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Festival di Sanremo: Al via la prima serata

Tutto pronto per la prima serata del Festival della Canzone italiana di Sanremo che quest’anno festeggia la 75esima edizione. Nella conferenza stampa dell’organizzazione il conduttore Carlo Conti ha comunicato la scaletta dei cantanti in gara e gli ospiti presenti sul palco dell’Ariston. Ospiti della serata saranno Noa e Mira Awad, e Jovanotti.

 USCITA CANTANTI PRIMA PUNTATA MART 11/2

 

  • GAIA
  • FRANCESCO GABBANI
  • RKOMI
  • NOEMI
  • IRAMA
  • COMA_COSE
  • SIMONE CRISTICCHI
  • MARCELLA BELLA
  • ACHILLE LAURO
  • GIORGIA
  • WILLIE PEYOTE
  • ROSE VILLAIN
  • OLLY
  • ELODIE
  • SHABLO ft. GUÈ, JOSHUA, TORMENTO
  • MASSIMO RANIERI
  • TONY EFFE
  • SERENA BRANCALE
  • BRUNORI SAS
  • MODÀ
  • CLARA
  • LUCIO CORSI
  • FEDEZ
  • BRESH
  • SARAH TOSCANO
  • JOAN THIELE
  • ROCCO HUNT
  • FRANCESCA MICHIELIN
  • THE KOLORS

Sanremo Giovani World Tour

Il Ministero degli Affari Esteri e la Rai promuovono anche quest’anno il Sanremo Giovani World Tour, un progetto che offre ai nuovi talenti della musica italiana palcoscenici internazionali su cui esibirsi per aprirsi a nuovi pubblici e nuovi mercati. I protagonisti saranno i finalisti di Sanremo Giovani: Alex Wise, Maria Tomba, Settembre, Vale LP & Lil Jolie. Il tour si svolgerà a maggio e toccherà cinque città del Nord America: Montreal (2 maggio), Toronto (4 maggio), Miami (6 maggio), New York (8 maggio) e Chicago (11 maggio). I concerti saranno organizzati dal Ministero degli Affari Esteri e ad accompagnare i giovani artisti ci sarà una band di sei elementi guidata dal Maestro Maurizio Filardo, Direttore Artistico del tour.

Sanremo 2025: tutti i media accreditati

Il 75° Festival di Sanremo è un momento di lavoro intenso per giornalisti, fotografi e operatori dell’informazione radio, tv e web. In tutto, sono 1487 le persone accreditate tra la Sala Stampa dell’Ariston Roof e la Sala “Lucio Dalla” al Palafiori. E il Festival con i media stranieri viaggia in tutto il mondo, dal Cile all’Australia, portando il racconto della musica italiana. All’Ariston Roof sono accreditate, in tutto, 157 testate con 375 giornalisti di agenzie, quotidiani, periodici e gli inviati di web, radio, Tg e rubriche, Mediaset, Discovery e Sky, insieme alla stampa estera che è ormai presenza fissa al Festival, quest’anno con 44 testate stampa, tv e radio e 81 inviati. Presso la stessa Sala Stampa sono accreditati anche i colleghi delle testate tv, radio e digital Rai, i fotografi e gli addetti stampa delle case discografiche di artisti in gara e ospiti al 70° Festival della Canzone Italiana. Giornalisti, conduttori e tecnici dell’emittenza radiotelevisiva italiana e del web sono, invece, ospitati nella Sala Stampa “Lucio Dalla” allestita al Palafiori, non lontano dall’Ariston. Qui lavorano 754 accreditati di radio, tv e web, sempre collegati in diretta audio\video durante gli incontri all’Ariston Roof. Nella stessa Sala Stampa si svolgono, quotidianamente, gli incontri con gli artisti in gara e i protagonisti del Festival.

Sanremo 2025: Dopofestival

Alessandro Cattelan questa sera dopo l’una inizierà con il l’atteso Dopofestival. Accanto a lui Selvaggia Lucarelli e Anna Dello Russo.  “Sarà una sorta di decompressione dopo la serata del Festival – ha detto Cattelan in sala stampa. Il format ricorderà il clima creato da alcuni predecessori quali Elio e le storie tese, la Gialappa’s e Fiorello“.

