Notizie

Nuovo ospedale della Piana, Falcomatà incalza il Governatore Occhiuto: "I cittadini attendono da quasi 20 anni"

Written by Redazione

«La Piana di Gioia Tauro, da quasi 20 anni, aspetta il nuovo ospedale che dovrà sorgere a Palmi. Ulteriori, insopportabili, ritardi equivarrebbero alla volontà pressoché manifesta di non volerlo realizzare. Dunque, si trovino al più presto le somme per attualizzare il quadro economico del progetto e si proceda senza più indugiare». Il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà investe della questione direttamente il Governatore Roberto Occhiuto: «Accolgo con forte preoccupazione i recenti timori espressi dal Presidente della Regione rispetto all’aumento degli indici dei prezzi che potrebbe compromettere il compimento di un’opera di vitale importanza per l’intero territorio metropolitano. Non ho dubbi, tuttavia, che il Governatore Occhiuto, in qualità di Commissario straordinario per l’emergenza sanitaria in Calabria, saprà attivarsi, presso il Governo, per recuperare i finanziamenti necessari. Del resto, così è stato per i nosocomi di Sibari e Vibo Valentia, i cui progetti procedono speditamente. Diversamente, trattamenti differenti, sembrerebbero inspiegabili ed al limite della discriminazione territoriale». «La Piana di Gioia Tauro – continua Falcomatà – da quando le amministrazioni regionali di centrodestra hanno decretato la chiusura di una moltitudine di ospedali lungo l’intero comprensorio, soffre un’arretratezza inammissibile nel complesso settore sanitario che mina alle fondamenta il sacrosanto diritto di ogni cittadino ad un sistema sanitario pubblico ed efficiente. Il solo nosocomio operativo, quello di Polistena, soccombe per rispondere alle necessità di una platea di oltre 150 mila cittadini. Considerando, poi, il dimensionamento della struttura di Gioia Tauro, il quadro diventa desolatamente drammatico». «Si comprende bene – conclude il sindaco metropolitano – quanto sia importante la realizzazione del Grande Ospedale della Piana, un’area in cui l’assistenza sanitaria pubblica sta diventando un privilegio per pochi. La Regione ed il Commissario alla Sanità hanno, quindi, l’obbligo etico e morale, ancor prima che economico, di produrre ogni sforzo possibile affinché si arrivi a trovare una soluzione definitiva ad un problema che affonda le sue radici in un’illogica e insensata politica di austerity. La Città Metropolitana e la popolazione della Piana non possono più attendere».

Eurodeputata Giusi Princi inaugura una giornata "calabrese" al Parlamento Europeo

Written by Redazione

“La Calabria entra in Europa”, con queste parole l’eurodeputata calabrese del Ppe, Giusi Princi ha inaugurato oggi una giornata tutta dedicata alla sua regione al Parlamento europeo. L’evento rappresenta una straordinaria occasione per valorizzare le bellezze naturalistiche, paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche della Calabria. Approfondire temi centrali come il marketing territoriale, le infrastrutture strategiche e le possibilità di sviluppo economico rappresenta certamente una grande opportunità per rafforzare il posizionamento della Calabria come destinazione d’eccellenza in Europa, ha spiegato Princi. “La Calabria è una regione straordinaria che intendo visitare al più presto”, ha detto il commissario europeo alla Cultura, Glenn Micallef parlando durante l’evento sottolineando il contributo “sostanziale della Calabria al patrimonio culturale europeo”. All’evento hanno anche partecipato il capo delegazione di Forza Italia, Fulvio Martusciello, l’eurodeputata forzista, Letizia Moratti, l’ambasciatore d’Italia presso il Regno del Belgio, Federica Favi, e il direttore generale del parlamento europeo, Alessandro Chiocchetti. Durante l’incontro, il Ceo di Ryanair Dac, Eddie Wilson, ha sottolineato “l’eccellente partnership con la regione”, annunciando che “potrebbero esserci presto altri annunci di rotte”.

