Notizie

FASE 2. DI NATALE (IO RESTO IN CALABRIA): GOVERNO IMPUGNI ORDINANZA

Written by Redazione

Chiedo al Governo di impugnare tempestivamente l’ordinanza della Presidente Jole Santelli”. E’ quanto afferma il consigliere Graziano Di Natale, di Io Resto In Calabria, segretario-questore dell’Assemblea regionale. “Appare evidente in tutte e cinque le province – prosegue Di Natale – quanto i calabresi di ogni orientamento politico siano in rivolta per l’improvvido ‘liberi tutti’ disposto dalla Governatrice, anticipando la riapertura disposta dal Governo per il 4 maggio e andando anche ben oltre le disposizioni e le ‘regole’ del Dpcm. Aprire così senza criteri e riferimenti tecnico-scientifici significa buttare a mare tutti i sacrifici che i cittadini hanno fatto in questi mesi. Addirittura si anticipano i provvedimenti del Governo nazionale col rischio concreto di un aumento dei contagi che con tutto il cuore mi auguro non si verifichi. Spero vivamente che Jole Santelli non si presti ad una strategia politica messa in atto dai governatori del centrodestra. Sarebbe da incoscienti ed i soli a pagarne le conseguenze saranno i calabresi”. “Bisogna necessariamente e innanzitutto – sostiene ancora i seqretario questore del Consiglio regionale – tutelare la salute dei cittadini. Non siamo ancora nelle condizioni di un’apertura come quella prevista. Certamente bisogna ripartire ma è un momento talmente delicato e la ripartenza credo debba avvenire con cautela. Non in questo modo. Rischiamo di farci davvero male, significherebbe vanificare quanto fatto fino ad oggi e mancare di rispetto a chi, in questi mesi, ha lavorato quotidianamente per tutelare le nostre vite”.

CORONAVIRUS IN CALABRIA. +6 CONTAGI NEL BOLLETTINO DELLA REGIONE

Written by Redazione

In Calabria ad oggi sono stati effettuati 33.950 tamponi.

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 1.108 (+6 rispetto a ieri), quelle negative sono 32.842.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

– Catanzaro: 47 in reparto; 2 in rianimazione; 68 in isolamento domiciliare; 67 guariti; 31 deceduti.

– Cosenza: 25 in reparto; 1 in rianimazione; 308 in isolamento domiciliare; 91 guariti; 28 deceduti.

– Reggio Calabria: 24 in reparto; 3 in rianimazione; 139 in isolamento domiciliare; 70 guariti; 16 deceduti.

– Crotone: 9 in reparto; 58 in isolamento domiciliare; 40 guariti; 6 deceduti.

– Vibo Valentia: 56 in isolamento domiciliare; 14 guariti; 5 deceduti. Il totale dei casi di Catanzaro comprende soggetti provenienti da altre strutture e province che nel tempo sono stati dimessi.

Un paziente ricoverato all’Ospedale Pugliese di Catanzaro è di Taranto.

Si precisa che al Policlinico di Germaneto sono stati ricoverati due pazienti provenienti da altre province.

Le persone decedute vengono indicate nella provincia di provenienza e non in quella in cui è avvenuto il decesso.

I soggetti in quarantena volontaria sono 6.675 così distribuiti: – Cosenza: 1.504 – Crotone: 1.680 – Catanzaro: 1.884 – Vibo Valentia: 267 – Reggio Calabria: 1.340.

Le persone giunte in Calabria che ad oggi si sono registrate al sito della Regione Calabria sono16.837.

Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile Nazionale.

FASE 2. DI NATALE (IO RESTO IN CALABRIA): GOVERNO IMPUGNI ORDINANZA

Written by Redazione

Chiedo al Governo di impugnare tempestivamente l’ordinanza della Presidente Jole Santelli”. E’ quanto afferma il consigliere Graziano Di Natale, di Io Resto In Calabria, segretario-questore dell’Assemblea regionale. “Appare evidente in tutte e cinque le province – prosegue Di Natale – quanto i calabresi di ogni orientamento politico siano in rivolta per l’improvvido ‘liberi tutti’ disposto dalla Governatrice, anticipando la riapertura disposta dal Governo per il 4 maggio e andando anche ben oltre le disposizioni e le ‘regole’ del Dpcm. Aprire così senza criteri e riferimenti tecnico-scientifici significa buttare a mare tutti i sacrifici che i cittadini hanno fatto in questi mesi. Addirittura si anticipano i provvedimenti del Governo nazionale col rischio concreto di un aumento dei contagi che con tutto il cuore mi auguro non si verifichi. Spero vivamente che Jole Santelli non si presti ad una strategia politica messa in atto dai governatori del centrodestra. Sarebbe da incoscienti ed i soli a pagarne le conseguenze saranno i calabresi”. “Bisogna necessariamente e innanzitutto – sostiene ancora i seqretario questore del Consiglio regionale – tutelare la salute dei cittadini. Non siamo ancora nelle condizioni di un’apertura come quella prevista. Certamente bisogna ripartire ma è un momento talmente delicato e la ripartenza credo debba avvenire con cautela. Non in questo modo. Rischiamo di farci davvero male, significherebbe vanificare quanto fatto fino ad oggi e mancare di rispetto a chi, in questi mesi, ha lavorato quotidianamente per tutelare le nostre vite”.

