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Rigenerazione urbana, consensi a Roma per il progetto di Vibo Valentia su piazza Martiri d’Ungheria

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Si è chiuso ieri a Roma, all’Auditorium Parco della musica, il “Festival della rigenerazione urbana - Città in scena”. Un evento al quale ha avuto il privilegio di partecipare, nei giorni scorsi, anche il Comune di Vibo Valentia, rappresentato dal sindaco Maria Limardo e dal segretario generale Domenico Scuglia (in qualità di dirigente ai Lavori pubblici), grazie al progetto sulla riqualificazione di piazza Martiri d’Ungheria che è stato selezionato per partecipare alla fase finale del Festival stesso, che aveva avuto una precedente tappa a Salerno alla quale Vibo aveva partecipato con successo. “È stato un onore poter rappresentare la città e la sua voglia di crescita e sviluppo - afferma il primo cittadino - davanti ad una platea così importante composta da ministri, imprenditori, colleghi sindaci. I complimenti ricevuti per il progetto che vedrà la nostra piazza “Municipio” cambiare volto, e per tutti gli altri progetti di rigenerazione recentemente attivati, è un incoraggiamento ad andare avanti nel perseguire obiettivi sempre più ambiziosi che incidono positivamente anche nel rapporto tra il cittadino e la sua città, in particolare quegli spazi che stiamo togliendo dal degrado per riconsegnarli a chi li vive e li abita”. Il Festival è stato promosso da Fondazione Musica per Roma, ANCE, Mecenate 90, CIDAC; in collaborazione con Fondazione MAXXI, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Cinema per Roma, Sapienza Università di Roma, Facoltà di Architettura/Dipartimento di pianificazione Design tecnologia dell’Architettura, Università IULM.
 
 
 

Tropea. Bambini piantano 50 nuovi alberelli, Successo per iniziativa con Legambiente

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Ci piace pensare che i bambini che hanno partecipato oggi alla Festa dell’albero, si ricorderanno di questa giornata quando magari tra qualche anno, passando da qui, ormai adulti, indicando ai loro figli o nipotini quel pino, racconteranno loro l’esperienza vissuta insieme ai propri compagni di classe. Intesa come momento creativo e di partecipazione attiva – dichiara il Sindaco Giovanni Macrì – l’educazione ambientale può fare acquisire consapevolezza e convinzione sull’importanza di tutelare e difendere la terra e conquistare risultati non solo nell’immediato ma a lungo termine. La bellezza è un traguardo da raggiungere tutti insieme. Il Primo Cittadino coglie l’occasione per ringraziare il Circolo di Ricadi di Legambiente con il presidente Franco Saragò, i carabinieri forestali, i volontari e le piccole sentinelle dell’ambiente dell’Istituto Comprensivo guidato da Francesco Fiumara che ancora una volta si sono rese protagoniste di questa bella pagina di educazione civica. Gli alberi ci danno tanto – Ora tocca noi. È stato, questo, il claim dell’iniziativa che ha visto mettere a dimora altri cinquanta alberelli piantati dagli studenti delle ultime classi della scuola primaria di primo e secondo grado. Ad ogni alberello è stato dato un nome; un modo per adottarli e sentirli parte del loro futuro cogliendo appieno l’invito degli organizzatori. La piantumazione di questi nuovi alberi di pino contribuirà a rinnovare uno dei polmoni verdi della città. L’area verde era stata interessata da un’operazione di estirpazione a causa di un’infezione che aveva colpito le piante, alla quale malattia si era aggiunto il danno per gli effetti della salsedine. Gli alberi, quattro anni fa, erano stati abbattuti e rimpiazzati con piantine giovani.

Leggere&Scrivere. Consensi, applausi e presenze hanno sancito il successo del Festival a Vibo Valentia

