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Tropea. Sos KORAI omaggia le partigiane tropeane Bice e Maria di Tocco

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In occasione del 25 Aprile sos KORAI, Organizzazione Di Volontariato per i Diritti delle Donne, rende omaggio, ancora una volta, alle partigiane tropeane Bice e Maria di Tocco. É stata una fortunata casualità ad avviare il percorso di riappropriazione comunitaria della meritoria vicenda umana di due donne tropeane che, aderendo alla Resistenza contro il nazifascismo, hanno contribuito alla lotta non solo per la libertà ma anche per un’Italia più civile e più democratica, capace di spingersi verso una cultura di parità, di uguaglianza e di rispetto degli altri. L’Organizzazione Di Volontariato sos KORAI, presieduta da Beatrice Lento grazie ad un’accurata ricerca, alimentata dalle preziose informazioni dei familiari, ha ricostruito la storia delle due valorose e, nell’ambito de La Calabria delle Donne, Festival del Genio Femminile Calabrese, edizione 2023, che ha in Mariangela Preta la Direttrice Artistica, ha narrato agli Studenti dell’Istituto Superiore di Tropea, diretto da Nicolantonio Cutuli, la loro straordinaria avventura di libertà e, successivamente, ha pubblicato la loro storia nel Quaderno dell’8 Marzo 2024 dell’Associazione, a cura della figlia di una di loro. Bice e Maria di Tocco, erano le figlie maggiori di Ignazio e Aurora Scrugli, nati entrambi a Tropea a fine Ottocento, che, sposatisi nel 1921, si erano trasferiti a Torino dove Ignazio era ufficiale degli Alpini. Aurora volle far nascere nell’amata terra d’origine i quattro figli, così Beatrice, detta Bice, la primogenita, vide la luce a Reggio Calabria nel 1922, Maria a Vibo Valentia nel 1925, Orsola a Tropea nel 1926 e Antonio, unico maschio, anche lui a Tropea nel 1929. Durante i feroci bombardamenti su Torino, degli inizi del ‘43, la famiglia venne sfollata ad Agliano, a circa 19 km da Asti. Dopo l’8 settembre il colonnello di Tocco rifiutò di aderire alla Repubblica Sociale Italiana per cui fu posto agli arresti domiciliari e, per una seria cardiopatia, aggravatasi a causa delle tensioni vissute, nel 1944 cessò di vivere. I suoi resti mortali, tumulati nel cimitero di Agliano, furono poi traslati a Tropea dalla moglie. I fratelli Bice, Maria e Antonio entrarono nel movimento partigiano con una motivazione sconvolgente, nella sua lapidaria incisività, non c’era altro da fare, la scelta era obbligata: lottare per la libertà e la giustizia…nelle loro considerazioni non emerse mai una parola d’odio. La sorella Orsola non condivise la loro straordinaria avventura, che aveva le radici nell’educazione familiare e nel coraggio del padre pienamente condiviso dalla madre, solo perché era rimasta a Tropea con lo zio materno Ottavio Scrugli e la moglie Ines Russo Caputo che l’avevano adottata non avendo avuto figli. Appartenevano alla formazione partigiana IX Divisione Garibaldi “Alarico Imerito” comandata da Giovanni Rocca, nome in codice Primo, a cui Antonio, giovanissimo, faceva da scorta imbracciando uno sten, un mitra inglese a canna corta. Bice, nome in codice Beba e Maria, chiamata Prima, erano staffette, il loro compito consisteva nel portare informazioni, armi, viveri, esplosivo…stabilendo collegamenti tra i vari gruppi partigiani. Staffette è il titolo di un toccante documentario realizzato per la RAI dalla figlia di Maria, Paola Sangiovanni. Il filmato mette in luce le sofferenze patite da molte di loro ed evidenzia il loro grande sogno di libertà e di emancipazione femminile. Il titolo Staffette è provocatorio perché certa storia maschilista ha usato il termine con tono riduttivo mentre, in realtà, attraversando a piedi e in bicicletta i boschi era alto il rischio di incontrare posti di blocco e più volte le ragazze furono fermate dai repubblichini, rischiando violenze, il