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Crotone. “Obiettivo Sicurezza”: intensificati i controlli del territorio

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A Crotone, continuano senza sosta i servizi straordinari di prevenzione e controllo del territorio eseguiti dalla Polizia di Stato e voluti dal Questore della Provincia Renato Panvino, per arginare fenomeni di violenza di genere, riqualificare aree di territorio di abituale frequentazione di spacciatori di stupefacenti, con particolare attenzione anche ad azioni di bullismo e cyberbullismo mediante l’utilizzo della rete social. Tale attività rientra nell’adozione di misure volte a neutralizzare le manifestazioni di pericolosità sociale, in grado di turbare diversi ambiti della vita di comunità. Intensificati i servizi di controllo sia nella città di Crotone che nella provincia, con particolare attenzione alle attività economiche ritenute abituale ritrovo di pregiudicati. Nel mese di gennaio, il Questore della provincia, ha emesso cinque provvedimenti di “ammonimento” nei confronti di soggetti che si sono resti autori di atti persecutori e violenza domestica, un Daspo irrogato per condotte antigiuridiche in ambito sportivo e tredici “avvisi orali”, anche nei confronti di un minore. In particolare il Questore ha adottato l’avviso orale anche nei confronti di minorenni, che abbiano già compiuto i quattordici anni e che, come i maggiorenni, sono ritenuti al pari degli adulti pericolosi. Inoltre, nel decorso mese, il Questore della Provincia ha formulato al competente Tribunale distrettuale, due proposte di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno, nei confronti di altrettanti soggetti, portatori di pericolosità sociale generica e qualificata, quest’ultima con particolare riferimento alla criminalità organizzata anche di tipo mafioso, lanciando un segnale forte ai soggetti vicini alle consorterie, perseguiti sia sotto l’aspetto penale giudiziario che quello preventivo.

Al via il percorso formativo “Stem Crotone”

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Al via al percorso formativo “Stem Crotone”. Il 7 febbraio alle ore 11:30 nelle scuole secondarie di primo e secondo grado della città di Crotone, che hanno aderito al progetto, si terrà la live in collegamento con gli istituti che darà inizio a una bellissima esperienza di formazione. “Stem Crotone” è un progetto voluto dall’Amministrazione Comunale, assessorato alle Politiche Sociali e Giovanili, affidato a EIIS-European Institute of Innovation for Sustainability, esperti di formazione per il potenziamento delle competenze in materia di innovazione. A Crotone i formatori di EIIS avranno il delicato compito di rafforzare la conoscenza dei giovani nelle discipline STEM (acronimo di scienza, tecnologia, ingegneria, matematica), che stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nell’educazione delle nuove generazioni. In tema di discipline STEM, l’Italia e il Sud in particolare, scontano un importante gap rispetto agli altri Stati membri dell’Europa e non solo. E all’interno di questo gap, la forbice si allarga in maniera importante tra genere maschile e femminile a tutto svantaggio dell’universo rosa con il rischio di rimanere indietro rispetto alle trasformazioni in atto. “Stem Crotone” sarà un’opportunità per i giovani che parteciperanno alla formazione. Il percorso didattico li guiderà attraverso l’uso consapevole delle nuove tecnologie, potenziando la capacità di lavorare in team, l’osservazione scientifica, la creatività e l’arte digitale. La formazione asincrona si svilupperà in 3 moduli, per 40 ore, che copriranno le tematiche chiave delle discipline STEM attraverso la libera fruibilità da parte dei partecipanti di una piattaforma digitale interattiva arricchita di materiali didattici di alta qualità. Al termine di questa fase di formazione asincrona, i 60 studenti che si saranno distinti, verranno coinvolti in un Hackaton in presenza, ovvero in un evento nel quale diversi attori si sfidano in una competizione, per la durata di 4 giorni, divisi in gruppi. Ogni gruppo lavorerà con i formatori EIIS su sfide pratiche connesse ai temi trattati come per esempio, innovazione tecnologica per città sostenibili o utilizzo delle tecnologie digitali per la valorizzazione del territorio. A conclusione dell’Hackathon i vincitori della sfida avranno la possibilità di illustrare alla città le competenze acquisite e le soluzioni innovative sviluppate rispetto a temi di interesse generale. “Nel grande dibattito che si fa rispetto al rapporto tra giovani e tecnologia, manca spesso la consapevolezza che internet, i social, le piattaforme digitali, la stessa intelligenza artificiale vanno considerati per quello che sono: strumenti, risorse e non come problemi. Il compito degli adulti e in primis dei decisori politici è assumersi la responsabilità di diffondere loro le giuste competenze digitali per restare dentro la realtà che li circonda con le conoscenze necessarie anche per orientarsi nei nuovi sbocchi formativi e di lavoro. Nell’epoca delle grandi transizioni sociali, tecnologiche e economiche anche le amministrazioni locali, laddove ne rintraccino le disponibilità, hanno il dovere di governare i cambiamenti stando sempre attenti alle nuove generazioni. E’ questo il senso che vogliamo dare al progetto “Stem Crotone” e ringrazio il dirigente avv. Marano e le funzionarie dell’ente che hanno reso possibile l’avvio di questa innovativa opportunità ma anche l’Istituto formativo che accompagnerà le ragazze e i ragazzi attraverso i suoi professionisti, nonché i dirigenti scolastici e gli insegnanti referenti delle singole scuole aderenti.” dichiara l’assessore Filly Pollinzi

