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Cirò Marina. Negozio frequentato da pregiudicati: sospesa la licenza

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A Cirò Marina nel crotonese, un negozio di frutta e verdura era diventato un ritrovo per persone con precedenti di polizia. Al  titolare dell’esercizio commerciale il Questore di Crotone, Renato Panvino ha emesso il decreto di sospensione dell’attività commerciale, per la durata di 7 giorni. Il provvedimento dell’autorità provinciale di pubblica sicurezza, competente alla sua adozione, è stato disposto su segnalazione della Tenenza dell’Arma dei carabinieri di Cirò Marina. Il decreto ha recepito quanto documentato dai militari, i quali hanno accertato la continua frequentazione del locale da parte di pregiudicati.

 

Crotone. PNRR: un impianto indoor per ginnastica e arti marziali

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E’ stato approvato dalla Giunta Comunale, su proposta dell’assessore al PNRR e Impiantistica Sportiva Luca Bossi, il progetto esecutivo per la realizzazione di un impianto polivalente indoor che sorgerà in quella che è ormai diventata una vera e propria “Cittadella dello Sport” nel quartiere 300 alloggi. Sport popolari come la ginnastica e le discipline fijlkams (judo, karate, arti marziali) avranno presto, per la prima volta, una “casa” comune. L’innovativo impianto affiancherà le opere già realizzate o riqualificate dall’amministrazione: dalla piscina olimpionica comunale al settore B (che sarà intitolato a Dodò Gabriele), dallo storico campo di calcio a 11 (oggi anch’esso struttura polivalente) alla Geodetica in corso di definizione. Nello specifico per la nuova struttura è previsto un investimento di 1.500.000 euro grazie ai fondi ottenuti dall’Ente, attraverso specifica programmazione, dal PNRR. La città di Crotone, come è stato anche evidenziato nel recente “Festival della Rigenerazione Urbana” che si è tenuto a Roma, si sta proponendo come un modello per la promozione dell’attività sportiva e di aggregazione sociale sul territorio comunale proprio attraverso la realizzazione di impiantistica sportiva. Quella che si andrà a realizzare è una struttura a bassissimo consumo energetico, rispettosa di quelle che sono le tematiche ambientali, puntando sul comfort climatico oltre che al rispetto dei criteri di sicurezza a salvaguardia degli utilizzatori, in aggiunta alla caratteristica di essere esternamente ed internamente gradevole attraverso l’utilizzo di materiali in grado di dare colore e di armonizzarsi con l’ambiente circostante. La struttura sorgerà nell’area che si sviluppa tra via Gioacchino da Fiore e via Paolo Borsellino. L’approvazione del progetto esecutivo è stata preceduta da una attenta analisi tecnica di tutti i contesti dell’area, da indagini geologiche e geotecniche e da accurati rilievi topografici. La struttura è concepita su tre corpi distinti: palestra, servizi e magazzino. L’area complessiva, per la progettazione dell’intervento, che si aggira intorno ai 3200 metri quadrati prevede, in considerazione delle attività sportiva che saranno praticate una palestra di 440 mq con buca per la caduta delle parallele, castello anelli, zona per travi, volteggio, pedana a corpo libero e quanto necessario per gli allenamenti delle specifiche discipline. È previsto inoltre il blocco servizi spogliatoi con accesso dall'esterno e collegamento all'area di allenamento e il magazzino attrezzi con accesso diretto all'area di allenamenti oltre ad un vano tecnico con boiler e solare termico. La struttura sarà dotata di impianto fotovoltaico e area esterna parcheggio illuminata. “Un’opera fortemente voluta dall’amministrazione e indirizzata a discipline che tanto lustro danno alla nostra città e che finalmente avranno una loro casa per allenarsi. Arrivare alla redazione del progetto esecutivo non è stato semplice e per questo ringrazio gli uffici comunali diretti dall’ing. Stellato e nello specifico il gruppo di lavoro del progetto con l’architetto Gilda Squillace a coordinare le attività. Attendiamo l’avvio del cantiere come prossimo step, che contiamo possa avvenire già a fine gennaio” dichiara l’assessore Bossi.

