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Il Senatore Marti (Lega) plaude al Made in Sud e alle sue eccellenze enogastronomiche per rilanciare il Made In Italy

Riceviamo e pubblichiamo.

Se il Made in Italy è da sempre l’eccellenza nel Mondo, il Made in Sud è senza ombra di dubbio la testa d’ariete di questo primato nazionale. Lo dimostra il podio di Pandolea 2024, che ha premiato con il Diploma d’Argento, per i migliori extravergine nazionali prodotti dagli istituti agrari, tre Istituti Superiori del Meridione: il Majorana di Corigliano-Rossano (CS), primo classificato; il Basile Caramia-Gigante di Alberobello (BA), secondo classificato; e il Giuseppe De Gruttola di Ariano Irpino (AV), terzo classificato. Sono i numeri, sono i risultati e i fatti a certificare, ancora una volta, la grande bellezza della produzione del Mezzogiorno e a ribaltare la sua narrazione carica di stereotipi. E questo grazie al lavoro del Governo di Centro Destra che ha favorito una spinta decisa per una nuova primavera degli Istituti Agrari italiani. È quanto dichiara Roberto Marti, presidente della commissione cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica del Senato della Repubblica, candidato al Parlamento Europeo nella Circoscrizione Italia Meridionale nella Lista Lega Salvini, complimentandosi con i Dirigenti Scolastici, i docenti e le comunità scolastiche dei tre istituti protagonisti per aver conquistato questo singolare riconoscimento, così particolare per il mondo della scuola e così prestigioso e dal valore simbolico e pedagogico molto forte. Questo riconoscimento – sottolinea Marti - è la testimonianza del duro lavoro, della dedizione e della passione che gli studenti e il personale docente hanno messo a terra nel produrre degli oli extravergine d’oliva di qualità superiore valorizzando quello che è l’inestimabile patrimonio delle cultivar autoctone, a partire da La Dolce di Rossano in Calabria, la Pizzutella delle Murge in Puglia e la Ravace in Campania. Il loro impegno nel mantenere vivi i metodi tradizionali di produzione dell’olio, combinati con un approccio innovativo, ha portato a questo straordinario risultato. Il Senatore Marti ha inoltre sottolineato l’importanza strategica degli istituti agrari nel promuovere l’eccellenza del Made in Italy. Questo premio non solo riconosce l’eccellenza di tre scuole meridionali, ma evidenzia anche il ruolo fondamentale che il Governo sta svolgendo nel preservare, rilanciare e promuovere la ricca tradizione agroalimentare del Paese. E proprio per questo sono fiducioso che proseguendo su questa strada identitaria si potrà ispirare e formare nuovi futuri leader di questo settore.

SalTo 2024. Presente al Salone del Libro una Calabria nuova, diversa, e che lavora tutto l’anno

