Vibo Valentia. La Polizia di Stato arresta due uomini ricercati in campo internazionale.
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Ho appreso del trasferimento del dottor Camillo Falvo a un nuovo e prestigioso incarico mentre mi trovavo fuori sede per impegni legati al mio ruolo di Sindaco. Era una prospettiva che da tempo si intuiva, quasi naturale per chi ha saputo interpretare un compito così delicato con autorevolezza e misura. Eppure, la notizia mi ha comunque suscitato emozione. Il dottor Falvo ha sempre posto le ragioni delle istituzioni al di sopra di ogni altra considerazione. In questo tratto si riconosce la cifra del suo operato: la capacità di incarnare un ruolo complesso senza mai smarrire equilibrio e senso del limite, ma anche senza cedere a distanze inutili o formalismi sterili. La sua guida della Procura di Vibo Valentia ha rappresentato un’esperienza nuova per il nostro territorio: un presidio saldo di legalità, ma insieme un interlocutore capace di dialogo franco, diretto, rispettoso dei ruoli. Con gli altri rappresentanti delle istituzioni il confronto è stato costante, leale, improntato alla chiarezza e alla comune responsabilità verso la comunità. Lo stesso stile ha caratterizzato il rapporto con i cittadini. L’incontro con le associazioni, con le scuole, con il mondo del volontariato non è stato episodico, ma continuo. La legalità non è rimasta una parola astratta: è diventata messaggio concreto di emancipazione e di crescita civile, portato con identica attenzione nei centri più grandi e in quelli più piccoli. Se questo percorso ha lasciato un segno così riconoscibile lo si deve a qualità che non sempre si trovano riunite nella stessa persona: una cultura del sacrificio e dell’umiltà; un bagaglio professionale ampio e autorevole; un’eleganza sostanziale, etica prima ancora che formale, sorretta da un’umanità alla quale non ha mai rinunciato, neppure nell’esercizio delle responsabilità più impegnative. A lui va il ringraziamento sincero dell’Amministrazione Provinciale e dell’intera comunità. Perché le istituzioni non sono entità astratte: prendono voce e credibilità attraverso le donne e gli uomini che le servono con rigore, equilibrio e rispetto. C’è una frase di Albert Camus che restituisce il senso più autentico di questo impegno: «La vera generosità verso il futuro consiste nel dare tutto al presente». È ciò che il dottor Falvo ha fatto in questi anni: ha dato tutto al presente della nostra comunità, con disciplina e umanità, lasciando una traccia che non è soltanto istituzionale, ma profondamente civile.
Corrado Antonio L’Andolina
Presidente della Provincia di Vibo Valentia
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Si è svolta nell’aula magna di via Piazza Martiri d’Ungheria, presso la sede dell’indirizzo ITE dell’ISS ITI ITG e ITE di Vibo Valentia, la terza giornata dell’EtiAi Festival dell’Economia, un appuntamento che continua a distinguersi per la qualità degli interventi e per la capacità di creare un dialogo concreto tra scuola, imprese e istituzioni. L’iniziativa, coordinata dalle docenti Claudia Varrese, Francesca Galati e Rita Tavella, ha rappresentato un’importante occasione formativa per gli studenti, coinvolti in un confronto diretto con realtà di rilievo del panorama economico nazionale e locale. Protagonista della giornata è stata Kairos M&C, rappresentata da A. Gagliardi, che ha condiviso con i presenti la propria esperienza professionale e il percorso di crescita dell’azienda. Un intervento ricco di spunti, in cui è emerso con forza il valore del “kairos”, il momento opportuno: saper cogliere le occasioni e trasformare intuizioni in progetti solidi e duraturi è, infatti, uno degli elementi chiave del successo imprenditoriale. Non è mancato il richiamo all’etica nel mondo finanziario e alla responsabilità sociale dell’impresa, oggi fondamentali per generare valore sostenibile. A seguire, l’intervento della Banca d'Italia, rappresentata da Maurizio Silvi, capo della Filiale di Catanzaro, e da Umberto Mancino. Il loro contributo ha offerto uno sguardo approfondito sulle principali dinamiche economiche attuali, dall’andamento dell’inflazione ai processi di digitalizzazione, sottolineando il ruolo centrale dell’istituzione nel garantire stabilità finanziaria e nel promuovere l’educazione economica e finanziaria, soprattutto tra le giovani generazioni. La giornata si è conclusa con la consapevolezza che eventi come l’EtiAi Festival dell’Economia rappresentano strumenti preziosi per rafforzare il legame tra formazione e realtà produttiva, favorendo sinergie e offrendo agli studenti strumenti concreti per comprendere il presente e progettare con maggiore consapevolezza il proprio futuro.
