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Porto di Gioia Tauro. Il sindaco di Rosarno Cutrì fa visita ad Agostinelli

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Il sindaco di Rosarno, Pasquale Cutrì, ha fatto visita al presidente dell’Autorità di Sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio, Andrea Agostinelli, per approfondire le tematiche inerenti allo sviluppo dell’intera area della Piana di Gioia Tauro, che vede nel porto un fondamentale traino di sviluppo per l’intero territorio. In un clima di piena sinergia istituzionale, il presidente Andrea Agostinelli ha illustrato le caratteristiche infrastrutturali del porto, primo porto di transhipment d’Italia, in costante crescita dei traffici portuali da sei anni consecutivi. Nonostante, infatti, la crisi internazionale del Mar Rosso e le possibili ripercussioni determinate dagli effetti distorsivi della direttiva europea ETS, lo scalo calabrese, nell’anno appena trascorso, ha raggiunto il record dei traffici di 3.940.000 TEUS, con una crescita percentuale, rispetto allo scorso anno, dell’11 percento. Nel corso dell’incontro, è stato, naturalmente, affrontato il tema dell’occupazione, soffermandosi sulle opportunità lavorative offerte dal porto di Gioia Tauro che rappresenta il punto di riferimento di numerosi lavoratori calabresi, grazie ad un impiego di circa 1600 dipendenti diretti e 3000 nell’indotto. Si è altresì sottolineata l’importanza della intermodalità che coinvolge la stazione ferroviaria di Rosarno, con gli impegni di RFI alla progettazione delle varianti sulle dorsali tirreniche, che consentano il transito dei treni commerciali, in base agli standard europei di 750 metri di lunghezza, in uscita dal gateway ferroviario del porto di Gioia Tauro verso la rete nazionale.  L’incontro si è concluso con una manifestazione reciproca di piena collaborazione istituzionale tra i due Enti che, ognuno nella propria competenza, governa lo sviluppo del territorio in un’ottica di crescita per l’intera comunità della Piana. 

Reggio Calabria. La Befana arriva all'Istituto La Provvidenza

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La Befana è arrivata all'Istituto La Provvidenza di Reggio Calabria, centro di aggregazione presieduto da Sara Bottari, che da oltre trent'anni si impegna con dedizione a prendersi cura di persone disabili adulte, e di centinaia di bambini di famiglie fragili della città, offrendo loro opportunità di svago, operosità e serenità. Il centro, che da sempre rappresenta un punto di riferimento per le famiglie, è anche molto attivo nell’organizzare attività per i più piccoli, creando occasioni di socializzazione e crescita. Alla visita della Befana erano presenti anche il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, insieme agli assessori Carmelo Romeo, Lucia Anita Nucera e Anna Briante. Il sindaco e gli assessori hanno scelto di trascorrere insieme agli utenti del centro un intero pomeriggio dedicato ai ragazzi ed ai bambini ospiti della struttura, all'insegna di giochi, musica e balli. L’arrivo della Befana, tanto atteso, ha portato con sé i doni che numerosi reggini avevano voluto condividere nell’ambito delle raccolte solidali di “Reggio città Natale”, in segno di affetto verso le realtà locali. Presente anche una delegazione del Kiwanis Club di Reggio Calabria che ha contribuito alla raccolta dei doni, consegnando alla struttura un tavolo da calciobalilla. Intervenendo a margine dell'incontro con i ragazzi, il sindaco Falcomatà ha spiegato: «La raccolta dei doni di “Reggio Città Natale” per le case famiglia e le associazioni ha visto molti cittadini impegnati a fare acquisti per i propri cari, ma con un gesto di grande generosità aggiungere un regalo in più, senza sapere a chi sarebbe stato destinato. Questo gesto rappresenta l'ennesima testimonianza dell'immensa generosità dei reggini, un dono che si fa con il cuore e che rende questo territorio così speciale». In particolare hanno preso parte alla festa i ragazzi dei centri diurni per minori “Don Italo Calabrò” e “Suor Brigida Postorino” della Fondazione Provvidenza Onlus che hanno voluto dedicare un messaggio di gratitudine al sindaco: «Ogni dono fatto con il cuore procura sorrisi e gioia. Grazie, Sindaco, per la vostra gentilezza e generosità» ed ancora «Caro sindaco Giuseppe, siamo felici di averti come amico. Grazie per la vicinanza che diventa una vera alleanza e supera ogni distanza». Un momento di allegria che ha messo in luce l'importanza della comunità e della condivisione, valori che continuano a caratterizzare la Città metropolitana di Reggio Calabria, rendendola un luogo dove la solidarietà e la vicinanza sono al centro della vita quotidiana.
 
