Notizie

Medici a giudizio per la morte dell'ex presidente del Catanzaro calcio

Written by Redazione

Il gup di Reggio Calabria Antonino Foti ha rinviato a giudizio due medici della casa di cura “Villa Caminiti” in relazione alla morte dell’imprenditore ed ex presidente del Catanzaro calcio Giuseppe Cosentino, avvenuta il 13 luglio del 2020. Per entrambi l’accusa è di falso. Insieme ad altri due sanitari, sono già imputati nel primo processo per omicidio colposo che si sta celebrando davanti al Tribunale di Reggio Calabria. L’imprenditore aveva subito un intervento chirurgico nella clinica di Villa San Giovanni: quando le sue condizioni si sono aggravate, Cosentino è stato trasferito prima nell’ospedale di Polistena e poi nel reparto di rianimazione dell’Azienda ospedaliera “Mater Domini” di Catanzaro dove è deceduto. Il 20 febbraio prossimo i due sanitari compariranno davanti al Tribunale per la prima udienza.

Occhiuto ottiene proroga di 3 mesi per lavoratori Abramo Customer Care

Written by Redazione

Una boccata d’ossigeno per gli oltre mille lavoratori della Abramo Customer Care impiegati nelle sedi provinciali di Crotone, Cosenza e Catanzaro. Il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha incontrato a Roma, al ministero delle Imprese e del made in Italy il ministro Adolfo Urso, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e l’amministratore delegato di Tim Pietro Labriola.

LA NOTA DEL PRESIDENTE OCCHIUTO

“Questa mattina al ministero delle Imprese e del made in Italy ho incontrato il ministro Adolfo Urso, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, e l’amministratore delegato di Tim Pietro Labriola, per fare il punto sulla vertenza Abramo Customer Care, una vicenda che riguarda oltre 1000 lavoratori tra le province di Crotone, Catanzaro e Cosenza

Abbiamo concordato una ulteriore proroga di 3 mesi, che si somma a quella ottenuta qualche settimana fa, finalizzata a verificare la possibilità di trovare una soluzione strutturale, anche attraverso l’attivazione di un reskilling dei lavoratori del gruppo per il loro impiego in nuovi progetti di digitalizzazione e di servizi per la pubblica amministrazione e per i cittadini“.

Catanzaro e la Calabria su “Rai Yoyo” accendono la curiosità dei più piccoli

Written by Redazione

“Domani venerdì 12 Gennaio su Rai Yoyo, alle ore 12.55, Catanzaro e la Calabria saranno al centro della serie animata “Go Go Around Italy” che contribuisce a far conoscere in maniera divertente ai più piccoli e alle loro famiglie le eccellenze del nostro Paese”. Lo afferma l’assessore alla Cultura, Donatella Monteverdi. “Un viaggio alla scoperta di storia, tradizioni e personaggi che partirà dal Capoluogo di Regione, attraversando i luoghi più suggestivi del territorio, con protagonista un simpatico alieno, Zet, accompagnato dai due cuginetti Mia e Cipo, alla ricerca di una formula segreta che sia in grado di svelare il mistero della grande bellezza dell’Italia. Una produzione - in collaborazione con Rai Kids e Ministero della Cultura - che coniuga le finalità educative e didattiche con la conoscenza del territorio, centrando l’obiettivo di fare promozione turistica nazionale ed internazionale guardando ai piccini che sono fonte inesauribile di curiosità e fantasia. Ben vengano operazioni di questo genere – aggiunge l'assessore -, che si sommano alle diverse altre sposate dalla Rai di recente e che costituiscono strumenti importanti per raccontare il volto autentico della Calabria e far accendere i riflettori sul nostro territorio”.

