Notizie

Crotone. Prosegue il lavoro dell’amministrazione Comunale per la sicurezza e il miglioramento della viabilità dei quartieri Tufolo e Farina.

Written by Redazione

Dopo l’avvio dei lavori per la costruzione della nuova strada di collegamento del quartiere Farina con il centro cittadino e l’approvazione del progetto esecutivo per la messa in sicurezza del torrente Tuvolo, un nuovo progetto è stato approvato dall’amministrazione Comunale. Si tratta dell’intervento di messa in sicurezza di via Scopelliti e via Peppino Impastato. Lo comunica l’assessore ai Lavori Pubblici Rossella Parise. Con un finanziamento di 100.000 euro si metterà in sicurezza il fosso di guardia di via Peppino Impastato in prossimità dell’abitato delle Cooperative Venere oltre a rendere l’area idonea alla funzione integrata nel contesto urbano. L’attività rientra nella più ampia programmazione degli interventi di protezione civile, molti dei quali già cantierati. Preliminarmente alla progettazione esecutiva dell’intervento si è proceduto alla effettiva e puntuale ricognizione e individuazione delle principali caratteristiche dell’area, dei manufatti presenti, per poter procedere alla successiva progettazione della risoluzione con definizione dei costi e dei tempi di esecuzione. Nello specifico l’intervento previsto consiste nel ripulire e risagomare i fossi a monte ed a valle dell’abitato delle cooperativa Venere, l'innalzamento della sponda di valle del canale in cemento con approfondimento del fosso in terra che corre verso lo scatolare in cemento posto all’ingresso della scuola provinciale ex geometra. Verrà ripristinato l’ingresso dello scatolare, con demolizione e rifacimento del coperchio in cemento armato posto adiacente la scuola e che poi attraversa la via Gioacchino da Fiore

Crotone. Sgombrato l’immobile della fondazione Calorio in via Poggioreale

Written by Redazione

Con un'operazione interforze si è proceduto stamattina allo sgombero dell'immobile della fondazione Caloiro in via Poggioreale. Si è trattata di un'operazione improntata al principio di legalità giustificata dall’esigenza di tutela dell’incolumità pubblica e privata correlata ad un rischio di crollo dell’immobile, per come accertato dagli uffici tecnici comunali. A poco più di 48 ore dalla notifica dell’ordinanza del sindaco, si è proceduto allo sgombero dell'immobile liberandolo anche dai mobili presenti all'interno della struttura. L’immobile è risultato ammobiliato ed all’interno sono state rinvenuti una serie di abusi, fra cui la presenza di forniture abusive per le quali si procederà secondo legge. Un’operazione fortemente voluta dall’amministrazione condotta nell’ambito di un Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dalla Prefettura di Crotone con il coinvolgimento della Questura, dell’arma dei carabinieri, della guardia di finanza, del Comando della Polizia Locale, dei Vigili del Fuoco e con l’assistenza specialistica dell’ASP di Crotone. Le autorità coinvolte hanno scrupolosamente verificato che prima di intervenire con l’esecuzione del provvedimento amministrativo, fossero state vagliate tutte le condizioni di legge e di opportunità, prima fra tutte, il supporto delle politiche sociali al fine di assicurare le esigenze primarie del nucleo abitativo presente nell’immobile. “Era un segnale importante che dovevamo dare alla comunità. Un segnale di legalità. Vigevano condizioni di pericolo anche per chi abusivamente li occupava. A ció si aggiunge che gli immobili pubblici sono della collettività e non possono essere occupati abusivamente, tanto più ove la loro occupazione determina condizioni di pericolo. Ringrazio il prefetto, il questore, tutte le autorità e le forze dell’ordine coinvolte e tutti coloro che hanno consentito questa operazione eseguita ” dichiara il sindaco Voce.

Crotone. L’ex “diurno” diventa un centro per ospitare attività di assistenza e contrasto alla povertà

Written by Redazione

La Giunta Comunale ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione (DIP) per la Realizzazione di una struttura da adibire a Centro servizi per il contrasto alla povertà e marginalità sociale, a valere sui fondi del PNRR. L’intervento nello specifico riguarderà la riqualificazione del ex diurno comunale sito in Corso Mazzini. Lo comunicano l’assessore al PNRR Luca Bossi e l’assessore alle politiche sociali Filly Pollinzi. Si tratta di un progetto di circa 293.000 euro destinato alla riqualificazione dell’immobile di proprietà comunale inutilizzato da diversi anni. L’intervento prevede la riqualificazione e riconversione dell’immobile con adeguamento sismico della struttura per destinarla ad ospitare attività di assistenza e di contrasto alla povertà. Previsti inoltre altri interventi quali l’impermeabilizzazione della copertura, la realizzazione di un impianto fotovoltaico al fine di migliorare l’efficientamento energetico, la pulizia dell’intero immobile con rimozione della fanghiglia sulla pavimentazione e pareti perimetrali esterne ed interne, e successiva pitturazione, la pulizia e ripristino della caditoia esterna per lo smaltimento delle acque piovane posta all’ingresso dell’edificio, la potatura e sistemazione del verde circostante. “Istruzione, Sport, Rigenerazione Urbana, Digitalizzazione e anche Politiche Sociali, sono le misure su cui l’ente sta dando fondo alle risorse ottenute a valere sul PNRR per migliorare la qualità della vita dei cittadini e in questo caso di chi versa in condizioni di difficoltà. Un intervento portato congiuntamente avanti dall’Ufficio PNRR del comune di Crotone e dall’ufficio delle Politiche sociali e che sarà realizzato per adeguarlo alle esigenze del servizio” dichiara l’assessore al PNRR Luca Bossi E’ un intervento importante perché la struttura diventerà punto di accesso e accompagnamento ai servizi sociali e sanitari del territorio offrendo al contempo servizi a bassa soglia come quelli per l’igiene personale, la mediazione, la distribuzione di beni essenziali alle persone che vivono in condizione di marginalità sociale e hanno bisogno di essere accolti e aiutati. La gestione sarà affidata a enti del terzo settore che hanno partecipato al nostro avviso di coprogettazione e le cui proposte sono allo stato in fase di valutazione” dichiara l’assessore alle Politiche Sociali Filly Pollinzi.