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Cala il sipario sulla XI edizione del Festival Leggere&Scrivere - Parte prima. Un’edizione segnata da un altro grande successo di pubblico ed apprezzamenti per un programma che ha riscontrato i gusti variegati del pubblico accorso a Palazzo Gagliardi, a Vibo Valentia, per assistere ad un evento che si è ormai affermato a livello regionale e non solo. Nell’ultima giornata si sono alternate le presentazioni dei libri agli spettacoli teatrali, senza tralasciare lo spazio per i più piccoli nell’angolo famiglie allestito al piano terra dello storico edificio nel cuore del centro storico vibonese, dal titolo “Ombre letterarie: un’esperienza al buio” a cura del Sistema bibliotecario vibonese in collaborazione con Music Lab e Aicem. Poi spazio ad un’altra tappa del festival diffuso che, con “rEsistenze itineranti”, ha fatto visita all’ospedale Jazzolino portando il profumo dei libri tra i corridoi del reparto di Pediatria, grazie al contributo fondamentale dell’associazione VIP. Il pomeriggio si è invece aperto con Fausto Vitaliano, fumettista, giornalista e scrittore italiano, autore di Walt Disney Italia che ha presentato il suo “Technoldogy”, sul futuro della società alle prese con l’intelligenza artificiale e su una lettura particolare del progresso che divora il presente facendo diventare vecchio il nato da poco. Parallelamente, Paolo Battistel, nel suo saggio “L'arcolaio delle fiabe. Il femminile e la trasfigurazione nei racconti popolari”, in un dialogo con Michele Petullà e Vito Teti, si è concentrato sull’elemento femminile nelle fiabe, perché spesso sono le donne a essere protagoniste, in principio come raccoglitrici e narratrici di queste storie e poi come personaggi all’interno delle stesse. Francesca Ritrovato, con lo spettacolo teatrale “Una spina nella carne” accompagnata dalle note di Fabio Macagnino, ha indagato le storie ed i drammi di donne “recluse” nei manicomi, spesso per dicerie, malcostume e un non conformarsi alle regole dei tempi. Uno spettacolo che ha suscitato grande commozione e applausi nel pubblico presente. La chiusura dell’XI edizione del Festival Leggere&Scrivere, che nel programma prevedeva la presentazione del libro dell’attore Marco Bocci e il successivo spettacolo dello stesso artista preparato appositamente per la manifestazione, purtroppo non ha avuto luogo per un problema di salute dello stesso. A tutti i presenti è andato il ringraziamento da parte degli organizzatori, ovvero il Comune di Vibo Valentia ed il Sistema bibliotecario vibonese, nelle persone dell’assessore alla Cultura Giusi Fanelli e del presidente Fabio Signoretta. 

 

Vibo Valentia. Leggere&Scrivere, ancora libri e dibattiti sul futuro dei borghi nella seconda mattinata del Festival

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“Manuale dell’etica efficace” di Vincenzo Linarello, e “L’iniziato. D’Annunzio e la massoneria” di Raffaella Canovi sono stati i due eventi di apertura della seconda giornata del Festival Leggere&Scrivere. L’XI edizione, iniziata ieri nella consueta e splendida cornice di Palazzo Gagliardi a Vibo Valentia, e che si concluderà domani sera, domenica, con lo spettacolo di Marco Bocci, oggi ha vissuto altri grandi momenti di cultura. Una attenta platea ha potuto fare un viaggio alla scoperta delle tante cose che è stato Gabriele D’Annunzio. In una conversazione con Eleonora Cannatelli, la Canovi ha raccontato della sua passione per il poeta divenuto simbolo e icona, ma accostato a volte impropriamente a fatti e circostanze lontane dalla realtà, come il caso della sua iniziazione alla massoneria. Per gli studenti presenti, un’occasione in più per conoscere non solo D’Annunzio ma uno spaccato di storia d’Italia. In contemporanea, Vincenzo Linarello, con il suo “Manuale dell’etica efficace”, ha dialogato con Roberto Cosentino e le studentesse Elisa Arena e Marta Lo Bianco. Come sostiene l’autore, l’etica è efficace se risolve i problemi senza crearne altri, in tutti gli ambiti. È lì che deve risiedere il lavoro di chi opera in ogni campo del sapere e delle professioni, così come della politica. Un confronto intenso e ricco di spunti, come nella migliore tradizione del Festival. Nella sala del Cev, invece, spazio all’arte con il “Calendario artistico e poetico 2024” di Sonia Demurtas, che in un dialogo con l’assessore comunale Carmen Corrado e con il contributo dei molti presenti, tra i quali artisti provenienti anche dal resto d'Italia, è riuscita a trasmettere l’amore e la passione per il territorio, immortalato nelle pagine del calendario ed arricchito da alcuni passi letterari. Evento principe della mattinata, quello promosso dall’Ente regionale Parco delle Serre in partnership con la storica azienda Mangiatorella Spa allo scopo di sensibilizzare le istituzioni, gli operatori e le giovani generazioni sull’importanza di preservare e promuovere la bellezza unica dei borghi calabresi e di quelli delle Serre. Dopo l’introduzione del sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, e del presidente del Sistema bibliotecario vibonese, Fabio Signoretta, al via con gli interventi. L’importanza delle sinergie nella rinascita dei borghi delle Serre è stata evidenziata dal commissario straordinario Alfonso Grillo, che ha ringraziato l’ad di Mangiatorella, Pietro Federico, per la collaborazione ormai vincente instaurata. Intervenuti anche Giuseppina Ierace, in rappresentanza degli Enti che raggruppano tutte le Pro Loco della Regione Calabria, ed ancora Giovanni Renda (presidente associazione culturale “Borghi da Ri…vivere”), Carmela Barbalace (dirigente settore Borghi e attrattori culturali presso il dipartimento dello Sviluppo Economico). A concludere i lavori - moderati da Marcello Francioso e Maurizio Bonanno - l’assessore regionale allo Sviluppo economico e attrattori culturali, Rosario Varì. Nell’occasione è stato premiato il vincitore del contest fotografico che ha consentito la realizzazione del calendario 2024 che mette in mostra le straordinarie bellezze dei borghi delle Serre. A chiudere la mattinata l’aperitivo culturale e il dibattito “Il Festival del domani” a cura di “Voci - Vibo Operatori Culturali Insieme”. Nel pomeriggio altri attesi appuntamenti con Anna Maria Milone, Vito Teti, Carmine Torchia, Antonio Castronuovo, Ibimus e grande chiusura con Diego De Silva alle ore 21.

