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Naufragio nello Jonio. Si cercano i dispersi

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Proseguono le ricerche dei migranti, forse una sessantina, tra i quali 26 bambini secondo il racconto dei sopravvissuti, caduti in mare ieri a 120 miglia dalla costa della Calabria dopo che la barca a vela sulla quale viaggiavano è affondata, pare dopo un’esplosione a bordo. Al momento, però, non sono stati individuati né superstiti né cadaveri. Le motovedette della Guardia costiera di Roccella Ionica hanno operato sino a stamani e sono da poco rientrate in porto per fare rifornimento di carburante. Le ricerche proseguono con mezzi aerei e navali e si stanno estendendo rispetto al luogo dove ancora è visibile la barca semiaffondata. Le correnti ed i venti che spirano sulla zona, infatti, potrebbero avere trascinato per miglia eventuali superstiti o i corpi delle vittime. Sono stazionarie, intanto, le condizioni degli undici superstiti recuperati da una nave francese una dodicesima persona, una donna, è morta durante il tragitto, e poi condotti nel porto di Roccella dalle motovedette della Guardia costiera. Attualmente nove di loro sono ricoverati negli ospedali di Polistena, Locri e Soverato per ferite di varia natura e ustioni dovute, probabilmente, all’esplosione a bordo. Nessuno di loro sarebbe comunque in pericolo di vita. Tra loro anche una bambina di 10 anni. I due migranti rimasti illesi sono ospitati nella tensostruttura allestita nel porto per la prima accoglienza.

Coldiretti Calabria. "Basta Cinghiali". Manifestazione in Cittadella

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E’ partita la manifestazione della Coldiretti Calabria che si sta svolgendo presso la sede della Regione Calabria sulla Strada Statale 107 Vaglio Lise – Cosenza. Sono arrivati i primi cento trattori e se ne attendono circa trecento. Stanno arrivando i primi pullman e delegazioni provenienti da tutta la regione. Sono attese, quattromila persone oltre a sindaci e diversi rappresentanti istituzionali che hanno condiviso le ragioni di Coldiretti.  

Prospetto definitivo delle amministrative a Vibo, Corigliano-Rossano, Gioia Tauro e Montalto

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A Vibo Valentia, l’unico capoluogo di provincia al voto, si va al ballottaggio tra il candidato del centrodestra Roberto Cosentino, dirigente della Regione Calabria sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, movimento “Indipendenza” e tre civiche, avanti con il 38% dei consensi, ed Enzo Romeo, centrosinistra, già primo presidente dell’allora neocostituita provincia vibonese, che oltre ad essere sostenuto da Pd e M5s ha al proprio fianco Alleanza Verdi Sinistra-Liberamente progressisti ed una lista civica. Ha ottenuto quasi il 34% dei voti. Il candidato centrista Francesco Muzzopappa si è fermato al 28,85% mentre la candidata di Rifondazione Comunista Marcella Murabito non ha raggiunto nemmeno l’1% dei voti. Vittoria schiacciante, invece, quella di Flavio Stasi, sindaco uscente di Corigliano Rossano, la terza città della Calabria per popolazione, che, alla guida di una coalizione con dentro Pd, 5 Stelle e Avs oltre ad un gruppo di liste civiche, ha ottenuto al primo turno il 64,78& dei consensi. Pasqualina Straface, consigliere regionale di Forza Italia sostenuta oltre che dal suo partito anche da Lega, Fratelli d’Italia, Azione e alcune liste civiche si è fermata al 35% delle preferenze. Tra due settimane torneranno alle urne anche gli elettori di Gioia Tauro, che avrà in ogni caso un sindaco donna perché si confronteranno Simona Scarcella del centrodestra (che ha raggiunto il 39,21% dei consensi), e la candidata civica Maria Rosaria Russo che la tallona con il 35,43% dei voti. Decisamente i candidati Rosario Schiavone con il 17,81% dei voti e Renato Bellofiore con il 7,55%. Ballottaggio anche a Montalto Uffugo, nel cosentino: la sfida sarà tra l’aspirante sindaco del centrodestra Biagio Faragalli che con il 49% ha sfiorato la vittoria al primo turno e l’ex consigliere regionale Mario D’Acri del centrosinistra che ha ottenuto poco più del 42%. Il terzo candidato in campo Emilio Viafora ha ottenuto solo l’8,51 % dei voti.

