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San Roberto, pulmino dell’asilo, Noi con i bambini, distrutto dalle fiamme: comunità sconvolta

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Nella notte tra il 10 e l'11 ottobre, il pulmino dell'asilo nido "Noi con i bambini" di San Roberto è stato incendiato e completamente distrutto. Il progetto del nido, voluto fortemente dalla comunità e realizzato grazie ad un finanziamento dell’impresa sociale “Con i Bambini” e progettato dalla Cooperativa sociale Libero Nocera di Reggio Calabria come ente capofila di un partenariato che coinvolge anche l’associazione Espero. Il mezzo, acquistato due anni fa per garantire un servizio aggiuntivo, rappresentava una risorsa importante, permettendo alle famiglie di usufruire dei servizi dell'asilo senza dover percorrere lunghe distanze. L’asilo nido, unico nel comprensorio, si era rivelato fondamentale per agevolare la vita quotidiana delle famiglie dei comuni di S. Roberto, Fiumara, Melia e Campo Calabro. Il progetto del nido, voluto fortemente dalla comunità e realizzato grazie ad un finanziamento dell’impresa sociale “Con i Bambini” e prog. Il pulmino era stato utilizzato fino alle 14:00 di ieri e l’incendio è divampato intorno all'1:00 di notte. Il fatto, oltre a causare gravi danni materiali, ha creato un notevole disagio per la comunità, interrompendo un servizio essenziale per i 26 bambini che ne usufruivano quotidianamente. Sono in corso di accertamento le indagini per chiarire la dinamica dei fatti.

Sequestrata lussuosissima villa ad imprenditore calabrese

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I Finanzieri del Comando provinciale di Catanzaro, hanno sequestrato una lussuosa villa del valore di circa 4 milioni di euro a un imprenditore calabrese, originario di Petilia Policastro e, residente a Vittorio Veneto in provincia di Treviso. Il decreto è stato emesso dal Tribunale di Catanzaro, Sezione Misure di prevenzione. Il provvedimento è stato emesso sulla base degli approfondimenti economico, patrimoniali, coordinati dalla Dda catanzarese, ed eseguiti dagli specialisti della Sezione misure di prevenzione, Gico del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Catanzaro, con la collaborazione del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Venezia. L’imprenditore, secondo l’accusa, rientrerebbe nella categoria dei soggetti connotati da “pericolosità generica economico-finanziaria” visto il suo coinvolgimento in svariate condotte di bancarotta fraudolenta, truffa e ricettazione, commesse nel periodo compreso tra il 1996 e il 2021. L’immobile, quindi, sempre secondo l’accusa, sarebbe stato acquistato con i proventi illeciti, anche in relazione alla sproporzione tra il suo valore e gli esigui redditi dichiarati ai fini delle imposte sui redditi dall’imprenditore e dai suoi familiari.

Unical e Guardia di Finanza insieme contro le frodi sulle borse di studio

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Un passo decisivo per garantire maggiore equità e trasparenza nell’accesso alle borse di studio e agli alloggi universitari. Il rettore dell’Università della Calabria, Nicola Leone, e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza, Colonnello Giuseppe Dell’Anna, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa volto a potenziare il sistema di prevenzione e contrasto delle condotte illecite a danno del bene comune economico, con riguardo alle borse di studio e agli alloggi per studenti, particolarmente preziosi nell’attuale contesto di “caro affitti”. L’accordo è stato siglato nell’ambito del protocollo nazionale tra il ministero dell'Università e della ricerca (Mur) e la Guardia di Finanza, che permette agli enti aderenti all'Andisu – l’organismo nazionale che riunisce le istituzioni per il diritto allo studio in Italia – di sottoscrivere convenzioni territoriali. L’Unical è fra i primi atenei d’Italia ad aver dato seguito al protocollo nazionale sottoscrivendo l’intesa con le Fiamme Gialle.

