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Lamezia Terme. Ordine dei geologi, Ad aprile Convegno nazionale sulla progettazione dei pozzi

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L’accessibilità alla risorsa idrica, oltre a rappresentare una primaria esigenza per tutte le forme di vita, costituisce un fattore imprescindibile per i principali settori strategici a livello mondiale. Fin dall’antichità, guerre e conflitti vengono combattuti a causa dell'acqua, spesso per necessità energetiche o legate all’agricoltura. Tra gli strumenti di guerra comunemente impiegati, il danneggiamento delle infrastrutture idriche viene ancora oggi realizzato per tagliare le forniture di acqua alle zone sotto assedio. Il prossimo 22 Marzo si celebrerà la Giornata Mondiale dell’Acqua. Il tema scelto quest’anno è “Acqua per la Pace”. Ma la risorsa è sempre più a rischio, tra siccità, contaminazioni e sprechi. Nell’area mediterranea, lunghi periodi siccitosi, interrotti da brevi eventi estremi di precipitazione, sembrano destinati a ripetersi e accentuarsi a causa dei mutamenti climatici, determinando gravi conseguenze sia in termini di effetti al suolo, sia di deterioramento delle risorse idriche, superficiali e sotterranee. Una gestione “adattiva” della risorsa idrica risulterà fondamentale nel prossimo futuro. Nel nostro paese, le infrastrutture di adduzione e distribuzione delle acque, ormai obsolete, necessitano di ingenti interventi di manutenzione e innovazione, per garantire il monitoraggio e la distribuzione efficaci della risorsa, eliminando le attuali perdite (anche superiori al 40%). Occorre privilegiare l’utilizzo delle acque superficiali, ove presenti in misura soddisfacente (magari attraverso impianti a gravità per ridurre le spese energetiche d’esercizio), facendo ricorso alle acque sotterranee soltanto in caso di necessità. Un miglioramento della governance appare indispensabile: l’accumulo di acque superficiali in piccoli e medi serbatoi, nei periodi più umidi, potrebbe coniugarsi con tecniche di alimentazione delle falde, attraverso sistemi di ricarica controllata, nei periodi siccitosi. La tutela delle risorse idriche, attraverso una loro corretta gestione, è un dovere collettivo legato ai concetti di equità intergenerazionale e sviluppo sostenibile, e ai principi dettati dall’Agenda 2030. L’utilizzo delle acque sotterranee richiede un approccio improntato alla massima prudenza, che distingua opportunamente le risorse dalle riserve. A tal fine, è assolutamente indispensabile pervenire a livelli adeguati di conoscenza idrogeologica, con accurata definizione dei bilanci idrici. Occorre implementare moderne reti di monitoraggio e di sorveglianza, e proteggere le acque dalle fonti di inquinamento - soprattutto nelle aree più vulnerabili. La corretta realizzazione delle opere di captazione delle acque sotterranee tramite pozzi è un aspetto fondamentale per l’utilizzo sostenibile della risorsa in termini qualitativi e quantitativi. L’Ordine dei Geologi della Calabria e l’Associazione Acque Sotterranee, in collaborazione con il Consiglio Nazionale dei Geologi e con il patrocinio di Arpacal e Sigea, organizzano per il 12 aprile un Convegno nazionale che tratterà aspetti legati alla progettazione dei pozzi, alle procedure autorizzative e alla direzione lavori. All’incontro, che si terrà presso il Grand Hotel Lamezia, prenderanno parte autorevoli relatori, rappresentanti e funzionari degli Enti coinvolti nei processi di governance. Sarà un’occasione preziosa per approfondire le suddette tematiche idrogeologiche e focalizzare le principali criticità che attengono alle procedure e all’attività professionale.

 

Catanzaro. Nuova area sport nel rione De Filippis

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Una nuova area sport e giochi nel rione De Filippis grazie alla positiva collaborazione tra l'Amministrazione comunale e il comitato provinciale Csen Catanzaro, diretto da Francesco De Nardo. L'inaugurazione é fissata per domani domenica 10 marzo, alle ore 12.15, nel parchetto di via Massara che é stato interessato dall'installazione di una serie di attrezzature sportive donate dall'Ente di promozione sportiva nell'ambito del progetto "Ci vediamo da Criss", finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Sport. Oltre alle attrezzature fitness, saranno presenti anche alcuni giochi pensati per i più piccoli.  Il Comune di Catanzaro, con il supporto della Catanzaro servizi Servizi, ha  provveduto alla riqualificazione di tutta l’area  anche grazie al contributo spontaneo di alcuni residenti. "Un esempio positivo di sinergia tra pubblico e privato a favore della comunità, che da domani potrà riappropriarsi di uno spazio da vivere pienamente, sia da parte degli atleti e appassionati sportivi, che dalle famiglie con i loro bambini", commenta il sindaco Nicola Fiorita. "Un luogo di aggregazione ideato - insieme allo Csen di Catanzaro - per far convivere i bisogni di benessere, tempo libero e divertimento, per tutte le etá, all'insegna dell'inclusione e della rigenerazione urbana".
 