Ponte sullo Stretto, Reggio Calabria, Consiglio comunale aperto convocato per il 14 giugno

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È fissato per il 14 giugno 2024, alle ore 16:30, il Consiglio comunale aperto con un unico punto all’ordine del giorno: “Ponte sullo Stretto – Prospettive e ricadute su Reggio Calabria e la sua Città Metropolitana”. La convocazione è stata inviata da parte del Presidente del Consiglio, Vincenzo Marra. La seduta si terrà in Piazza Italia. Ai sensi dell’articolo 52 del Regolamento del Consiglio comunale, saranno invitati Parlamentari, rappresentanti della Regione, di altri comuni, degli organismi di partecipazione popolare e delle associazioni sociali, economiche, sportive, culturali, politiche e sindacali interessate ai temi in agenda. Un’Assise cittadina che si propone l’obiettivo di discutere e approfondire una tematica di particolare interesse per l’intera popolazione dell’area metropolitana reggina nonché di quella messinese. Si rammenta come, sempre ai sensi del citato articolo 52 del Regolamento, il Presidente, garantendo la piena libertà di espressione dei membri del Consiglio comunale, consente anche interventi dei rappresentanti come sopra invitati, che portano il loro contributo di opinioni, conoscenze, di sostegno e illustrano al Consiglio comunale gli orientamenti degli enti e delle parti rappresentate. A tal proposito, le eventuali richieste di interventi, da parte di enti e associazioni interessate, dovranno essere preventivamente prenotate attraverso l’invio di una pec al seguente indirizzo: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it., entro e non oltre le 13:00 del 13/06/2024, con l’indicazione delle generalità dei richiedenti (persone fisiche o giuridiche). Si ricorda che, nel corso del Consiglio comunale aperto, a norma del regolamento, non è consentito l’intervento di privati cittadini non ricompresi nelle categorie summenzionate.

Quattro rappresentanti della Calabria al Parlamento Europeo

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Quattro i calabresi che siederanno nel Parlamento Europeo di Strasburgo: Giusi Princi, di Forza Italia; Denis Nesci di Fratelli d’Italia; Pasquale Tridico  del Movimento5stelle e Mimmo Lucano di Alleanza Verdi Sinistra. La più votata in assoluto è la forzista vicepresidente di Forza Italia Giusi Princi con 65.692 preferenze. In Fdi, dopo la leader Meloni – che con 56.514 preferenze risulta la seconda più votata in assoluto – trovano posto l’europarlamentare uscente Denis Nesci con 30.305 preferenza e la consigliera regionale Luciana De Francesco con 16.339 voto. Nella Lega i primi due posti sono appannaggio di esponenti calabresi: il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso (22.021) e la deputata Simona Loizzo (16.073) che precedono il generale Roberto Vannacci, che ottiene 8.657 preferenze. L’ex presidente dell’Inps, il calabrese Pasquale Tridico, guida la lista dei 5 Stelle con 31.414, mentre gli elettori del Pd premiano il sindaco uscente di Bari e presidente dell’Anci Antonio Decaro (25.767) e la giornalista Lucia Annunziata (25.094) seguiti dall’uscente Pina Picierno (17.484), l’ex portavoce delle Sardine Jasmine Cristallo (16.728) e Sandro Ruotolo (13.994). Matteo Renzi ottiene 7.064 consensi che lo pongono al secondo posto dietro l’ex sindaca di Cariati Filomena Greco (19.384). In Azione al primo posto c’è il segretario regionale del partito e consigliere regionale Francesco De Nisi con 11.510 preferenze. L’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano ha ottenuto 23.838 preferenze.

“Mi dà tantissima gratificazione avere ottenuto questo consenso così diffuso dopo la storia giudiziaria che ho vissuto per lunghissimi anni – ha commentato Lucano. Un risultato che mi riscatta perché vuol dire che ci sono tante persone che condividono il nostro messaggio politico ed i nostri ideali. Tutto questo rappresenta una speranza per la società e per il mondo in un periodo in cui si registrano un’avanzata ed una deriva della destra. Ancora non ho la piena percezione di come svolgere il ruolo di parlamentare europeo conciliandolo con il mio eventuale impegno come sindaco, ruolo per me non meno importante. Io da qui ho trasmesso al mondo un messaggio importantissimo. L’elezione a Strasburgo, comunque, mi dà gioia anche perché sugli stessi scranni del mio gruppo politico siederà Ilaria Salis. Quando l’ho vista, nelle immagini televisive, in catene in un’aula giudiziaria in Ungheria, ho pensato che anche lei è una combattente per la libertà e un’antifascista. Sono felice che anche lei farà parte di questo nostro nuovo viaggio“.

Calabria. Europee, Risultati definitivi

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I risultati definitivi delle Elezioni europee per la regione Calabria (scrutinate 2.406 sezioni su 2.406).

I voti validi sono stati 642.590 con una percentuale di affluenza del 40,29%.

FRATELLI D’ITALIA 132167 VOTI – 20,57%

FORZA ITALIA – NOI MODERATI – PPE 115527 VOTI – 17,98%

MOVIMENTO 5 STELLE 103990 VOTI – 16,18%

PARTITO DEMOCRATICO 102067 VOTI – 15,88%

LEGA SALVINI PREMIER 59062 VOTI – 9,19%

STATI UNITI D’EUROPA 39710 VOTI – 6,18%

ALLEANZA VERDI E SINISTRA 38087 VOTI – 5,93%

AZIONE – SIAMO EUROPEI 26698 VOTI – 4,15%

PACE TERRA DIGNITÀ 9569 VOTI – 1,49%

LIBERTÀ 7486 VOTI – 1,16%

ALTERNATIVA POPOLARE 5048 VOTI – 0,79%

PARTITO ANIMALISTA – ITALEXIT PER L’ITALIA 3179 VOTI – 0,49%