 E’ una Calabria nuova, diversa, e dalle mille risorse, quella che si organizza e che lavora tutto l’anno. La Calabria con un’idea politica, sociale ed etica ben precisa, quella di “restare per cambiare”, parole dal suono antico ma sempre più attuali. Quei  calabresi che raccontano la bellezza di una terra magica, attraverso i libri, i giornali, la scuola, i personaggi famosi, e le kermesse, ma sopratutto  attraverso chi la ama e vuole collaborare per migliorarla. Non servono passarelle politiche, “vanity tour” o accordi clientelari, si inizia dal lavoro, tanto lavoro di comunicazione e programmazione, con l’obiettivo comune di creare interessanti prodotti editoriali, attraverso le professionalità del mondo della cultura, per raccontare la bellezza in tutte le sue forme e  per far conoscere al resto del mondo, insieme ai tanti temi trattati dall’editore, una terra straordinaria, tanto bella quanto difficile,  una terra che viene spesso raccontata  dai giornali  solo per fatti di cronaca o per le disfunzioni  di un sistema che spesso s’inceppa.. Si inizia cosi’, con duro lavoro e costruendo tassello dopo tassello attività e progetti che coinvolgono le forze sociali e culturali attraverso i libri e la lettura. Dalla semplicità nasce un grande progetto, come l’ultimo realizzato in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino nello stand Calabria,  attraverso la collaborazione della casa editrice Libritalia,  i Licei del Vibonese, Classico Michele Morelli e Artistico Colao con la partecipazione di associazione Valentia e Festival del Sud, e dalla disponibilità del Sistema Bibliotecario Lametino e  stand della Regione Calabria. In uno stand ricco di eventi e  cultura si sono tenute varie presentazioni firmate Libritalia, dove gli studenti si sono cimentati in interviste e dialoghi con gli autori. Tutto questo frutto di un progetto scolastico della sezione di studi relativa alla comunicazione giornalistica, fortemente voluta nelle attività scolastiche dal dirigente Raffaele Suppa in collaborazione con i professori Scolieri, Continanza e Fortuna che hanno lavorato a stretto contatto con il team editoriale di Libritalia capitanato dal direttore editoriale Simona Toma con la collaborazione di Miriam Simonetti (ufficio stampa). Gli autori, Raffaele Gaetano con “Silenziosa Luna” Fulvia Gioffre’ con “Calabria Nascosta”  Gilberto Floriani “ La vita e’ come una bicicletta”  Anthony Lo Bianco  “Alla Scoperta dell’Europa” libri, nati nei primi mesi dell’anno 2024  ed editi da Libritalia e sezione speciale Li edizioni. Soddisfatti gli Autori e l’editore Enrico Buonanno per l’organizzazione dello stand Calabria al Salone del Libro, l’editore elogia anche il lavoro del squadra di Libritalia che riesce a dare delle risposte innovative nei servizi di post pubblicazione caratterizzati  dall’apertura a tutte le collaborazioni esterne. Per chi fatica ad avere certezze, speranze in un futuro migliore nello scenario calabrese, ci affidiamo alle parole dell’antropologo Vito Teti, “Qui non è un inferno e altrove non esiste un paradiso. Dobbiamo impegnarci per costruire  quello che manca e rendere i nostri paesi luoghi affidabili”.

Presentate le liste nei comuni calabresi al voto

Allo scadere del tempo, fissato per oggi a mezzogiorno, sono state presentate le liste nei 135 comuni della Calabria chiamati al rinnovo dei Consigli comunali i prossimi 8 e 9 giugno. Quattro le cittadine con più di 15.000 abitanti alle urne.

A Gioia Tauro, nel reggino, sono in quattro a contendersi la poltrona da sindaco, lasciata dall’uscente Aldo Alessio: Renato Bellofiore, Mariarosaria Russo, Simona Scarcella e Rosario Schiavone, tutti a capo di liste civiche.

Quattro candidati a sindaco anche a Vibo Valentia: in corsa ci saranno Roberto Cosentino per il centrodestra sostenuto da sei liste: Forza Italia, Forza Vibo, Fratelli D'Italia, Andiamo Oltre, Vibo Unica, Indipendenza. Enzo Romeo per il centrosinistra supportato da quattro liste: Movimento 5 Stelle, Progressisti Per Vibo (LP+SI e Verdi), Progetto Vibo (Romeo) e Partito Democratico. Francesco Muzzopappa per la coalizione di centro sostenuto da cinque liste: Cuore Vibonese Una Città Libera, Azione Con Calenda, Vibo Al Centro, Insieme Al Centro e Identità Territoriale. Marcella Murabito con un' unica lista Rifondazione Comunista.

Sarà sfida a tre per la guida della terza città calabrese, Corigliano Rossano. Si ripresenta ai suoi elettori il sindaco uscente, Flavio Stasi sostenuto dal centrosinistra; torna in campo la consigliera Pasqualina Straface, già sindaco fino al 2011, candidata per il centrodestra e il terzo candidato è Domenico Piattello a capo della lista civica “Italia nel cuore.