Ricadi. Sorpresi a chiedere denaro per apparente causa benefica, scatta il foglio di via per 2 uomini

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Nel Comune di Ricadi, nel vibonese, la Divisione Anticrimine della Questura di Vibo Valentia ha istruito il procedimento amministrativo strumentale alla successiva emissione, a firma del Questore, della misura di prevenzione personale del Foglio di Via Obbligatorio con contestuale divieto di ritorno nel Comune di Ricadi per 4 anni nei confronti di un uomo e di 2 anni per un altro sorpresi a chiedere l’elargizione di denaro per sostenere una apparente causa benefica. L’operazione è scattata nel corso dei controlli effettuati dagli agenti della volante del Posto Fisso di Polizia di Tropea, intensificati su territorio nella provincia vibonese, con particolare riguardo alla zona della costa, visto il notevole afflusso turistico derivante dalle imminenti festività natalizie, al fine di prevenire la commissione di reati di natura predatoria e contro il patrimonio nonché per assicurare l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Vibo Valentia. Festival Leggere&Scrivere, un successo la prima giornata dell’XI edizione

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Si chiude in musica la prima giornata del Festival Leggere&Scrivere, con un doppio concerto, che ha seguito un pomeriggio ricco di spunti nel corso di tre dibattiti ed un reading letterario con accompagnamento musicale. Una prima grande giornata iniziata con l’inaugurazione e i primi appuntamenti del mattino, e proseguita con un pomeriggio aperto dalla presentazione del libro di Santo Strati, giornalista e scrittore, direttore di Calabria Live, che in un dialogo con il professore Mauro Alvisi - moderati dalla giornalista Maria Novella Imeneo - ha offerto una lettura della complessità, delle grandezze e delle miserie della Calabria, condensate nel suo libro “Calabria, Italia - Persone, eventi, luoghi, sogni, delusioni, speranze di una terra straordinaria”. Riflessioni poi ancor più stimolate dagli interventi puntuali e pungenti dei due relatori, con uno sprone del professor Alvisi ai ragazzi affinché rifuggano dagli agi di chi, gli adulti, cerca di accomodare i giovani provocando in realtà solo danni alla loro crescita. Tanti spunti anche nel romanzo di Massimo L’Andolina, “Viaggio a Leningrado”. Un romanzo - presentato dall’autore insieme al presidente della Provincia, Corrado L’Andolina, e alla dottoressa Fulvia Mazza - in cui sono chiari e forti gli influssi della grande letteratura russa dell’800, come ammesso dallo stesso autore. Un romanzo che, per usare le parole di uno dei relatori, ha una capacità di lettura sorprendente sebbene abbia una struttura non lineare, ed in cui si condensano richiami ad esperienze dello stesso L’Andolina, di carattere politico, professionale, letterario. Sala gremita anche per l’appuntamento con il procuratore Marisa Manzini e la dottoressa Sabrina Garofalo, le quali, conversando con il giornalista di LaC Tv Pietro Comito ed il componente di Libera Raffaele Pileggi, introdotte dal sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo e dall’assessore alla Cultura Giusi Fanelli, si sono soffermate su un tema di strettissima attualità: “Il femminile nei contesti di ‘ndrangheta”. Il magistrato e la sociologa, che hanno scandagliato l’universo femminile che si muove all’interno del microcosmo mafioso attraverso la scrittura di libri e non solo nell’attività professionale, hanno offerto ad una attentissima platea occasioni per riflettere sulla reale condizione in cui la donna viene relegata all’interno della ‘ndrangheta. Particolarmente toccante, poi, una vicenda drammatica raccontata da Comito che ha mostrato come la mafia calabrese non si fosse fatta remore ad annientare un’intera famiglia, per giunta interna alla “Famiglia”, trucidando anche un bambino di 9 anni. Si è tornati poi sulla leggerezza dei libri per l’ultimo appuntamento letterario. Un appuntamento particolare, con protagonista il grande scrittore calabrese Carmine Abate, che ha letto estratti del suo “Un paese felice”, accompagnato agli strumenti da Cataldo Perri e “Lo squintetto”, ammaliando il pubblico presente che ha salutato un altro affezionato amico del Festival con un lunghissimo applauso finale. Le note di Marco Ginese alla marimba e Tito Torchia al flauto, del Conservatorio “Torrefranca”, con l’esibizione “Intorno al tango”, e poi in seconda serata i Radiofreccia con le canzoni del grande Luciano Ligabue hanno chiuso la prima giornata dell’XI Edizione del Festival Leggere&Scrivere. Ed è tutto pronto per la seconda delle tre giornate.