Lamezia Terme. Messa di Precetto Pasquale della Delegazione Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio

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Un momento di preghiera e riflessione in preparazione alla Santa Pasqua. Si svolgerà sabato 16 Marzo alle ore 11,30 presso la Chiesa Concattedrale di San Benedetto a Lamezia Terme, la celebrazione della Santa Messa di Precetto Pasquale della Delegazione Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. La funzione liturgica sarà celebrata dai Cappellani di Delegazione e prenderanno parte il Luogotenente per l’Italia Meridionale Peninsulare e Delegato ad interim Marchese don Pierluigi Sanfelice di Bagnoli Cavaliere Gran Croce di Giustizia, i Cavalieri, le Dame e i Postulanti. Un atteso momento per stringersi in preghiera e testimoniare la presenza attiva sul territorio del Sacro Ordine Costantiniano che, quotidianamente, rimarca l'importanza della pace e della fratellanza, patrimonio di ogni essere umano. Un'occasione per dimostrare ancora una volta, come la Santa Pasqua è in sé stessa speranza e il precetto prepara gli uomini e le donne ad accogliere proprio questa speranza. Il Sacro Ordine Costantiniano di San Giorgio sin dalla sua istituzione, ricordiamo che è il primo Ordine Cavalleresco della cristianità, fondato dall’imperatore romano Costantino il Grande ed attualmente, fa capo alla Real Casa Borbone delle Due Sicilie, ha dato vita e messo in campo attività benefiche a livello nazionale e lo stesso marchese Sanfelice si è distinto per il suo impegno sociale (conferito il XVI premio Regina Maria Cristina) e per essere un promotore di iniziative in campo artistico, culturale e ambientalista. Il Marchese Sanfelice precisa che "il Sacro Ordine Costantiniano è prima di tutto Sacro, ma Sacro non vuol dire che i Cavalieri e le Dame della Sacra Milizia devono partecipare solo alla Santa messa, ma devono essere anche vicino agli ultimi e agli emarginati, soprattutto nei tempi odierni, pieni di incertezze e precarietà, con maggior sensibilità al territorio in cui vivono". Al termine del rito liturgico di sabato prossimo, si terrà una colazione, momento ulteriore per favorire lo spirito di fraternità.
 
 
 
 
 

Catanzaro. Boom di presenze scolaresche da tutta la Calabria per visitare la città

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“Sono giorni di fermento in città grazie al boom di presenze di scolaresche provenienti da tutta la Calabria che hanno scelto di trascorrere una giornata alla scoperta delle bellezze di Catanzaro". Lo afferma l'assessore al Turismo Antonio Borelli. "L’occasione è stata offerta dal tour dell’opera musical La Divina Commedia al Teatro Politeama che ha registrato l’adesione di circa tremila studenti da ogni provincia che, dopo aver assistito allo spettacolo, in buona parte hanno prolungato la propria sosta per visitare anche il Parco della Biodiversità e il Museo storico militare. E’ stato il caso di oltre cento ragazzi provenienti dall’istituto scolastico di Bova Marina, che hanno colto l’opportunità di scoprire le bellezze del nostro territorio contattando direttamente il gruppo dell’associazione Artemide per organizzare un tour guidato all’interno del grande polmone verde con le sue peculiarità naturalistiche e artistiche, facendo sosta al museo specialistico che custodisce cimeli, armi e divise relativi in un percorso dall’età napoleonica alla Seconda guerra mondiale. Davvero un ottimo esempio di come, con piccoli sforzi ed una positiva sinergia, si possa fare marketing territoriale promuovendo la conoscenza della città e dei suoi contenitori culturali e dando la possibilità anche alle attività commerciali di fare indotto. L’amministrazione comunale, in questo senso - conclude Borelli - può svolgere il proprio ruolo di coordinamento facilitando l’incontro e il dialogo tra le diverse realtà che operano nel campo dell’offerta culturale e turistica e costruendo, così, una strategia integrata di interventi mirati a valorizzare il territorio e il suo patrimonio e ad intercettare fette di visitatori sempre più ampie”.

