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Villa San Giovanni. L’Istituto Alberghiero Turistico protagonista al Sigep con Conpait e Città Metropolitana

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Anche una scuola dell'area metropolitana di Reggio Calabria protagonista, in questi giorni, al Sigep di Rimini. Tra i grandi maestri della pasticceria italiana e supportati da Conpait e dalla Città metropolitana di Reggio Calabria, l’Istituto Professionale Alberghiero Turistico "Giovanni Trecroci” di Villa San Giovanni ha ricevuto apprezzamenti e riconoscimenti. La scuola calabrese ha partecipato al concorso di pasticceria dedicato alle scuole professionali. Un Memorial per i Maestri Luciano Pennati e Fulvio Scolari e della ideatrice Emilia Coccolo Chiriotti, con la direzione tecnica di Samuele Calzari. Da 34 anni, l’obiettivo del concorso è motivare i futuri professionisti pasticcieri, stimolando la loro creatività e puntando su tendenze di mercato, come è l’evoluzione del cioccolato nel settore della pasticceria, dando particolare rilievo a nuovi trend e all’estetica dei prodotti finiti. Il concorso, organizzato da “Pasticceria Internazionale” e da Italian Exhibition Group, con la collaborazione di Conpait e Cast Alimenti, è stato rivolto alle Scuole Professionali italiane che hanno presentato una squadra, composta da 4 studenti con compiti paritari. Il Concorso ha previsto l’allestimento di una vetrina simulata di una pasticceria in tema pasquale contenente: un uovo di Pasqua decorato o non, un pezzo di soggettistica in cioccolato, da realizzare totalmente in loco, una tipologia di mignon a discrezione della scuola ed una tipologia di pralina. Il risultato? Un quarto posto che ha fatto sorridere i partecipanti e compiaciuto docenti e maestri pasticceri. Oltre alla presentazione, ogni squadra ha realizzato un video, trasmesso nella Pastry Arena. La scuola reggina ha raccontato in pochi minuti i servizi dell'istituto, presentando anche i momenti salienti della preparazione dei dolci in concorso. Ai vincitori Il Trofeo "Pasticceria Internazionale" ed ai ragazzi la medaglia ed i libri professionali Chiriotti Editori. “Lo scopo dell’iniziativa è stato quello di promuovere l’attività di pasticceria tra i giovani studenti, stimolare la loro creatività e far loro conoscere più da vicino il mondo dell'artigianalita’”, ha sostenuto il presidente Conpait Angelo Musolino. “Tengo a ringraziare particolarmente la scuola di Villa San Giovanni che ha partecipato con impegno e dedizione. Al tempo stesso è stata molto apprezzata la condivisione delle idee e dei progetti con la Città Metropolitana di Reggio Calabria che è stata al fianco dei ragazzi e della scuola del territorio senza risparmiarsi in incoraggiamenti e supporti”, la chiosa di Musolino. “Insieme, con obiettivi comuni, si cresce”. Soddisfatto anche il sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà che si è complimentato con gli studenti partecipanti al concorso. "Siamo orgogliosi di poter esportare le competenze e l'entusiasmo dei nostri giovani - ha dichiarato - la sinergia con Conpait, avviata ormai da lungo tempo, sta determinando importanti frutti, non solo per la promozione delle nostre prelibatezze identitarie nei contesti internazionali più prestigiosi, ma anche in termini di coinvolgimento del territorio. Ancora una volta centriamo l'obiettivo di raccontare il nostro territorio attraverso le sue eccellenze, in questo caso attraverso l'impegno dei nostri ragazzi, affiancati dai migliori professionisti del settore, che sono certo trarranno uno straordinario beneficio da questa esperienza. L'augurio è che domani siano proprio loro i maestri pasticceri più titolati ed apprezzati al mondo, e che lo facciano valorizzando al meglio i prodotti più identitari del nostro territorio".