La scienziata calabrese Amalia Bruni premiata in Svizzera

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La celebre scienziata calabrese Amalia Bruni sarà premiata per la sua carriera durante un evento storico che si terrà il 12 ottobre 2024 a Payerne, in Svizzera. Organizzato dall'ACIB (Associazione Culturale Italiana de La Broye), il riconoscimento rappresenta non solo un tributo al suo straordinario apporto allo sviluppo delle neuroscienze, ma anche un momento di riscatto per tutti i calabresi emigrati in Svizzera, che per decenni hanno vissuto con il “peso” della loro origine. Oggi, grazie a figure di spicco come la Bruni, la Calabria può finalmente alzare la testa e riscrivere la sua storia, dimostrando il valore e il talento che emergono dal suo territorio. L'ACIB, che ha già dato vita a numerose manifestazioni culturali di livello internazionale, ha scelto di dedicare tre giorni di celebrazioni ad Amalia Bruni, dal 10 al 12 ottobre. Un evento che sarà occasione di incontri, conferenze e celebrazioni, restituendo ai calabresi emigrati l'orgoglio delle proprie radici. “La Calabria non è più quella che molti credono,” spiega Giuseppe Vallone, squillacese, presidente dell’Associazione. “Ho trascorso la mia vita a cercare il riscatto della mia terra e rappresento in Svizzera una Calabria di cultura. Ora desidero che anche gli altri vedano la Calabria per quello che merita di essere: una terra di eccellenze.”

Insieme ad Amalia Bruni, il talento artistico della Calabria

Ad accompagnare la scienziata in Svizzera ci saranno anche due rappresentanti dell'arte calabrese: la fotografa Eliana Godino e la regista e attrice Angelica Artemisia Pedatella. Eliana Godino, autrice del successo editoriale “Ritratti del Sud” per Rubbettino Editore, un’opera già presentata al Salone Internazionale del Libro di Torino e al Senato della Repubblica, celebra la positività della Calabria attraverso una serie di 35 ritratti di eccellenze calabresi. “Il mio lavoro vuole essere una celebrazione della forza e della determinazione dei calabresi che si sono distinti positivamente. La Calabria è una terra ricca di storie di successo, che meritano di essere raccontate,” afferma la fotografa, che ha ritratto anche Amalia Bruni all'interno del suo progetto. Angelica Artemisia Pedatella, regista, autrice, musicista e performer, presenterà invece il suo progetto “Rinascimento Calabrese”, una narrazione audiovisiva che esplora luoghi e temi significativi della regione. “Raccontare il nostro 'Rinascimento Calabrese' è un’opportunità straordinaria, frutto di un lavoro di ricerca che porto avanti con il team della Compagnia Teatrale BA17 da quando sono tornata in Calabria,” spiega la Pedatella. “Abbiamo bisogno di dialogo, anche internazionale, per renderci conto dei passi avanti che stiamo facendo.” Un momento particolarmente atteso sarà la conferenza pubblica dell'11 ottobre, in cui verrà proiettato un cortometraggio su Amalia Bruni, facente parte della serie “Compagnia delle Donne”, ideato e diretto proprio da Pedatella.

Un riconoscimento che guarda al futuro

Durante l’evento, sarà presente anche il Console Generale d’Italia in Svizzera, Nicoletta Piccirillo, insieme a figure istituzionali locali come la vicesindaco Monique Picinali, i Consiglieri di Stato Frédéric Borloz e Philippe Demierre, nonché il sindaco di Squillace Enzo Zofrea. Amalia Bruni terrà diverse conferenze sul suo lavoro di ricerca sull'Alzheimer, un tema particolarmente sentito nella regione di La Broye, dove vive una numerosa comunità di origine calabrese. “Sono profondamente onorata per questo riconoscimento, ma credo sia importante che al mio fianco ci siano anche due giovani talenti calabresi come Eliana Godino e Angelica Artemisia Pedatella,” sottolinea la scienziata. “Il futuro della Calabria dipende dai giovani e dal loro coraggio di guardare oltre. Io ho fatto ciò che potevo e continuerò a farlo, ma il nostro messaggio deve essere quello di stimolare le nuove generazioni a credere nel loro potenziale.” Questa celebrazione, unita alla ricerca scientifica, all'arte e alla cultura, rappresenta un’importante occasione per abbattere stereotipi ancora radicati e per promuovere una nuova immagine della Calabria: non più terra di degrado e criminalità, ma di eccellenza, creatività e riscatto. 

