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Sorpresi in viaggio con 2kg di cocaina. Arrestati.

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La Polizia di Catania ha arrestato un 30enne e una 28enne per detenzione di due kg di cocaina. I poliziotti avevano appreso che i conducenti di un veicolo a noleggio si sarebbero recati in Calabria per acquistare un ingente quantitativo di droga e hanno individuato il veicolo mentre stava facendo rientro in Sicilia. Gli agenti hanno fermato la coppia e, sui lati del bagagliaio, hanno trovato la droga.

Saldi invernali dal 5 gennaio, Per Confcommercio Calabria i calabresi spenderanno il 5% in più

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Uno studio di Confcommercio Calabria stima che in Calabria per i saldi invernali che partono dal 5 gennaio e che avranno una durata di 60 giorni ci sarà una spesa in aumento del 5%. Nella regione si spenderanno in media 115 euro a testa mentre l’esborso medio per famiglia è valutato in 297 euro. Per quel che riguarda la tipologia di prodotti acquistati- secondo quanto emerge dalla ricerca – si confermano oggetto di interesse delle famiglie calabresi prevalentemente i capi di abbigliamento (+7% rispetto al 2022), le scarpe e gli accessori (+6%). Seguono i prodotti di elettronica, con un aumento del 5%, e i prodotti di casalinghi, con un aumento del 4%. “La percentuale delle famiglie che aspetta gli sconti per effettuare i propri acquisti è superiore rispetto a quella che rimane indifferente ai saldi – scrive in una nota Confcommercio Calabria. L’inflazione, infatti, spinge i consumatori ad andare alla ricerca di occasioni per far fronte al crescente caro vita, che ha messo a dure prove le proprie finanze. Con riferimento al tasso di sconto applicato, inoltre, si prevede che oltre il 70% delle imprese applicherà in partenza un ribasso sugli articoli che va dal 30% ad oltre il 50%. Va poi aggiunto che sul volume degli acquisti incideranno anche le vendite promozionali che molte attività hanno effettuato durante il periodo natalizio“. “Le stime per i saldi invernali 2023, elaborate dal nostro centro studi – afferma Maria Santagada direttore di Confcommercio Calabria – evidenziano una tenuta della propensione al consumo dei calabresi. Dopo un anno complesso, in cui la moda ha contribuito in maniera determinante alla discesa dell’inflazione, i consumatori sono ancora interessati a fare acquisti. saldi rappresentano un’opportunità imperdibile per trovare nei negozi di moda un vasto assortimento di prodotti di qualità a prezzi vantaggiosi. Il fashion retail conferma il suo ruolo essenziale per il valore e la vitalità di vie, piazze e centri storici e come fatto già per gli acquisti di Natale, anche in occasione dei saldi invitiamo i consumatori a fare i propri acquisti nei negozi delle nostre città che sono il cuore pulsante della nostra economia. Con il loro lavoro i negozi contribuiscono alla crescita economica e dell’occupazione della nostra regione. Sul piano normativo – aggiunge Santagada – stiamo lavorando con Federmoda Nazionale e la Regione per una revisione del sistema dei saldi. Si tratta tuttavia di un processo lungo che esula dai ragionamenti su anticipo o posticipo delle date, ma un vero e proprio cambio di passo che rivoluzionerà gli sconti di fine stagione“.

Regione Calabria. Voucher per 16 milioni di euro per fronteggiare il caro scuola

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Pubblicato in pre-informazione sul sito della Regione Calabria l’Avviso per l’erogazione di borse di studio regionali denominate “Voucher Caro Scuola” a favore degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado per l’anno scolastico 2022/2023. 16 milioni di euro per due annualità, di cui 8 milioni per la prima, per fronteggiare il caro scuola.

