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Altomonte. Weekend in musica con #BarbieriExperience

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La proposta di esperienze ed iniziative enogastronomiche e culturali 2023  di Casa Barbieri, ad Altomonte, parte all'insegna della musica. Tutti i weekend a partire da questa domenica saranno all'insegna della musica. Il primo appuntamento, in programma per domenica 5 alle ore 13:00 è con lo showman cosentino Gianni Addante, mentre nel prossimo weekend durante  la cena di sabato 18 marzo si esibirà la magnetica Sonia Tiano. Che sia nell’Hotel-Ristorante, in giro per fiere ed eventi sulla bellezza della biodiversità agroalimentare Calabrese, durante workshop o nei momenti di trasformazione dei prodotti stagionali lo staff di Casa Barbieri condivide e rinnova puntualmente la propria missione: accogliere, emozionare, costruire opportunità.

 

Scalea. Due nuove fermate Frecciargento

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Trenitalia ha istituito a partire dal prossimo 24 marzo due ulteriori fermate di treni Frecciargento presso la stazione di Scalea-S. Domenica Talao, i quali permetteranno di raggiungere Roma in poco meno di 3 ore. Il servizio sarà attivato in via sperimentale nei giorni dal venerdì al lunedì. A darne notizia è l’Unione delle Associazioni della Riviera dei Cedri e del Pollino, nella persona del suo coordinatore Ettore Durante che ha presentato istanze a Trenitalia per chiedere l’aumento dei collegamenti. Nello specifico, il treno Frecciargento 8863 partirà da Roma Termini alle 08.58 e giungerà a Scalea alle 11.54 mentre il corrispondente Frecciargento 8868 fermerà a Scalea alle 16.12 per arrivare a Roma Termini alle 19.15. L’Unione delle associazioni specifica che questi due treni servono il comprensorio già nel periodo estivo; l’esigenza di attivarli anche in quello invernale é emersa proprio per l’assenza di collegamenti nella prima mattinata e pomeridiani veloci, i quali facilitano le trasferte di tutti coloro che viaggiano per motivi di lavoro, studio e salute. Trenitalia ha specificato che il servizio sarà attivato in via sperimentale, al fine di verificarne la sostenibilità e in caso di esito negativo lo stesso sarà eliminato al termine del periodo estivo. “É dunque necessario – chiedono le Associazioni- che ciascuno contribuisca alla buona riuscita di questo servizio in favore di tutto il comprensorio, aiutando a diffondere la notizia dell’attivazione sia attraverso il passaparola che tramite i social e le varie app di messaggistica istantanea. Inoltre, iscrivendosi gratuitamente al programma Cartafreccia e prenotando il biglietto in anticipo, é possibile usufruire di notevoli sconti rispetto alla tariffa base. A ciò si aggiunga che solitamente Trenitalia dal giovedì al lunedì da la possibilità di acquistare i biglietti nelle tariffe Super Economy e Speciale Frecce ad un prezzo ulteriormente scontato, inserendo dei codici sconto che vengono resi noti di settimana in settimana”.

Diamante. Il Racconto di 30 Anni Piccanti di Peperoncino Festival

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Domenica 5 Marzo alle ore 18.30 nella sede dell’Accademia del peperoncino sarà presentata una pubblicazione col racconto di 30 anni piccanti per ricordare l’esperienza del Peperoncino Festival. Nel corso della manifestazione saranno consegnati i diplomi di “Chef della Riviera dei cedri nel piatto” ai partecipanti al seminario di formazione per promuovere i prodotti tipici del territorio. Parteciperanno all’incontro il Sindaco di Diamante Ernesto Magorno, il presidente dell’Accademia del peperoncino Enzo Monaco e il Direttore del Gal Riviera dei Cedri Domenico Amoroso. Maestro di cerimonia l’attore Gianni Pellegrino nelle vesti di re Peperoncino. A chiusura della serata uno show cooking e un buffet di specialità dolci e piccanti curati dallo chef Enzo Grisolia. In degustazione i prodotti tipici della riviera e le novità piccanti del 2023: Cala “Diavolicchia” la nuovissima birra al peperoncino della linea “Muse”, i bon bon di cioccolato piccanti della Caffo e il “Peperosso” il vino delle cantine Spadafora.

