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"Europa a casa": Consultabile on line il report sui bandi europei dedicati ai giovani

Written by Redazione

È stato pubblicato il report di gennaio di “Europa a casa”, il servizio che si propone di far conoscere al meglio le opportunità europee, rendendole accessibili a tutti. Lo rende noto l’eurodeputata Giusi Princi, promotrice e responsabile del servizio. “Europa a casa” è uno strumento innovativo che offre informazioni e supporto sui bandi europei dedicati a giovani, agricoltori, imprese, enti locali, artisti, associazioni, ordini professionali, scuole, università e cittadini. Il report, pubblicato mensilmente sulla piattaforma web www.europaacasa.eu, è suddiviso in sezioni tematiche con sintesi chiare e divise per categoria.

“Siamo partiti a dicembre – spiega l’eurodeputata Princi, ideatrice del servizio – e sono molto contenta: ‘Europa a casa’ sta riscuotendo enorme interesse. Lo dimostrano le tante iscrizioni al servizio e le numerose mail che ricevo, soprattutto da parte di giovani che chiedono informazioni e accompagnamento. Finalmente – aggiunge – si comprende che l’Europa può essere una preziosa risorsa per i territori”. Sulla piattaforma web dedicata, quindi, è pubblicato un report di veloce consultazione con link agli avvisi diretti (pubblicati e gestiti dall’Unione Europea) e indiretti (promossi sia a livello nazionale che nelle regioni del Sud). Inoltre, per chi necessita di chiarimenti sono previste azioni di facilitazione, accompagnamento e orientamento, con un servizio di domanda e risposta centrale e un Focus Sud e Calabria, ovvero un’azione di accompagnamento territoriale. Grazie al servizio di domanda e risposta centrale, tutti i cittadini potranno formulare quesiti inerenti a bandi attivi o richiedere informazioni sui prossimi bandi utilizzando l’indirizzo e-mail dedicato (This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.). Tramite esperti in europrogettazione saranno garantite risposte approfondite personalizzate alle esigenze di ciascuno. Con l’azione di accompagnamento territoriale, inoltre, un esperto locale di europrogettazione offrirà un servizio di informazione e accompagnamento.

Riparte a rilento la circolazione ferroviaria in Calabria: treni cancellati e limitati

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La circolazione ferroviaria sulla linea Reggio Calabria – Sapri, sospesa dalla notte lungo la linea tirrenica in Calabria per danni causati dal maltempo, sta progressivamente riprendendo a velocità ridotta. Il vento forte, nella notte, ha causato danni tra Longobardi e Cetraro. A San Lucido, un container presente su una pista di kart è stato sbalzato sul tracciato ferroviario impedendo il passaggio dei convogli. Da ore stanno operando nella zona i vigili del fuoco e i tecnici di Rfi per riportare la situazione alla normalità. Sulla pagina Infomobilità del portale di Trenitalia si trova una lunga lista di treni cancellati e limitati ed è riportato che “Alta Velocità, Intercity e Regionali possono registrare ritardi e subire cancellazioni o limitazioni di percorso”. L’Intercity Notte 862, partito ieri sera alle 20.58 da Reggio Calabria Centrale e che sarebbe dovuto arrivare a Torino Porta Nuova alle 14.40 di oggi, attualmente ha un maggior tempo di percorrenza di circa 350 minuti, quasi 6 ore.

INFOMOBILITÀ TRENITALIA

Il treno IC 560 Reggio Calabria Centrale (15:00) – Roma Termini (22:34) oggi ferma anche a Praja, Pisciotta e Ascea.

Programma delle cancellazioni dei treni Regionali della Campania.
Programma delle cancellazioni dei treni Regionali della Calabria.

Treni Alta Velocità e Intercity cancellati o limitati:

• FR 8418 Reggio Calabria Centrale (5:52) – Venezia Santa Lucia (15:32): cancellato da Longobardi e Roma Termini
• FR 8509 Sibari (6:24) – Bolzano (15:48): termina la corsa a Verona Porta Nuova
• FR 9584 Reggio Calabria Centrale (6:30) – Torino Porta Nuova (18:00): termina la corsa a Lamezia Terme Centrale

• FR 9583 Torino Porta Nuova (8:00) – Reggio Calabria Centrale (19:02): termina la corsa a Napoli Centrale
• FR 9642 Reggio Calabria Centrale (8:53) – Torino Porta Nuova (19:10): origine da Roma Termini
• FA 8863 Roma Termini (8:58) – Reggio Calabria Centrale (14:28): cancellato
• FR 9588 Reggio Calabria Centrale (9:52) – Torino Porta Nuova (21:00): origine da Napoli Centrale

