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Struzzi in fuga ad Amantea: Video virali sui social

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Stanno diventando virali i video postati sui social che ritraggono la folle corsa di due struzzi fuggiti da un allevamento nell’area industriale di Campora San Giovanni di Amantea. Una volta evasi, gli struzzi sono stati ripresi da passanti e autisti per strada, mentre sgambettavano in mezzo ai veicoli in transito sulla Statale 18. A causa del traffico, infatti, uno degli esemplari è stato travolto, non riportando fortunatamente gravi ferite.

NUOVO PANINO CALABRESE: U GHIEGGHIU. MI ‘NDUJO: DEDICATO ALL’IDENTITÀ ARBERESHE

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VACCARIZZO ALBANESE (CS).Ad ispirare, sorreggere e guidare il nostro progetto, che è culturale e d’impresa al tempo stesso, restano la consapevolezza, la passione e la determinazione a svelare ogni giorno, anzi tutto a noi stessi, ai calabresi ed al resto del mondo, l’autentico valore aggiunto e le straordinarie potenzialità di sviluppo del patrimonio identitario distintivo di questa terra; a partire dalla biodiversità agroalimentare e dalla ricchezza enogastronomica di cui siamo e dobbiamo essere interpreti e che resta non soltanto uno degli strumenti più competitivi anche nella dimensione turistica internazionale ma che può e deve diventare la nostra inimitabile chiave di lettura e di proposta per un’altra idea e misurazione della stessa qualità della vita. È stato, questo, il filo conduttore, il messaggio ribadito ed anche la bella novità condivisa dal management di Mi ‘Ndujo, la rete del cibo calabrese veloce, territoriale e di qualità sempre più nota, apprezzata e ricercata in tutt'Italia, con 9 sedi tra Roma, Cosenza e Rende, che nei giorni scorsi ha incontrato una delegazione di amministratori dell’Arberia della provincia di Cosenza a Vaccarizzo Albanese. – A coordinare l’iniziativa, promossa d’intesa con l’Amministrazione Comunale di Vakarici ed alla quale sono stati invitati tutti i comuni italo-albanesi della provincia, è stato il Sindaco Antonio Pomillo che ha ospitato l’incontro proficuo nel Palazzo di Città illustrandone contenuti e obiettivi insieme a Roberto Bonofiglio ed Eugenio Romano di Mi ‘Ndujo ed al comunicatore e lobbista Lenin Montesanto. È nella cornice di questa visione e di questo impegno – hanno spiegato i due soci di Mi ‘Ndujo – che rientra e si spiega anche la nostra attenzione al prezioso patrimonio identitario ereditato dagli arbëreshe nella nostra regione. – Ed è da qui che, con l’avvio del 2023, parte il percorso di un nuovo panino calabrese, al quale abbiamo proposto di dare simbolicamente e scherzosamente il nome di u ghiegghiu (jejju), che vogliamo dedicare a questa preziosa ed importantissima minoranza linguistica che, marcatore identitario distintivo (MID) assieme alle altre, arricchisce ancor di più la capacità attrattiva e l’immagine esperienziale di quella Calabria che l’Italia ed il mondo non si aspettano. Ad esprimere soddisfazione per il progetto condiviso con istituzioni e produttori locali dei comuni italo-albanesi è anche l’assessore all’agricoltura Gianluca Gallo al quale di recente è stata attribuita dal Presidente Roberto Occhiuto anche la nuova ed autorevole delega sulle minoranze linguistiche. Al confronto, che ha fatto registrare unanimi apprezzamento e sostegno, sono intervenuti anche il sindaco di San Giorgio Albanese Gianni Gabriele, l’assessore alla cultura di San Demetrio Corone Emanuele D’amico, il vice sindaco di San Cosmo Albanese Arcangelo Minisci, il sindaco di Falconara Albanese Francesco Candreva e Cristiana Smurra dell’associazione europea Otto Torri sullo Jonio. Al termine dell’incontro, che ha permesso di confrontarsi su materie prime e piatti della memoria della secolare tradizione arbëreshe, dopo un brindisi augurale con il pluripremiato Pjuhur (polvere da sparo), il rosso 100% nero calabrese dell'azienda agricola di Pietro Godino, la delegazione di sindaci e imprenditori ha fatto visita al birrificio agricolo Mirësia del giovani ritorni alla terra Natale e Pierluigi Godino, produttori tra le altre anche della famosa birra Scinna (nelle versioni bionda chiara e non filtrata o ambrata) prodotta con malto Made in Calabria per Mi ‘Ndujo ed alla pasticceria artigianale Gli Antichi Sapori di Carmine Amoroso, entrambe a Vaccarizzo Albanese; ed all’azienda agricola Tenute Conforti a San Giorgio Albanese.