carcere, torture e deportazioni a Ravensbrück, il più grande campo di concentramento femminile, a 90 km da Berlino. Nella loro casa Bice, Maria e la madre Aurora ospitarono più volte gli incontri dei Gruppi di Difesa delle Donne, diretti da Caterina Picolao, che miravano a unire e a dare consapevolezza del momento vissuto e dell’importanza della lotta, come testimonia Marisa Ombra, Dirigente dell’Unione Donne Italiane, Grande Ufficiale della Repubblica, scomparsa nel 2019. La loro casa diede anche rifugio a partigiane in pericolo tra cui Claudia Balbo, nome di battaglia “Breda“, che trasmise a Bice la scabbia, frequente tra chi, come i partigiani, viveva in clandestinità. La casa di Agliano, narrata con nostalgia dalle due valorose, aveva al centro del piano terra una botola coperta da un tappeto, nascondiglio per armi, munizioni, volantini, viveri e per gli stessi partigiani in momenti di pericolo. Ad essere custodita nel nascondiglio era anche la seta dei paracadute inglesi, perfetta per confezionare le camicie dei resistenti. Il segnale convenuto tra i partigiani della zona, che dava il via alla possibilità d’incontro, era un fischio di quattro note che sembrava riprodurre il nome “Aristide“. Dopo la Liberazione Bice, ritornata a Tropea, sposò giovanissima il tropeano Franco Coccia, ed ebbe cinque figli, Maria si unì in matrimonio con Nino Sangiovanni di Mileto, ebbe tre figli e fu Dirigente Nazionale dell’Azione Cattolica. Le due sorelle di Tocco erano creature assai sensibili e riservate, segnate dalle sofferenze patite non parlarono della straordinaria impresa vissuta, successivamente si aprirono alla testimonianza solo in famiglia e, per modestia, né loro né i familiari ne avevano fatto mai menzione pubblica. Ma c’é un tempo per il silenzio così come c’é un momento in cui il cuore è pronto per il ricordo condiviso. La loro impresa eccezionale, così come quella di altre partigiane, sembrava essersi persa finché il caso favorevole ha fatto sì che il loro eroismo venisse alla luce. Riconoscerlo, valorizzarlo e offrirlo alla comunità significa arricchire la nostra storia, rafforzare il senso d’appartenenza e proporre a tutti, particolarmente alle giovani generazioni, modelli validi di riferimento per guardare all’oggi e al domani con maggiore fierezza e fiducia. Due bellissime, giovani donne, a cui nulla sembrava mancare nella sicurezza di una famiglia agiata e affettuosa, raccolgono la sfida che si presenta e scendono in campo per dimostrare che nessun compito é precluso alla donna e che la donna non ha niente in meno dell’uomo in termini di forza, di coraggio e di determinazione. Il loro sogno di libertà fu il sogno di tante altre che entrarono sulla scena della storia da protagoniste e dimostrarono che quando uomini e donne sono stati insieme, come nella Resistenza abbiamo vinto. Ecco perché sos KORAI, Organizzazione Di Volontariato per i diritti della Donna, é orgogliosa di aver contribuito a questo prezioso recupero identitario avviato con gli Studenti dell’ultimo anno di corso dell’Istituto Superiore di Tropea, nel 2023,  anche con il contributo dei familiari presenti all’incontro. Un ringraziamento caloroso va alle famiglie di Tocco, Scrugli, Sangiovanni e Coccia che, con fiducia, hanno offerto le informazioni necessarie alla ricostruzione delle vicende e al Prof Luciano Meligrana che, il 14 gennaio 2023, quale partecipante al seminario dell’Associazione Anthropos, presieduta dall’Avv. Ottavio Scrugli, in riferimento all’introduzione sulla Resistenza al femminile della Dott.ssa Beatrice Lento, ha fatto menzione delle sorelle di Tocco divenendo la scintilla fortunata di una ricerca fruttuosa. In questo 25 Aprile 2025, sos KORAI rinnova Loro il suo omaggio di riconoscenza per l’impegno nel segno della Libertà e della crescita democratica. La Presidente di sos KORAI Organizzazione Di Volontariato per i Diritti delle Donne
 