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Parte il progetto “TU.VI.RE.” – Sportelli di Tutela per le Vittime di Reato, realizzato dall'Associazione Valentia APS

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L'Associazione Valentia APS, guidata dal Presidente Anthony Lo Bianco, è orgogliosa di annunciare  l'avvio, in quanto ente attuatore, del progetto “TU.VI.RE.” – Tutela per le Vittime di Reato, realizzato dalla Regione Calabria con il contributo del Dipartimento per gli Affari di Giustizia del Ministero di  Giustizia, in collaborazione con il Centro Giustizia Minorile della Calabria (CGM Calabria), il  Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria della Calabria (PRAP Calabria) e  l'Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna della Calabria (UIEPE Calabria). Il progetto TU.VI.RE. si inserisce nel quadro delle tutele e dei diritti sanciti dalla Direttiva 2012/29/UE,  con l’obiettivo di implementare una rete di servizi generalisti che fornisca supporto multidisciplinare  e globale alle vittime di reato, indipendentemente dal tipo di crimine subito o dal profilo della  vittima. Il progetto accompagna le vittime sin dal primo contatto con le Autorità, durante il processo  penale e anche dopo la sua conclusione.  TU.VI.RE. rappresenta una continuazione dei progetti precedenti come “La forza delle parole”, già  presentati al Dipartimento Affari Giustizia del Ministero di Giustizia e nell’ambito del programma di  Cassa Ammende. Nell’arco di 12 mesi, il progetto prevede l’apertura di sportelli fisici operativi una  volta a settimana nelle città di: 

Vibo Valentia, presso la Biblioteca Comunale, Via J. Palach, Vibo Valentia (VV) Jonadi, sede Associazione Valentia APS, Via Nazionale n. 448/A, Jonadi (VV) Cosenza, presso la sede Cri.Me.Leg, Via Carlo Bilotti, Rende (CS) 

Crotone, presso la sede Cooperativa Sociale Kroton Community Via 1^ Trav. Vittorio Veneto, n°31,  Crotone (KR)

Rosarno, presso il palazzo Municipale del Comune di Rosarno, Viale della Pace, Rosarno (RC) 

Questi sportelli rappresentano un presidio di legalità e offrono un accesso diretto e gratuito a una  serie di servizi per le vittime, tra cui informazioni, assistenza psicologica e legale, supporto emotivo  e accompagnamento ai servizi territoriali per la presa in carico psico-sociale o sanitaria.  Un'importante novità del progetto è l’introduzione di uno sportello itinerante che consentirà di  raggiungere anche le aree più isolate o “calde” del territorio calabrese. In aggiunta agli sportelli fisici,  è stato attivato un centro di ascolto telefonico, accessibile tramite numero verde 0963 1976607,  operativo dal lunedì al venerdì dalle ore 15:00 alle ore 19:00, e tramite email all'indirizzo  This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.. 

Gli sportelli TU.VI.RE. forniranno una gamma completa di servizi, tra cui: 

- Accoglienza, ascolto e presa in carico multidisciplinare, con percorsi individualizzati di  supporto; 

- Informazione sui diritti legali e consulenza legale per una fruizione consapevole delle  opportunità di sostegno; 

- Consulenza psicologica e supporto emotivo, con il coinvolgimento dei servizi specialistici in  caso di necessità. 

Il progetto TU.VI.RE. rappresenta un passo importante verso una maggiore tutela delle vittime di  reato in Calabria, con l'obiettivo di garantire loro un accesso più agevole a servizi fondamentali di  supporto e giustizia.

