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Consiglio Regionale. Talerico al posto di Fedele, approvato Osservatorio sull'Autismo

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Antonello Talerico si è insediato in Consiglio regionale, subentrando a Valeria Fedele, di Forza Italia, dichiarata ineleggibile dalla Corte d’appello di Catanzaro. Talerico non ha però aderito al gruppo di Forza Italia, del quale faceva parte Fedele. “Entro tre giorni – ha detto nel corso della seduta – deciderò quale sarà il mio gruppo di appartenenza. Resterò, ovviamente, sempre nell’orbita della maggioranza“. Il Consiglio ha approvato, a maggioranza, i rendiconti di esercizio per il 2021 dell’Aterp Calabria (Azienda Territoriale Edilizia Residenziale Pubblica Calabria” e dell‘Arcea (Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese), e il Bilancio di Previsione 2022-2024 dell’Azienda regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese (Arsac). Analoga approvazione per il “Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Piano strategico della Pac 2023-2027 della Regione Calabria – Complemento Strategico Regionale – (Csr)”. L’Aula ha approvato la proposta di provvedimento amministrativo riguardante la “Modifica schema-tipo di convenzione tra la Regione Calabria e i Gruppi appartamento per l’erogazione di servizi socio-assistenziali allegato al Regolamento Regionale n. 4/2010” e la proposta di legge, di iniziativa della Giunta regionale recante “Modifiche e integrazioni alla legge regionale 5 novembre 2009, n. 40 (Attività estrattiva nel territorio della Regione Calabria)”. Il Consiglio ha approvato all’unanimità la legge con la quale viene istituito l’Osservatorio regionale per giovani e adulti con disturbo dello spettro autistico. L’organismo, entro il 31 marzo di ogni anno, è chiamato a produrre al Consiglio regionale un rapporto completo sul lavoro svolto focalizzando l’attenzione sulla formulazione di proposte di intervento immediate e di medio-lungo periodo per promuovere e migliorare le politiche socioassistenziali rivolte ai giovani ed adulti con disturbi dello spettro autistico.

Progetto Biga. On line la pagina facebook

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Con in lancio della pagina facebook di BIGA parte ufficialmente il progetto selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Biga è l’acronimo di Bimbi Insieme Genitori Attivi e richiama un antico mezzo di locomozione sul quale genitori e comunità educante faranno accomodare i bambini e li accompagneranno attraverso un comune percorso di crescita e di consapevolezza della sfera emotiva, comportamentale ed educativa. Il cuore pulsante del progetto è rappresentato da due centri CENTRI BIMBI INSIEME dove saranno svolte iniziative che prevedono azioni di sostegno e potenziamento della genitorialità, della maternità e della conciliazione famiglia-lavoro. Secondo il rapporto dell’Osservatorio #conibambini del giugno 2020, promosso da Openpolis e Con i Bambini, circa la metà dei comuni italiani è sprovvisto di asili nido e le carenze maggiori si registrano in particolare nelle aree interne e al Sud: in Calabria la percentuale dei comuni senza asili nido arriva al 74,7%. Ecco perché Biga rappresenta un’opportunità. Oltre ai CENTRI BIMBI INSIEME con attività rivolte ai minori da 3 a 36 mesi, Biga si occuperà di realizzare attività extrascolastiche per gli alunni della scuola dell’infanzia (fascia 4-6 anni), percorsi formativi rivolti a educatori e operatori sia interni che esterni al progetto, a docenti delle scuole dell’infanzia, e operatori del settore pubblico e privato, e sarà inoltre attivato uno sportello territoriale famiglie in tutte le parrocchie dei 15 comuni dell’Ato, presso i due Centri bimbi-insieme, presso i servizi sociali territoriali ed il consultorio, presso lo sportello per le donne vittime di violenza. Tutto questo grazie ad un partenariato costituito da istituzioni, università, parrocchie, scuole e associazioni con caratteristiche specifiche, funzioni mirate e azioni peculiari da portare avanti.