Crotone. Prosegue l'attività di controllo contro l’abbandono indiscriminato di ingombranti.

Written by Redazione

Continua l'attività di controllo del NOA (Nucleo Operativo Ambientale) del Comando di Polizia Locale diretto dal comandante Francesco Iorno in relazione al contrasto contro l’abbandono indiscriminato di ingombranti. Controlli, con l’ausilio di fototrappole, che si effettuano in tutti i quartieri cittadini.Nello specifico è stato individuato, attraverso le fototrappole, una persona che abbandonava sfalci ed altro materiale in località Farina.Lo stesso è stato identificato e sanzionato. Prosegue, inoltre, anche il servizio in borghese con relativi appostamenti. Inoltre gli uomini del Comando in sinergia con il settore Ambiente, come comunica l’assessore Angela Maria De Renzo, e con il supporto di Akrea hanno proceduto a bonificare dall’abbandono di materiale molte zone della città tra cui via Cambogia, piazza Umberto I e Orto Tellini.

Crotone.“Menzione Speciale”, prevista dal Regolamento Comunale per la concessione delle benemerenze civiche, al prof. Vincenzo Fabiani.

Written by Redazione

La Sala Consiliare “Falcone e Borsellino” ha ospitato la cerimonia di conferimento della “Menzione Speciale”, prevista dal Regolamento Comunale per la concessione delle benemerenze civiche, al prof. Vincenzo Fabiani. Alfiere della battaglia a difesa dei siti archeologici, il prof. Fabiani ha speso la sua esistenza nella meritoria attività di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale della città di Crotone. Fondatore del Gruppo Archeologico Krotoniate nel 1973, uno dei primi in Italia, è stato ed è ancora tuttora promotore di iniziative culturali e sociali volte alla riscoperta delle radici e della storia di Crotone. La Giunta Comunale, su proposta dell’assessore alla Cultura Nicola Corigliano, con proprio provvedimento ha deciso di conferire la “Menzione Speciale” al prof. Fabiani quale segno di riconoscenza dell’intera comunità e manifestare il plauso per la meritoria attività svolta, con elevata professionalità, con alto impegno sociale, con altruismo e senso civico. A consegnare la pergamena con le motivazioni dell’onorificenza, alla presenza di familiari, amici, soci del GAK, l’assessore alla Cultura Nicola Corigliano, l’assessore all’Ambiente Angela Maria De Renzo e l’assessore all’Urbanistica Giovanni Greco. Presenti alla cerimonia i presidenti della III e IV Commissione Consiliare Antonella Passalacqua e Domenico Lo Guarro che hanno sottolineato come il prof. Fabiani rappresenti un esempio per le giovani generazioni. L’assessore De Renzo ha evidenziato l’alto valore dell’opera del prof. Fabiani mentre l’assessore Greco ne ha tracciato il profilo umano sottolineandone l’apertura soprattutto verso le giovani generazioni. “Rendiamo merito al prof. Fabiani per l’impegno profuso al servizio della nostra comunità. Una persona seria, umile che ha saputo creare quella atmosfera di vera cultura a cui tutti noi aspiriamo. Non conta il clamore e l’apparire a tutti i costi. Conta nella vita l’umiltà, l’amore e la dedizione per ciò che si fa. Questo ci ha insegnato il prof. Fabiani” ha detto l’assessore Corigliano. Nel ringraziare il sindaco, la giunta e l’amministrazione il prof. Fabiani ha tracciato il percorso che dal 1973 il gruppo GAK che ha fondato ha compiuto per la valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale della città: “questo è un riconoscimento che condivido con tutti i soci che si sono succeduti dagli anni 70 ad oggi”

Crotone. Operaio muore dopo attività di scarico di una nave

Written by Redazione

Un operaio di 37 anni, Fabio Correale, di Crotone, è morto questa mattina mentre si trovava su una nave dove aveva appena concluso alcune attività per lo scarico di cippato, materiale utilizzato nelle centrali elettriche a biomasse del crotonese. Correale, dipendente di una ditta specializzata in lavori portuali, al momento del decesso aveva terminato il suo lavoro nella stiva, quando si sarebbe improvvisamente accasciato al suolo. Le cause del decesso, sono comunque ancora tutte da accertare, forse un malore a causare la morte del 37enne. Sul posto è intervenuto il medico legale per i primi rilievi sul corpo dell’operaio ed è stata disposta l’autopsia. Le indagini sono affidate alla Capitaneria di porto di Crotone. Al momento sono stati sottoposti a sequestro la nave, la gru utilizzata per le operazioni di scarico e il cantiere della ditta. Correale non era sposato e si apprestava ad entrare nel corpo dei Vigili del fuoco dove aveva già operato da discontinuo. La vittima era molto conosciuta e sono state decine le persone che si sono affollate all’esterno del porto non appena si è diffusa la notizia della morte.