Porto di Gioia Tauro. Sequestrati dalla GdF 27 chili di cocaina

Written by Redazione

I Finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria in collaborazione con il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Adm, hanno scoperto e sequestrato un carico di 27 chilogrammi di cocaina purissima. La droga era nascosta all’interno di un container che trasportava banane proveniente dall’Ecuador e diretto in un porto della regione caucasica. In particolare, i militari del Gruppo di Gioia Tauro, e i funzionari Adm, a seguito di un’approfondita attività di analisi e di monitoraggio dei flussi delle merci in transito nell’area portuale, hanno esaminato il container intercettando il notevole quantitativo di cocaina. Lo stupefacente, era occultato all’interno di un carico di migliaia di scatole di banane nel tentativo di eludere i controlli effettuati tramite sofisticate apparecchiature scanner in dotazione ad Adm, è stato individuato anche grazie all’ausilio delle unità cinofile in forza al Gruppo della Guardia di finanza di Gioia Tauro. La droga sequestrata, una volta immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare alle organizzazioni criminali, un  cospicuo introito di oltre 4 milioni di euro. 

Il Made in Calabria protagonista al Fruit Logistica 2025 di Berlino

Written by Redazione

Il Made in Calabria sarà ancora una volta protagonista fuori dei confini regionali e nazionali. L’eccellenza della produzione ortofrutticola calabrese sarà presente a Fruit Logistica 2025, il più importante evento fieristico internazionale dedicato al comparto, che si svolgerà a Berlino dal 5 al 7 febbraio prossimi con produttori, distributori e buyer provenienti da tutto il mondo. Grazie all’azione di promozione e valorizzazione portata avanti dalla Regione Calabria in collaborazione con Arsac, che negli ultimi anni ha contribuito a generare una crescita esponenziale dell’export agroalimentari, le aziende calabresi potranno presentare i loro prodotti di alta qualità a un pubblico internazionale. Presso lo stand della Calabria, situato nella Hall 2.2 – Stand A-21, i visitatori avranno in particolare la possibilità di scoprire e degustare la migliore ortofrutta della regione, dalle Clementine di Calabria Igp al Bergamotto di Reggio Calabria, dal Limone di Rocca Imperiale Igp al Cedro di Santa Maria del Cedro Dop, dal Mandarino tardivo alla Arance bionde e rosse, senza dimenticare il Kiwi verde, giallo e rosso, la Cipolla Rossa di Tropea Calabria Igp, la Patata della Sila Igp ed il Finocchio di Isola Capo Rizzuto Igp. Saranno presenti, quindi, diverse AOP, OP e Consorzi di Tutela e Valorizzazione, impegnate nella promozione dei prodotti tipici regionali. Il programma è ricco di iniziative e degustazioni: l’area espositiva a marchio Calabria Straordinaria offrirà ogni giorno, dalle 9.30 alle 17.30, un fitto programma di eventi per valorizzare la produzione ortofrutticola regionale, alternando momenti di degustazione a focus tematici sulle peculiarità organolettiche e territoriali dei prodotti. La tre giorni prevede, tra l’altro, degustazioni e focus sulle peculiarità e caratteristiche organolettiche della frutta e degli ortaggi calabresi, assaggi di prodotti Igp, convegni tematici. Il tutto sarà accompagnato da un’attività di storytelling mirata, con approfondimenti sulle peculiarità territoriali di ciascun prodotto. “L’obiettivo della partecipazione calabrese a Fruit Logistica, spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo è di mettere in risalto l’accattivante offerta ortofrutticola dei nostri territori, associando momenti di degustazione di frutta e ortaggi, in purezza o in combinazioni tipiche della tradizione locale. L’evento rappresenta una nuova importante opportunità per le aziende calabresi di rafforzare la loro presenza sui mercati internazionali, promuovendo un’agricoltura di qualità fondata sulla valorizzazione delle tipicità locali e sulla sostenibilità”.

