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Chiusura dell’anno istituzionale I.N.A. nella Basilica di San Pietro Apostolo a Roma

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Reggio Calabria – Giornata di grande spiritualità quella che si prepara in questo fine settimana nella città eterna di Roma, esattamente presso la Basilica di San Pietro Apostolo, Cappella del Coro, avrà luogo la celebrazione della S. Messa a chiusura dell’anno Istituzionale dell’Istituto Nazionale Azzurro 2022-2023 e la promessa solenne dei nuovi membri. A Presiedere la Celebrazione nella quale si farà memoria dell’anniversario della nascita in Cielo del Cardinale Bernardin Gantin, Missionario africano a Roma e Missionario romano in Benin, sarà S. Em.za Rev.ma il Card. Angelo Bagnasco, Presidente Comitato Etico Scientifico I.N.A. concelebrata da S.E. Mons. Paolo de Nicolò, Vicepresidente Nazionale I.N.A. e S.E. Mons. Fabio Fabene, Membro d’Onore I.N.A. S.E. Mons. Clet Feliho, Vescovo di Kandi (Benin), ed altri Prelati insieme ai Reverendi Assistenti Spirituali I.N.A. e sacerdoti amici. Come da consuetudine, ogni anno l’evento vedrà la presenza di diverse autorità politiche, civili e militari che proprio quel giorno con la loro presenza arricchiranno ancor di più un evento di enorme spessore. Il presidente I.N.A. cav. dott. Lorenzo Festicini unitamente a tutto lo staff del direttivo hanno organizzato l’evento nei minimi particolari, infatti il giorno antecedente alla promessa solenne dei nuovi membri ci sarà la preparazione spirituale con un incontro con S. Em.za Rev. ma il Cardinale Angelo Comastri Presso la Chiesa di Maria, Madre della Famiglia presso il Governatorato della Città del Vaticano, dove lo stesso Cardinale terrà una conferenza sulla tematica: “Madre Teresa: missionaria nel mondo”.

“Le basi statistiche e metodologiche degli studi clinici” nuovo corso indetto dall'Ordine dei medici

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Come leggere e valutare criticamente un articolo scientifico ma soprattutto come trasferire alla pratica clinica ciò che i medici leggono. E’ questo il senso del Corso di Formazione sul tema “Le basi statistiche e metodologiche degli studi clinici”, organizzato Dall’Ordine dei medici di Reggio e provincia e svoltosi, nel corso di due giorni di inteso lavoro attraverso una serie di relazioni e dibattiti, nell’auditorium dello stesso Ente. “La Medicina moderna è una Medicina che passa attraverso la lettura di articoli scientifici – ha esordito il dottore Giovanni Luigi Tripepi, dirigente di Ricerca di 1° livello dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche, sede secondaria di Reggio Calabria, c/o GOM, Grande ospedale Metropolitano - si tratta, infatti, di articoli che riguardano vari tipi di trattamento e i medici sono sempre più portati a doverli leggere. Nei risultati di questi importanti articoli scientifici, che spesso cambiano la pratica clinica, ci sono dei riferimenti alla statistica. Ad esempio: ci sono delle analisi di sopravvivenza, analisi che mostrano come un certo farmaco rispetto ad un altro migliora la sopravvivenza o la qualità di vita. Queste tecniche di analisi statistica non sono immediate nella loro comprensione. Durante il Corso abbiamo spiegato ai medici come leggere e valutare criticamente un articolo scientifico ma soprattutto come trasferire la pratica clinica in ciò che leggono. Ed è proprio questo l’obiettivo del Corso” “Si tratta di un Corso diverso dal solito – spiega il dottore Pasquale Veneziano, presidente dell’Ordine dei medici di Reggio Calabria e provincia - normalmente durante i Corsi di Formazione promossi dall’Ordine si discute e si dibatte sulle patologie. L’evento di oggi, invece, si occupa delle basi statistiche e metodologiche degli studi clinici che poi servono a valutare un lavoro scientifico. E questo credo sia importante perché, al di là della parte prettamente assistenziale nei confronti dei pazienti, è importante che il medico senta anche l’obbligo di aggiornarsi e di trasmettere, attraverso questo tipo di conoscenze scientifiche come, appunto, le basi statistiche e metodologiche degli studi clinici, le proprie conoscenze in modo tale da compararle con quelle degli altri” Per il dottore Antonino Zema, libero professionista in Neurochirurgia, componente della Commissione regionale per la Formazione e aggiornamento e della segreteria scientifica dello stesso Corso “si tratta di un evento nuovo, diverso dagli altri, in cui è coinvolto il CNR (Consiglio nazionale delle Ricerche) la cui sede secondaria si trova all’interno del GOM. Studiosi e ricercatori che non sono medici ma esperti in Statistica ed Epidemiologia e che quindi danno un aiuto fondamentale ai medici per elaborare qualsiasi lavoro scientifico. E’ questa, quindi, la grande novità” Anche per il dottore Maurizio Ciccarelli, nefrologo con alle spalle quaranta anni di lavoro presso l’Unità operativa di Nefrologia, dialisi e trapianto di rene dell’Azienda ospedaliera “Bianchi, Melacrino Morelli, questo Corso di formazione è importante per tutti i medici “perché offre delle basi scientifiche precise per fare, ad esempio, la scelta delle terapie, le linee guida, e sono di una importanza estrema. Il medico non può affidarsi solo alle opinioni degli esperti ma le scelte si devono basare esclusivamente su dati precisi ed inconfutabili grazie ai quali si può scegliere la migliore medicina per l’ammalato. Quindi questo Corso lo renderei obbligatorio per il Corso di Studi della Facoltà di Medicina e chirurgia”.