Un Mondo “Onirico” lancia “Mediterranean Secrets” di Daniele Fabio

Written by Redazione

È uscito il 10 gennaio il nuovo lavoro discografico di Daniele Fabio, “Mediterranean Secrets”, realizzato con il contributo di NUOVO IMAIE, all'interno della programmazione “Nuove Produzioni Discografiche 2022 – 2023” con l’etichetta “Movimental Classical” per gli editori “Fuori Rotta”. Atmosfere antiche e innovazione per una sinergia di musica e voce che lascia i brividi sulla pelle. L’intera idea musicale del lavoro si forma nella composizione strumentale in cui alla chitarra si uniscono man mano sia strumenti appartenenti alla tradizione classica che a quella popolare, come archi, voci, percussioni, bouzuky, chitarra arpa fino ad elementi di elettronica. Il linguaggio compositivo parte da sonorità diatoniche, modali e man mano si spinge verso armonie e forme più complesse realizzando l’immagine del mondo in musica, ovvero l’immagine del mondo mediterraneo. «Continuo a raccontare il Mediterraneo – spiega Daniele Fabio – perché è un mondo di esperienze musicali e sinestetiche, dove la natura ha generato cultura e la musica si è evoluta in espressioni uniche, da cui traggo oggi la mia ispirazione. Il Mediterraneo è sonoro, multiculturalità, coloristico, come la tavolozza armonica su cui ho potuto giocare. La mia ricerca musicale va di pari passo con la ricerca dei valori che l’antichità di questa regione di terra e mare mi ha raccontato da quando ero bambino». Abbracciato alla sua chitarra, Daniele Fabio ci trasporta dunque in una dimensione di sconfinata bellezza. Nel titolo il termine “segreto” assume diversi significati: da una parte il legame con le radici mediterranee, dall’altra la predilezione per la piccola forma, lo strumento solista o la piccola formazione cameristica, perché i “segreti” sono qualcosa da custodire, che devono conservare una piccola forma pur rivelando tesori immensi. Le “piccole cose” possono essere salvaguardate, così la musica di questo album si pone come strada da scoprire. Dalle sensazioni dell’alba di fronte al mare all’epilogo sperimentale dove violoncello ed elettronica si incontrano, “Mediterranean Secrets” è come le onde del mare un movimento continuo di musica e armonia capace di coinvolgere pienamente l’ascoltatore in una struttura inedita e preziosa. A prendere parte alla registrazione dell’album diversi musicisti: Francesco Magarò (percussioni in “Fattoush Sympathy”), Pasquale Allegretti Gravina (violino in “D’improvviso”), Giorgio Casati (violoncello in “Tre moti mediterranei senz'arco e un epilogo”), Matilde Pesenti (violoncello in “Nenia Calabra”), Ludovico Matteo Carangi (viola in “Nenia Calabra”), Roberto Noferini (violino in “Onirico”), Andrea Nocerino (violoncello in “Onirico”). Grande l’impegno degli editori Adriano Madera, Christian Borgoni e del Producer Raffaele Cacciola.

Reggio Calabria. Salvini: Apertura cantieri del ponte sullo stretto sarà evento mondiale

Written by Redazione

Il Ministro per le Infrastrutture ed i Trasporti Matteo Salvini è intervenuto da remoto al Convegno “Palermo-Helsinki: il corridoio con il Ponte sullo Stretto per lo sviluppo sostenibile del Mezzogiorno d’Europa” organizzato dall’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria e dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Reggio Calabria. All’incontro hanno partecipato in presenza il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, il presidente di Rfi Dario Lo Bosco e l’amministratore delegato della Società Stretto di Messina Pietro Ciucci.

“L’apertura dei cantieri del Ponte sullo stretto – ha detto Salvini – nel 2024 sarà un evento mondiale”.