Agli arresti domiciliari organizza pranzo con amici, arrestato

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I carabinieri della Stazione di Gioia Tauro, durante un controllo di routine, hanno eseguito un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare a carico di un pregiudicato, già agli arresti domiciliari per reati associativi. L’uomo non solo avrebbe violato ripetutamente le restrizioni, ma ha anche tentato di ingannare le forze dell’ordine con una scusa che, a conti fatti, ha fatto crollare ogni sua difesa. Nello specifico il 12 gennaio scorso, i militari, esperti conoscitori del territorio e delle sue dinamiche, hanno sorpreso l’individuo a pranzo con sette persone non conviventi, tra cui una donna sottoposta alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Un incontro proibito, ma che l’uomo ha cercato di giustificare, sostenendo che si trattasse di familiari conviventi. Una versione che, però, non ga convinto i militari. La tavola imbandita, i segni evidenti di una permanenza prolungata, sono state le prove schiaccianti che hanno smascherato il tentativo di depistaggio. Le restrizioni imposte all’individuo vietavano ogni contatto con persone esterne al suo nucleo familiare. L’uomo, oltre ad avere violato, queste misure, ha cercato di manipolare la realtà di fronte ai Carabinieri, con una freddezza incredibile. Grazie a un’indagine rapida e approfondita, i militari hanno inviato una relazione dettagliata al Tribunale di Palmi, che ha immediatamente disposto l’aggravamento della misura cautelare.

Reggio Calabria. FdI nomina Grazia Gioè come responsabile del Dipartimento Area dello Stretto e Pianificazione del territorio

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l Coordinamento di Fratelli d'Italia Città di Reggio Calabria nomina responsabile del Dipartimento Area dello Stretto e Pianificazione del territorio, l'urbanista, economista e Policy Maker Grazia Gioè. La nota professionista reggina ricercatore Senior e Consulente della Regione Calabria nell'Osservatorio Regionale sul Turismo e nel Laboratorio Economico Territoriale e dello Sviluppo Locale, darà un importante contributo politico al territorio e alla sua comunità. La neo responsabile del Dipartimento provinciale Gioé, già Commissario regionale del Nucleo di Valutazione degli Investimenti  Pubblici e del Nucleo VIA –VAS in materia di Pianificazione Territoriale, Urbana e del Paesaggio, ha redatto numerosi Piani, Progetti e Studi territoriali ed urbanistici, sia generali che di settore, ricevendo vari riconoscimenti e attestazioni per l’attività scientifica, professionale e di project-manager svolta.  Un altro prezioso professionista entra nella squadra di FdI già formata da dirigenti competenti e motivati che, quotidianamente, contribuiscono alla costante crescita del partito, ad ascoltare e rispondere alle istanze della comunità. Sicuramente, le competenze e l'impegno attivo dell'urbanista Gioé saranno una risorsa preziosa per lo sviluppo della nostra città.

 

Reggio Calabria. A palazzo San Giorgio presentato l' “Educational Goal 2024-2025”

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La Sala dei Lampadari "Italo Falcomatà" di Palazzo San Giorgio ha ospitato la presentazione del programma "Educational Goal 2024-2025", un progetto di educazione alla sostenibilità destinato alle scuole di ogni ordine e grado della città di Reggio Calabria. L'iniziativa, voluta dall'Amministrazione comunale in collaborazione con Ecologia Oggi S.p.A., ha visto la partecipazione del vicesindaco e Assessore all'Ambiente Paolo Brunetti e dell'assessore all'Istruzione Anna Briante. «Dobbiamo impegnarci al massimo – ha dichiarato Brunetti – per garantire anche ai nostri figli un ambiente sano e sereno. Il cambiamento deve partire da loro, e questo progetto, con il supporto degli insegnanti, li aiuterà a sentirsi coinvolti in prima persona. Solo così potremo raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti, come ad esempio l'incremento della raccolta differenziata». Per l'assessore Briante: «Per avere una Reggio bella, gentile e sostenibile, è fondamentale coinvolgere le scuole. A loro dobbiamo fornire esempi concreti di comportamenti corretti. L'obiettivo dell'Amministrazione e di Ecologia Oggi di coinvolgere le scuole è cruciale per aumentare la percentuale della raccolta differenziata». Il progetto si distingue per la sua modalità innovativa, che prevede un coinvolgimento attivo delle istituzioni scolastiche cittadine in un'esperienza formativa completamente gratuita. Focalizzato sulla salvaguardia dell'ambiente, il progetto mira a sensibilizzare le nuove generazioni sull'importanza della gestione sostenibile dei rifiuti e della tutela del territorio. Il programma include attività digitali, accessibili tramite la piattaforma Educational Goal, come concorsi, webinar teatrali, talk show live, escape room, corsi di giornalismo ambientale e un corso per docenti. Sono previste anche attività in presenza, tra cui giornate di educazione ambientale da svolgersi direttamente in classe. L'incontro ha rappresentato un'occasione per approfondire i dettagli del programma e le modalità di iscrizione delle classi alla piattaforma Educational Goal, oltre a fornire informazioni sulle attività in presenza.
 