• FR 9587 Torino Porta Nuova (10:00) – Reggio Calabria Centrale (21:24): termina la corsa a Napoli Centrale
• FR 9623 Milano Centrale (10:58) – Reggio Calabria Centrale (20:29): termina la corsa a Roma Termini
• FR 8419 Venezia Santa Lucia (12:26) – Reggio Calabria Centrale (22:02): termina la corsa a Roma Termini
• FR 8868 Reggio Calabria Centrale (13:46) – Roma Termini (19:15): cancellato
• FA 8332 Reggio Calabria Centrale (15:11) – Roma Termini (20:25): origine da Battipaglia
• FR 8529 Bolzano (17:10) – Roma Termini (22:15): origine da Verona Porta Nuova
• IC 558 Bari Centrale (7:03) – Reggio Calabria Centrale (14:55): termina la corsa a Sibari
• IC 728 Palermo Centrale (7:05) – Roma Termini (18:34): termina la corsa a Siracusa

• IC 723 Roma Termini (7:26) – Palermo Centrale (19:02): termina la corsa a Salerno
• IC 552 Reggio Calabria Centrale (7:56) – Roma Termini (15:34): cancellato tra Rosarno e Salerno
• IC 564 Reggio Calabria Centrale (8:00) – Lecce (16:21): termina la corsa a Lamezia Terme Centrale
• IC 551 Roma Termini (9:26) – Reggio Calabria Centrale (16:55): termina la corsa a Napoli Centrale
• IC 556 Reggio Calabria Centrale (10:05) – Roma Termini (17:34): cancellato
• IC 566 Lecce (11:35) – Reggio Calabria Centrale (19:50): termina la corsa a Taranto
• IC 562 Reggio Calabria Centrale (12:10) – Bari Centrale (19:56): cancellato
• IC 553 Roma Termini (12:26) – Reggio Calabria Centrale (20:20): cancellato
• IC 721 Messina Centrale (15:50) – Siracusa (18:28) sezione dell’IC 723: cancellato
• ICN 1964 Palermo Centrale (12:58) – Messina Centrale (16:20): cancellato
• ICN 1962 Siracusa (13:35) – Milano Centrale (10:10): origine da Battipaglia
• ICN 1965 Messina Centrale (13:50) – Palermo Centrale (17:12) sezione dell’ICN 1963: cancellato
• ICN 1954 Palermo Centrale (17:20) – Messina Centrale (20:41): cancellato
• ICN 1974 Siracusa (17:46) – Roma Termini (6:05): origine da Villa San Giovanni
• ICN 1963 Milano Centrale (20:10) – Siracusa (16:25) del 13 gennaio: termina la corsa a Villa San Giovanni
• ICN 1958 Palermo Centrale (20:25) – Messina Centrale (23:40): cancellato

Treno Alta Velocità con un maggior tempo di percorrenza superiore a 60 minuti:
• FR 9658 Reggio Calabria Centrale (12:17) – Milano Centrale (21:00): il treno oggi ferma anche a Gioia Tauro

Treno Intercity Notte direttamente coinvolto con un maggior tempo di percorrenza superiore a 350 minuti:

• ICN 862 Reggio Calabria Centrale (20:58) – Torino Porta Nuova (14:40) del 13 gennaio

 

Assistente capo della Polizia penitenziaria sorpreso con droga e 3 cellulari: arrestato

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Durante un servizio di controllo alla circolazione, i carabinieri hanno fermato un’auto con alla guida un assistente capo della Polizia penitenziaria. L’uomo era diretto presso il carcere di Rossano per prendere regolare servizio. A seguito di una perquisizione veicolare, i militari hanno trovato un involucro con all’interno tre smartphone apparentemente nuovi e un contenitore con alcuni caricabatterie, per il cui possesso non ha saputo fornire alcuna giustificazione. L’uomo è stato arrestato e posto ai domiciliati con l’accusa di “accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti” L’attività è stata svolta dai militari delle Sezioni operativa e radiomobile del Reparto territoriale di Corigliano Rossano con il coordinamento investigativo della Procura della Repubblica di Castrovillari, diretta da Alessandro D’Alessio. Alla prima contestazione si è aggiunta anche quella di detenzione di sostanze stupefacenti dopo che il controllo è stato esteso anche all’abitazione dell’uomo all’interno della quale è stata trovata anche della cocaina.

