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Le scuole calabresi coinvolte nei convegni sui rischi ambientali promossi dalla Protezione Civile

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Avranno inizio il prossimo 17 aprile all’Istituto “Grimaldi Pacioli” di Catanzaro le attività formative di approfondimento sui rischi ambientali e antropici che interessano la nostra regione. Gli incontri, promossi dal Dipartimento di Protezione Civile regionale, con la collaborazione dell’Ufficio scolastico regionale, coinvolgeranno tutte le province calabresi e avranno come destinatari i referenti di educazione civica e i responsabili del servizio prevenzione e protezione di ogni Istituto del territorio. Al primo incontro, che coinvolgerà anche la provincia di Crotone, seguiranno altri appuntamenti, il 18 e 19 aprile al Liceo scientifico “Volta” per la città metropolitana di Reggio Calabria; il 22 aprile al Liceo Statale “Vito Capialbi” guidato dal dirigente Antonello Scalamandrè, per la provincia di Vibo Valentia; il 23 e 24 aprile all’I.C. “Gullo Cosenza Quarto” diretto da Rosa Maria Paola Ferraro, per la provincia di Cosenza. Le attività, condotte dal professor Agostino Miozzo, già direttore generale del Dipartimento di Protezione Civile nazionale, e da Domenico Costarella, direttore generale della Prociv regionale, avranno come obiettivo l’analisi e l’approfondimento di tematiche legate alla percezione, conoscenza e gestione dei rischi naturali che interessano il territorio calabrese. “Viviamo in una regione bellissima e vulnerabile perché – sottolinea la vicepresidente della giunta regionale Giusi Princi – fortemente esposta a rischi naturali. Da vicepresidente e donna di scuola, trovo fondamentale che gli studenti, per il tramite dei loro docenti, siano coinvolti in un percorso civico teso alla conoscenza dell’alto rischio sismico ed idrogeologico che caratterizza la nostra terra, nonché del ruolo determinante offerto dal servizio nazionale della Protezione Civile. Solo attraverso la conoscenza e la prevenzione è possibile avere un approccio attivo nei confronti di questi fenomeni, così da ridurre la vulnerabilità e l’impatto che posso avere sulla nostra vita”.

Latitante arrestato al suo arrivo all'aeroporto di Lamezia

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E’ stato arrestato al suo rientro dalla Francia, appena atterrato all’aeroporto di Lamezia Terme dove, sulla pista, ha trovato i carabinieri che gli hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare emessa nei suoi confronti dal gip Federica Giovinazzo su richiesta del procuratore di Palmi Emanuele Crescenti e del sostituto Davide Lucisano. È finito così ai domiciliari, Gaetano Catania, di 38 anni, coinvolto in un’inchiesta dei carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria che ha fatto luce su un articolato giro di spaccio di sostanze stupefacenti, risultato fortemente radicato all’interno del contesto territoriale dei Comuni di Rosarno e Taurianova. Residente a Taurianova, Catania era stato dichiarato latitante dal Tribunale di Palmi e, nei suoi confronti, erano state lanciate ricerche a livello comunitario, con l’emissione del mandato di arresto europeo. A tradirlo sono stati i contatti con i suoi familiari in Italia, con i quali si sentiva quotidianamente, anche raccontando loro di aver preso i biglietti aerei per una fugace visita nel weekend. Incensurato, Gaetano Catania deve rispondere di tre episodi di spaccio avvenuti nel luglio 2020 contestati anche al suo coindagato Marco Recupero, di 38 anni. L’arrestato, infatti, avrebbe accompagnato quest’ultimo a Rosarno per acquistare della droga che poi sarebbe servita, secondo gli investigatori, per rifornire gli assuntori di Taurianova. A dare avvio alle indagini coordinate della Procura di Palmi era stata la denuncia sporta dal padre di una giovane assuntrice di sostanze stupefacenti che, vista la brutta china che stava prendendo la figlia, aveva deciso confidare la dipendenza della ragazza ai carabinieri delle stazioni di Taurianova e di San Martino di Taurianova. Le indagini successive, secondo i militari, avrebbero dimostrato l’esistenza di un florido mercato della droga leggera e pesante, con base a Taurianova e ramificazioni a Rosarno, Platì e Gerocarne, dove avevano base i fornitori del narcotico.