BIMBI INSIEME GENITORI ATTIVI

Il lancio della pagina facebook è solo l’inizio di un percorso interattivo del progetto che, nelle intenzioni di tutti i partner, deve essere costruito attraverso la partecipazione attiva e la condivisione. A breve sarà attivato un apposito blog sulla piattaforma messa a disposizione da Con i bambini per poter veicolare le informazioni relative alle varie fasi del progetto, informazioni di servizio rispetto alle attività, ma anche storie che riguardano i professionisti coinvolti e le
esperienze vissuti dai bambini e dai ragazzi, dai genitori e dai docenti. Non vi resta che salire a bordo e intraprendere insieme a noi questo meraviglioso viaggio. Il progetto è dell’associazione Gianfrancesco Serio con il partenariato di associazioni di promozione sociale, università e istituzioni locali:
– As.Pe.I.- Associazione Pedagogica Italiana – sezione della Basilicata,
– Associazione Isnet
– Associazione Krescitacounseling Aps
– Associazione Riabilitazione Studi Oasi Federico onlus
– Comune di Scalea
– Dipartimento di Culture, Educazione e Società DiCES dell’Unical
– Formamente Impresa sociale società cooperativa sociale arl
– Istituto Comprensivo Gregorio Caloprese di Scalea
– Istituto Comprensivo Statale Padre Giuseppe Puglisi di Belvedere Marittimo
– Mistral a.p.s.
– Parrocchia Maria Santissima del Rosario di Pompei in Belvedere Marittimo
– Synergia Srl
– Università degli Studi della Basilicata
– Università della Calabria

Lamezia Terme. 49 misure cautelari per droga

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Al vertice c’era un discendente della famiglia di ‘ndrangheta dei Giampà con canali di approvvigionamento, nel Reggino, San Luca, e Rosarno. Un gruppo che disponeva anche di armi comuni e da guerra, compreso un bazooka con due proiettili. Quarantasei le persone arrestate, 40 in carcere e 6 ai domiciliari, e 3 con obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria. I reati contestati, a vario titolo, sono associazione a delinquere finalizzate al traffico di droga, detenzione e commercio di sostanze stupefacente, in materia di armi, anche da guerra, e tentata estorsione. Il provvedimento ha riguardato anche alcuni appartenenti alla comunità rom che vive nel capo di contrada Scordovillo. Nel corso dell’indagine cui ha collaborato anche la Procura di Lamezia Terme guidata da Salvatore Curcio, sono state anche sequestrate 650 munizioni di vario calibro.

NICOLA GRATTERI PROCURATORE DISTRETTUALE ANTIMAFIA

“La Guardia di finanza di Catanzaro e Lamezia Terme, ha seguito con cura e nel dettaglio l’indagine, utilizzando non solo intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche ma anche ottenendo riscontri e sequestrando complessivamente più di 500 chili di droga di vario tipo. L’indagine – ha sottolineato Gratteri – ha interessato indagati originari di famiglie molto importanti che hanno una storia sul piano investigativo/giudiziario. Alcuni arrestati sono discendenti di famiglie storiche di ‘ndrangheta di Lamezia Terme che negli anni della guerra spesso hanno utilizzato dei killer provenienti dal Reggino e in particolare da San Luca, quindi storie criminali importanti che proseguono nel traffico di droga che continua a essere molto redditizio. Un’operazione importante anche perché riguarda un territorio difficile che ha creato spesso problemi“.

VINCENZO CAPOMOLLA PROCURATORE AGGIUNTO

“Le intercettazioni sono state fondamentali, come la capacità degli investigatori di comprendere cosa si celava dietro al linguaggio criptico utilizzato. L’organizzazione, tra l’altro, si avvaleva anche di minorenni per lo spaccio“.