FASE 2 CALABRIA: COMUNI IN RIVOLTA CONTRO ORDINANZA

Written by Redazione

Primi Comuni calabresi in rivolta contro l’ordinanza firmata dalla governatrice Jole Santelli che dispone la riapertura di bar, ristoranti e pasticcerie con servizio all’aperto. A Carlopoli, nel Catanzarese, il sindaco Mario Talarico in un avviso contesta l’atto e aggiunge che si atterrà a quanto previsto dai Dpcm del 10 e 26 aprile. Il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, annuncia la non applicazione mentre il sindaco di Trebisacce, Franco Mundo, si riserva di impugnare il provvedimento.

FASE 2. GRUPPO PD CALABRIA: SANTELLI RITIRI L’ORDINANZA

Written by Redazione

“L’ordinanza della presidente Santelli ci lascia senza parole: è del tutto fuori da ogni logica e, anticipando senza una ragione le disposizioni nazionali che entreranno in vigore il 4 maggio, dimentica ogni senso di responsabilità istituzionale. La presidente Santelli si avventura contro un Dpcm che nasce dalla ponderata concertazione con una task force di esperti che studiano la situazione da settimane e hanno messo a punto un piano graduale, proprio per evitare disastri”. È quanto afferma, in una nota, il Gruppo Pd del consiglio regionale della Calabria. “Tutti i report fin qui prodotti – è detto nel comunicato – dimostrano che le regioni che rischiano di più, sono proprio quelle, come la nostra, finora lambite in maniera attenuata dal contagio. Se, in violazione di norme sanitarie nazionali, ripartiranno i contagi in quei bar o ristoranti che aprono (tra l’altro senza linee guida nazionali), quelle persone avranno tutto il diritto di chiedere i danni alla regione. Se, oltre a essere del tutto illogico, quello della Santelli fosse anche un gioco politico per creare divisioni fra i diversi livelli istituzionali, la cosa sarebbe ancora più grave”. “L’unità del Paese e la sua tenuta – si sostiene nella nota del Gruppo Dem alla Regione Calabria – non possono essere oggetto di simili improvvisazioni. Invitiamo, pertanto, la presidente a ritirare immediatamente questa sciagurata ordinanza, anche al fine di evitare che si crei sul nostro stesso territorio un conflitto istituzionali tra sindaci e regione”.

CORONAVIRUS. SANTELLI FIRMA ORDINANZA PER FASE2

Written by Redazione

Ho appena firmato un’Ordinanza per la fase 2 di ripartenza.

Misure nuove, al pari di altre regioni e alcune uniche sul territorio nazionale; tutte parlano il linguaggio della Fiducia.

Poiché in queste settimane i calabresi hanno dimostrato senso civico e rispetto delle regole, è giusto che oggi la Regione ponga in loro fiducia. Sapranno dimostrare buon senso nel gestire i nuovi spazi di apertura che la Regione ha deciso di consentire, anche oltre il dettato del Governo.

A partire da domani 30 aprile:

  1. Sono consentiti gli spostamenti all’interno del proprio Comune o verso altro Comune per lo svolgimento di sport individuali;
  2. Sono consentiti gli spostamenti per raggiungere le imbarcazioni di proprietà da sottoporre a manutenzione e riparazione, per una sola volta al giorno;
  3. È confermato il disposto dell’Ordinanza n. 32/2020 in materia di attività agricole e di conduzione di piccoli allevamenti di animali svolte in forma amatoriale, di stabilimenti balneari, di attività di trasformazione dei prodotti industriali;
  4. È confermato il disposto dell’Ordinanza n. 36/2020 per come integrato da quanto previsto dall’art. 1 lettera a) del DPCM 26 aprile 2020;
  5. È consentita la ripresa delle attività di ristoranti, pizzerie, rosticcerie per la preparazione dei relativi prodotti da effettuarsi a mezzo asporto;
  6. È consentita la ripresa delle attività di bar, pasticcerie, ristoranti, pizzerie, agriturismo con somministrazione esclusiva attraverso il servizio con tavoli all’aperto;
  7. Le attività di cui ai punti 5 e 6 possono essere riattivate presso gli esercizi che rispettano i le misure minime “anti-contagio” di cui all’allegato 1 parte integrante alla presente Ordinanza e ferma restando la normativa di settore;
  8. Sono consentiti gli spostamenti per l’assistenza a persone non autonome, ivi comprese quelle per le quali occorre prestare assistenza ai sensi della L. n. 104/92 e s.m.i., in quanto rientranti nei motivi di salute, nonché il contenuto dell’Ordinanza n. 29/2020 nei punti dal 4 al 9 e nell’allegato 1, ove non in contrasto con la presente Ordinanza;
  9. È consentita l’attività di commercio di generi alimentari presso i mercati all’aperto, inclusa la vendita ambulante anche fuori dal proprio Comune, fermo restando il rispetto delle distanze interpersonali e l’uso delle mascherine e guanti;
  10. È consentita l’attività di commercio al dettaglio, anche in forma ambulante di fiori, piante, semi e fertilizzanti.

Così Jole Santelli, presidente della regione Calabria.