Sabato 12 e domenica 13 ottobre 2024 tornano per la tredicesima edizione le Giornate FAI d’Autunno

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Sabato 12 e domenica 13 ottobre 2024 tornano per la tredicesima edizione le Giornate FAI d’Autunno, uno dei più importanti e amati eventi di piazza dedicati al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, organizzato dal FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano ETS. Da Nord a Sud della Penisola 700 luoghi d’arte, storia e natura, insoliti e curiosi, poco conosciuti e valorizzati, alcuni dei quali solitamente inaccessibili, apriranno al pubblico in 360 città, grazie all’impegno, alla creatività e alla passione di migliaia di volontari del FAI attivi in ogni regione. Partecipare alle Giornate FAI non è solo un’occasione per scoprire e per godersi il patrimonio che ci circonda, ma anche un modo concreto per contribuire alla sua cura e alla sua valorizzazione attraverso la missione del FAI; ad ogni visita si potrà sostenere la missione del FAI con una donazione.“Il bello, la forza, l’originalità delle Giornate FAI d’Autunno consiste proprio nella straordinaria e inaspettata varietà delle scelte, nella sorpresa che sempre si rinnova di ciò che la nostra Rete Territoriale identifica per le aperture; e ancora e soprattutto questo “bello” sta nella fantasia di una schiera di italiani civili ed energici che si mettono al servizio del Patrimonio comune attraverso il FAI. Questo è il senso più profondo della tredicesima edizione delle Giornate FAI; un grande segnale di ottimismo, di vigore, di fratellanza civile di tanti cittadini – delegati, volontari e “Apprendisti Ciceroni” – per i loro concittadini” ha dichiarato il Presidente del FAI Marco Magnifico. Ecco alcune delle aperture più interessanti in CALABRIA:

LONGOBUCCO (CS)

Museo della ginestra, della lana e della seta “Eugenio Celestino”

Nel centro storico di Longobucco, la tradizione della tessitura della ginestra, pianta molto diffusa nel territorio calabrese, è illustrata nel palazzo della famiglia Celestino, dove ha sede il Museo della Ginestra, della Lana e della Seta “Eugenio Celestino”. Al piano terra si trova l'esposizione di ricercati manufatti, foto e documenti della storia della ditta artigiana; al primo piano la bottega storica e i laboratori con gli antichi telai in legno; al piano superiore, un’ulteriore esposizione con la rappresentazione di tutti i disegni originali e delle lavorazioni più recenti. Negli anni Venti il giovane Eugenio Celestino intuì l'importanza della tessitura artistica a livello imprenditoriale e riunì nel suo laboratorio le donne che in casa tessevano sugli antichi telai, avviando nel 1930 un’attività che prosperò, divenendo famosa per il pregio e la bellezza dei manufatti. Celestino diede vita a lavorazioni originali, tra cui coperte, tappeti e scialli, riprendendo disegni antichi e rimettendo in uso l'arte della colorazione con tinte vegetali; nel 1938 le sue creazioni furono esposte al Palazzo delle Esposizioni a Roma, alla presenza della principessa Maria Josè e la bottega giunse a servire la casa reale. Nel 1949 Celestino presentò i suoi tessuti al capo di governo Alcide De Gasperi e nel 1956 fu insignito della Medaglia d'oro e del diploma d'onore dal Presidente della Repubblica Gronchi. Nel 1960 Mario Celestino, figlio di Eugenio e titolare dal 1959, partecipò alla realizzazione degli accessori d’alta moda delle Sorelle Fontana a Milano e successivamente ha collaborato con importanti realtà italiane per la creazione di manufatti di alto artigianato. In occasione delle Giornate FAI d’Autunno, nei laboratori di tessitura del museo, sarà illustrato il ciclo della trasformazione della ginestra e la storia delle produzioni d’arte della famiglia Celestino; durante la visita sarà presente una tessitrice che mostrerà il lavoro al telaio orizzontale calabrese e le varie fasi di realizzazione dei decori a mano, rimaste identiche in un secolo di attività.