DOMENICO GRIMALDI COMANDANTE PROVINCIALE GUARDIA DI FINANZA

“Professionalità e la tenacia dei finanzieri che non hanno mai mollato. In un caso un indagato, per sfuggire ad un controllo, ha tentato di speronare l’auto dei militari ed uno di loro ha sparato un colpo di avvertimento. Stamani, con gli arresti nel campo rom abbiamo operato in un ambiente ostico e ostile, ma grazie alla nostra rapidità tutto si è svolto senza problemi“.

Grimaldi ha anche riferito che 15 indagati erano destinatari del reddito di cittadinanza. Il comandante del Gruppo di Lamezia, capitano Valentino Luce, infine, ha sottolineato che nel corso delle indagini sono state interpretate e verificate oltre 211mila conversazioni telefoniche e telematiche.

 

 

Tropea: Imprese come Callipo fanno grande la Calabria

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La più piccola per estensione tra le province calabresi, ma tra le più grandi per concentrazione di esperienze imprenditoriali di qualità capaci di contribuire ad esportare nel mondo la migliore reputazione di questa regione. In questo paniere preziosissimo di saperi e sapori la storica esperienza familiare e imprenditoriale Callipo, produttrice di conserve, tonno e prodotti ittici, rappresenta certamente una delle eccellenze internazionali di questa terra, nella promozione dal sud del Made in Italy, un punto di riferimento nel management dell’identità, del quale possiamo tutti andare fieri. È quanto dichiara il Sindaco Giovanni Macrì complimentandosi con l’Amministratore Unico e Cavaliere del Lavoro Pippo Callipo, per questo ulteriore riconoscimento ed attestato alla professionalità dimostrata in oltre 100 anni: per Forbes è tra le migliori imprese d’Italia. A questa azienda, prima in Calabria e tra le prime in Italia ad inscatolare il pregiato Tonno del Mediterraneo, nel 1926 insignita del Brevetto di Fornitore Ufficiale della Real Casa – aggiunge -  siamo particolarmente riconoscenti per aver sostenuto in modo tangibile la candidatura di Tropea a Capitale della Cultura 2021, imprimendo sul packaging dei suoi prodotti, icona dell’agroalimentare Made in Calabria conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo, l’immagine del Principato.

Filippo Mancuso eletto nel Comitato dei Presidenti dei Consigli Regionali

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Il presidente del Consiglio regionale della Calabria Filippo Mancuso è stato eletto componente del Comitato di Coordinamento della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee delle Regioni, coordinata da Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio regionale del Veneto. “Ho ringraziato tutti i Presidenti dei Consigli per la fiducia alla mia persona – scrive Mancuso in un post – e per il riconoscimento del ruolo che il Consiglio regionale calabrese svolge all’interno della Conferenza”.

Tropea. Riconoscimento Forbes per Caffo: Ambasciatore internazionale della Calabria

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Il riconoscimento ottenuto dall’ultracentenaria esperienza familiare Caffo, per la rivista internazionale FORBES tra le 100 migliori imprese italiane, non può che essere per questo territorio motivo di profondo orgoglio. Imprenditore illuminato, da sempre impegnato ad interpretare l’autentico senso di responsabilità sociale, ha scommesso sulla sua terra, esportando ovunque nel mondo l’immagine di una Calabria positiva che profuma di identità. È quanto dichiara il Sindaco Giovanni Macrì complimentandosi con il Gruppo per il prestigioso attestato ottenuto che va ad aggiungersi a quelli che fanno di questa azienda un autentico modello da emulare. Giunta alla sua quarta generazione e continuando a mescolare tradizione ed innovazione, l’esperienza imprenditoriale Caffo, tra le distillerie che hanno scritto la storia delle imprese del Mezzogiorno, rappresenta un contributo preziosissimo per quel percorso di internazionalizzazione che destinazioni come quella del Principato di Tropea continuano a seguire e percorrere.