 

Turismo. Bit Milano 2025: Calabria sempre più protagonista

La Bit Milano 2025, la Borsa Internazionale del Turismo, ha aperto le sue porte a tutti i professionisti del settore. Gli appassionati di turismo e i viaggiatori potranno scoprire i nuovi trend turistici, farsi guidare dai relatori provenienti da tutto il mondo e partecipare agli eventi organizzati dagli espositori. Si tratta di un’iniziativa unica nel mondo del turismo, che durerà ben tre giorni, nella quale la Regione Calabria è presente per tutta la durata della Fiera con il suo stand di 500 mq per promuovere il territorio calabrese. Il presidente Roberto Occhiuto, orgoglioso del lavoro fatto in questi anni che ha permesso alla Calabria di diventare una meta turistica sempre più attrattiva, ha spiegato come sia fondamentale l’apporto anche degli imprenditori del settore per avere un’offerta di qualità. “Tre anni fa alla Bit ci interrogavamo su come far arrivare più turisti in Calabria, perché c’erano pochi collegamenti aerei e pochissime connessioni internazionali. Oggi siamo qui a rivendicare i primi grandi risultati raggiunti. Nel 2024 abbiamo portato nella nostra Regione 3,6 milioni di passeggeri, abbiamo portato l’equivalente di due Calabrie, una bella soddisfazione che ci spinge ad andare avanti con ancora più determinazione. Nel 2025 siamo pronti ad arrivare alla cifra di 4 milioni di passeggeri, significa dare moltissimi potenziali clienti a chi lavora nel settore turistico. Stiamo facendo tanto, ma dobbiamo crescere ancora. I migliori sforzi di promozione territoriale nel turismo sono quelli che si realizzano attraverso la qualità dell’offerta, che si traduce in un feedback positivo che i visitatori devono poter fare della loro vacanza in Calabria. I turisti che rientrando raccontano di una Regione straordinaria. Per spingere questo trend dobbiamo avere strutture ricettive di qualità. Quindi questo tema penso sia la nostra priorità del 2025”. L’assessore al Turismo, Giovanni Calabrese, esprime grande soddisfazione per l’affluenza da record registrata nella giornata di apertura, in particolare per la presenza dei giovani operatori che, finalmente, non scappano via dal territorio calabrese, ma ne vedono le opportunità, creano lavoro, occupazione e ci dimostrano che la Calabria sta cambiando. “Oggi, spiega l’assessore  Calabrese, rappresentiamo una Calabria rinnovata, diversa, che punta non solo sul mare e i suoi 800km di costa, ma sulla qualità dei servizi turistici, sulla ciclovia dei parchi, sul turismo delle radici e in definitiva sulla comunicazione e la promozione della Calabria, per un lavoro a 360 gradi. Con i nuovi investimenti, stanziati infatti 50 milioni di euro destinati ad incrementare la qualità dei servizi turistici alberghieri e non solo, si punterà a migliorare l’accoglienza e l’ospitality per garantire delle strutture turistiche di qualità. Sicuramente dobbiamo migliorare, ma con lavoro e sacrificio si potranno trasformare tutte quelle potenzialità che il territorio calabrese offre”.

Non ci si può dividere sulle tragedie del 900, Le riflessioni del dirigente scolastico Alberto Capria