Eccellenze calabresi, Premiata la ditta Serre Eternit con l'onorificenza Recti Eques

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La ditta Serre Eternit S.R.L., società avviata nel 2009 dall' ingegnere Gessica Garcea si occupa principalmente di rimozione di eternit e bonifica di materiali contenenti amianto in tutto il territorio della Calabria. L'azienda è stata selezionata dall' Osservatorio delle Eccellenze Italiane, per i meriti riconosciuti nell’aver contribuito con la sua attività al benessere del nostro Paese a ricevere il Premio Recti Eques |Paladini Italiani Della Salute.  Il Premio Recti Eques promosso dall’Associazione Liber e patrocinato da: Presidenza del Consiglio dei Ministri; Ministero della Difesa; Ministero dell’Interno; Ministero della Salute; Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; Istituto Superiore di Sanità; Università degli Studi di Catania; Università del Piemonte Orientale; Sapienza Università di Roma; Università di Foggia; Università Vita-Salute San Raffaele; Università di Pavia; Università degli Studi di Bari Aldo Moro; Alma Mater Studiorum Università di Bologna; Università di Pisa; Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli; Università degli Studi di Padova; Università degli Studi di Udine; Università di Verona; Università di Chieti Gabriele d’Annunzio, verrà conferito all'azienda perchè in 15 anni di attività è riuscita a rimuovere circa 120.000 mq di eternit nel territorio calabrese distinguendosi per la serietà, professionalità e per il rispetto della normativa di sicurezza sul lavoro. L'evento si terrà giovedì 18 Aprile 2024, nella prestigiosa Sala della Protomoteca - Campidoglio dalle 17.00 -19.30.

 

La Calabria si prepara al Vinitaly, 80 aziende calabresi in esposizione

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La Calabria si prepara al Vinitaly, la Fiera internazionale del vino e dei liquori che si terrà a Verona dal 14 al 17 aprile, parallelamente al Sol&Agrifood, la rassegna dedicata all’olio. Al Vinitaly, in particolare, saranno oltre 80 le aziende vitivinicole calabresi, per la prima volta insieme in un unico spazio espositivo in costante espansione, pari a circa 1.400 m² ritagliati nel padiglione 12, con allestimenti inediti e tante novità, non ultimo il glass dal quale la Rai racconterà al mondo intero le giornate veronesi. Altrettanto significativo il dato relativo all’evento gemello del Sol, nell’ambito del quale, all’interno del padiglione C/2 A, troveranno ospitalità 16 aziende calabresi, protagoniste esse pure di una fitta scaletta di degustazioni, incontri e lezioni, nel solco di una storia che affonda le sue radici nell’Enotria e nella Magna Graecia, spirito di una rinascita sostenuta da una passione in fermento.

LA NOTA DEL PRESIDENTE ROBERTO OCCHIUTO

“Un bel biglietto da visita per la nostra Regione  commenta il presidente della Giunta, Roberto Occhiuto, per presentare al meglio le risorse ed i talenti di una terra straordinaria. Le eccellenze enogastronomiche calabresi si configurano sia come marcatore di identità culturale e produttiva, sia quale elemento di sviluppo economico. Dobbiamo sfruttare ogni occasione possibile per far conoscere al Paese e al mondo le nostre qualità, per attrarre interesse, investimenti e turismo. Il Vinitaly rappresenta una grande occasione per la Calabria e per i suoi imprenditori”

