È scattata all’alba l’operazione “Libeccio”, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, che ha portato all’esecuzione di 19 misure cautelari: 18 in carcere e una ai domiciliari. L’inchiesta colpisce le cosche Arena, Manfredi e Gentile, attive nel territorio crotonese. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione, rapina impropria, accesso indebito ai dispositivi di comunicazione da parte di detenuti e reati in materia di droga, anche in forma associativa, aggravati dal metodo o dalle finalità mafiose.
I provvedimenti sono stati eseguiti a Crotone e Isola Capo Rizzuto, oltre che nelle carceri di Tolmezzo, Spoleto, Cassino, Napoli Secondigliano e Catanzaro Siano. L’operazione è stata condotta dal Nucleo investigativo del Reparto operativo di Crotone, dal Reparto anticrimine di Catanzaro del Ros e dalla Sezione operativa della Compagnia di Crotone, con il supporto dei Comandi provinciali di Cosenza e Catanzaro, del Nucleo Cinofili, dell’ottavo Nucleo elicotteri e dello Squadrone eliportato “Cacciatori” di Vibo Valentia.