 
 
 

Camini. Un arresto per detenzione di armi clandestine

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Nei giorni scorsi i carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica, hanno arrestato a Camini, nella locride, un uomo trovato in possesso di un fucile e di una pistola, armi entrambe clandestine. I militari, durante un controllo straordinario del territorio, hanno avvertito dei colpi di arma da fuoco e si sono diretti in una zona di campagna dove hanno individuato l’uomo che alla loro vista ha tentato di allontanarsi. Nonostante il tentativo di fuga, però, l’uomo, risultato già noto alle forze dell’ordine, è stato bloccato dai carabinieri dello Squadrone eliportato cacciatori che lo hanno disarmato trovandolo in possesso di un fucile con la matricola abrasa e di una pistola priva di documentazione legale. Trovati anche 200 proiettili. Tutto il materiale è stato sequestrato.

Falcomatà: "Sentimenti di cordoglio per la scomparsa dell'ex Presidente della Regione Calabria Giuseppe Chiaravalloti"

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Il primo cittadino metropolitano esprime vicinanza alla famiglia dell'ex Governatore scomparso: "Uomo di raffinata cultura giuridica". “A nome della Città metropolitana di Reggio Calabria, esprimiamo sentimenti di cordoglio e vicinanza alla famiglia per la scomparsa di Giuseppe Chiaravalloti, già presidente della Regione Calabria ed ex magistrato. Uomo di grande e raffinata cultura giuridica, nella sua lunga carriera fu Procuratore generale della Corte d’Appello di Catanzaro e Reggio Calabria. Il suo impegno sociale di calabrese lo spinse fino all’elezione a presidente della Regione nel 2000, per poi concludere la sua carriera come commissario e vicepresidente dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Ci stringiamo al dolore della sua famiglia, della figlia Caterina, Presidente della Corte d'Appello di Reggio Calabria, di quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di tutti coloro che lo hanno incrociato nel corso della sua lunga esperienza di uomo delle istituzioni al servizio della comunità calabrese”. Così il sindaco metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà.

Scomparsa Chiaravalloti, il cordoglio dell'ex sindaco di Bova Marina Saverio Zavettieri: "Uomo di grande coraggio e determinazione"

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"Stamattina è venuto a mancare Giuseppe Chiaravalloti che per rispetto e deferenza io chiamavo Don Peppino". Lo ricorda così l'ex sindaco di Bova Marina Saverio Zavettieri. "Chiaravalloti per me non è stato soltanto un grande amico o il Presidente della Regione che mi ha voluto assessore per l'intera legislatura, ne' l'alto magistrato quale è stato, ma un uomo di alto spessore culturale e valore umano e morale, punto di riferimento per chi aveva a cuore le sorti della Calabria e lavorava in modo disinteressato per la sua affermazione ed il suo riscatto. Ho conosciuto Ciaravalloti nel 1996 in occasione della presentazione di Nino Montera,  suo collega magistrato, quale capolista alla Camera del Partito Radicale e ne rimasi colpito se non folgorato per la chiarezza delle sue idee in materia di giustizia, la sua esposizione coraggiosa in un periodo di caccia alle streghe, e le sue analisi sui mali della giustizia e su come porvi rimedio. Lo rincontrai in occasione della sua candidatura a Presidente da indipendente alla Regione Calabria della Casa della Liberta' e non ho avuto alcun dubbio nel sostenerlo convintamente in quell'impresa che per molti appariva destinata alla sconfitta. Chiaravalloti non era un politico e questo lo collocava per alcuni versi in posizione di vantaggio ma per altri in danno dovendo fare i conti con gruppi consigliari e tanti partiti, i cui interessi non sempre coincidevano con quelli generali della crescita della regione e dell'amministrazione rigorosa e ineccepibile. Mi é stato sempre vicino nei momenti critici del confronto-scontro tra gruppi, partiti e interessi territoriali senza preoccuparsi dell'equilibrio tra le forze in campo ma privilegiando le posizioni piu' giuste e ragionevoli rispetto a quelle che avevano maggiore forza politica e contrattuale. Mi è stato particolarmente vicino nel momento dell'attentato mortale alla mia persona nel febbraio del 2004, forse anche a seguito del suo atto di sfida nei confronti dei gruppi della maggioranza a tenermi in giunta nonostante la loro sfiducia e la richiesta formale di sostituzione. Uomo di grande coraggio e determinazione per il quale non verrà mai meno il mio affetto e la mia gratitudine avendo anche trovato il tempo, da un letto di ospedale, di scrivere la prefazione ad un mio libro-intervista in corso di pubblicazione che non avrà modo di presentare. Don Peppino lascia un'impronta indelebile. Che riposi in pace". 

Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia alla Mediterranea, Latella: «Lungimiranza e determinazione sono state necessarie per trasformare un sogno che sembrava irraggiungibile in una realtà concreta»

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«La storia insegna che essere audaci e ambiziosi è la chiave per affrontare le sfide del futuro. Il recente via libera della Regione Calabria alla creazione del corso di Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università Mediterranea di Reggio Calabria rappresenta un segno tangibile di quanto l'Amministrazione della Città Metropolitana, in sinergia con il Comune di Reggio Calabria e sotto la guida del sindaco Giuseppe Falcomatà, abbia avuto la lungimiranza e la determinazione necessarie per trasformare un sogno che sembrava irraggiungibile in una realtà concreta». Lo ha dichiarato Giovanni Latella, consigliere delegato a Turismo e Sport al comune di Reggio Calabria. Latella, che già nel 2022 si era fatto promotore dell’istituzione di un corso di laurea in Medicina e Chirurgia, ha evidenziato preliminarmente come «questa iniziativa segni un passo fondamentale per la crescita culturale e sociale della città dello Stretto». «La decisione di avviare questo corso di laurea – ha aggiunto - è il giusto coronamento di un percorso iniziato con convinzione insieme al sindaco Falcomatà, che ha trovato nel Consiglio Metropolitano prima e nel Consiglio Comunale di Reggio Calabria poi, un forte sostegno bipartisan. In particolare, nel civico consesso, la mozione, promossa nel luglio del 2024, è stata approvata all'unanimità, dimostrando l'unità di intenti delle istituzioni locali». Latella ha evidenziato come la creazione del corso di laurea in Medicina e Chirurgia non solo «aumenterà il prestigio della Città Metropolitana di Reggio Calabria, una delle quattordici aree metropolitane italiane, ma contribuirà anche a sviluppare nuovi percorsi formativi legati alle discipline sanitarie, con un'attenzione particolare alle innovazioni tecnologiche. La nostra città diventa così un polo di eccellenza per la formazione medica e sanitaria, un'opportunità che avrà ricadute positive anche sul sistema sanitario locale - ha spiegato il consigliere - In questo senso, l'introduzione di un corso universitario in Medicina potrà essere il motore per rafforzare le strutture sanitarie locali, tra cui il Grande Ospedale Metropolitano (GOM), che potrebbe evolvere in un policlinico universitario, con conseguenti benefici per i pazienti e per l'intero ecosistema sanitario regionale». «Nel contesto di un sistema accademico sanitario nazionale che registra una saturazione dei poli universitari e una crescente difficoltà di accesso ai corsi di Medicina, la nostra città ha la possibilità di offrire un'alternativa concreta e accessibile per i giovani calabresi, evitando così che questi siano costretti ad emigrare per intraprendere il loro percorso di studi» ha proseguito Latella. Il consigliere ha inoltre sottolineato l'importanza di questo progetto per il futuro dei giovani della città e della regione. «La creazione del nuovo corso di laurea contribuirà alla formazione di professionisti altamente qualificati in loco, riducendo così l'emigrazione di giovani talenti. Questi ragazzi, spesso costretti a lasciare la nostra terra per studiare altrove, potranno ora restare a Reggio Calabria, contribuendo così alla crescita e allo sviluppo del nostro territorio. La proposta, infatti, risponde a una necessità urgente di fermare l'emorragia di risorse intellettuali e professionali che da anni caratterizza la Calabria, un fenomeno che penalizza la crescita economica e sociale della regione». In ultimo Latella ha richiamato l'attenzione sul più ampio contesto sanitario e infrastrutturale che sta prendendo forma a Reggio Calabria. «È importante dare impulso alla realizzazione del nuovo ospedale e, a tal proposito, speriamo che la conferenza dei servizi decisoria, convocata per il prossimo 23 gennaio, in cui si discuterà anche del completamento del polo onco-ematologico, possa rappresentare il logico corollario per il raggiungimento di questo obiettivo che, insieme alla riorganizzazione della sanità territoriale di prossimità, contribuirà a creare un sistema di salute più vicino alle esigenze quotidiane dei cittadini-pazienti. In questo scenario, il corso di laurea in Medicina rappresenta un passo fondamentale per unire formazione e assistenza sanitaria, creando un circolo virtuoso che potrà rafforzare ulteriormente la nostra comunità». «Questa è una vittoria per la nostra città e per tutta la Calabria – ha concluso Latella - un traguardo che dimostra come, quando le istituzioni lavorano insieme con determinazione e visione, è possibile raggiungere obiettivi ambiziosi che portano sviluppo e benessere per tutti».