LA NOTA DELL’ASSESSORE ALL’AGRICOLTURA GIANLUCA GALLO

“Vino e olio sono due pilastri della storia e dell’economia della Calabria. Nell’ultimo triennio entrambi i settori, nonostante le difficoltà congiunturali dell’economia mondiale, hanno fatto registrare una crescita significativa sotto il profilo della produzione e del fatturato, ma anche in termini di innovazione e competitività, pure grazie all’impegno delle giovani generazioni. È uno sforzo che va sostenuto, anche sul versante della promozione, come ormai da qualche anno si sta facendo con continuità”. Ricco e variegato il calendario degli eventi, curato dalla Regione Calabria e dall’Arsac, in collaborazione con i Consorzi di Tutela dei Vini ed il Consorzio Olio di Calabria Igp. Da segnalare, tra i tanti: sul versante Vinitaly, domenica 14 aprile alle 10.30, appuntamento con Il Cirò secondo Luca, con Luca Gardini, curatore della Guida ai vini dell’Espresso. Alle 12, spazio a Verticali di Verticale, con Matteo Gallello e Jacopo Cossater, alle prese con una speciale degustazione in più annate di due vini calabresi. Mentre alle 14 ci sarà il confronto a più voci su vino e collaborazioni future tra Vinitaly e Calabria, presenti il presidente Occhiuto, l’assessore Gallo ed i vertici di Veronafiere, nelle persone del presidente Federico Bricolo, dell’Ad Maurizio Danese, del direttore commerciale Raul Barbieri. Con loro, il direttore dei Musei di Calabria e del Parco archeologico nazionale di Sibari e Crotone, Filippo Demma, ed il giornalista Andrea Radic. Il viaggio tra i sapori e gli odori dei vini calabresi si snoderà anche nei giorni a seguire attraverso masterclass, dialoghi in musica e parole (di sicuro interesse quello con il cantautore Dario Brunori ed i giornalisti Rai Tommaso Labate e Massimo Cervelli, il 15 aprile alle 14.45), tavole rotonde, approfondimenti culturali. Tra questi, il confronto al quale è atteso il maestro orafo Gerardo Sacco (15 aprile, alle 14), e, ancora, l’incontro (mercoledì 17 aprile, alle 10.30) promosso da Fivi Calabria, tra vignaioli e istituzioni regionali, per discutere del disegno di legge che prevede il riconoscimento della figura dell’agricoltore custode dell’ambiente e del territorio. Riflettori puntati anche sul Sol per una Calabria detentrice di numeri da record: 193.000 ettari di uliveti, una superficie bio (tra le più alte d’Italia) pari al 36% di quella utilizzata, 42 cultivar, 1.660 frantoi, 3 Dop, 1 Igp ed una produzione olearia tra le principali del Paese. Da non perdere, in proposito, i dibattiti sul ruolo dell’olio extravergine d’oliva nella lotta ai tumori (il 14 aprile alle 15, con il giornalista Claudio Brachino e Massimino Magliocchi, presidente del Consorzio Tutela Olio di Calabria Igp; Francesco Schittulli, presidente della Lilt; Fulvia Caligiuri, Commissario Arsac, Gianluca Gallo, Assessore regionale all’Agricoltura) e la presentazione (martedì 16 aprile, alle 11) del Piano olivicolo Calabria, a cura del Crea.

 

Calabria. Il commissario per la sanità Occhiuto pubblica decreto per i presìdi ospedalieri di Vibo e Gioia Tauro

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Il presidente della Regione Calabria e commissario ad acta per la sanità calabrese Roberto Occhiuto ha emesso in serata un nuovo decreto che fa seguito alla decisione del Governo di attuare dei tagli sui fondi per l’edilizia sanitaria, decisione che aveva provocato anche la reazione del governatore calabrese. Nel nuovo Dca la struttura dell’Ufficio del Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro dai disavanzi del servizio sanitario della Regione Calabria rende noto di avere “programmato l’impiego di tutte le risorse disponibili nel capitolo cosiddetto ex articolo 20 della legge n. 67/88“. Nel testo del documento è scritto che “si dispone che le esigenze finanziarie necessarie per le varianti progettuali agli interventi per la realizzazione dei nuovi ospedali di Vibo Valentia e della Piana di Gioia Tauro, quantificate in 171 milioni 518 mila 700 euro, di cui 30 milioni per l’approvazione del progetto esecutivo del nuovo ospedale di Vibo Valentia e i 141 milioni 518 mila 700 euro per l’approvazione del progetto definitivo del nuovo ospedale della Piana di Gioia Tauro, debbano, prioritariamente, trovare copertura sulle risorse disponibili per la Regione Calabria a valere sui fondi ex art. 20 della legge n. 67/88, in coerenza con la nuova programmazione della rete ospedaliera“. In questo modo, in pratica, la struttura commissariale provvede a rimodulare le risorse relative il capitolo dell’ex articolo 20 impedendo così che vengano sottoposte a tagli così com’era apparso nei propositi del Governo nazionale.