DICHIARAZIONE INTEGRALE DEL MINISTRO MATTEO SALVINI

“Il Ponte è un’opera straordinaria. E ringrazio chi ci ha lavorato negli anni passati e chi ci sta lavorando in questi mesi e questi giorni. Tutti gli studi passati hanno certificato la riduzione di emissioni di Co2. Il ponte non lo fa Salvini. Non è il ponte di Salvini. Il ponte è degli italiani. Porterà sviluppo. Porterà lavoro in due terre come Calabria e Sicilia. Si tratta della più importante opera di ingegneria italiana in progettazione che impegnerà importanti professionisti, e consentirà a tanti artigiani, a tanti operai di rimanere qua. Il ponte è anche un diritto alla continuità territoriale per milioni di italiani. Ci sono migliaia di pendolari che quotidianamente vanno avanti-indietro, per motivi di studio, di lavoro, di svago, e di salute. Sarà un acceleratore di sviluppo, che porterà lavoro, benessere, sviluppo e soprattutto speranza. L’apertura dei cantieri per la realizzazione del Ponte sullo Stretto nel 2024 sarà un evento mondiale. E molti, da ogni parte del mondo saranno attratti dal ponte più lungo, più innovativo, più sostenibile del mondo. Il ponte da solo non significa nulla. Sarebbe semplicemente una straordinaria opera di ingegneria. È chiaro però che, con gli altri investimenti sulla rete stradale e ferroviaria di Sicilia e Calabria, non avere il ponte sarebbe un suicidio economico ed ambientale. Non si tratta solo di un’opera ponte ma ci sono anche decine di chilometri di reti stradali e ferroviarie. E il ruolo dei sindaci, al di là di ogni colore politico, sarà fondamentale perché ciascun territorio comprenda e accompagni la realizzazione del ponte. Il ponte da solo non significa nulla. Sarebbe semplicemente una straordinaria opera di ingegneria. È chiaro però che, con gli altri investimenti sulla rete stradale e ferroviaria di Sicilia e Calabria, non avere il ponte sarebbe un suicidio economico ed ambientale. Non si tratta solo di un’opera ponte ma ci sono anche decine di chilometri di reti stradali e ferroviarie. E il ruolo dei sindaci, al di là di ogni colore politico, sarà fondamentale perché ciascun territorio comprenda e accompagni la realizzazione del ponte. Il ponte è anche un diritto alla continuità territoriale per milioni di italiani. Ci sono migliaia di pendolari che quotidianamente vanno avanti-indietro, per motivi di studio, di lavoro, di svago, e di salute. Sarà un acceleratore di sviluppo, che porterà lavoro, benessere, sviluppo e soprattutto speranza“.

Catanzaro. Presentata la sperimentazione della riforma dell'istruzione tecnico-professionale

Written by Redazione

Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara – collegato in video conferenza con la Cittadella regionale di Catanzaro – ha presentato la sperimentazione nazionale della riforma quadriennale dell’istruzione tecnico- professionale con il cosiddetto 4+2 che vede la Calabria tra le Regioni pronte a recepirne le opportunità.

L’INTERVENTO DEL MINISTRO VALDITARA

“La sfida che in questa regione è stata raccolta dimostra che la Calabria può veramente utilizzare al meglio questa importante riforma. Credo che la Calabria sia una delle regioni che hanno risposto con maggior entusiasmo e con grande concretezza. Per questo faccio i miei complimenti ai dirigenti scolastici, alla direttrice dell’Ufficio scolastico regionale Antonella Iunti, alla vicepresidente della Giunta e assessore al ramo Giusi Princi che sta svolgendo un lavoro eccezionale, ma i miei complimenti vanno alla scuola calabrese che sta assecondando le riforme del ministero con grande intelligenza, con grande lungimiranza e con grande sensibilità. Conto di essere in presenza nella regione nel prossimo mese di febbraio ‘portando altre importanti e belle novità. Stiamo lavorando per far sì che in Calabria e in Sicilia possa nascere un’offerta scolastica tecnico-professionale di supporto alla formazione di tutte quelle maestranze, di tutte quelle competenze, quelle professionalità che saranno necessarie sia per la costruzione del Ponte sullo Stretto ma, soprattutto, per la gestione e sviluppo delle straordinarie potenzialità che questa opera genererà per il territorio. Anche questo credo sia un segnale importante ed è giusto sottolinearlo“.

