Reggio Calabria. IX edizione del festival Nazionale del cabaret “Facce da Bronzi”. Successo per il comico Tommy Terrafino
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Domenica 30 luglio alle ore 20,45 nella terrazza mezzaluna del Castello Aragonese di Reggio Calabria, parte la rassegna "Musica e cabaret al Castello" nell'ambito della nona edizione del festival Nazionale del cabaret "Facce da Bronzi" ideata e prodotta dall’associazione “Calabria dietro le quinte - APS” con la direzione organizzativa di Giuseppe Mazzacuva, il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria, il partenariato del Comune di Reggio Calabria e il sostegno della Regione Calabria nell’ambito dell’avviso “Eventi culturali 2021” Pac 2014-2020 - azione 6.8.3. Tommy Terrafino, artista pugliese, ormai noto ovunque attraverso passaggi televisivi e successi registrati con “Il boss dei comici” su La7 prima e, successivamente, con “Made in Sud” su Raidue, è il secondo ospite della rassegna “Cabaret al Tarentum”. Fra i suoi personaggi, il parcheggiatore abusivo e il “vegano” (più vittima che promotore dell’ultima moda in fatto di diete). «Carica, carica! Vieni, vieni…frena!», uno dei suoi tormentoni. Lo spettacolo "Vivo Bio, ma prima ero normale" frammenta una serie di infinite situazioni grottesche, percorrendo vicissitudini amorose e familiari dopo aver sposato una vegana. Non mancheranno momenti di ilarità anche per i palati più raffinati e sarà lo stesso comico ad instaurare con il pubblico reggino, un piacevole feeling. “Sin dalla nascita, come si può ben capire, sognavo di fare il “giramondo” - afferma Terrafino -. Da quando ho sposato una vegana, sogno di fare il “girarrosto”. Mi ha anche convinto a trasferirmi in campagna.Ho chiesto: ma è lontano? E lei: un isolato. Non avevo capito che l'isolato ero io. Mi ha detto: "Amore vedrai, questa vita ti piacerà, è una vita salutare!”. Cacchio è vero. Ho salutato amici e parenti e mi sono trasferito a 5 Km dal primo centro abitato". Lo spettacolo trova la giusta collocazione nel “One Man Show” con una serie di momenti di varietà. Appare infatti fin da subito, il desiderio dell’artista di creare un filo diretto ed immediato con il pubblico alternando momenti di comicità a spunti più intimi e personali, con una serie di idee e trovate esilaranti. La rassegna proseguirà il 13 agosto con il comico romano di "Zelig" e "Made in sud" Gianluca Giugliarelli e il 18 agosto si concluderà con il concerto del gruppo internazionale romano “Ukus in fabula”.

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Il presidente dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio, Andrea Agostinelli, e il Garante della Salute della Regione Calabria, Anna Maria Stanganelli, si sono incontrati, nella sede dell’Autorità di Sistema portuale, per discutere del Protocollo d’Intesa che, a breve, sarà firmato tra i due Enti al fine di avviare una collaborazione strutturata in merito allo sviluppo di iniziative in materia di salute, sicurezza e prevenzione sul lavoro, anche con l’istituzione di un tavolo tecnico per il coordinamento e lo sviluppo di iniziative condivise. L’obiettivo è quello di sviluppare la cultura della sicurezza sul lavoro e la realizzazione di attività congiunte per la prevenzione di eventi infortunistici e malattie professionali connesse alle operazioni e ai servizi portuali. Al fine di rendere più efficace l’azione di prevenzione e il raggiungimento degli obiettivi, il presidente Agostinelli e il Garante Stanganelli hanno deciso estendere il Protocollo anche alle organizzazioni sindacali dei lavoratori e alle associazioni di categoria delle imprese portuali in un’ottica di partecipazione e condivisione. A tale proposito, l’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio si impegna a implementare gli strumenti e le metodologie semplificati per una rilevazione degli incidenti sul lavoro, per ridurre il rischio che si verifichino, garantendo così una maggiore sicurezza sui luoghi di svolgimento delle operazioni e dei servizi portuali. Tra le iniziative che verranno poste in essere sarà dato risalto alla formazione, l’informazione e la sensibilizzazione sugli interventi di prevenzione nelle imprese. Saranno, altresì, sostenute iniziative congiunte di comunicazione e promozione della cultura della salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e promosse campagne di prevenzione, su diverse patologie oncologiche, per i lavoratori e i loro familiari nonché attività di ricerca, studio e approfondimento sulle tematiche oggetto dell’intesa, nel rispetto delle eventuali indicazioni e raccomandazioni degli Organismi sovranazionali, in raccordo con le Autorità nazionali, regionali e comunali. Il Protocollo avrà una durata di tre anni, nel corso dei quali si potranno apportare modifiche, in base alle esigenze in corso, e sarà automaticamente rinnovabile. Con l’obiettivo di garantire una costante attenzione e un’opportuna operatività della collaborazione tra i due Enti, almeno una volta all’anno, si riunirà un “tavolo di lavoro” che avrà il compito di programmare e definire attività, interventi, convegni e incontri formativi, coinvolgendo, laddove necessario, le Organizzazioni sindacali rappresentative dei lavoratori del settore e le Associazioni di categoria delle imprese portuali stipulanti il CCNL “Lavoratori dei Port” e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Sarà inoltre istituzionalizzata la presenza del Garante della Salute della Regione Calabria ai Comitati di Igiene e Sicurezza nell’ambito portuale.
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L’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio ha aggiudicato i lavori di “Manutenzione triennale dei fondali del porto di Gioia Tauro tramite lo spiamento delle dune sottomarine”. Si tratta di un intervento necessario a mantenere costante la profondità del canale portuale che, a causa delle dune generate dal movimento delle navi in entrata e uscita in porto, devono essere livellate al fine di garantire la sicurezza della navigazione. Con fondali profondi 18 metri, in Italia, solo a Gioia Tauro possono entrare le navi di ultima generazione, capaci di trasportare oltre 24 mila teus. L’obiettivo dell’Ente, guidato dal presidente Andrea Agostinelli, è quindi quello di assicurare la capacità dello scalo portuale, primo porto di transhipment a livello nazionale e tra i primi in Europa e nel bacino del Mediterraneo, di accogliere i giganti del mare di lunghezza superiore a 400 metri e larghezza di oltre 60 metri, che solcano quotidianamente il porto di Gioia Tauro. Il programma degli interventi di livellamento di durata triennale (2023/2026), con cadenza trimestrale, avrà inizio nei primi giorni di settembre e prevede complessivamente dodici interventi. Ogni anno sono previsti quattro interventi, resi necessari a mantenere sempre efficienti le quote dei piani di pescaggio. I lavori riguarderanno lo spianamento del fondale marino senza asportazione di sabbia. Per ogni singolo intervento di manutenzione trimestrale è previsto un tempo massimo di cinque giorni, utilizzando una draga THSD, o di dieci giorni utilizzando un altro mezzo marittimo idoneo al livellamento dei fondali. L’intervento si riterrà ultimato al raggiungimento di 30 mila metri cubi di sabbia livellata. Riunitosi nella mattinata di ieri in forma pubblica, il Comitato di Gara, dopo avere verificato la correttezza della documentazione prodotta dai concorrenti, ha affidato l’esecuzione dei lavori al Raggruppamento di imprese temporaneo composto dalla ditta Dravo Sa, con sede legale in Spagna,e dalla ditta La Dragaggi srl di Venezia.