Infine, sempre nel cosentino, si voterà anche a Montalto Uffugo dove sono tre i candidati a sindaco: l’ex Consigliere regionale della giunta Oliverio Mauro D’Acri; Biagio Faragalli con 9 liste a sostegno ciascuno ed Emilio Viafora, ex sindacalista Cgil, sostenuto da una lista.

Salta la tornata per l’elezione del sindaco e del Consiglio comunale di Melissa, in provincia di Crotone. I candidati a sindaco, l’uscente Raffaele Falbo e lo sfidante Edoardo Rosati, e le loro coalizioni, avevano pronti gli elenchi ma hanno preferito non consegnarli a causa della situazione di incertezza che pesa sul futuro del Comune per via del possibile scioglimento per infiltrazioni mafiose. L’attività della commissione di accesso si è conclusa alla vigilia della presentazione delle liste e serviranno almeno tre mesi per conoscere l’esito del procedimento. Per questo i due gruppi hanno deciso di non presentare le liste anticipando, di fatto il commissariamento dell’ente.

Tornano i commissari anche al comune di San Luca, nel reggino. Alle 12 di oggi, infatti, nell’ufficio elettorale non si è presentato nessuno, decretando di fatto un imminente ritorno al commissariamento. Dopo i 5 anni di amministrazione a guida Bruno Bartolo nessuno ha presentato liste. Non si tratta del primo commissariamento del comune per mancanza di candidati in campo a San Luca: nel 2013 l’Ente fu lo sciolto per le infiltrazioni mafiose e, nel 2015, l’unica lista presentata non aveva raggiunto il 50%+1 necessario.

 

Individuati i presunti piromani responsabili dell'incendio nella Presila

Sono stati individuati e denunciati dai carabinieri tutela forestale e parchi i presunti responsabili dell’incendio che lo scorso 13 aprile, ha devastato una estesa area boscata tra le province di Catanzaro e Crotone, nei comuni di Petronà e Mesoraca. Il vasto incendio in località “Acque Molle -Timpone Forcone” ha mandato in fumo larga parte dei rimboschimenti di pino ed eucalipto e formazioni di macchia mediterranea, per una superficie equivalente a circa 65 campi di calcio. Nello specifico, oltre quaranta ettari di bosco della Presila sono andati a fuoco, con danni ingenti a terreni agricoli, un lavoro incessante per le squadre antincendio regionali, della protezione civile e dei Vigili del fuoco che coadiuvati dai locali Carabinieri della Stazione di Petronà e del Nucleo forestale di Sersale, subito intervenuti, sono riusciti a domare le fiamme con il contributo di Canadair. Le operazioni di spegnimento e bonifica, si sono concluse nelle ore successive, evitando danni ancora più estesi al territorio. Prontamente, i militari dei Nuclei Carabinieri Forestale di Sersale e di Petilia Policastro hanno attivato i dovuti accertamenti: attraverso l’ispezione delle superfici interessate dall’incendio e delle zone limitrofe, la repertazione delle aree percorse e la raccolta e analisi di informazioni da persone in grado di riferire notizie utili, sono riusciti a ricostruire la dinamica dell’accaduto. Il lavoro svolto dagli investigatori, anche grazie all’ausilio di attività tecnica, nota come metodo delle evidenze fisiche – m.e.f. (protocollo scientifico che permette di risalire al probabile punto di insorgenza del fuoco) ha consentito di appurare in breve tempo le verosimili cause dell’evento, riconducibile all’incenerimento di residui di potature e pulizia di fondo agricolo, nonché le modalità di propagazione e l’individuazione dei (due coniugi) presunti autori del reato, deferiti nei giorni scorsi, in stato di libertà, all’Autorità Giudiziaria di Crotone. I contravventori, qualora le ipotesi accusatorie fossero confermate, rischiano la reclusione da 1 a 5 anni. Prosegue l’attività di prevenzione e repressione degli illeciti perpetrati in danno ai boschi dei Carabinieri del comparto Forestale di Catanzaro e Crotone che hanno adeguato, su tutto il territorio, il proprio dispositivo di controllo, soprattutto nelle aree particolarmente esposte, anche attraverso il posizionamento di “fototrappole”, strumenti tecnologici che  rilevando il movimento nell’ambiente circostante, sono in grado di scattare fotogrammi ed effettuare videoriprese.