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Si è svolta questa mattina, nella sala giunta del Comune di Vibo Valentia, una riunione di particolare rilevanza tra l’amministrazione comunale e le aziende impegnate nei lavori di posa e manutenzione delle reti e delle infrastrutture sulle strade del territorio. L’incontro è stato convocato dall’assessore alla Manutenzione, Francesco Colelli, alla presenza delle società E-Distribuzione, Redel, Italgas Reti Spa, Fibercop Spa, Wind-Tre, Vodafone/Fastweb. Assente Openfiber. Al centro del confronto, i mancati ripristini stradali che in diverse aree della città hanno lasciato le vie in condizioni critiche, oltre alle modalità esecutive dei ripristini provvisori e alla definizione di un cronoprogramma vincolante per gli interventi definitivi. A rappresentare l’amministrazione comunale, insieme all’assessore Colelli, erano presenti il consigliere e presidente della commissione Lavori pubblici Silvio Pisani, il dirigente Andrea Nocita, il funzionario Emanuele Arena e il segretario generale Domenico Libero Scuglia. Durante la riunione, l’assessore Colelli ha espresso con fermezza la posizione dell’amministrazione: “Le ditte non possono pensare di operare senza rispettare la città e i cittadini”, sottolineando come la situazione attuale non sia più tollerabile e come il Comune sia pronto ad adottare misure severe. L’amministrazione ha già illustrato alle aziende le proprie determinazioni e ha fissato una nuova convocazione per il 13 marzo, data in cui verrà verificato l’avanzamento dei ripristini. Qualora non dovessero emergere risultati tangibili, il Comune è deciso a procedere verso la sospensione di tutte le autorizzazioni agli scavi. L’obiettivo dell’amministrazione è garantire il pieno rispetto delle regole, la tutela del decoro urbano e la sicurezza della viabilità cittadina, ponendo fine a una situazione che sta creando disagi significativi alla comunità.
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Il futuro polmone verde di Moderata Durant prende forma in modo ancora più funzionale, rispondendo alle reali necessità del quartiere. L’amministrazione comunale annuncia l’evoluzione del progetto per l’area tra via Spadolini e via Einaudi: un intervento che, oltre a confermare la creazione di un’area verde attrezzata, integra anche nuove zone destinate al parcheggio. Il miglioramento dell’intervento nasce da un ascolto attivo delle famiglie e dai sopralluoghi effettuati nei mesi scorsi. Una soluzione che non solo affronta la cronica carenza di posti auto, ma mantiene elevata la qualità del verde pubblico.
Le dichiarazioni del Sindaco, Enzo Romeo:
“Ascoltare i cittadini non è solo un dovere, ma il fondamento della nostra azione politica. Abbiamo recepito le istanze dei residenti di Moderata Durant e, con responsabilità, abbiamo migliorato il progetto. Restituiremo al quartiere un’area verde funzionale e inclusiva che risponda alle esigenze quotidiane, con un’attenzione particolare alla sosta, integrando perfettamente il verde urbano con i servizi essenziali.”
L’Assessore ai Lavori Pubblici, Salvatore Monteleone:
“Queste migliorie al progetto dimostrano la nostra flessibilità nel conciliare estetica e concretezza nel perseguire un obiettivo sociale. La nuova area attrezzata sarà un modello di accessibilità e sicurezza, con ampi percorsi pedonali, giochi inclusivi e parcheggi che renderanno l'area facilmente fruibile per residenti e visitatori del vicino Parco Urbano e del PalaBorsellino.” Con queste decisioni l’Amministrazione conferma il proprio impegno a rendere il quartiere di Moderata Durant un luogo più vivibile, moderno e accessibile per tutti, facendo della partecipazione dei cittadini una risorsa fondamentale per il miglioramento della qualità della vita.