10 anni di presidenza Mattarella, le riflessioni del dirigente scolastico Alberto Capria

Written by Redazione

Sergio Mattarella è, per nostra fortuna, da  10 anni da Presidente della Repubblica. In questo nostro tempo, affannoso e sospeso allo stesso tempo, che impone scioccamente l’hic et nunc piuttosto che ricercare spazi di riflessione doverosamente lunghi, dieci anni possono apparire un’eternità: soprattutto in politica. Dieci anni - avviati con la visita alle Fosse Ardeatine -  difficili, complessi, resi ancor più complicati da agglomerati politici sempre pronti a dar voce alla rabbia crescente nella società, a cavalcare la disillusione, a parlare alla pancia e non alla testa della nazione; fustigatori delle vicende nostrane se all’opposizione ed esaltatori delle stesse se si è al governo! Non deve destare meraviglia se la percentuale di votanti, in tutte le consultazioni, di anno in anno diminuisce: e meno male che Mattarella …c’è. Autentico alto rappresentante della Repubblica, prima o seconda che sia, ha guidato la nave Italia nel mare in burrasca; è bene ricordare sciagurate istanze euroscettiche o no euro, antiatlantiche o no vax, dichiarazione di messa in stato d’accusa per il caso Savona. Qualcuno, nel caso di specie,  addirittura parlò di “ingerenza inaccettabile di Mattarella su Savona” e di “violazione della Costituzione”. La storia ha stabilito chi avesse ragione e chi torto. “Non ha interpretato, il Presidente, il suo ruolo con piglio interventista. Al contrario, la voce non l’ha alzata mai nemmeno quando si è fatto sentire. In epoche di urla scomposte, lo ringraziamo e non solo per aver salvaguardato i nostri … timpani” (A.C. Valle). Si è fatto sentire quando, di fronte all’ennesimo impasse, annunciò di aver convocato l’economista Cottarelli per conferirgli l’incarico di formare un governo in grado di portare il Parlamento a nuove elezioni. La crisi, evidentemente basata sulla pochezza di chi reggeva le fila della stessa e che aveva paralizzato la Nazione per tre lunghi mesi, si risolse subito. Un esempio efficacissimo di come -  con l’egemonia dei piccoli insignificanti “Cesari” a capo di partiti riuniti in agglomerati, in un clima perenne di conflitto, con le tecniche di comunicazione elevate a stupida necessità - la figura istituzionale di un leader moralmente specchiato, apprezzato dal popolo come super partes e dotato di un ruolo costituzionale che mette al primo posto l’Unità della nazione, rappresenti una risorsa preziosa da non sprecare. Ecco dunque che il presidente Mattarella gode da dieci anni di una popolarità estesa e radicata; perché il popolo – nonostante rifugga le urne -  ha imparato a distinguere le persone serie dalle non serie, chi arringa la piazza da chi la piazza la rappresenta facendola ragionare. Tre anni fa aveva creduto (sperato) che il suo compito fosse concluso. Poi il Parlamento e i Grandi Elettori lo hanno “richiamato in servizio”. Siamo contenti per lui e, soprattutto, per noi. Anche se la sua rielezione, che seguiva quella di Napolitano, dimostrò con chiarezza l’evidenza che uomini adatti al Quirinale non ne sono stati prodotti nella c.d. seconda Repubblica;  proprio per via del fatto che essa ha esaltato scontro e  divisione, urla, contrapposizioni e visioni limitate a bene circoscritto: del partito o degli agglomerati politici. Al Quirinale, speriamo senza la iattura del premierato, ci vorrà sempre qualcuno che sappia coniugare sintesi e comprensione, altezza di vedute ed autentici interessi nazionali incastonati in quelli europei.  Con sincerità ed osservando la situazione, per il dopo Mattarella non sono ottimista: a meno che non si pensi ad un …terzo mandato. Auguri Presidente! 



Reclutamento d'eccellenza: Unical attrae nuovi studiosi da Parigi e Yale

Written by Redazione

Il 2025 si apre all'insegna del rafforzamento scientifico e accademico per l'Università della Calabria. Grazie a una consolidata strategia di reclutamento diretto, sostenuta con i fondi del ministero dell'Università e della ricerca (Mur) e del Fondo italiano per la scienza (Fis), è stata proposta la chiamata in ateneo di tre scienziati di rilievo internazionale, tutti calabresi e due dei quali laureati Unical, che porteranno nuove prospettive di ricerca e innovazione. L’ateneo calabrese da solo ha ottenuto un quarto dei progetti finanziati dal Fis in tutto il Mezzogiorno (ben 3 dei soli 12), per un importo totale di circa 5 milioni di euro.