Catanzaro. La riflessione dell' assessore al welfare Giusy Pino per la giornata internazionale della donna

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Riceviamo e pubblichiamo nota stampa dell'assessore al Welfare Giusy Pino.

“In occasione della Giornata internazionale dedicata alle donne una riflessione sul ruolo femminile nella società è d’obbligo. Volgendo uno sguardo al passato ed analizzando i tempi attuali, possiamo affermare che il ruolo della donna sia radicalmente mutato. Dapprima dedita esclusivamente alla cura dei figli, priva di diritti e di libertà, con il progresso economico è  arrivato anche quello sociale e la donna ha così iniziato ad acquistare maggiori libertà e importanza. Oggi le donne ricoprono ruoli verticistici ed hanno accesso anche a quei settori professionali ritenuti, da sempre, un presidio maschile. Ma, per chi appartiene al genere femminile, restano ancora molte le sfide da affrontare come quelle legate alla possibilità  di carriera ed al gap salariale. Con un tasso di attività  femminile fermo al 56.2%, siamo all’ultimo posto fra i Paesi europei per occupazione femminile. Per molte donne, lavorare e formare una famiglia rimangono ancora due percorsi spesso incompatibili, perché non sempre vengono pensati, programmati e predisposti i servizi pubblici a supporto delle donne lavoratrici. Anche nella retribuzione le donne sono ancora fortemente penalizzate rispetto ai colleghi uomini: è, difatti, risaputo che a parità  di mansioni, le lavoratrici donne guadagnino meno rispetto agli uomini. In Italia, secondo le stime di Eurostar, la componente discriminatoria del gender gap è pari al 12%. C'è, ancora, da evidenziare che solo una donna su quattro arriva, nella sua carriera lavorativa, a raggiungere una posizione dirigenziale. E' evidente che, oltre ai pregiudizi culturali  che impediscono alle donne di fare carriera, si aggiungono gli scarsi servizi di sostegno alle famiglie, la difficoltà  di ottenere un orario flessibile per le neo mamme e la mancanza di misure adeguate per il rientro al lavoro il periodo della maternità. E' triste pensare che, per agevolare l'ingresso delle donne nel mondo del lavoro, si sia dovuto pensare, in Italia, ad un esonero totale dei contributi per i datori di lavoro per 12 mesi (legge di bilancio 2021), come se l'appartenere al genere femminile sia equivalenza di categoria protetta alla stregua dei portatori di handicap. Cosa fare per superare tutto ciò? Penso che solo uno sradicamento radicale dell’atavico retaggio culturale che pone le donne su un gradino inferiore rispetto all’uomo nella scala sociale, ci permetterà  di non dover più  in occasione dell’Otto marzo di disquisire di gender gap. Sicuramente, non è un salto realizzabile nell’immediato, ma realizzabile aggiornando i libri scolastici: i bambini non possono essere plagiati da stereotipi antichi che vedono le mamme  cucinare e pulire, mentre i papà lavorare, educando i più piccoli ad un'uguaglianza di genere in tutti gli ambiti della vita. Dal punto di vista degli interventi istituzionali, per favorire il lavoro femminile bisogna fornire risorse serie per affrontare la maternità, partendo ad esempio dal rendere il servizio 0-3 anni al pari delle scuole materne e, quindi, favorire la nascita di asili nido pubblici ed economicamente accessibili a tutti. In tal senso, affiancare ai due asili nido pubblici esistenti a Catanzaro, il “Pepe” nel centro e quello a Pontepiccolo, una nuova struttura comunale che possa sorgere nel quartiere Lido è un obiettivo ed un impegno che mi sono posta alla guida dell’assessorato alle Politiche sociali e che spero di poter portare a compimento”.  

Lamezia Terme. Confiscati beni per 700mila euro a soggetto ritenuto vicino alle cosche della zona

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I finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme hanno confiscato beni per un valore di circa 700 mila euro a carico di un soggetto ritenuto vicino alle cosche della zona, già noto alle forze dell’ordine. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Catanzaro sezione Misure di prevenzione su richiesta della Procura di Lamezia Terme. Nello specifico, attraverso accertamenti economico-finanziari sul conto dell’uomo, è stato ricostruito il profilo economo, patrimoniale dei vari soggetti coinvolti in prima persona e/o per l’interposizione fittizia nelle varie disponibilità patrimoniali, individuando acquisizioni di beni immobili quali abitazioni e terreni prive di giustificazioni. Confiscati dalle Fiamme Gialle cinque appartamenti e due fondi agricoli situati in diversi comuni della provincia di Catanzaro.