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Cirò ed il turismo delle emozioni, il borgo scelto per una promessa d'amore

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Hanno attraversato centinaia di chilometri, da Nord a Sud, per promettersi amore nel cuore della Calabria. Una coppia proveniente tra Vicenza e la provincia di Padova ha scelto Cirò come cornice del proprio matrimonio civile, trasformando il borgo storico in un luogo della memoria personale e dell’inizio di una nuova vita insieme. Una scelta che racconta più di qualsiasi campagna promozionale il fascino discreto di un territorio capace di lasciare il segno in chi lo visita. A darne notizia è il sindaco Mario Sculco, che nei giorni scorsi ha celebrato il rito civile della coppia. I due sposi avevano conosciuto Cirò tempo addietro grazie ad alcuni amici residenti nel borgo e, dopo averne scoperto paesaggi, storia e identità, hanno deciso di tornare per vivere qui uno dei momenti più importanti della loro vita. Ho avuto l’onore di unire in matrimonio questa coppia – dichiara il Primo cittadino – ed è stata una soddisfazione particolare sapere che hanno scelto Cirò perché si sono innamorati del nostro borgo. Significa che quando la nostra comunità riesce a raccontarsi attraverso la propria storia, la propria bellezza e la propria autenticità, lascia un ricordo profondo e positivo.

 

L’episodio si inserisce in un periodo che sta registrando una crescente presenza di visitatori nel centro storico. In queste settimane, infatti, numerosi turisti stanno scegliendo di visitare Cirò, attratti dai suoi musei, dal patrimonio storico, dall’identità vitivinicola e dai luoghi legati a Luigi Lilio, il calabrese di Cirò che ha donato alla storia il Calendario del mondo e per questo censito tra i cento Marcatori Identitari Distintivi (MID) della Calabria straordinaria. Per l’Amministrazione comunale, episodi come questo confermano come il turismo contemporaneo sia sempre più legato alle emozioni, alle esperienze autentiche e ai luoghi capaci di raccontare una storia. Quando una coppia sceglie di celebrare qui il proprio matrimonio – conclude Sculco – significa che Cirò non è soltanto una destinazione da visitare, ma un luogo da vivere e da custodire nei propri ricordi.

Crotone. Inaugurazione sportello di ascolto CAD

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"Ieri ho partecipato, in qualità di Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Crotone, all'inaugurazione dello sportello di ascolto del CAD (centro anti discriminazione) dedicato alla comunità LGBTQIA+, presso la sede dell'Associazione Sabir, in viale della Stazione 16.

La presenza dell'Amministrazione comunale vuole testimoniare un impegno concreto nella promozione dei diritti, dell'inclusione e del rispetto della dignità di ogni persona. Le istituzioni hanno il compito di essere vicine ai cittadini e alle cittadine offrendo sostegno e contribuendo a costruire una comunità nella quale nessuno si senta solo o discriminato. L'apertura di questo sportello rappresenta un importante punto di riferimento per l'ascolto, l'accoglienza e l'orientamento, offrendo uno spazio sicuro a chiunque abbia bisogno di supporto. Le pari opportunità non sono uno slogan, ma un principio che deve tradursi in azioni concrete, affinché ogni persona possa vivere liberamente la propria identità e vedere riconosciuti i propri diritti.

Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al CAD, all'Associazione Sabir e a tutti gli operatori, operatrici, volontari e volontarie che, con competenza e sensibilità, hanno reso possibile questo importante servizio per la nostra città. Come Assessora alle Pari Opportunità continuerò a sostenere iniziative che favoriscano il dialogo, il rispetto reciproco e la valorizzazione delle differenze, nella convinzione che una comunità inclusiva sia una comunità più forte, più giusta e più libera".