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Domenica 8 marzo, alle ore 18.00, nella Sala Print Academy della Romano Arti Grafiche di Tropea, si terrà la Celebrazione tropeana della Giornata Internazionale della Donna promossa, come ormai tradizione, dall’Organizzazione di Volontariato per i diritti delle donne sos KORAI. Al centro dell’iniziativa la presentazione del settimo Quaderno dell’8 Marzo, dal nome Margherita, che sarà donato ai partecipanti. Un progetto culturale che trasforma la ricorrenza in un impegno concreto, dando voce a storie vere di donne e offrendo uno spazio di riflessione sul presente e sul futuro delle pari opportunità. L’evento sarà arricchito da un salotto di confronto che vedrà la partecipazione del Presidente del Gruppo Caffo Pippo Caffo, della madrina del Quaderno Delfina Barbieri, della Presidente di sos KORAI Beatrice Lento, del Dirigente dell’Istituto Comprensivo Francesco Fiumara, della Presidente della Pro Loco Mariantonietta Pugliese, del Presidente del Club per l’UNESCO e della Congrega Nobile dei Bianchi di San Nicola Giuseppe Maria Romano, della Presidente della Consulta delle Associazioni Maria Domenica Ruffa e dell’Editore del Quaderno Mario Romano. La manifestazione, condotta dalla socia Pia Rispoli, sarà attraversata da momenti artistici: le “Dediche ad alta voce” interpretate dalle socie Giusy Pellico e Fiorella Landro, gli stralci dei racconti delle donne narrate, proposti dall’attrice Noemi Di Costa e la rappresentazione “A pieno titolo”, sul diritto delle donne ad essere libere, portata in scena da alcune allieve di LaboArt, con la regia di Francesco Carchidi, su testo di Mauro Silvestri. Il Quaderno 2026 raccoglie quindici storie di donne calabresi e una voce fuori regione: sedici testimonianze di coraggio, intraprendenza e resilienza in un contesto ancora segnato dalle disuguaglianze di genere. In sette anni sono diventate 150 le donne che hanno affidato ad sos KORAI un frammento della loro vita trasformando il Quaderno in un archivio vivo di umanità e di futuro. L’edizione 2026 pone al centro l’aspirazione a una piena qualità della vita, alla salute come diritto universale e non negoziabile che non ha genere ma che, troppo spesso, pesa di più sulle spalle delle donne. Il Quaderno è dedicato a Margherita Iellamo che dà il nome all’opera. Margherita ha trasformato il proprio dolore in impegno pubblico, diventando voce regionale nella sensibilizzazione sull’endometriosi. La sua testimonianza, in apertura di manifestazione, lancerà un messaggio chiaro: il dolore femminile non può essere normalizzato né banalizzato. Donna e dolore non sono un binomio inscindibile. La libertà passa anche dalla salute e non può essere subordinata a retaggi culturali ancora segnati dal patriarcato. Accanto a lei, le sedici protagoniste raccontano la capacità di rialzarsi, di trasformare le difficoltà in consapevolezza e le ferite in opportunità per sé e per gli altri, offrendo alla comunità una forza silenziosa e costruttiva. Tra queste voci anche Cesira, vegliarda umbra di 102 anni, il suo messaggio rimanda a valori universalmente riconosciuti come propri del femminile: cura, dialogo, accoglienza, empatia che travalicano territori e generazioni e fanno della donna un argine naturale contro violenza e guerra. A rendere più incisiva la pubblicazione le illustrazioni realizzate dai bambini e dai ragazzi dei corsi artistici guidati da Pasqualina Del Mastro, anche lei socia di sos KORAI, all’interno delle associazioni “Le Stelle del Faro” e “Il Giardino di Persefone”: figure femminili ricche di colore che rompono stereotipi e pregiudizi e restituiscono complessità e libertà. Significativo anche il contributo degli alunni delle quinte classi della Primaria di Tropea, autori di una delle storie: un segno concreto e luminoso del valore di guida della Scuola. Fondamentale il sostegno del Gruppo Caffo, partner del progetto Quaderno dell’8 Marzo sin dalla prima ora, che ha creduto nel suo valore culturale e sociale sostenendone la produzione, realizzata con estrema cura dalla Romano Arti Grafiche, casa editrice dell’opera. A loro va il ringraziamento di sos KORAI che si estende anche alla madrina del Quaderno Delfina Barbieri, conforto costante dell’associazione, ai giovani illustratori e alla loro maestra, alla direttrice artistica del Quaderno Anna Maria Miceli che, con sensibilità, ne ha modellato l’estetica e alle istituzioni tropeane che hanno offerto il loro patrocinio in segno di condivisione di ideali e di impegno: l’Istituto Comprensivo, la Pro Loco, la Consulta delle Associazioni, il Club per l’UNESCO, La Congrega Nobile dei Bianchi di San Nicola e LaboArt. Il Quaderno Margherita di sos KORAI ODV per i diritti delle donne si conferma, così, strumento culturale e sociale, luogo di memoria, di attualità e di futuro che invita a ripensare l’8 Marzo come spazio di comunità, di consapevolezza, di azione e speranza. La valorizzazione della differenza donna come ricchezza per la società e il miglioramento della qualità della vita restano obiettivi centrali di sos KORAI che rimane al fianco del Genere Femminile e della comunità intera per la tutela delle libertà, dei diritti e delle pari opportunità. Perché le storie, quando sono vere, non si limitano a essere raccontate ma continuano a camminare e a cambiare lo sguardo di chi le incontra
La Presidente di sos KORAI ODV per i diritti delle donne
Dott.ssa Beatrice Lento