Giovanni Macrì ha a lungo considerato la politica non semplicemente come una funzione amministrativa, ma come una forma di servizio pubblico. Guidato da un forte senso di responsabilità civica e da un impegno verso la sua comunità, ha dedicato gran parte della sua vita al governo locale e allo sviluppo della sua città natale. La sua passione per il servizio pubblico si è sviluppata attraverso diverse prospettive politiche, tutte unite però da un principio comune: la politica con la "P" maiuscola intesa come servizio, responsabilità e dedizione alla comunità, specialmente verso i più bisognosi, sulla base della convinzione che una comunità cresca solo quando cresce insieme.

Inizia così lo speciale dal titolo Il ritorno di un combattente – Tropea sceglie ancora la resilienza, che Segmento – Unapologetically Italian, la prima rivista italiana in Asia e Oceania, pubblicata trimestralmente in 80 pagine a colori, online, sui social media ed in versione cartacea distribuita in 7000 copie in Australia, Nuova Zelanda, Singapore, Cina e Giappone e anche negli Emirati Arabi, dedica, nel numero di luglio – settembre, alla rielezione di Macrì a Sindaco di Tropea.

Rafforzare e migliorare la comunicazione nelle comunità di italo-discendenti e favorire l’incoming nella nostra regione di un target, quello proveniente dall’Australia, tra i più alto-spendenti – dichiara il Primo Cittadino che esprime soddisfazione e sentimenti di gratitudine all’importante progetto editoriale – erano e restano obiettivi che vogliamo continuare a sollecitare e spingere.

È lo stesso direttore della rivista con la quale l’Esecutivo Macrì aveva avviato una proficua collaborazione, Giovanni Butera, a fare un excursus dell’esperienza politica e dei risultati ottenuti in questi anni: dalla partecipazione alla vita politica cittadina prima come consigliere comunale di maggioranza, poi come assessore all’ambiente e vicensindaco; poi ancora come consigliere di opposizione, fino all’elezione nel 2018 a Sindaco e fino all’interruzione; dai riconoscimenti ottenuti in questi anni al profilo internazionale della destinazione turistica costruito attraverso relazioni istituzionali e scambi culturali con le comunità calabresi all'estero, inclusi legami con Francia, Canada e Giappone. Questo approccio – si legge alla pagina 10 di Segmento che dedica un’ampia vetrina all’arte del vino - è stato definito da molti come "Il Modello Tropea". Ha sfidato i limiti culturali che spesso hanno frenato il Sud Italia, concentrandosi invece sull'identità locale, la cura dell'ambiente e il rispetto per il territorio. Ha promosso una città da vivere e da amare e una forma di turismo che valorizza l'autenticità e l'esperienza vissuta rispetto al consumo di massa.

Questa visione – continua ancora il Magazine interamente in lingua inglese - ha dato vita a una forma di "Governance della Bellezza", con iniziative incentrate sulla partecipazione civica e sulla cura dell'ambiente, tra cui la creazione del Corpo dei Volontari del Principato di Tropea, un gruppo di cittadini che, guidati dal sindaco e sempre con il sorriso, dedicavano ogni giorno festivo alla manutenzione e alla pulizia degli spazi pubblici. Queste iniziative hanno promosso un messaggio di responsabilità collettiva: amare un luogo significa prendersene cura.

Oggi, il suo secondo mandato ruota attorno a una parola chiave: equilibrio. Equilibrio tra turismo e qualità della vita, tra crescita economica e tutela dell'identità, tra sviluppo e sostenibilità. Macrì è un vero combattente che, armato di amore per la sua terra e per i suoi concittadini, continua – insieme alla sua squadra di governo e ai suoi collaboratori – a promuovere una prosperità condivisa e un futuro comune per la comunità che guida, specialmente per i tanti giovani che gli stanno accanto, portando energia positiva. Per un uomo profondamente legato alla sua terra natale, e che continua a vedere la politica come una forma di servizio, la rielezione di Macrì non è la fine della battaglia, ma l'inizio di un nuovo capitolo per Tropea e per la Calabria: un capitolo plasmato da un uomo che ha trovato il coraggio di tornare e servire ancora una volta la sua comunità.