Dott.ssa Beatrice Lento
 

Vibo Valentia. Sequestrati dodici immobili

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La Guardia di Finanza di Vibo Valentia, ha sequestrato dodici immobili per 860 mila euro agli eredi di un condannato per usura, deceduto nel 2021. L’uomo dopo un lungo periodo di attività illecita, era stato condannato per usura. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Catanzaro, sezione Misure di prevenzione, su richiesta della Procura di Vibo Valentia. Gli immobili consistenti in una palazzina di tre piani e una villetta, tutti ubicati nel vibonese, risultano allo stato di proprietà di cinque soggetti eredi del deceduto. I sequestri sono stati disposti a seguito degli accertamenti svolti dagli investigatori del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Vibo Valentia e dalla Sezione di Polizia Giudiziaria, Aliquota Guardia di Finanza, della Procura della Repubblica in conseguenza di un procedimento avviato su delega del procuratore di Vibo Valentia Camillo Falvo che in precedenza aveva ricevuto alcune delle vittime dei reati. La persona deceduta era stata ritenuta, all’esito di giudizio di primo grado, responsabile del reato di usura e condannato a più di quattro anni di reclusione, oltre al risarcimento di tutti i danni e delle restituzioni dovute, compresa quella di un immobile residenziale originariamente di proprietà di una delle vittime e anch’esso provento di usura. In seguito al decesso dell’imputato, la Corte d’Appello di Catanzaro ha dichiarato il reato estinto per morte del reo, pertanto l’immobile era rimasto nella disponibilità del suo nucleo familiare. Gli accertamenti svolti finalizzati a ricostruire il profilo patrimoniale degli eredi, però, avrebbero fatto rilevare forti incongruenze tra le fonti di reddito e gli impieghi (le somme investite), con particolare riferimento al settore immobiliare. Tra i beni sequestati figura anche l’immobile rimasto nella disponibilità degli eredi, occupato a titolo di locazione e sui cui incombeva un’azione di sfratto.

Vibo Valentia. Giornata della terra, successo per l’iniziativa vibonese

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Tanta partecipazione ed entusiasmo per un rinnovato spirito “green” hanno caratterizzato la Giornata della terra, cui il Comune di Vibo Valentia ha convintamente aderito rispondendo presente alla proposta della Baker Hughes. Molti dipendenti dell’azienda e semplici cittadini, guidati dall’assessore all’Ambiente Marco Miceli, “armati” di guanti, rastrelli e sacchetti, con l’ausilio dei dipendenti della Muraca, hanno ripulito questa mattina un lungo tratto in contrada San Pietro, nella frazione Bivona, con il plauso del sindaco Enzo Romeo giunto sul posto appositamente. Una strada spesso preda del degrado a causa di incivili che abbandonano indiscriminatamente rifiuti ai margini della carreggiata. Sono stati individuati, inoltre, alcuni trasgressori, esaminando il contenuto dei sacchetti “abbandonati”; addirittura è stata rinvenuta anche una carta d'identità di un residente della zona. Nei riguardi di chi ha violato le regole saranno dunque applicate le ammende penali da €  1000 a € 10000 per come previste dalla legge 137/2023. “Abbiamo scelto di puntare su questa strada proprio perché, troppo spesso, è divenuta un simbolo del degrado; noi invece - ha dichiarato l’assessore Miceli - vogliamo affermare il rispetto della legge e la tutela dell’ambiente, anche per mandare un messaggio a chi sporca e inquina: sul nostro territorio non devono esistere terre di nessuno, noi ci siamo e lavoriamo affinché si cresca nel rispetto dell’ecosistema che ci circonda”. Tra l’altro, il Comune, con tale iniziativa, si è fatto carico del ripristino del decoro di una strada che è di competenza del Corap: “Con le dovute autorizzazioni, abbiamo puntato su via San Pietro mettendo anche a disposizione i mezzi  e gli operatori della ditta Muraca, coordinati da Rino Farfaglia, che ringrazio sentitamente, i quali hanno svolto il compito di raccogliere tutto il materiale che verrà ora conferito e smaltito”. Un nuovo successo in termini di partecipazione e sensibilizzazione per l’assessorato all’Ambiente del Comune di Vibo Valentia.

