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Paola. Due suicidi in carcere

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Due suicidi in poche ore nel carcere di Paola, nel cosentino. Ieri sera un detenuto 40enne si è tolto la vita impiccandosi nella sua cella. Poche ore dopo stessa sorte per un impiegato delle funzioni centrali di 48 anni nella palestra della struttura penitenziaria. A dare notizia delle due morti è Gennarino De Fazio, Segretario Generale della Uilpa Polizia Penitenziaria. «L’operatore che si è tolto la vita pare che avesse anche problemi personali e certo non è facile indagare le molteplici cause sicuramente concorrenti che inducono a un gesto così estremo, ma di certo fra quelle cause il carcere con i suoi drammi umani, la violenza ricorrente e le sue innumerevoli disfunzionalità favorisce in talune circostanze un processo di disumanizzazione e, forse, persino di assuefazione tanto da rischiare di allentare nell’individuo l’esatta portata e drammaticità di alcune azioni – scrive il Segretario della Uilpa Pp. I detenuti, 16mila oltre i posti disponibili, sono palesemente sottoposti a una carcerazione non dignitosa e neppure minimamente rispondente alla finalità della pena inframuraria dettata dalla Carta costituzionale; dall’altro lato dei cancelli, gli operatori, sia del Corpo di polizia penitenziaria, mancanti di 18mila unità, sia delle altre figure professionali sono sottoposti a carichi di lavoro e turnazioni insostenibili con sacrificio personale e familiare che viene vanificato dalla pressoché totale inefficienza e inefficacia del sistema sotto ogni profilo. Urgono interventi decisi e concreti dell’Esecutivo e del Parlamento. Va deflazionata la densità detentiva, necessita potenziare tangibilmente gli organici del personale, va assicurata l’assistenza sanitaria e devono essere avviate riforme complessive per riorganizzare l’intero apparato d’esecuzione penale».

Cosenza. Truffa allo Stato. Arresti e sequestri per 15 milioni di euro

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Smantellata una presunta organizzazione criminale composta da sette persone e operante a Cosenza e sulla costa tirrenica che aveva lo scopo di realizzare truffe ai danni dello Stato per il conseguimento di crediti d’imposta, monetizzati con cessione a Poste Italiane spa e successivo autoriciclaggio mediante acquisto di oro da investimento. Tre le persone arrestate su disposizione dl gip del Tribunale di Cosenza con l’accusa di truffa ai danni dello Stato e autoriciclaggio. Sequestrati 15 milioni di euro e notificati avvisi ad altri otto indagati. Alla base dei provvedimenti ci sono le indagini svolte dalla Guardia di finanza di Cosenza e dal Centro operativo sicurezza cibernetica della Polizia postale con il coordinamento della Procura attraverso intercettazioni telefoniche e telematiche, approfondimenti relativi a segnalazioni per operazioni sospette e altre attività tecniche. Dalle indagini coordinate dalla Procura di Cosenza è emerso che l’organizzazione prevedeva la presenza di soggetti preposti alla gestione i quali provvedevano a istruire le pratiche di richiesta della cessione del credito di imposta e a beneficiare dei vantaggi economici della frode rappresentati dall’oro da investimento acquistato con i proventi delle operazioni. Inoltre, c’erano altri soggetti incaricati di reclutare le persone che avrebbero fornito le credenziali per la richiesta fraudolenta dei vantaggi tributari ed economici e di altri ancora che dovevano recuperare materialmente l’oro acquistato. Tutte le persone reclutate dall’organizzazione, formali richiedenti e beneficiari di diversi bonus statali, per la loro disponibilità trattenevano un compenso pattuito pari a circa il 10% circa della somma illecitamente ottenuta. Durante le indagini, gli investigatori hanno trovato e sequestrato tre chilogrammi circa di monete d’oro per un valore stimato in 170 mila euro.

Giorgetti Ministro delle finanze dell'anno, le congratulazioni dell'on. Mangialavori

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"L'indiscusso valore del Ministro Giancarlo Giorgetti, che oggi viene riconosciuto anche dalla prestigiosa rivista internazionale di economia, The Banker, è motivo di vanto non solo per il Governo, ma per l'Italia". Lo afferma in una nota il presidente della Commissione Bilancio della Camera, on. Giuseppe Mangialavori, che aggiunge: "Il premio di Ministro delle finanze dell'anno è la conferma delle capacità e delle qualità del ministro Giorgetti, col quale ho il piacere e l'onore di lavorare da anni, ed è anche la riprova, se ancora ce ne fosse bisogno, che i conti pubblici italiani sono in ottime mani. Al ministro Giorgetti le mie più vive congratulazioni".

I Presidenti delle Consulte studentesche della Calabria aprono l’anno con un proficuo incontro