DICHIARAZIONI DELLA VICEPRESIDENTE DELLA GIUNTA GIUSI PRINCI

“Come già preannunciato con il presidente Occhiuto abbiamo intenso finanziare 36 mila borse di studio regionali, del valore di 500 euro cadauna, finalizzate a tutelare e salvaguardare il diritto allo studio degli studenti calabresi anche garantendo loro un sostegno economico concreto per le spese a cui le loro famiglie sono andate incontro ad inizio anno scolastico, per far fronte all’acquisto di materiale didattico, scolastico, di supporti digitali e anche per spese di trasporto scolastico e di accesso ai servizi culturali. Di fatto un sostegno concreto per garantire la frequenza scolastica degli studenti appartenenti a famiglie a basso e medio reddito. Destinatari della misura sono gli studenti e le studentesse residenti in uno dei Comuni della Regione Calabria, iscritti e frequentanti istituti secondari di secondo grado della regione, appartenenti a nuclei familiari aventi Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non superiore a 15.748,78 euro. Una prima finestra, gestita tramite piattaforma dedicata, sarà aperta a fine gennaio, una seconda sarà, invece, attivata in corrispondenza dell’inizio del nuovo anno scolastico”. Una misura fondamentale con la quale, anche alzando l’Isee, veniamo incontro alle esigenze delle tante famiglie calabresi, riducendo i divari sociali, promuovendo l’inclusione e contrastando la dispersione scolastica”.

Boom di ascolti per il Capodanno in Calabria.

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Capodanno RAI in Calabria, il primo ad esultare per il grande successo di ascolti è il Presidente di Regione , Roberto Occhiuto, con un post su instagram. Il brindisi al nuovo anno nella piazza Pitagora di Crotone è stato seguito da 10 milioni di telespettatori che hanno goduto di uno spettacolo esclusivo, ricco di musica ed intrattenimento. Ma a deliziare lo sguardo è stata la promozione della bellezza della Regione con pillole di scoperta dei borghi, delle coste e del territorio montuoso che rende il nostro un territorio unico.

Approvata la legge di bilancio 2024, l'on. Mangialavori: "Manovra che guarda ai reali bisogni degli italiani"

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“Una manovra che guarda ai reali bisogni degli italiani, a cominciare dai redditi medio-bassi, passando per la sanità, i contratti pubblici, un fisco amico. Quella appena approvata in Parlamento è una legge di bilancio che consentirà al Paese di affrontare il 2024 in maniera seria e determinata, per costruire l’Italia del futuro”. Lo dichiara in una nota il presidente della Commissione Bilancio della Camera, on. Giuseppe Mangialavori (FI), subito dopo l’approvazione della manovra 2024 da parte dell’Aula. “Con un grande lavoro di squadra, la maggioranza di governo è riuscita ad ottimizzare al massimo le risorse a disposizione cercando di incidere lì dove c’era più bisogno. L’approvazione della manovra è il segnale di un’Italia che guarda al futuro con rinnovata fiducia”, conclude l’on. Mangialavori.

Decreto Milleproroghe in materia di istruzione e merito. La Regione Calabria attiva sette autonomie aggiuntive per il 2024/2025

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La vicepresidente della Giunta, Giusi Princi ha annunciato che “Tra le novità previste nel decreto Milleproroghe in materia di istruzione e di merito, vi è la possibilità per le Regioni di derogare fino al 2,5% rispetto ai posti assegnati dal decreto interministeriale 127/23. Per la Regione Calabria sarà possibile attivare un numero aggiuntivo di 7 autonomie scolastiche”. La nota è contenuta in una comunicazione indirizzata ai presidenti di Provincia e al sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, in cui la vicepresidente afferma che: “Tale incremento di autonomie, che per la nostra regione diventeranno in totale 288, non comporterà aumento di organico dei dirigenti o dei direttori amministrativi ed è limitato al solo anno scolastico 2024/2025. Le 7 autonomie sono state distribuite alle Province su scala regionale, in base alla consistenza della popolazione studentesca: 2 Provincia di Cosenza; 2 Città Metropolitana di Reggio Calabria; 1 Provincia di Catanzaro; 1 Provincia di Vibo Valentia; 1 Provincia di Crotone. I presidenti di Provincia e il sindaco della Città Metropolitana potranno, pertanto, rivedere i piani regionali già approvati, avendo cura di valutare, prioritariamente, le esigenze di autonomie in quelle scuole maggiormente sovradimensionate (a seguito delle operazioni dell’ultimo dimensionamento) o in quelle ricadenti in aree interne e con maggiori fattori di criticità, in coerenza con le linee guida regionali già trasmesse agli enti tutti. Ogni ente viene quindi chiamato a deliberare la proposta di piano di dimensionamento, aggiornato delle sole autonomie aggiuntive, trasmettendola alla Regione entro e non oltre il 3 gennaio 2024”.