Tropea. "Passeggiata Letteraria" per le vie del centro storico di Tropea a cura del direttore artistico Dario Godano.

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Per l’esordio della Rassegna Letteraria "Paride", mercoledì 23 aprile in occasione della Giornata Mondiale del Libro si terrà la "Passeggiata Letteraria" per le vie del centro storico di Tropea a cura del direttore artistico Dario Godano. L'itinerario sarà dedicato alla (ri)scoperta di vie e larghi dedicati a poeti e scrittori tropeani e nazionali. L'appuntamento sarà in Largo San Michele alle ore 18:30 e si concluderà alla "Scala Letteraria" in Largo Vaccari. La partecipazione libera e gratuita sarà aperta a giovani studenti del luogo, cittadini e turisti. In tale occasione parteciperanno i soci dell’associazione IGERS-Calabria e Vibo Valentia, associazione di promozione dei territori sui social con percorsi tematici a livello globale. Come ospite per l’esordio della rassegna ci sarà la influencer e narratrice della Calabria Noemi Spinetti. 

 CRONOPROGRAMMA

-         18:30 > appuntamento e raduno in Largo San Michele (all’inizio del Corso di Tropea)

-         18:40 > saluti ai partecipanti e presentazione dell’itinerario da parte di Dario Godano

-         18:45 > prima tappa Largo Glorizio (storia e descrizione)

-         18:50 > seconda tappa Cattedrale di Tropea (storia Accademia degli Affaticati)

-         19:05 > terza tappa Via Pontoriero (l’antica Via dei Cavalieri) nei pressi del Belvedere di Largo  Duomo

-         19:15 > quarta tappa Largo Galluppi (storia del filosofo)

-         19:30 > quinta tappa da Via Lauro a Largo Migliarese

-         19:40 > sesta tappa Affaccio Raf Vallone

-         19:50 > settima tappa da Largo Ruffa a Largo Pandullo

-         20:05 > ottava tappa Largo Villetta del Cannone

-         20:20 > nona e ultima tappa alla Scala Letteraria in Largo Vaccari

-         20:30 > degustazione di prodotti tipici alla Boutique della Cipolla Rossa