Crotone. Il murale di Kitsune, realizzato nel quartiere 300 alloggi, tra i più apprezzati al mondo

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Un lusinghiero quarto posto a livello mondiale. E’ questo il risultato ottenuto da Kitsune, nella categoria artisti, nell’ambito del “The Best of 2024 Awards di Street Art Cities” che celebra ogni anno la creatività, il talento e l’innovazione dell’arte urbana a livello globale. Kitsune, artista belga, ha realizzato a Crotone, nel quartiere 300 alloggi, “Respirare” il murale che l’amministrazione ha proposto in collaborazione con Gulia Urbana nell’ambito del progetto KR.I.U. La votazione è avvenuta on line, attraverso il portale dedicato, con preferenze provenienti da tutto il mondo. Erano infatti in competizione artisti che hanno realizzato opere in tutti i continenti. Poche centinaia di voti, Kitsune ne ha ottenuti in totale 6097, hanno separato l’artista dal podio. Ai primi tre posti si sono classificati artisti che hanno realizzato opere in Spagna, Francia e Danimarca. Il murale di Kitsune è la prima delle opere realizzate in Italia. Altro motivo di particolare soddisfazione è il fatto che Crotone, tra le 1897 città in cui sono state realizzate le opere in competizione, è al sesto posto tra quelle più “visitate” sul sito ufficiale del The Best of 2024 Awards di Street Art Cities” preceduta da solo da grandi centri come Melbourne, Parigi, Lisbona, Berlino e Anversa. “Un risultato prestigioso per l’artista e per la città. Per realizzare le opere che oggi arricchiscono i nostri quartieri abbiamo scelto grandi artisti. Sapevamo delle potenzialità di Kitsune nel momento in cui abbiamo promosso il progetto KR.I.U. Questa affermazione a livello mondiale ne rappresenta la conferma. Crotone, attraverso la street art è stata conosciuta in tutto il mondo. Ed è anche la conferma che la street art è la forma d’arte contemporanea più diffusa. Una scelta che abbiamo fortemente voluto e che continuiamo a sostenere” dichiara il vicesindaco Sandro Cretella.