Crotone. Diffida ad Eni: no al conferimento di rifiuti nella discarica di Columbra

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Il sindaco Voce, con una specifica nota, ha diffidato Eni Rewind, Sovreco Spa e Salvaguardia Ambientale ad astenersi dal compimento di alcuna operazione in relazione alla procedura di bonifica del SIN di Crotone. Nella diffida, inviata tra l’altro per conoscenza alle Procure della Repubblica di Catanzaro e Crotone e al Ministero dell’Ambiente, il sindaco fa riferimento alla nota con la quale la Sovreco ha dato disponibilità ad Eni per il conferimento di un quantitativo di 50.000 tonnellate di rifiuti prodotti dalle attività di bonifica del sito. Nella diffida il sindaco rileva che l’operazione in parola contrasta palesemente con le disposizioni di cui al provvedimento regionale n. 9539 del 02.08.2019 (PAUR) ad oggi pienamente vigente per ciò che attiene al destino dei rifiuti di cui alla bonifica del SIN al di fuori del territorio regionale e con il decreto del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica n. 27/2024 il quale subordina le operazioni di bonifica di cui al piano stralcio approvato alla modifica del PAUR ex art. 27 bis del D. Lgs. n. 152/2006 di esclusiva spettanza regionale. Nel ritenere che l’avvio di dette operazioni allo stato degli atti si atteggi quale gravissimo atto ai danni della collettività, il sindaco diffida le società in indirizzo ad astenersi dal compimento di alcuna operazione per come preannunciata. Come detto la diffida è stata inoltrata per conoscenza a tutte le autorità inquirenti al fine di renderle sin d’ora edotte nonché ai fini dell’eventuale assunzione di ogni provvedimento ritenuto opportuno.

Crotone. Raccolta differenziata “porta a porta” nei quartieri 300 alloggi, Gabelluccia e Stazione

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Altri tre quartieri si preparano a proseguire il percorso virtuoso messo in campo dal Comune e da Akrea. Domani 15 gennaio, infatti, dopo la distribuzione, a cura degli addetti Akrea delle attrezzature in comodato d’uso, del kit di mastelli e/o dei carrellati oltre ai materiali informativi e, una tantum, dei sacchi a perdere si avvia la raccolta differenziata porta a porta nel quartiere 300 alloggi. Le vie interessate sono via Enrico Mastracchi e via Fausto Gullo per un totale di 245 nuclei familiari e 4 utenze non domestiche. E’ in corso di distribuzione, a cura di Akrea, dei materiali di cui sopra nei quartieri Gabelluccia e Stazione. In questo caso si tratta di 251 nuclei familiari e di 30 utenze non domestiche (esercizi commerciali) Le vie interessate sono viale Stazione, via Botteghelle, via Meucci e le traverse 1°, 2°, 3°, 4° e 5° di via Meucci. L’avvio della raccolta differenziata porta a porta in questi quartieri è previsto per il 22 gennaio. Nelle vie sopra indicate viene effettuata una conversione dell’originario servizio di raccolta stradale nel nuovo servizio di raccolta differenziata porta a porta.

Crotone. Continuano i controlli della Polizia Locale contro l'abbandono di ingombranti

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Continua l'attività di controllo del NOA (Nucleo Operativo Ambientale) del Comando di Polizia Locale diretto dal comandante Francesco Iorno in relazione al contrasto contro l’abbandono indiscriminato di ingombranti. Controlli, con l’ausilio di fototrappole, che si effettuano in tutti i quartieri cittadini. Nello specifico sono state individuate due persone che avevano abbandonato una rete ed un materasso in centro città. Sono stati sanzionati per abbandono di rifiuti ingombranti. Mentre si sta potenziando il servizio di raccolta differenziata porta a porta in città, recentemente avviata nei quartieri Tufolo e Bernabò e la prossima settimana anche nel quartiere 300 alloggi e si sta registrando una grande collaborazione da parte dei cittadini, si rende comunque opportuno intensificare i controlli contro l’abbandono indiscriminato di rifiuti ingombranti, proprio per non vanificare il percorso intrapreso insieme alla comunità cittadina. Per i rifiuti ingombranti possono essere utilizzare le isole ecologiche ubicate in città. Prosegue quindi il servizio di sorveglianza, anche svolto in borghese dagli uomini del Comando con relativi appostamenti.