Terzo appuntamento di "Teatro in quartiere": come controllare le emozioni, a lezione con l'attore Michele Altamura

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Gestire le emozioni, il personaggio, il ruolo dello spettatore sono solo alcuni dei temi trattati questo pomeriggio dall'attore e docente Michele Altamura protagonista del terzo modulo  del corso di "Teatro in quartiere", inserito nel progetto artistico “New Theatre Training” dell’associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte APS”, sostenuto dal bando “Reggio Resiliente” del Comune di Reggio Calabria e cofinanziato dall’Unione Europea – Fondo Sociale Europeo, Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020. "Con i corsisti, un gruppo ben affiatato e pronto a mettersi in gioco, partiremo dalle storie personali per capire come queste possano costruire una drammaturgia capace di diventare corpo e, attraverso il gioco, toccheremo elementi che stanno dietro al grande fascino dello stare in scena  - spiega l'attore pugliese Altamura -. In questi due giorni, cercheremo insieme ai ragazzi di scoprire i segreti, il mistero, il fascino che c'è dietro una messinscena. Durante il Covid19, grazie ad alcuni incontri online, è nata una bella sinergia tra la mia associazione Vico Quarto Mazzini e i ragazzi di Calabria dietro le quinte: le nostre realtà artistiche erano state selezionate tra varie imprese culturali in tutta Italia per fare dei percorsi sull'internazionalizzazione e potenziamento della struttura. In quell'occasione, abbiamo riscontrato vari punti di connessione e ci siamo ripromessi di fare un giorno qualcosa insieme per unire Puglia e Calabria. Questa unione è avvenuta con il corso di teatro: un'occasione per i reggini e non solo". Il noto attore e  regista si confronta in un intenso dibattito con i corsisti ma senza dare consigli o suggerimenti. Li ascolta attentamente cercando di carpire i loro sentimenti, tirar fuori le emozioni, le paure, il desiderio di donare una parte di sé al prossimo. "Il lavoro che sta portando avanti Calabria dietro le quinte con questo tipo di progetto è importante per il territorio - continua Altamura -. In un luogo bello ma allo stesso tempo, molto complesso come il Sud, è difficile trovare persone con i piedi ben saldi a terra e con lo sguardo rivolto all'innovazione, alle collaborazioni necessarie ed utili per crescere. A Novembre, debutterò a Roma con la mia compagnia con lo spettacolo  "La ferocia" tratto dal romanzo di Nicola Lagioia che ha vinto il Premio Strega nel 2015 e indaga l’ascesa e la rovina del nostro Paese dal dopoguerra ad oggi, ponendoci davanti ad una galleria di personaggi indimenticabili. Una bella sfida che, come ho spiegato ai corsisti, deve fare un interprete per migliorare il proprio percorso artistico. Per tutto il 2024 sarò impegnato in una lunga tournée e chissà magari, tornerò in questa bellissima città piena di professionisti che amano il teatro e l'arte in tutte le sue forme".

Reggio Calabria. Torna in riva allo Stretto, il comico Maurizio Battista

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Torna in riva allo Stretto, il comico Maurizio Battista pronto a strappare tante risate ai reggini e non solo. Il suo live show "Ai miei tempi non era così" programmato per il 27 Luglio al Castello Aragonese, evento organizzato dall'associazione culturale Officina dell'arte di Peppe Piromalli in sinergia con la Città Metropolitana di Reggio Calabria, vedrà il noto attore romano dare una risposta alle tante domande sul passato e presente. Il vulcanico Battista, in un precisissimo slalom per non urtare i paletti dell’ipocrisia e dell’ignoranza, issati dall’epoca attuale, è pronto a smascherare inganni e sotterfugi della contemporaneità. "Dopo il successo della scorsa stagione teatrale al Cilea, abbiamo pensato di portare in città un grande spettacolo di un campione di incassi che, ogni sera, riempie con la genialità dei suoi racconti di vita, platee e gallerie - afferma il direttore artistico Piromalli -. Brillante, ironico e imprevedibile come non mai, Maurizio anche questa volta, porta in scena uno spettacolo nello stile dei grandi show televisivi, in cui passeggia sulla linea del tempo fra aneddoti e ricordi". Il numero Uno dell'Oda sottolinea con orgoglio che "Battista si esibirà proprio a Luglio nello stadio più grande della storia, il Circo Massimo generalmente concesso solo alle grandi star della musica come Bruce Springsteen o i Guns n' roses e dopo la tappa romana, sarà protagonista dell'estate reggina". I biglietti per assistere allo spettacolo sono in vendita su www.ciaotickets.com o presso la sede dell'Officina dell'Arte Friends in via Fata Morgana n. 36 a Reggio Calabria. È possibile anche contattare il numero di telefono 3497059379. "Siamo pronti con la nuova stagione invernale e tra i big, quest'anno, un grande ritorno: l'istrionica Teresa Mannino in scena al Cilea il 15,16 e 17 dicembre - conclude Piromalli -. Tre spettacoli dal vivo nati dalla collaborazione tra l'Oda e Tirreno festival Dedo. I biglietti sono già disponibili sulle piattaforme www.ticketone.it e www.ciaotickets.com. E le sorprese non finiscono qui". 
 