I carabinieri restituiscono allo Stato 253 beni recuperati

Nella mattinata odierna presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Cosenza ha consegnato al Soprintendente A.B.A.P. per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia 253 beni culturali recuperati nell’ambito di attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi. L’evento si è svolto alla presenza del Prefetto di Reggio Calabria, del Procuratore Capo della Repubblica di Palmi, del Comandante Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria, del Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria nonché delle Autorità civili, militari e religiose.

Catanzaro. Alla Cittadella avvio del trasferimento delle funzioni previste dalla legge 56 dalla Regione alla Città Metropolitana di Reggio Calabria

Il sindaco della Città Metropolitana Giuseppe Falcomatà ha incontrato quest'oggi nella cittadella regionale "Jole Santelli" di Catanzaro la vicepresidente della Giunta Regionale Giusy Princi. Al centro del confronto, da tempo programmato, gli indirizzi sull'avvio del trasferimento alla Città Metropolitana di Reggio Calabria delle funzioni previste dalla Legge 56 del 2014. Nel corso dell'incontro, al quale hanno preso parte anche i rappresentanti apicali dell'apparato burocratico della Città Metropolitana e della Regione Calabria, è stato fissato il percorso a tappe che porterà, entro la fine del 2024, alla Legge regionale per il trasferimento delle deleghe, e contestualmente individuato un cronoprogramma di incontri e tavoli di indirizzo e di coordinamento, tra i rappresentanti politici ed amministrativi dei due Enti, per i necessari approfondimenti specifici sui settori oggetto di trasferimento di competenza. A margine dell'incontro il sindaco ha apprezzato l'approccio concreto con il quale il tavolo è stato attivato, sottolineando il positivo indirizzo politico che, nonostante il ritardo accumulato in passato, ha caratterizzato l'interlocuzione con i vertici della Regione nelle ultime settimane. L'auspicio dichiarato dal massimo rappresentante di Palazzo Alvaro è quello di raggiungere in tempi brevi la piena titolarità delle funzioni previste dalla legge, pur nel rispetto dei necessari approfondimenti tecnici da parte dei diversi settori, in particolare per ciò che riguarda il trasferimento delle risorse umane e finanziarie che consentano una corretta gestione delle funzioni assegnate. Ad oggi la Calabria è l'unica regione italiana a non aver attivato il percorso di trasferimento delle funzioni previste dalla legge Delrio del 2014. L'auspicio comune è che il ritardo accumulato possa tramutarsi in un'opportunità, consentendo alla Calabria di determinarsi con un Disegno di Legge che tenga anche conto dei risultati conseguiti o delle difficoltà riscontrate dal trasferimento delle funzioni in altre Regioni e verso le altre Città Metropolitane d'Italia.
 

Le più belle foto della Calabria

Isole Eolie viste dal belvedere di Nicotera
Pentedattilo
Reggio Calabria vista dalla collina Pentimele
Castello di Scilla
vista aerea Spiaggia Le Roccette Tropea
Panorama di Palmi visto da Monte Sant'Elia
Scilla
Zambrone Scoglio del leone
Spiaggia di Capo Vaticano
Tropea
Tropea
Tropea
Tropea protagonista a Masterchef
copertina per Tropea
Tramonto sullo Stromboli visto da Tropea
Capo Vaticano
Castello di Vibo Valentia
Monte Mancuso
Spiaggia di Michelino,Parghelia
Spiaggia di Michelino, Parghelia
Parghelia
Parghelia
Grotta del Palombaro, Tropea
Capo Vaticano vista dal belvedere
Tropea vista aerea
Reggio Calabria e la costa messinese

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