Una “squadra” per potenziare i servizi dell’Ambito Sociale di Crotone

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Undici assistenti sociali, nove educatori professionali socio – pedagogici e cinque psicologici. Sono la “squadra” che andrà a potenziare i servizi offerti dall’Ambito Sociale di Crotone nei comuni di Belvedere Spinello, Isola Capo Rizzuto, Rocca di Neto, San Mauro Marchesato e Scandale oltre che al Comune di Crotone che è anche capofila dell’Ambito. Le neo assunte sono state presentate questa mattina nella Sala “Falcone e Borsellino” del Comune di Crotone dal sindaco Voce, dal vice sindaco Sandro Cretella dall’assessore alle Politiche Sociali Filly Pollinzi, dal sindaco di Isola Capo Rizzuto Maria Grazia Vittimberga, dal sindaco di Rocca di Neto Alfonso Dattolo, dalla vice sindaco di Belvedere Spinello Rosina Belvedere, dall’assessore alle Politiche Sociali di S. Mauro Marchesato Luigi Pignataro. Presenti il dirigente del settore Politiche Sociali Francesco Marano, le funzionarie comunali Alessandra Mesoraca ed Emanuela Decima e la presidente della III Commissione Consiliare Antonella Passalacqua. Lo scorso novembre, la Conferenza dei Sindaci aveva approvato il fabbisogno di personale da assegnare ai singoli comuni stabilendo di procedere all’attivazione dell’istituto del comando ai fini dell’utilizzazione del personale da parte degli stessi e di procedere alla approvazione di apposita convenzione per la regolamentazione dei rapporti giuridici ed economici. I Comuni di Belvedere Spinello, Isola Capo Rizzuto, Rocca di Neto, San Mauro Marchesato e Scandale hanno proceduto all’approvazione della relativa delibera e pertanto si è proceduto all’assegnazione temporanea dei dipendenti assunti a tempo pieno e determinato per 36 mesi, a valere sulla Quota Servizi Fondo Povertà. Le figure professionali in questione sono state individuate attraverso lo scorrimento delle graduatorie di merito dei tre concorsi che il Comune ha indetto e con i quali sono stati già assunti dall’Ente a tempo indeterminato 2 assistenti sociali, 2 educatrici professionali e una psicologa. L’organizzazione del servizio prevede che il personale comandato con qualifica di assistenti sociali, educatori professionali e psicologi sia impiegato nelle diverse aree di attività dell’Ambito Territoriale Sociale (segretariato sociale, povertà, servizio sociale professionale, famiglia e minori, anziani autosufficienti e non autosufficienti, persone con disabilità, povertà e disagio adulti, nonché dipendenze e salute mentale). “Quando ci siamo insediati l’equipe multidisciplinare insisteva su una progettualità esternalizzata. Abbiamo scelto di riportare a casa queste figure professionali e i servizi resi da questi per avere un’idea più precisa delle questioni sociali complesse e nuove e avere percezione immediata delle soluzioni su cui investire. Così, per circa tre anni ci siamo avvalsi di consulenti a partita iva e oggi, grazie sfruttando le graduatorie di nostra titolarità abbiamo potuto contrattualizzare tanti professionisti a tempo determinato per tre anni. Questo favorisce sicuramente i lavoratori ma crea anche continuità nella presa in carico delle persone fragili che è condizione indispensabile per un sostegno efficiente e per favorire l’inclusione sociale“ dichiara l’assessore Pollinzi