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Presso la sede regionale, ovvero il Convitto Nazionale di Stato “Gaetano Filangieri” di Vibo Valentia, i cinque Presidenti delle Consulte calabresi, si sono riuniti per esporre la programmazione della seconda annualità del mandato biennale dell’organismo, coordinato da Franca Falduto, loro Responsabile per l’USR Calabria. Essendo i predecessori ormai fuori dal circuito della scuola secondaria di secondo grado, i nuovi Presidenti sono stati tutti rinominati dalle relative assemblee provinciali: Daniele Trimboli (CPS Reggio Calabria), Francesco Mazzotta (CPS Cosenza), Francesco Lombardo (CPS Crotone), Antonio Rizzo (CPS Catanzaro), Lucia Rosaniti (CPS Vibo Valentia). Quest’ultima, così come stabilito in sede di assemblea nazionale presso il MIM, ha partecipato ai colleghi gli esiti dell’incontro con il Ministro Valditara ed il Direttore Generale Carbone della DG Studente nonché i Presidenti designati dai vari COR per rappresentare la loro regione d’appartenenza. Si è quindi riavviato il confronto sulle tante iniziative programmate, tra cui “C.P.S. Custodiamo Patrimoni Straordinari”, “Camici Gialli”, “Per Giulia e tutte le Altre”, “Basta un attimo!”, “In nome della Legalità”, “La Consulta è per sempre…” dando spazio anche ad ogni ulteriore proposta già emersa o in fieri. Filo conduttore, anche quest’anno, la crescente volontà di potenziare la partecipazione studentesca finalizzata a sviluppare l’attivismo come fattore critico di successo per far crescere in tutti i ragazzi il senso di una cittadinanza responsabile, ispirata al dettato costituzionale. Sempre nell’ottica della sinergia istituzionale praticata concretamente, a margine della riunione, è intervenuto il Presidente della Provincia, Corrado L’Andolina, al fine di chiarire quali siano le competenze dell’Ente istituzionale primo interlocutore delle scuole secondarie di secondo grado. Ciò perché l’obiettivo di ogni attività della Consulta, è prioritariamente la promozione della corretta interlocuzione istituzionale, indispensabile a favorire quella logica sistemica che costituisce la base per innescare nuove idee sul percorso già tracciato per cercare soluzioni insieme. Imparare a manifestare costruttivamente e democraticamente le proprie istanze, non soltanto attraverso le pur legittime forme di protesta, è un valore aggiunto al consolidamento della cittadinanza attiva specialmente con riferimento a settori di atavica criticità come, ad esempio, l’edilizia scolastica. Le situazioni tra le province sono emerse abbastanza similari per cui si è assunto quale impegno comune il contrasto a quelle piaghe sociali che, automaticamente ne alimentano altre sempre più pericolose, ledendo inevitabilmente il Diritto allo Studio come la precaria organizzazione dei Trasporti. Tante e serie, quindi, le tematiche affrontate emerse anche durante il successivo colloquio con il Procuratore Camillo Falvo che ha accolto favorevolmente la richiesta di un incontro con i Presidenti nel al fine di offrire loro la preziosa opportunità di entrare a diretto contatto con la Procura della Repubblica, ovvero l’ufficio giudiziario che ha la funzione di assicurare che le leggi vengano rispettate e che la giustizia sia amministrata in tempi rapidi e senza discriminazioni. Molto interessante ed utile a profondi spunti di riflessione sul senso e sul valore della Legalità, si è rivelato anche in questa occasione il dialogo già da tempo instaurato con il Procuratore Falvo da sempre impegnato con gli Studenti nelle scuole nonché con le stesse Consulte provinciali studentesche che in Calabria godono del privilegio di poter contare sempre ed ovunque sul supporto delle Istituzioni e sulla collaborazione con Enti ed Associazioni.

Approvato il Piano straordinario regionale per la gestione e il contenimento dei cinghiali

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Proteggere le produzioni agricole compromesse, salvaguardare la biodiversità degli habitat naturali, ma anche contrastare la diffusione della peste suina africana (Psa). Con questi obiettivi la Giunta regionale, presieduta da Roberto Occhiuto, ha approvato il Piano straordinario regionale quinquennale per la gestione e il contenimento della specie cinghiale. Si tratta di uno strumento innovativo e strategico, che rappresenta una risposta strutturata alle problematiche connesse all’eccessiva presenza di cinghiali sul territorio calabrese.

LE DICHIARAZIONI DI GIANLUCA GALLO ASSESSORE ALL’AGRICOLTURA

Il Piano è, il risultato di un processo partecipativo che ha coinvolto istituzioni regionali, associazioni agricole e venatorie e rappresentanti degli enti locali. Da anni il nostro territorio, come il resto del territorio nazionale, affronta criticità crescenti legate all’espansione incontrollata della popolazione di cinghiali, con gravi ripercussioni sull’agricoltura, sulla sicurezza stradale e sulla biodiversità. Con questo Piano gettiamo le basi per una gestione sostenibile e responsabile della fauna selvatica. Il Piano include un insieme di misure concrete, sviluppate per garantire risultati a breve e lungo termine, come ad esempio il controllo selettivo della popolazione mediante catture con trappole, abbattimenti mirati e altre tecniche innovative, sempre nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza pubblica; il  monitoraggio continuo della presenza della specie grazie all’uso di strumenti tecnologici avanzati, che permetteranno una gestione dinamica e adattiva; l’implementazione di misure preventive, come l’installazione di recinzioni nelle aree agricole più vulnerabili, al fine di ridurre gli impatti economici. Un tavolo tecnico, composto da rappresentanti istituzionali, associazioni agricole e venatorie, coordinerà l’attuazione ed il monitoraggio del piano, che troverà applicazione su tutto il territorio regionale e avrà una durata quinquennale 2025-2029.

 

Mangialavori: "Da Sbarra approccio sempre costruttivo nell'interesse dei lavoratori"

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"Non posso che esprimere sincero apprezzamento per il lavoro che in questi anni ha svolto il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra. Pur nella legittima differenza di posizioni e di vedute con le politiche del governo, il segretario Sbarra ha sempre incarnato il ruolo con spirito critico ma approccio collaborativo, senza pregiudizio alcuno e badando agli interessi dei lavoratori. Con lui alla guida il sindacato ha saputo avviare un confronto schietto e produttivo con le istituzioni e con le realtà produttive del Paese, innescando processi virtuosi di crescita. E per questo bisogna riconoscerne il grande merito". Lo afferma in una nota il presidente della Commissione Bilancio della Camera, on. Giuseppe Mangialavori.