ancora di più nel valore dei progetti che uniscono e ispirano,” ha aggiunto il Presidente. “Il libro ‘Alla Scoperta dell’Europa’ non è solo un testo, ma una testimonianza di quanto sia possibile costruire insieme, se si parte dai giovani e dalla loro voglia di conoscere e cambiare il mondo.” L’Associazione vuol continuare a impegnarsi su scala nazionale ed europea per promuovere il coinvolgimento giovanile e la costruzione di una cittadinanza attiva e consapevole. Il progetto è stato portato avanti grazie al sostegno della Regione Calabria per le annualità 2019, 2020 e 2021, e con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, il progetto ha raggiunto migliaia di giovani, accendendo in loro il desiderio di costruire un futuro migliore, un futuro europeo. L’Associazione Valentia esprime profonda gratitudine a tutte le istituzioni, le scuole e i giovani che hanno reso possibile questo progetto. “Europa Giovane: Costruire il futuro insieme” si conclude ufficialmente, ma l’impegno e il sogno di una generazione di cittadini europei continua, con la consapevolezza e la fiducia che i giovani possano essere protagonisti di un’Europa unita e consapevole.