DICHIARAZIONI DELLA VICEPRESIDENTE DELLA GIUNTA GIUSI PRINCI

“La riforma degli istituti tecnici e professionali, al di là delle ideologie e dei pro o contro, deve essere governata e non subita dai territori anche attraverso il protagonismo di tutti gli attori principali ovvero il mondo della scuola, i sindacati e le parti datoriali, Unioncamere e tantissime imprese. C’è un profondo scollamento tra il mondo dell’istruzione e il mondo del lavoro e su questo intendiamo incidere. E la Regione Calabria intende accompagnare la riforma istituendo percorsi formativi in grado di rispondere ai fabbisogni di ciascun settore produttivo e territorio, soprattutto perché il mondo del lavoro calabrese richiederà sempre di più competenze tecniche e specialistiche e, quindi, imporrà l’obbligo di garantire la formazione di profili occupazionali in grado di garantire ai giovani di potere essere formati e assunti. Il mercato del lavoro calabrese si andrà sempre di più a modellare con nuove competenze e noi stiamo investendo oltre 200 milioni di euro per rendere le nostre imprese sempre più competitive e internazionali. Pertanto, in un mondo del lavoro che è in continua crescita vogliamo per garantire uno sviluppo sostenibile della regione ed è normale che, in questo senso, la scuola non può essere disallineata al processo di cambiamento in atto. E’ coinvolto anche il mondo accademico perché, attraverso il protocollo d’intesa che abbiamo sottoscritto, si punta a garantire una formazione completa per i giovani. Così facendo quanti termineranno il percorso sperimentale avranno il riconoscimento dei crediti per l’inserimento nel modo universitario“.

DICHIARAZIONI DELLA DIRETTRICE DELL’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE ANTONELLA IUNTI

“E’ una sperimentazione che servirà a vagliare, soprattutto in una regione come la Calabria che ha bisogno della sinergia tra mondo del lavoro e scuola, l’efficacia della riforma e, se ce ne dovesse essere la necessità, anche di apportare dei correttivi nell’ottica, comunque, del rilancio del Paese e dei suoi territori. E’ una riforma questa che, in qualche modo, trova le origini nel Pnrr con riferimento alla missione 4 istruzione e ricerca laddove si prevede la riforma degli istituti tecnici e professionali. Un’innovazione, voluta fortemente dal ministro Valditara, che si inserisce proprio in questa linea di rilancio del Paese attraverso la valorizzazione della scuola in rapporto al mondo del lavoro. Da questo punto di vista, la Calabria rispetto ad altre regioni che hanno un mondo del lavoro già in sinergia con la scuola ha bisogno di creare questa collaborazione. Anche il lavoro avviato con la Regione, in piena sintonia con il Ministero, è proprio quello di attuare la sperimentazione sul territorio della riforma per vagliarne la valenza, la forza e l’efficacia“.

Presenti, tra gli altri, all’iniziativa gli assessori regionali Rosario Varì e Giovanni Calabrese e tutti gli attori della filiera: i dirigenti scolastici degli istituti tecnici e professionali, le Fondazioni ITS calabresi, il sistema datoriale, Unindustria, gli Ordini professionali, le Agenzie formative accreditate dalla Regione Calabria per l’obbligo formativo. Sono intervenuti  anche i Rettori del sistema universitario calabrese con i quali la Regione ha sottoscritto, apposito accordo che consentirà il passaggio dall’istruzione tecnologica superiore (ITS) ai percorsi universitari, con il relativo riconoscimento dei crediti formativi e con conseguente possibilità di conseguimento della laurea triennale, per quanti studenti avranno concluso, la sperimentazione negli istituti tecnici o professionali prima e negli ITS Academy dopo (4+2 anni). Nello specifico il protocollo è stato sottoscritto dalla vicepresidente Giusi Princi, dalla direttrice dell’Usr, Antonella Iunti, e dai Rettori Giovanni Cuda, dell’Università Magna Graecia di Catanzaro; Giuseppe Zimbalatti, dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria e da Francesco Scarcello, prorettore dell’Università della Calabria, in rappresentanza del Rettore Nicola Leone.