Ospedale di Trebisacce. Due nuovi presìdi per il Chidichimo

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TREBISACCE (Cs). "Il Chidichimo ospiterà 2 presìdi. Innanzitutto l’ospedale per acuti, per la cui riapertura è stato definito il cronoprogramma. Avrà i reparti di medicina, chirurgia (con posti letto sia ordinari sia in day-surgery), sala operatoria e pronto soccorso, insieme ai servizi di cardiologia, radiologia, anestesia e laboratorio analisi. La radiologia sarà dotata di nuove attrezzature: risonanza magnetica aperta, Tac e mammografo. Nell’ala nuova, sarà allestito anche un ospedale di comunità." Lo fa sapere il Sindaco Alex Aurelio che insieme al vicesindaco Nicoletta Tufaro ha partecipato questa mattina (venerdì 3) al sopralluogo del Commissario ad acta per l’attuazione della sentenza del Consiglio di Stato per la riapertura dell’ospedale di Trebisacce, Dora Di Francesco, venuta direttamente da Roma, dei responsabili delle aree tecniche strutture sanitarie, sia dell’Asp provinciale con il responsabile ingegnere Antonio Capristo, che della Regione Calabria rappresentata dall’ingegnere Pasquale Gidaro. Il Primo Cittadino ha colto l’occasione per ringraziare insieme al Commissario ad Acta Di Francesco del Ministero della Salute, al commissario dell’Asp di Cosenza Antonello Graziano e le strutture tecniche, anche il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto nel suo ruolo di commissario ad acta della sanità calabrese per l’impegno che sta portando avanti garantendo il virtuoso esplicarsi di tutte le sinergie per il raggiungimento del risultato finalizzato a garantire il fondamentale diritto alla salute nei territori. Per l’ospedale di comunità, struttura territoriale con 40 posti di residenza sanitaria, sono già stati fatti i sopralluoghi ed è in corso la progettazione e la verifica strutturale. Per l’ospedale per acuti, il pronto soccorso sarà interessato da lavori di ristrutturazione.

Unical. Finanziamento di 5 milioni di euro per la gestione intelligente di sistema nell’Internet delle Cose

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Cosenza. L’Università della Calabria ha firmato il contratto di sovvenzione con la Commissione europea per il finanziamento del progetto di ricerca “MLSysOps - Machine Learning for Autonomic System Operation in the Heterogeneous Edge-Cloud Continuum”, ottenuto nell’ambito del programma Horizon Europe - Research & Innovation Action, con importanti sperimentazioni in settori ad alto impatto tecnologico. Il partenariato internazionale, coordinato dalla University of Thessaly (Grecia), comprende, oltre all’Università della Calabria, altri quattro istituti di ricerca (Technische Universiteit Delft – Paesi Bassi, University College Dublin – Irlanda, Institut National De Recherche En Informatique Et Automatique – Francia, Associacao Fraunhofer Portugal Research – Portogallo) e sei aziende del settore IT (Ntt Data Italia Spa – Italia, Mellanox Technologies Ltd – Israele, Nubis Idiotiki Kefalaiouchiki Etairia - Grecia, Chocolate Cloud Aps – Danimarca, Ubiwhere Lda – Portogallo, Augmenta Agriculture - Grecia). MLSysOps, il cui responsabile scientifico è Raffaele Gravina, professore associato di Ingegneria informatica del dipartimento di Ingegneria informatica, modellistica, elettronica e sistemistica (Dimes) dell’Unical, si propone l’ambizioso obiettivo di sviluppare una piattaforma supportata da intelligenza artificiale, utile per la distribuzione di applicazioni nell'internet delle cose (IoT) e per tutte le operazioni di sistema (gestione, monitoraggio e controllo).  La piattaforma consentirà agli amministratori di sistema di concentrarsi sugli aspetti funzionali del sistema senza doversi preoccupare di come e dove i servizi software saranno materialmente eseguiti. Il progetto prevede una sperimentazione sia attraverso dimostratori di ricerca che applicazioni sul campo nel contesto delle smart cities e dell'agricoltura di precisione. “Stiamo lavorando alacremente- asserisce Giancarlo Fortino, professore ordinario del Dimes e vice coordinatore del progetto- affinché il progetto abbia un grande impatto scientifico, fungendo da ispirazione per attività di ricerca future, ma anche un importante impatto tecnologico, consentendo ai fornitori di infrastrutture e piattaforme cloud/edge di semplificare i processi di management, ridurre i costi operativi e migliorare la capacità delle piattaforme commercializzate, rendendole più sostenibili e a minor impatto energetico”.