Il Giorno del Ricordo è stato istituito dal Parlamento italiano nel 2004 -  Legge 92 del 30 marzo - per non dimenticare il dramma delle foibe e dell’esodo giuliano/dalmata. Fu una tragedia che si consumò prevalentemente alla fine della Seconda guerra mondiale soprattutto nel  “triestino”,  mentre nel resto dell’Italia si festeggiava la fine della guerra. E’ bene chiarire da subito che non erano tutti fascisti coloro che finirono nelle foibe carsiche; tra di loro c’erano anche antifascisti del CLN che avevano combattuto fino a pochi giorni prima contro fascisti e nazisti e comunisti italiani contrari alle mire imperialiste jugoslave. In alcune realtà, come Pola, la reazione jugoslava si abbatté anche sulla classe operaia italiana dei cantieri navali. L’obiettivo del maresciallo Tito, infatti, era non tanto o non solo colpire il fascismo morente, quanto abbattere l’italianità di Trieste e della Venezia Giulia per slavizzare il territorio con più facilità. I cinque anni che vanno dal 1943 e il 1947, hanno visto rastrellamenti, fucilazioni, infoibamenti; e poi l’esodo delle popolazioni istriano-fiumano-dalmate dopo che le “loro” terre divennero definitivamente parte dello stato jugoslavo comunista. Furono 300.000 circa i profughi giuliani che in Italia furono accolti con diffidenza e pregiudizio: qualcuno addirittura si interrogò se considerarli italiani; in realtà si trattava di una comunità che pagava sulla propria pelle una guerra insensata, come tutte le guerre. La caduta del muro di Berlino e la fine della c.d. 1^ repubblica, ha indubbiamente facilitato il dialogo e la ricerca storica, facendo uscire dal “cono d’ombra” in cui sembravano relegati per sempre, i temi legati alle foibe e all’esodo. Ma il quadro degli avvenimenti storici è reso ancora torbido da insensate contrapposizioni ideologiche che annebbia il passato. Il giorno del ricordo dovrebbe essere un appuntamento nel segno del dialogo e della riflessione sulle tragedie passate, necessaria per capire le storture del 900. Le polemiche annualmente presenti, servono a riproporre antiche e nuove divisioni politiche, a servirsi strumentalmente del passato: la sinistra dei lager, la destra delle foibe, senza riflessione, studio, approfondimento. Nella migliore delle ipotesi la negazione o la minimizzazione vengono sostituite dalla comparazione, il che è peggio: certo Auschwitz, ma le foibe? Ha fatto peggio Stalin o Hitler? Lager e foibe sono la stessa cosa. La verità è che la disumanità nata da un perverso disegno politico è aberrante, al di là di appartenenze politiche; e le ignominie imputabili a ideologie contrapposte devono solo portarci alla loro comune condanna. Adeguare la politica alle lezioni della storia - magistra vitae - e non la storia agli intessi della politica, dovrebbe essere la grammatica essenziale di una seria classe dirigente. Riflettere sul passato, datato o recente fuori dalle ricorrenze ufficiali, potrebbe essere uno dei compiti della scuola, smontando stantii programmi ministeriali di Storia, anacronistiche riproposizioni di prassi didattiche obsolete e divieti vari. Soprattutto nei tempi che ci è dato vivere, caratterizzati dalle trasformazioni esistenziali prodotte dalle nuove tecnologie che ci impongono un hic et nunc disastroso. “Sono maturi i tempi per tentare di ricostruire una panoramica complessiva delle logiche della violenza che hanno avvelenato l'intero Novecento” scrive Raoul Pupo nel suo “Il lungo esodo”.  Ai politici l’obbligo di non intorbidare le acque con stucchevoli, pretestuose polemiche; agli storici che amano la Storia non inquinata dalle ideologie il compito di studiare e capire, alla scuola il compito prioritario di far riflettere le nuove generazioni per avviare percorsi condivisi di integrazione culturale e relazionale, in una prospettiva di autentica e fattiva cittadinanza europea!



Aeroporto di Lamezia. Intercettato denaro per di 2,9 milioni di euro, sanzionati 68 soggetti

Nel corso del 2024, un flusso di denaro di 2,9 milioni di euro in contanti è stato intercettato all’aeroporto di Lamezia Terme dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dai finanzieri del Comando provinciale di Catanzaro nell’ambito dell’attività di monitoraggio e vigilanza sulla circolazione transfrontaliera di valuta. 68 i soggetti  sanzionati, per aver tentato di introdurre valuta omettendone la dichiarazione per un importo complessivo pari a circa 900.000 euro. Traffici che non si sono arrestati neppure nell’anno appena iniziato. A gennaio, infatti, è stato sottoposto a controllo un passeggero proveniente dal Canada con circa 17.000 euro al seguito, al quale, a causa del recente inasprimento delle sanzioni, è stata irrogata una sanzione di oltre 1000 euro. Le analisi di rischio effettuate congiuntamente dalle Fiamme gialle lametine e dai funzionari Adm, anche grazie al protocollo d’intesa relativo al rafforzamento dei rapporti di collaborazione, siglato nell’aprile 2023 tra la Guardia di finanza e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno fatto concentrare l’attività di controllo prevalentemente sui passeggeri provenienti o destinati verso l’Albania, il Belgio, il Canada, Malta, il Regno Unito, la Svizzera e soprattutto la Germania. Le modalità di occultamento del denaro più comuni sono risultate essere quelle tra gli indumenti e nei bagagli al seguito.

