Secondo i dati Arpacal e le Bandiere Blu, Vibo Marina ha un mare eccellente, un paradiso che non ha nulla da invidiare a nessuno. Ma la bellezza attira anche la feccia. Ogni estate subiamo l’invasione dei lordazzi: gente che scambia la spiaggia per un porcile e urla come bestie fino a notte fonda. Essere ospitali non significa essere fessi. Se non sapete stare al mondo, dovete restare a casa vostra. Punto. L'amministrazione deve tirare fuori le palle: servono controlli feroci, tesserini d'ingresso e multe che facciano piangere il portafoglio. Il nostro mare non è il vostro bidone della spazzatura. Basta col turismo "mordi e sporca" Diciamocela tutta: mentre Pizzo e Tropea volano alto attirando turisti internazionali e gente di classe, Vibo Marina arranca perché è diventata il rifugio dei cafoni della domenica e del panino con la salsiccia sulla spiaggia. Pizzo e Tropea: scelgono il lusso e la pulizia. Vibo Marina: fa da balia a chi non ha rispetto. Se vogliamo entrare nel giro che conta, quello dei grandi investitori e della gente educata, dobbiamo fare pulizia. Non servono solo le scope, serve allontanare chi rovina l'immagine del paese. Vibo Marina deve diventare una meta per gente di lusso, persone che trattano la costa come un tempio, non come una discarica. .O alziamo l’asticella oggi con le maniere forti, o resteremo per sempre la periferia povera e sporca della Costa degli Dei. Il lusso chiama lusso, la monnezza chiama monnezza. O ti comporti bene, o giri al largo.