Bova Marina. Si prepara alla stagione estiva, domenica volontari all'opera per la pulizia del litorale

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L’amministrazione comunale di Bova Marina, guidata dal sindaco Saverio Zavettieri, si prepara alla stagione estiva e sempre con impegno e dedizione, vuole offrire alla sua comunità più servizi ed opportunità rendendo le sue spiagge più pulite ed un Comune accogliente e decoroso. Pertanto, il primo cittadino ha disposto due ordinanze, una di balneazione per l’anno 2023 e l’altra, di misura e manutenzione  dei terreni-spazi pubblici e di spazi incolti per la tutela dell’igiene, della salute e della sicurezza pubblica, delle aree e del decoro urbano. “Con l’ordinanza balneare mettiamo il punto su tutti gli aspetti relativi alla sicurezza marittima della balneazione, della navigazione da diporto e delle attività connesse disciplinate dalla vigenza norma – spiega il primo cittadino -. Durante la stagione estiva, compresa tra il 16 Giugno e il 30 Settembre, presso tutte le strutture balneari, devono essere operativi i servizi di salvataggio con le modalità prescritte nella ordinanza. Ciò disposto, dovrà essere osservato da tutti, pertanto la Polizia Municipale e le Forze dell’Ordine sono incaricati a controllare il rispetto senza omissione alcuna dell’esecuzione della normativa. La mancata osservanza comporterà l’applicazione di una sanzione amministrativa di un importo minimo di 50,00 euro. Per quanto riguarda invece, le misure di manutenzione e pulizia degli spazi pubblici visto i rischi e i gravi danni a cui è soggetto il nostro territorio (incendi boschivi, abbandono di rifiuti pericolosi, rischi per l’igiene e la salute pubblica) abbiamo pensato a misure di prevenzione e pulizia di aree abbandonate per dare il giusto decoro urbano alle nostre zone evitando anche intralcio alla circolazione”. E su questa lunghezza d’onda, la Pro-Loco col patrocino del Comune e la collaborazione della Consulta giovanile e del Comitato Giovani Bova Marina, ha organizzato per domenica mattina, una giornata ecologica con la partecipazione delle associazioni di volontariato. “Il nostro obiettivo è di ripulire il lungomare e la spiaggia e per farlo, ci serve l’aiuto di tutta la comunità  – conclude la delegata comunale al decoro urbano e verde pubblico Maria Luisa Napoli -. Ai volontari saranno distribuiti i dispositivi necessari e sarà allestito uno stand all’interno del quale saranno consegnati cappellini offerti dalla Scuderia Neri e il materiale (sacchi, guanti, rastrelli e altro) messo a disposizione dalla Ferramenta Fai da Te di Faenza. Insieme dimostreremo con un’attività mirata alla tutela del nostro ambiente e del decoro cittadino che, con la fattiva collaborazione tra cittadini, associazioni ed Amministrazione comunale, è possibile  avviare azioni a vantaggio della natura e anche del turismo”.

Cordoglio del sindaco di Bova Marina Saverio Zavettieri per la scomparsa di Berlusconi.

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Queste le parole del sindaco di Bova Marina Saverio Zavettieri per esprimere cordoglio per la morte di Berlusconi. "Si e' spento Berlusconi. Viene meno un faro importante per l'Italia specie in Europa dove ha piantato le sue radici. Io l'ho sostenuto piu' volte pur non condividendo il suo modello politico per le sue idee liberali, solidali e garantiste. Ho avuto modo di conoscerlo in diverse occasioni ed essere oggetto di interesse e di proposte allettanti da parte sua  che ho sempre declinato, grato per l'attenzione, in quanto difficilmente conciliabili col mio essere. Ho sempre avuto rispetto della sua persona ed apprezzato le non comuni doti di grande imprenditore e leader politico non sufficienti, dal mio punto di vista, a vederlo come uomo di Stato  alla pari di De Gasperi. Andreotti e Craxi. Per il resto rispetto a tutti i leaders della II Repubblica certamente il numero Uno. Che la terra gli sia lieve".