“UnasolaItalia”. Aumentano le adesioni dei Sindaci
Written by Redazione
Written by Redazione
Written by Redazione
Written by Redazione
Il commissario straordinario di Azienda Zero, Gandolfo Miserendino, ha nominato Domenico Minniti direttore sanitario. La nomina è avvenuta dopo aver valutato i diversi curricula pervenuti a conclusione della manifestazione di interesse indetta lo scorso 4 giugno. “L’ente di governance, sul quale il presidente della Regione e commissario ad acta, Roberto Occhiuto, sta puntando per mettere ordine nel sistema sanitario in Calabria, è detto in un comunicato, completa la sua direzione strategica mettendo, così, un altro importantissimo tassello nel percorso tracciato, sin dal suo insediamento, dal commissario straordinario Miserendino. Nativo di Napoli ma cresciuto in Calabria, precisamente a Reggio Calabria, 63 anni, Domenico Minniti, medico anestesista-rianimatore, per la sua vasta competenza in materia di Emergenza-Urgenza, ha maturato diverse e importanti esperienze professionali negli enti sanitari della nostra regione. La nomina del direttore sanitario si inquadra nel percorso di strutturazione messo in campo per dare corpo all’ente, ha dichiarato il commissario straordinario Miserendino, e rappresenta un’altra tappa importante nel suo processo organizzativo. Sono certo che, con l’arrivo di Minniti, Azienda Zero potrà contare su una professionalità valida che, per la sua profonda conoscenza del sistema sanitario calabrese, rappresenterà un valore aggiunto per l’azione che l’ente è chiamato a svolgere.”
Written by Redazione
Nel suggestivo contesto della Chiesa di San Giovanni Battista a Catanzaro, si è svolta ieri 23 giugno 2024 la cerimonia di firma del protocollo d'intesa che ha sancito il gemellaggio tra l'Istituto Nazionale Azzurro (I.N.A.), istituto umanitario di ispirazione cattolica, e la prestigiosa Reale Arciconfraternita dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista dei Cavalieri di Malta ad Honorem di Catanzaro. L'Arciconfraternita, con una lunga storia di opere caritatevoli e di impegno sociale, ha accolto con entusiasmo questa collaborazione basata sui principi caritatevoli del Vangelo. A firmare il protocollo per l'Istituto è stato il Fondatore e Presidente Cav. Prof. Lorenzo Festicini, mentre per l'Arciconfraternita ha siglato l'accordo il Priore Luigi Merante Critelli. La cerimonia si è svolta in occasione della Festa di San Giovanni, patrono della Chiesa, e ha visto la partecipazione di una folla gremita di persone, testimone dell'importanza e della risonanza di questo gemellaggio e dell’ingresso dei nuovi membri nell’Arciconfraternita. Come gesto di solidarietà e supporto, il presidente dell'I.N.A. ha donato farmaci all'Arciconfraternita, destinati alle persone bisognose assistite dall'organizzazione. Tra i presenti alla cerimonia vi erano i vertici I.N.A., tra cui il Decano Mons. Antonio Morabito, il Delegato Regione Calabria Dott. Giacomo Labate, il Segretario Nazionale Ercole Sansalone, tutti uniti nell'intento di promuovere azioni di beneficenza e solidarietà a favore delle comunità più vulnerabili.
Written by Redazione
Maxi operazione antidroga questa mattina condotta dalla Squadra mobile della Questura di Catania e coordinata dalla Dda di Catania su un vasto traffico di cocaina tra la Calabria e la Sicilia. Nell’operazione denominata “Devozione” 13 persone sono state arrestate altre 16 risultano indagate. Tra gli arrestati anche il calabrese B. C. , di 40 anni. Sono stati 20 in poco meno di sei mesi i trasporti e le consegne di ingenti quantitativi di cocaina che sarebbero state effettuate dall’organizzazione criminale. Gli indagati sono accusati a vario titolo di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, detenzione e porto di armi da fuoco e spaccio di droga. Nell’inchiesta risultano inoltre indagate altre 16 persone. Nell’operazione condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Catania, hanno collaborato gli organi investigativi di Reggio Calabria e Siracusa ed è stata coadiuvata dal Servizio Centrale Operativo, agendo sotto il diretto coordinamento della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, che ha inviato diversi equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine. Il provvedimento restrittivo accoglie gli esiti di una complessa e articolata attività investigativa avviata nel giugno 2020. Le attività hanno interessato inizialmente il gruppo capeggiato da C. S., di 50 anni, tra gli arrestati, considerato tra i più noti trafficanti di cocaina di Catania. Gli investigatori sono risaliti al suo fornitore di cocaina, il calabrese B. C., di 40 anni, anch’egli raggiunto dall’ordinanza , che da anni sarebbe in affari con gruppi criminali catanesi e che da tempo si era stabilito a Catania con la propria base operativa nel rione di San Giovanni Galermo. Nel corso dell’attività di indagine sono stati effettuati diversi sequestri di sostanze stupefacenti complessivamente 11 chili di cocaina, e armi, un revolver calibro 38 special con la matricola abrasa e munizioni e sono stati sequestrati 90.300 euro in contanti, somme che era murata in una parete dell’abitazione.
Written by Redazione
La nave Dattilo della Guardia costiera ha recuperato 3 corpi nella zona del naufragio di ieri ad un centinaio di km dalle coste calabresi di una barca a vela che era partita 8 giorni prima dalla Turchia. Oltre alla nave ci sono anche due motovedette della Guardia costiera e mezzi aerei che da ieri pattugliano l’area alla ricerca dei dispersi, una sessantina secondo i superstiti portati in salvo a Roccella Ionica. E’ stato anche ispezionato lo scafo del veliero semiaffondato, ma ancora a galla, senza trovare però nulla. Le ricerche proseguono. Le condizioni degli undici superstiti recuperati da una nave francese sono stazionarie. Nove di loro sono ricoverati negli ospedali di Polistena e Locri, nel reggino e Soverato, nel catanzarese, per ferite di varia natura e ustioni dovute, probabilmente, all’esplosione a bordo. Nessuno di loro sarebbe comunque in pericolo di vita. Tra loro anche una bambina di 10 anni. I due migranti rimasti illesi sono ospitati nella tensostruttura allestita nel porto per la prima accoglienza.