Frode fiscale per 100 milioni di euro: indagate 179 persone e coinvolte 400 aziende

La Guardia di Finanza di Reggio Emilia ha scoperto una associazione a delinquere finalizzata a una frode fiscale per oltre 100 milioni di euro. L’operazione, ribattezzata “Ombromanto” è scattata questa mattina e vede coinvolte 400 aziende, tra reali e fittizie, indagate 179 persone e 91 perquisizioni in atto in tutta Italia, da Torino a Crotone. Sono in corso perquisizioni e sequestri, delegati dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, nei confronti di 87 persone fisiche e 4 società, domiciliate in varie province italiane, di cui 23 in provincia di Reggio Emilia. Gli indagati sono indiziati di aver preso parte a una organizzazione criminale radicata a Reggio Emilia, dedita alla perpetrazione di reati tributari, tra cui frodi fiscali e indebita compensazione di crediti d’imposta per quasi 104 milioni. Le attività interessano le province di Reggio Emilia, Bologna, Piacenza, Parma, Modena, Rimini, Bolzano, Torino, Asti, Milano, Pavia, Monza, Verona, Perugia, Terni, Firenze, Pisa, Pesaro, Roma, Rieti, Frosinone, Pescara, Napoli, Caserta, Benevento, Taranto, Crotone, Trapani.

 

Le consulte studentesche della Calabria partecipano al primo summit nazionale per la scuola italiana

E’ stata veramente una grande opportunità quella offerta alle Consulte studentesche della Calabria dal MIM e, nello specifico dall’unita del PNRR e dalla DG Studente. Al grande evento dedicato alla scuola italiana hanno partecipato Franca Falduto in qualità di Coordinatrice regionale delle CCPPS per l’USR e Daniele Trimboli, Presidente della CPS di Reggio Calabria prendendo parte attiva a tutte le numerose ed altamente qualificate attività che costituiranno la base di partenza delle iniziative di diffusione capillare di quanto sperimentato attraverso le assemblee plenarie provinciali. La location, anch’essa molto affascinante e adeguatamente allestita,  è stata il MiCo Convention Centre perfetto per ospitare il “Primo Summit Nazionale Next Generation AI” che ha riunito a Milano 1.500 studenti provenienti da tutta Italia per discutere del ruolo dell’intelligenza artificiale nella scuola e nel mondo del lavoro. L’evento ha visto la partecipazione del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che, dichiara Franca Falduto, ha sottolineato l’importanza dell’innovazione tecnologica per il futuro delle nuove generazioni oltretutto elogiando, orgogliosamente per noi presenti, il lavoro della Scuola calabrese in questo settore. Il Ministro, ma anche altre Autorità presenti hanno rimarcato più volte il ruolo strategico delle Consulte Studentesche, figure chiave nel dialogo tra istituzioni e giovani, evidenziando il loro pensiero  illuminante su questa rivoluzione tecnologica. Dopo un primo approccio inquietante, soprattutto per i Docenti, rispetto ai passi da gigante fatti dall’AI,  da tutti i laboratori e’ emerso, infine, che l’AI dobbiamo governarla limitando i rischi dell’uso improprio per gli studenti in ambito scolastico anche attraverso un’adeguata formazione dei docenti. Il proficuo confronto della quattro giorni di lavori ha sottolineato il valore del confronto tra una serie di buone pratiche anche per affrontare l’altro grosso tema che è quello del cyberbullismo valorizzando le sperimentazioni sulle politiche di contrasto allo stesso affinché possano moltiplicarsi a livello nazionale. Ne è uscito vincente l’Uomo, ovviamente, con tutti i suoi limiti si, ma certamente in grado di garantire uno sviluppo corretto dell’intelligenza artificiale al servizio dell’umanità proiettata nel futuro all’insegna del progresso tecnologico.
 

Le più belle foto della Calabria

Isole Eolie viste dal belvedere di Nicotera
Pentedattilo
Reggio Calabria vista dalla collina Pentimele
Castello di Scilla
vista aerea Spiaggia Le Roccette Tropea
Panorama di Palmi visto da Monte Sant'Elia
Scilla
Zambrone Scoglio del leone
Spiaggia di Capo Vaticano
Tropea
Tropea
Tropea
Tropea protagonista a Masterchef
copertina per Tropea
Tramonto sullo Stromboli visto da Tropea
Capo Vaticano
Castello di Vibo Valentia
Monte Mancuso
Spiaggia di Michelino,Parghelia
Spiaggia di Michelino, Parghelia
Parghelia
Parghelia
Grotta del Palombaro, Tropea
Capo Vaticano vista dal belvedere
Tropea vista aerea
Reggio Calabria e la costa messinese

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