 

Dalila Venneri

Assessora alle Pari Opportunità

Petilia Policastro. Camellino, investimento da 300 mila euro: completata la nuova rete idrica, al via il rifacimento delle strade

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Prosegue l’attenzione dell’Amministrazione comunale di Petilia Policastro verso le frazioni. Nella giornata di ieri il sindaco Simone Saporito, insieme al vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Carmelo Garofalo, ha effettuato un sopralluogo nella frazione Camellino per verificare lo stato di avanzamento dei lavori di ripristino del manto stradale lungo la via principale. L’intervento rientra in un finanziamento di circa 300 mila euro intercettato dalla Regione Calabria e destinato integralmente alla riqualificazione ed efficientamento della rete idrica della frazione. I lavori hanno riguardato la realizzazione di una nuova condotta mediante la sostituzione dei tratti di tubazione ammalorati all’interno del centro abitato, la realizzazione di nuovi pozzetti di ispezione con l’installazione di organi di comando e controllo - tra cui saracinesche e valvole - e la sostituzione di quelli danneggiati o non più funzionanti nei pozzetti esistenti. 

La nuova rete è stata collaudata e ufficialmente consegnata al gestore del servizio idrico, Sorical Spa, garantendo così maggiore efficienza, minori dispersioni e un servizio più stabile per i residenti. A seguito degli scavi necessari per la posa della condotta, la strada principale è stata sottoposta a scarifica e da ieri sono iniziate le operazioni di bitumazione e rifacimento del tappetino d’usura. I lavori proseguiranno nei prossimi giorni e, grazie alle economie di gara, interesseranno anche le traverse e le strade secondarie coinvolte dagli interventi, fino alla completa sistemazione dell’intera frazione. “Si tratta di un’opera attesa da 30 o forse 40 anni – ha dichiarato il sindaco Saporito – un investimento che nessuno prima aveva realizzato. Oggi diamo una risposta concreta a Camellino, lavorando in silenzio ma con risultati tangibili. È così che intendiamo amministrare: meno parole e più fatti”. L’Amministrazione comunale sottolinea inoltre che l’investimento non rappresenta un punto di arrivo. Sono infatti in corso ulteriori interventi, tra cui l’efficientamento della pubblica illuminazione, nell’ottica di migliorare la qualità dei servizi e garantire pari dignità a tutte le frazioni del territorio comunale.

Crotone. Il Sindaco Vincenzo Voce riceve il presidente del Football Club Crotone

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Il sindaco Vincenzo Voce, ha ricevuto nella Casa Comunale il presidente del Football Club Crotone, Gianni Vrenna, per un confronto sulla delicata situazione economica che il club sta attraversando in vista della scadenza del prossimo 16 giugno, termine decisivo per l’iscrizione alla nuova stagione sportiva. Nel corso dell’incontro, il presidente Vrenna ha illustrato le difficoltà finanziarie della società, legate in particolare alle problematiche nell’accesso al credito e ai riflessi negativi derivanti da vicende esterne alla gestione sportiva, che stanno incidendo sulla piena operatività del club e sulla sua affidabilità bancaria. Una situazione definita dal sindaco “straordinaria e complessa”, soprattutto considerando che la gestione Vrenna, attiva da oltre 35 anni, si è sempre distinta per correttezza amministrativa e rispetto degli impegni economici.

Il sindaco Voce ha evidenziato come proprio il fatto che la società abbia sentito la necessità di rivolgersi ufficialmente alla città rappresenti il segnale più evidente della gravità del momento. Il sindaco ha ricordato il ruolo centrale che il Crotone ha avuto negli ultimi decenni per il territorio, non solo sul piano sportivo ma anche sociale e identitario, sottolineando le emozioni vissute dalla comunità durante le storiche promozioni in Serie A e la memorabile salvezza nella massima categoria, considerate pagine importanti del calcio italiano. Per il primo cittadino, il Crotone rappresenta un patrimonio collettivo che va oltre il semplice ambito calcistico: una realtà capace di dare visibilità alla città a livello nazionale e di rafforzare il senso di appartenenza della comunità. Per questo ha rivolto un appello a imprenditori, istituzioni, operatori economici e cittadini affinché contribuiscano concretamente ad aiutare il club in una fase così delicata.

Voce ha inoltre annunciato di essersi già attivato per favorire incontri e interlocuzioni tra società, istituzioni e mondo economico, con l’obiettivo di individuare rapidamente soluzioni praticabili che consentano al club di rispettare le scadenze federali ed evitare il rischio di perdere il calcio professionistico a Crotone. Secondo il sindaco, la salvaguardia del club riguarda l’intera comunità e richiede uno sforzo collettivo per difendere una parte significativa della storia e dell’immagine della città.