Cariati. Alloggi popolari. Al lavoro la commissione nominata dalla Regione

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Cariati è il primo comune preso in esame dalla Commissione circondariale nominata dalla Regione Calabria sull'accertamento dei requisiti per la formazione delle graduatorie ai fini dell’assegnazione degli alloggi popolari. Ad affermarlo il Sindaco Filomena Greco esprimendo soddisfazione per il riavvio dell’iter. Le graduatorie provvisorie saranno ora valute, caso per caso e rinviate al Comune che a sua volta dovrà verificare la sussistenza dei requisiti. "Una volta completata tutta la procedura – aggiunge il Primo Cittadino – saremo finalmente in grado di dare una risposta concreta a diverse famiglie che ad oggi, anche in virtù della crisi economica, non hanno le possibilità di accedere al bene casa. Provvedere alla tutela sociale dei cittadini meno abbienti e delle fasce sociali vulnerabili – conclude la Greco – resta tra le priorità di questo Esecutivo."

 

 

Bloccati i lavori per il 5g

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Cassano Allo Ionio. Il sindaco Papasso blocca lavori antenna 5g nella frazione Sibari per motivi di ordine pubblico e di pubblica utilità

"Sono stato e sono fortemente preoccupato - ha detto Papasso alla riunione svoltasi con i concittadini di Cassano - per la realizzazione dell' impianto 5g non soltanto per la questione elettromagnetica ma anche per il danno ambientale e paesaggistico perchè all'assemblea hanno partecipato tantissimi cittadini e ho visto che c'è tantissima tensione che può sfociare in problemi di ordine e sicurezza pubblica così come sono preoccupato dalle parole di un importante medico che ha affermato a chiare lettere che ci possono essere forti rischi per la salute". Stamani, quindi, il sindaco ha emesso l'ordinanza in modo, "da poter avviare una serie di verifiche medico-sanitario, per vedere se sono state rispettate le distanze (visto che a pochi metri ci sono due scuole, un oratorio e tante case) ma, soprattutto, per la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica visto che, al di là della tensione registrata nel corso dell'assemblea, già in mattinata alcuni cittadini erano molto agitati". "Ho espresso sempre contrarietà alla realizzazione di questa antenna - ha ricordato Papasso - non perché non creda nella modernità e nell'assicurare i servizi al cittadino. Il problema è di altra natura. E lo dimostra il fatto che come amministrazione ci siamo sempre opposti alla realizzazione sia di questa che di altre antenne sul territorio. Abbiamo convocato, nel febbraio 2022, un consiglio comunale e grazie al voto della mia sola maggioranza (l'opposizione abbandonò i lavori) gli uffici comunicarono il diniego alla costruzione alla ditta. Poi, purtroppo, il Tar ha dato loro ragione. Ora, però, la situazione cambia perché c'è troppo tumulto, c'è preoccupazione per l'ordine e la sicurezza pubblica e fortissima preoccupazione per la salute".

Divieto di dimora in Calabria per Giuseppe Aieta

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Divieto di dimora in Calabria per l’ex consigliere regionale del Partito democratico ed ex sindaco di Cetraro Giuseppe Aieta. L’Ordinanza cautelare è stata disposta dal Gip su richiesta della Procura della Repubblica di Paola. L’indagine, avviata nel febbraio 2020, riguarda le elezioni regionali dello stesso anno, vinte dalla compianta presidente della Regione Calabria Jole Santelli. Secondo l'accusa, Aieta avrebbe promesso favori in cambio di voti a una serie di co-indagati, tra cui il sindaco di Acri Pino Capalbo. E’ indagato per voto di scambio e corruzione elettorale in relazione alla proroga di gestione delle Terme Luigiane di Guardia Piemontese.

Aggressioni e maltrattamenti a moglie. Arrestato

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Da anni avrebbe maltrattato la moglie, picchiandola e minacciandola di morte. Un quarantasettenne, tossicodipendente, è stato arrestato dai carabinieri a Lattarico in provincia di Cosenza con l'accusa di maltrattamenti in famiglia.
Il provvedimento è stato disposto dal Gip del Tribunale di Cosenza su richiesta della Procura a seguito delle indagini avviate dai carabinieri dopo un intervento effettuato la vigilia di Natale, su richiesta di uno dei figli minori della coppia, nell'abitazione di famiglia.
Secondo la ricostruzione dei fatti, l'uomo aveva minacciato e aggredito la moglie con un coltello provocandole delle ferite senza risparmiare anche il ragazzo intervenuto in difesa della madre. L'episodio, che aveva portato ad un primo arresto in flagranza del quarantasettenne, era stato innescato da un lieve incidente stradale che la donna aveva subito in precedenza.
Le attività investigative avviate dai carabinieri hanno consentito di delineare il quadro dei maltrattamenti patiti dalla donna a causa dei comportamenti aggressivi e violenti del marito, tossicodipendente, che, secondo quanto emerso, era anche solito picchiarla e minacciarla di morte. Più volte la donna, affetta da una patologia grave, sarebbe stata vittima di strette al collo e alla gola, pugni, trascinamenti per i capelli sul pavimento e vari altri soprusi di violenza fisica anche brutali in presenza dei figli minori.
L'uomo dopo l'arresto sconterà i domiciliari a casa di alcuni parenti.