Tropea. Al via la Rassegna Letteraria “Paride” Maggio dei Libri 2025

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Anche quest’anno in occasione del “Maggio dei Libri” 2025 a Tropea si terrà la rassegna letteraria con un ciclo di presentazioni di autori e divulgatori culturali. Il nome mitologico scelto per questa edizione sarà “Paride”, il famoso principe troiano che fu scelto per giudicare quale fra tutte le dee fosse la più bella. Dovendo scegliere se essere l’uomo più ricco e potente, il più saggio e forte in guerra o essere amato dalla donna più bella del mondo, Paride scelse l’amore di Elena con tutte le sue conseguenze tramandate nella letteratura classica. Paride, quindi, un chiaro richiamo alla continua scelta che l’esperienza di ogni lettore e viaggiatore, sollecita a fare in base ai propri desideri più intimi. Nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale dei libri quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile, il Maggio dei Libri è una campagna nazionale che invita a portare i libri e la lettura anche in contesti diversi da quelli tradizionali, per intercettare coloro che solitamente non leggono, ma che possono essere incuriositi se stimolati nel modo giusto. Tutti possono contribuire organizzando iniziative che si svolgano fra il 23 aprile e il 31 maggio 2025. Il tema istituzionale di questa quindicesima edizione sarà Intelleg(g)o. Intel-leg(g)o… dunque sono, Intelleg(g)o… dunque sento e Intelleg(g)o… dunque faccio, ciascuno pensato per ospitare molteplici generi letterari e offrire diversi punti di vista sul valore sociale dei libri.  Un cartellone vasto spazierà in diversi temi: dall’immigrazione alla violenza di genere, della letteratura classica e moderna con omaggi a intellettuali illustri della regione come Corrado Alvaro e Franco Costabile, all’antimafia, alla promozione dei territori, alla lotta alle intolleranze. Gli incontri promuoveranno l’attività letteraria di autori locali e nazionali, altre a quella di divulgatori culturali - personalità creative, dinamiche e originali che in questi anni si sono affermate nel panorama digitale con i temi dell’arte, della letteratura e della storia, ampliando la conoscenza sui social con una platea vastissima di followers. Tale proposta di incentivare la partecipazione di divulgatori culturali ha il sapore di una scommessa che si intende lanciare: rendere Tropea un nucleo sinergico a livello nazionale per la promozione dei divulgatori culturali in un periodo come aprile e maggio, per offrire un evento rilevante e originale inedito ed esclusivo sia a livello locale che regionale, poco prima dell’inizio della stagione estiva. Ciò è stato possibile grazie all’Istituto d’Istruzione Superiore di Tropea nella persona del dirigente, prof. Nicolantonio Cutuli, al quale va il merito insieme ai suoi collaboratori di aver subito trovato la sintonia organizzativa per la migliore riuscita dell’evento in programma. Per l’esordio della Rassegna Letteraria "Paride", mercoledì 23 aprile in occasione della Giornata Mondiale del Libro si terrà la "Passeggiata Letteraria" per le vie del centro storico di Tropea a cura del direttore artistico Dario Godano. L'itinerario sarà dedicato alla (ri)scoperta di vie e larghi dedicati a poeti e scrittori tropeani e nazionali. L'appuntamento sarà in Largo San Michele alle ore 18:30 e si concluderà alla "Scala Letteraria" in Largo Vaccari. La partecipazione libera e gratuita sarà aperta a giovani studenti del luogo, cittadini e turisti. In tale occasione parteciperanno i soci dell’associazione IGERS-Calabria e Vibo Valentia, associazione di promozione dei territori sui social con percorsi tematici a livello globale. Le attività in programma nella Rassegna saranno articolate in sedici appuntamenti disposti in tutto l’arco cronologico del Maggio dei Libri 2025 (dal 23 aprile al 31 maggio). Sabato 26 aprile in Largo Antico Sedile alle 18:00 si terrà un incontro tematico sulla letteratura al femminile con le autrici: Giuseppina Prostamo (La pietà popolare. Risorsa per una nuova evangelizzazione), Bakhita Ranieri (Un’inguaribile cervellotica) e Daniela Rabia (Maschicidio). Domenica 27 aprile in Largo Antico Sedile alle 18:00 ci sarà la presentazione del libro Alright, compa' di Rino Garro. Sabato 3 maggio in Largo Antico Sedile alle 17:00 il libro La rosa nel bicchiere-Tutte le poesie a cura di Giovanni Mazzei omaggerà il poeta Franco Costabile nel primo centenario dalla nascita. Domenica 4 maggio in Largo Antico Sedile alle18:00 il poeta Aldo Nove presenterà Inabissarsi, la sua ultima silloge di liriche. Venerdì 9 maggio Aula Magna Liceo Scientifico in Largo Galluppi alle 16:00 ci sarà il primo incontro tematico sulla divulgazione culturale a cura di Marco Ballarè “Marco Dixit” e la presentazione del libro Con parole tue dello stesso autore. Sabato 10 maggio doppio appuntamento: alle 10:00 nell’Aula Magna Liceo Scientifico in Largo Galluppi incontro tematico sulla divulgazione culturale a cura di Simone Filippini “Il grammatico antipatico” e presentazione del libro La fabbrica del diavolo dello stesso autore e alle 18:00 in Largo Antico Sedile la presentazione del libro L'arte che salva... uomini e territori. Il caso di Nik Spatari di Caterina Malfarà Sacchini. Venerdì 16 maggio alle 16:00 nell’Aula Magna Liceo Scientifico in Largo Galluppi altro incontro tematico sulla divulgazione culturale a cura di Emanuele Viotti “Ad Maiora Vertite”.  Sabato 17 maggio in Largo Antico Sedile alle 18:00 in occasione della giornata internazionale contro l’omofobia ci sarà la presentazione del libro Volevo essere la Barbie, storia di Davide e orinarie omofobie di Domenico Latino. Domenica 18 maggio alle 18:00 nel Cortile del Seminario Vescovile ci sarà l’esordio del giovane tropeano Gabriele Pietropaolo con la presentazione del libro di storie illustrate con fumetti stile Manga giapponese. Venerdì 23 maggio in occasione del 33° dalla “strage di Capaci” sarà inaugurata la “Scalinata della Legalità” e in Largo Antico Sedile alle 18:00 sarà presentato il libro Criminalità socializzata. Le mafie nei social network. Dai pizzini ai post di Claudio Cordova.  Sabato 24 maggio in Largo Antico Sedile alla 18:00 ci sarà l’omaggio alla memoria dello scrittore Corrado Alvaro con la presentazione del libro Alvaro – Più di una vita di Giusy Staropoli Calafati. Domenica 25 maggio Largo Antico Sedile alle 18:00 doppia presentazione con La maledetta libreria del focolare di Vincenzo Di Giorgio e Ho sognato la mia terra di Giuseppe Gervasi. Venerdì 30 maggio nel giardino dell’Hotel Villa Paola alle 18:00 ci sarà la presentazione del libro Un anno quasi perfetto di Giacomo Visconti. Sabato 31 maggio alle 18:00 nella Cappella dei Nobili si chiuderà la rassegna con l’incontro tematico “Scomode: le opere d’arte che hanno scandalizzato e che vi scandalizzeranno” a cura di Rey Sciutto e presentazione del libro Michelangelo non è una tartaruga dello stesso autore. Il direttore artistico e presidente della Libertas Dario Godano tiene a ringraziare il Comune di Tropea e il Consiglio Regionale della Calabria per il patrocinio morale, Radio Lattemiele e Informa-Calabria, l’Associazione degli Albergatori di Tropea-Asalt, l’Istituto d’Istruzione Superiore di Tropea, gli sponsor, gli amici e tutti i sostenitori che hanno dato fiducia e sostegno alla realizzazione dell’evento culturale che da qui a fine maggio contribuirà alla promozione culturale di Tropea e del suo territorio nel panorama nazionale.

 

 

Morte Papa Francesco, Il ricordo dell' on. Mangialavori

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"Addio Santo Padre, voce degli ultimi e simbolo, in vita e in morte, dell'amore cristiano". Il presidente della Commissione Bilancio della Camera, on. Giuseppe Mangialavori, esprime cordoglio per la morte di Papa Francesco. "Rimarrà per sempre una figura storica, che ha segnato un cambio di prospettiva nell'approccio della chiesa ai problemi dei popoli. La sua immensa bontà, la sua concretezza, il linguaggio vicino alla gente ed i valori di pietà, fede e amore ci consentono oggi di conservare il ricordo di una persona, e una guida spirituale, realmente straordinaria".