Corigliano-Rossano. Caputo: Alla città serve governo centro-destra

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Riceviamo e pubblichiamo.

Da una parte, bravura sullo scarica-barile per qualsiasi criticità da affrontare e puntualità svizzera sui selfie personali sui sociali con auto-esaltazione per l’ordinaria amministrazione, quella per intenderci che nei comuni normali compete d’ufficio alle macchine burocratiche; totale assenza di trasparenza e confronto su tutto (si veda l’auto-referenzialità in tema di turismo e il milione e trecento mila euro bruciati in 6 mesi!); ombre di ogni sorta sulla campagna acquisti avviata con concorsi ed incarichi discutibili e censurabili da tutti i punti di vista, svilendo le risorse umane interne; infine, contributi economici al cerchio magico delle associazioni amiche. Dall’altra, assenza di una qualsiasi visione di sviluppo e di posizionamento regionale della Città e totale latitanza, indecisione, inadeguatezza e debolezza su tutti i grandi temi, le questioni e le prospettive della terza Città della Calabria: dalla scarsissima trasparenza imposta come su tutto anche sull’importante questione Enel, tenendo a tutt’oggi la città letteralmente all’oscuro; al Tribunale con l’inopportuna proposta di ubicarvi il Centro per l’Impiego; dallo Statuto Comunale approvato a maggioranza e dopo 4 anni di chiacchiere per i limiti di una classe di governo non all’altezza della sfida epocale; fino alla nuova 106 sulla quale continuano a prevalere di fatto gli interessi sotto traccia di alcuni consiglieri di maggioranza, di cui Stasi è ostaggio. Ecco – dichiara Guglielmo Caputo, già amministratore della Città di Rossano e rappresentante di Fratelli d’Italia – l’immagine che meglio fotografa oggi la grande comunità di Corigliano-Rossano, oltre 1400 giorni dopo la grande illusione, anzi dopo la grande balla del giovane Flavio Stasi, già combattente ed occupatore di discariche e ferrovie, già urlatore di professione nelle piazze contro la presunta non trasparenza di tutte le amministrazioni comunali del mondo, propostosi come l’incarnazione della rivoluzione. Una rivoluzione – scandisce – della quale, a parte le strisce pedonali colorate (la famosa rivoluzione della vernice) e l’aumento degli stipendi per se stesso e per gli assessori, nessuno ha contezza. La percezione, non solo cittadina ma ormai territoriale che si ha della cosiddetta dottrina Stasi è semmai – continua – quella della confusione generale su tutto; della contraddizione stridente con tutto ciò che egli e i suoi compagni hanno professato in decenni di guerra a tutto, ingannando tutti; della dilazione e dell’intervento emergenziale come visione e metodo di governo alla giornata della cosa pubblica (si arriva sempre dopo e sempre a problema ormai esploso); dell’incapacità cronica di previsione e di programmazione di qualsiasi cosa in qualsiasi settore (si veda su tutte la partenza della mensa scolastica con gravissimo ritardo); soprattutto – aggiunge l’esponente di FdI – quella dell’insofferenza alla pluralità di idee, contributi, proposte ed a quanti osano mettere in discussione il pensiero unico, ovvero quello dei like sui social, coerentissima unità di misura della sistematica demagogia populista che è diventata la carta d’identità di questa amministrazione e della sua stessa maggioranza consigliare, ad immagine e somiglianza del suo capo indiscusso ed indiscutibile. A fare da cornice a questa fotografia che amareggia e che umilia vi è tutta la cintura delle periferie comunali ma delle stesse zone centrali delle due aree urbane, senza contare i centri storici abbandonati più di tutto da ogni reale programmazione istituzionale, che appaiono insieme ed ogni giorno di più come i simboli del degrado urbano, aggravate da voragini come arredo costante e distintivo, occupate da venditori senza licenza ed in generale da un Far West coerente con quello culturale e politico dei padroni di casa. Corigliano-Rossano ha bisogno di scelte, di visione chiara del futuro, di determinazione e di coraggio. La terza Città della Calabra ha bisogno di un’amministrazione che governi e non che sia invece ostaggio di paure, stallo e stasi. Corigliano-Rossano – conclude Caputo – ha capito l’errore fatto e che serve adesso un governo di centro destra per uscire dalle sabbie mobili e conquistare il futuro, senza attenderlo.