Casabona. Mezzi raccolta rifiuti fermi, le preoccupazioni della FIT-CISL

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La FIT-CISL esprime grande preoccupazione per la grave situazione che si sta verificando a  Casabona, dove i mezzi della raccolta rifiuti sono attualmente fermi a due giorni a causa della  mancanza di gasolio, impedendo agli operatori ecologici di garantire il servizio di raccolta dei  rifiuti.  Questa situazione non solo mette a rischio la salute pubblica e il decoro del paese, ma evidenzia  anche una mancanza di programmazione e di gestione efficiente delle risorse da parte di chi è  responsabile del servizio.  Gli operatori ecologici, già da tempo impegnati con sacrificio e professionalità, non possono essere  messi nelle condizioni di non poter svolgere il proprio lavoro per colpe non loro. La FIT-CISL, chiede interventi urgenti da parte del Commissario Prefettizio e dei responsabili della  gestione del servizio, affinché venga immediatamente risolta la questione del rifornimento di  carburante e venga garantita la continuità del servizio, che è fondamentale per il benessere della  comunità.  Inoltre, riteniamo che debba essere avviato un tavolo di discussione con l’Ente comune per  migliorare l'organizzazione del servizio di raccolta rifiuti, evitando il ripetersi di simili  problematiche in futuro e tutelando nel contempo i diritti e la sicurezza degli operatori ecologici,  che si trovano a dover affrontare disagi non dipendenti dalla loro volontà.  Esprimiamo solidarietà e supporto a tutti i lavoratori coinvolti, i quali, nonostante le difficoltà che  riscontrano giornalmente nello svolgere il servizio di raccolta, si dedicano a svolgere il loro  compito con impegno.  La FIT-CISL resterà sempre al fianco degli operatori, affinché le giuste condizioni di lavoro vengano  rispettate e il servizio pubblico venga reso in maniera adeguata. 

Crotone, li 31.01.2025. 

Il Segretario Regionale  

Francesco Aprigliano

Crotone. Ulteriori finanziamenti per la videosorveglianza

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Arriva un ulteriore, significativo, segnale della capacità di programmazione e di realizzazione di interventi dell’Amministrazione Comunale in materia di sicurezza dei cittadini. E’ stato infatti notificato all’Ente il Decreto dell’Autorità di Gestione del P.O.C. ((Programma Operativo Complementare Legalità 2014/2020) con il quale si comunica il finanziamento per euro 229.455,62 euro di cui 10.000 euro a titolo di cofinanziamento del progetto presentato dal Comune per la realizzazione di impianti di videosorveglianza nel centro città. Lo comunica l’assessore ai Lavori Pubblici Rossella Parise. Progetto che va ad integrare i precedenti progetti presentati e finanziati all’Ente, in corso di realizzazione nei quartieri cittadini. Nello specifico l’amministrazione ha inteso proporre un sistema moderno ed efficiente per rispondere alle esigenze di sicurezza della comunità cittadina. Progetto che dimostra anche che l’utilizzo innovativo della tecnologia contribuisce a migliorare il benessere collettivo. Le telecamere di videosorveglianza verranno installate in punti sensibili del centro città da viale Regina Margherita a via Poggioreale, sul lungomare cittadino, in corso Messina, in discesa Castello, in piazza Lucifero, in via Crea. Telecamere che consentono un adattamento dinamico della luminosità e che saranno collegate ad un server centrale. “Ringrazio gli uffici che non tralasciano nessuna opportunità di finanziamento proponendo progetti che trovano l’approvazione degli Enti sovracomunali. Il sistema di videosorveglianza che stiamo realizzando si propone oltre al rafforzamento della sicurezza anche di essere a supporto delle Forze dell’Ordine, individuare situazioni di pericolo, sorvegliare le aree sensibili ed anche di individuare veicoli irregolari” dichiara l’assessore Parise.

Crotone. “Rafforzamento dei servizi sociali domiciliari per garantire la dimissione anticipata assistita e prevenire l’ospedalizzazione”