 

CAMPO CALABRO (RC)
Poggio Pignatelli
Luogo di straordinaria bellezza, Poggio Pignatelli sorge nel pieno dell'area naturale protetta ZPS – Zone di protezione speciale Costa Viola, dichiarata di notevole interesse pubblico con Decreto del Ministero della Cultura e pertanto sottoposta a tutela paesaggistica. Il forte, di epoca post-unitaria, fa parte di un grande Piano generale di fortificazione del nuovo Stato (le cosiddette “Fortificazioni umbertine”) che prevedeva la costruzione, sia in Sicilia che in Calabria, di ben 24 fortezze, vere e proprie piazze d'armi bastionate e ridossate, per il posizionamento della cosiddetta “Artiglieria da costa” in difesa dello Stretto. Presenta una pianta quasi trapezoidale, sei postazioni dedicate all'artiglieria e tre caponiere. L’edificio è collegato ad altre due opere che si trovano nelle immediate vicinanze, la cosiddetta Batteria Matiniti Inferiore e Forte Siacci, attualmente impiegato per grandi eventi culturali, come la Biennale dello Stretto. Il sito verrà eccezionalmente aperto a tutti in occasione delle Giornate d’Autunno, con priorità riservata agli iscritti FAI. Un percorso naturalistico sarà abbinato alla visita del Forte in compagnia di esperti del settore.

 

FRANCAVILLA ANGITOLA (VV)
Borgo

Francavilla Angitola, a pochi passi dall'Oasi WWF del Lago Angitola, sorge nell'entroterra calabrese a 290 metri sul livello del mare e stretto tra due torrenti, Fiumicello/Pirricchio e Talagone/Fischia. La fondazione di Francavilla risale al X-XI secolo per la riunificazione dei preesistenti casali di Rocca Angitola, ovvero Carlopoli, Clopani e San Foca, e s'inquadra nella politica militare dei Normanni tesa a realizzare una rete difensiva per il controllo della costa orientale e occidentale della Calabria e della regione interna, che si rinviene nella presenza di diverse fortificazioni, come il castello, le cinte murarie e le torri difensive. La sua storia si intreccia inoltre con la devozione a San Foca Martire, al quale è dedicata la più importante chiesa del borgo nonché i molti racconti che hanno ispirato il canto popolare A' Raziuoni e che ne ricordano le gesta. Non meno importante è la leggenda del Drago, dal quale prende il nome la via d'accesso al paese e la cui origine risale alla presenza di una grotta naturale. Si narrava inoltre che il paese di Francavilla, visto dall'alto, avesse appunto le sembianze di un drago. Durante le Giornate FAI si visiteranno la Chiesa del Rosario, decorata a stucco dai fratelli Riga da Pizzo; il vicino Palazzo Mannacio, generalmente chiuso al pubblico, ex convento dei domenicani, con la biblioteca e il Museo dell'Identità; la Chiesa di San Foca Martire, costruita a fine Settecento sul castello medioevale; la chiesa di Santa Maria delle Grazie ricostruita dopo il terremoto del 1783; infine, l’area archeologica del "Pendino", antico insediamento di origine medievale.

 

Le Giornate FAI d’Autunno 2024 si svolgono in collaborazione con la Commissione europea, da alcuni anni partner delle Giornate FAI attraverso l’Ufficio di Rappresentanza a Milano, con la quale verrà proposto un itinerario a tema europeo. L’evento si avvale del Patrocinio del Ministero della cultura, del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, di Regione Calabria, di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane. Si ringrazia per il sostegno Fondazione CARICAL.

Si ringraziano la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, il Ministero della Difesa, lo Stato Maggiore della Difesa e le Forze armate che hanno concesso l’apertura di alcuni loro luoghi simbolo. Si ringrazia il Fondo Edifici di Culto per averci concesso l’apertura di alcune chiese di sua proprietà nell’ambito dell’accordo di collaborazione siglato con il Ministero dell’Interno. Un ringraziamento per il generoso sostegno alla buona riuscita della manifestazione all’Arma dei Carabinieri e alla Croce Rossa Italiana.