Smantellata organizzazione criminale per traffico internazionale di droga

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La Guardia di Finanza unitamente alla Polizia di Reggio Emilia su richiesta della Direzione distrettuale antimafia della Procura di Bologna stanno eseguendo in varie province italiane, Arresti, perquisizioni e sequestri nei confronti di 15 persone, di cui cinque domiciliate nel Reggiano, accusate di aver di aver preso parte a una organizzazione criminale italo-albanese dedita al traffico internazionale di droga. L’organizzazione, dal 2020, secondo quanto emerso dalle indagini, avrebbe importato e acquistato, da Albania, Kosovo, Ecuador, Colombia e Paesi Bassi, nonché detenuto e venduto sull’intero territorio nazionale, con, anche, alcune distribuzioni avvenute dall’Emilia-Romagna verso la Calabria, 23 chili di cocaina, sei chili di eroina, 80 chili di hashish e 240 chili di marijuana per un controvalore stimato in 8 milioni. Le indagini hanno evidenziato una associazione a delinquere tra le cui fila si annovera la presenza di soggetti ritenuti appartenenti sia alla criminalità organizzata di tipo ‘ndranghetista sia di altri soggetti legati a esponenti della criminalità laziale. Ulteriori dettagli saranno forniti in una conferenza stampa a Reggio Emilia, al comando provinciale della Guardia di finanza alle ore 11 alla presenza del comandante provinciale e del questore.

'Ndrangheta. Condanna definitiva per duplice omicidio, Arrestato Franco Pino

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È stato arrestato dal comando operativo dei carabinieri di Trento Franco Pino, il pentito di ‘ndrangheta di Cosenza. Il provvedimento è stato eseguito in esecuzione di una condanna definitiva per duplice omicidio aggravato. La Corte di Cassazione ha confermato per Franco Pino, storico esponente di spicco della mafia cosentina, gli 8 anni di pena che gli erano stati inflitti per l’assassinio di Marcello Gigliotti e Francesco Lenti. Due giovani uccisi in una casa di campagna di Rende nel febbraio del 1985. Alla base della decisione di uccidere l’eccessiva autonomia con cui i due si stavano muovendo. Pino è stato uno dei primi boss della ‘ndrangheta a collaborare con la magistratura.

Sanremo 2025. Corecom e Rai insieme con la giuria delle radio

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Riceviamo e pubblichiamo.

In occasione della 75/ma edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo, in programma dall’11 al 15 febbraio 2025, la RAI ha rinnovato l’intesa con i CORECOM di tutta Italia per l’istituzione della Giuria delle Radio, composta da emittenti nazionali e locali. Un’iniziativa che guarda non solo alla grande tradizione musicale italiana, ma anche al futuro, riconoscendo il ruolo centrale delle radio, mezzo insostituibile di aggregazione e partecipazione sociale, nella scoperta di talenti emergenti e nella diffusione di nuove tendenze artistiche Fulvio Scarpino, Vice-Coordinatore Nazionale dei Corecom Italiani nonché Presidente del Corecom Calabria, ha così commentato il valore dell’iniziativa: “In un’epoca segnata da velocità e frammentazione, la radio continua a rappresentare uno spazio di ascolto e riflessione, uno specchio nel quale le comunità e soprattutto i giovani possono riconoscersi e ritrovarsi. La radio è empatia in frequenza, una finestra sempre aperta sul mondo capace di abbattere le distanze e costruire legami invisibili ma profondi. La Giuria delle Radio è, dunque, un’opportunità straordinaria per rafforzare questo dialogo tra tradizione e innovazione, tra identità e cambiamento“. Il contributo dei Comitati Regionali per le Comunicazioni (Corecom) è stato determinante per sostenere e promuovere questa iniziativa, confermando il loro impegno nel garantire trasparenza, inclusività e qualità nei contenuti radiotelevisivi. La presenza della radio al Festival di Sanremo testimonia il valore sociale di questo mezzo di comunicazione, consolidando il ruolo della musica come linguaggio universale capace di unire le persone. “Per i giovani, la radio rappresenta uno stimolo a guardare oltre, oggi più che mai abbiamo bisogno di strumenti che sappiano interpretare le ansie e i sogni delle nuove generazioni, offrendo loro uno spazio di espressione autentica. La Giuria delle Radio incarna proprio questo spirito, trasformando Sanremo in un simbolo di apertura, dialogo e crescita collettiva.” La selezione delle emittenti – che invitate tra quelle già iscritte al ROC potranno inoltrare apposita istanza entro il 15 gennaio – avverrà sulla base di criteri definiti dalla RAI, mirati a garantire una rappresentanza capillare ed inclusiva dell’intero territorio italiano. Sono escluse le radio solo DAB e solo WEB, essendo requisito imprescindibile la trasmissione in FM. Un processo di selezione che mira a valorizzare il pluralismo e la varietà culturale, elementi fondamentali per riflettere la ricchezza e la complessità della scena musicale italiana.