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E’ stato presentato questa mattina presso la Sala Consiliare “Falcone e Borsellino” il progetto di “Rafforzamento dei servizi sociali domiciliari per garantire la dimissione anticipata assistita e prevenire l’ospedalizzazione” nell’ambito della Missione 5 del Pnrr “Inclusione e coesione”. Il progetto vede la sinergia istituzionale e amministrativa di due Ambiti territoriali sociali: quello di Crotone e quello di’ Ciró Marina nonché l’Azienda Sanitaria provinciale con la quale è stato sottoscritto un accordo di collaborazione. L’iniziativa è stata presentata dai sindaci dei comuni capo Ambito, Vincenzo Voce e Sergio Ferrari, dal commissario straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale Antonio Brambilla. Hanno partecipato Monica Moscia della cooperativa “VitaSì” aggiudicataria del servizio e la funzionaria comunale Giovanna Pace. Si tratta di uno strumento operativo di grande innovazione sociale che consente l’attuazione di una misura del PNRR Missione 5 rispetto alla quale l’Ambito Sociale di Crotone e l’Ambito Sociale di Cirò Marina hanno unito le forze e gli obiettivi costituendo una specifica macroarea sociale di cui Crotone ha assunto la qualità di capofila e ente attuatore del progetto con obiettivo di integrare gli interventi sociali e quelli sanitari. Per renderlo operativo, il Comune di Crotone, in qualità di capofila della macroarea, nelle scorse settimane, ha stipulato con Asp di Crotone un accordo di collaborazione al fine di concordare l’ambito di competenza di ciascun ente coinvolto. Fine comune è ottenere la personalizzazione delle prestazioni e dare continuità all’assistenza fuori dal contesto ospedaliero. La modalità attuativa di base è la cosiddetta “presa in carico integrata”, per cui si prevede di erogare i servizi valorizzando percorsi ed attività individualizzati. La programmazione viene mantenuta costantemente “aperta” e flessibile per consentire di modellare le attività in funzione dei feed-back dell’utenza.  Il target di riferimento sono le persone anziane non autosufficienti e/o in condizioni di fragilità residenti nel territorio dei due Ambiti Sociali, persone senza dimora o in condizione di precarietà abitativa residenti temporaneamente sui territori in oggetto che necessitino di un periodo di convalescenza, di ricoveri ospedalieri, di stabilizzazione delle proprie condizioni di salute. Si prevede l’attivazione di servizi specifici come l’assistenza domiciliare, il telesoccorso, i pasti a domicilio a favore dell’utenza che può fare riferimento ad un domicilio e quindi “tornare a casa”, per esempio persone anziane non autosufficienti o in condizioni di fragilità o adulti con più patologie croniche, con limitazioni funzionali e/o disabilità. Identici servizi sono garantiti ai senza dimora o in condizione di precarietà abitativa. Per queste ultime categorie di persone sarà possibile attivare le c.d. dimissioni protette o semplicemente prevenire l’ospedalizzazione consentendo inserimento in alloggi temporanei grazie all’integrazione con ulteriori misure del pnrr dedicate invece ai servizi di housing first  in immobili messi a disposizione dal Comune di Isola Capo Rizzuto o immobili anche detti “alloggi ponte” resi disponibili dagli enti del terzo settore che si sono aggiudicate la coprogettazione.  L’accoglienza in questi casi è finalizzata al monitoraggio della cura e della terapia a seguito di dimissioni da parte di reparti ospedalieri– dimissioni protette - o da accessi diretti dalla strada di persone fortemente compromesse dal punto di vista sanitario con con problematiche sanitarie complesse.  Le prestazioni dovranno essere eseguite nei territori della Macroarea formata dall’Ambito sociale di Crotone e dall’Ambito Sociale di Cirò Marina e il costo complessivo stimato è di circa € 330.000,00 per una platea di circa 125 beneficiari. L’accesso alle dimissioni protette sarà subordinato alla redazione di un progetto assistenziale personalizzato che richiederà l’intervento integrato dei professionisti dell’ospedale, dei servizi specialistici del territorio, del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta e dei Servizi sociali comunali. “Attivare questo genere di servizi, oltre a garantire continuità dell’assistenza in contesti domiciliari, contribuisce a decongestionare i Pronto Soccorso e i reparti ospedalieri liberando risorse economiche, professionali e strumentali e rendendo più efficiente ed efficace la spesa sanitaria a partire proprio da quella ospedaliera” ha detto l’assessore Pollinzi.