Elezioni amministrative Crotone: Stumpo, “Gettate le basi per un’opposizione larga e strutturata. Da qui si costruisce il futuro”

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Il voto delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio a Crotone ci consegna un risultato chiaro. Una netta affermazione del sindaco Voce e della sua coalizione, cui va il nostro augurio di buon lavoro. Alla coalizione progressista spetterà il compito che i cittadini ci hanno affidato di opposizione attenta e rigorosa. Voglio rivolgere un ringraziamento sincero a tutte le candidate e a tutti i candidati del Partito Democratico e di tutte le liste della nostra coalizione e al nostro candidato sindaco Giuseppe Trocino per lo straordinario contributo, l’impegno e la passione messi in campo in questa campagna elettorale. Rivendichiamo con forza il valore del percorso che abbiamo fatto e del progetto che abbiamo presentato alla città. Sarà una giusta opposizione, rigorosa e costruttiva. Rispetto a cinque anni fa, infatti, lo scenario è profondamente cambiato: oggi abbiamo messo le basi per rilanciare la democrazia sul territorio. Cinque anni fa il panorama politico era frammentato e slegato; oggi, invece, rilanciamo l’idea di una opposizione larga e strutturata, capace di muoversi in modo unito e coerente. Questo voto non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un lavoro che guarda al futuro. Da oggi si gettano le basi per rilanciare la coalizione e ogni singolo partito che la compone, per radicare la nostra presenza costruendo l'alternativa per Crotone.

Nico Stumpo
Segretario Federazione PD Crotone

Crotone. Eccezionale ritrovamento a Capo Colonna: un Pesce Luna adulto rinvenuto dai soci del Circolo Ibis per l’Ambiente

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Un ritrovamento raro e di grande rilevanza scientifica quello effettuato nei giorni scorsi dai soci del Circolo Ibis per l’Ambiente di Crotone, impegnati in un pattugliamento costiero finalizzato al monitoraggio della foca monaca mediterranea. Nel corso delle attività, lungo la spiaggia dell’Oasi del Martin Pescatore, in piena area di riserva marina (zona A), i volontari si sono imbattuti nella carcassa di un esemplare adulto di Pesce Luna. L’animale, in ottimo stato di conservazione, presentava un diametro di circa due metri, dimensioni che attestano la maturità dell’esemplare. Il Pesce Luna è tra i più grandi pesci ossei al mondo e rappresenta una delle specie più singolari del Mediterraneo, sia per morfologia che per comportamento. Dal punto di vista etologico, il Pesce Luna è una specie pelagica che predilige acque temperate e tropicali, ma è ormai presenza nota anche nel Mar Mediterraneo. È spesso osservato in superficie, dove assume un comportamento tipico di “basking”, utile alla termoregolazione dopo immersioni in profondità e alla rimozione dei parassiti grazie all’interazione con uccelli marini. La sua dieta è costituita prevalentemente da zooplancton, in particolare meduse, svolgendo così un ruolo importante nel mantenimento dell’equilibrio degli ecosistemi marini. Il ritrovamento assume un significato ancora più rilevante alla luce delle osservazioni effettuate nel corso della campagna di ricerca 2025. I soci del Circolo Ibis, infatti, durante le attività a bordo dell’imbarcazione Lady Anna S, si erano imbattuti per ben due volte in esemplari di Pesce Luna a poche centinaia di metri dalla costa di Capo Colonna, nelle immediate vicinanze dell’area in cui è avvenuto il recente rinvenimento. L’analisi visiva della carcassa ha evidenziato un elemento particolarmente critico: la pinna dorsale risultava mozzata di netto, con un taglio quasi chirurgico, verosimilmente causato dall’impatto con l’elica di un’imbarcazione. Un segnale evidente dell’impatto delle attività umane anche all’interno di aree protette, dove la navigazione dovrebbe essere regolamentata con particolare attenzione. «Questo ritrovamento – ha dichiarato il presidente del Circolo Ibis,  Girolamo Parretta – rappresenta una testimonianza importante della biodiversità che ancora caratterizza il nostro tratto di mare, ma allo stesso tempo richiama con forza l’attenzione sui rischi legati al traffico nautico, anche in zone a tutela integrale. È indispensabile rafforzare i controlli e promuovere una maggiore consapevolezza ambientale, affinché la protezione delle specie marine non resti solo sulla carta».