 
 
 
 
 

Cinquefrondi fa festa con il nuovo Liceo Musicale "Rechichi"

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E' stato inaugurato a Cinquefrondi, nel corso di una cerimonia carica di significato, il nuovo Liceo Musicale e Coreutico “Rechichi”, realizzato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria e guidato dalla dirigente scolastica Francesca Maria Morabito. All'evento di inaugurazione ha preso parte il sindaco della Città Metropolitana Giuseppe Falcomatà. Insieme a lui il vicesindaco metropolitano Carmelo Versace, il sindaco del centro pianigiano nonché consigliere metropolitano delegato, Michele Conia, il consigliere metropolitano delegato Salvatore Fuda, il dirigente del Settore Edilizia scolastica di Palazzo Alvaro, Giuseppe Mezzatesta, e Paolo Malara, già direttore dei lavori e, oggi, assessore al Comune di Reggio Calabria. Per un investimento complessivo di 2,5 milioni di euro, la Piana può adesso contare su uno degli istituti più moderni ed efficienti dell'intero Mezzogiorno. Il sindaco Falcomatà si è detto «felice ed orgoglioso perché l’intervento rientra fra quelli che vanno a creare e raggiungere l’idea di una città metropolitana che vuole costruire il proprio futuro partendo dalle fondamenta, quindi dai più giovani». «Fondamenta – ha spiegato – che, naturalmente, sono rappresentate dai nostri ragazzi e dalle nostre ragazze messi nelle condizioni di ottenere un’istruzione di livello all’interno di locali adeguati a far loro apprezzare la bellezza dei luoghi». «All’investimento di 2,5 milioni – ha spiegato, ancora, Falcomatà – si aggiungono altri 250 mila euro per il perfezionamento di un’opera fortemente voluta dal sindaco Michele Conia che ha seguito direttamente i lavori, insieme al vicesindaco metropolitano Versace. A loro va il mio ringraziamento così come a tutto il settore tecnico dell’Ente, diretto dal dirigente Giuseppe Mezzatesta». L’apertura del Liceo di Cinquefrondi, per il sindaco, rappresenta «un ulteriore ed importante traguardo raggiunto dalla Città Metropolitana che, nel campo dell’Edilizia scolastica, sta ottenendo risultati eccezionali, nonostante non abbia ancora ricevuto le deleghe da parte della Regione Calabria e sia, per questo, al 30% delle cose da poter realizzare». Per il vicesindaco Carmelo Versace il "Rechichi" di Cinquefrondi può e deve considerarsi una scuola al servizio dell’intero comprensorio: «Il completamento di questo istituto era uno degli obiettivi di mandato dell’amministrazione del sindaco Falcomatà. Abbiamo raggiunto questo importante risultato grazie alla sinergia istituzionale tra la Città Metropolitana ed il Comune di Cinquefrondi, all’ostinazione di una giunta comunale che c’ha creduto fino alla fine riuscendo ad intercettare ulteriori risorse per migliorare il progetto». «Nel settore dell’Edilizia scolastica – ha proseguito il numero due di Palazzo Alvaro - stiamo provando a mettere la bellezza al centro di ogni idea. Il liceo musicale e coreutico di Cinquefrondi è all’avanguardia, funzionale e offre una prospettiva di futuro diverso. Il mio più grosso in bocca al lupo va, quindi, a tutta la comunità scolastica e studentesca della Piana». Particolarmente soddisfatto è apparso anche il sindaco di Cinquefrondi, Michele Conia: «E’ la prima scuola superiore che viene inaugurata nel nostro Comune e, di per sé, questo è già un grande motivo d’orgoglio. Oggi è una vittoria per tutti, soprattutto per gli studenti ed il personale scolastico ed è il segno più evidente di un impegno corale che ha visto in prima linea il sindaco Falcomatà, il vicesindaco Versace e il dirigente Mezzatesta». «Il Comune – ha evidenziato Conia – continuerà l’attività di apertura di una strada per facilitare l’accesso al liceo e, con ulteriori risorse, la Città Metropolitana procederà a dotare la scuola di un anfiteatro e di campo sportivo polivalente. Il liceo “Rechichi”, adesso, è grande, bello, efficiente, straordinario e può allargare i propri orizzonti a 360 gradi. All’inizio del mio mandato, invece, ricordo come docenti e studenti fossero costretti a svolgere le loro attività all’interno di una struttura davvero fatiscente, chiusa con una scelta che ha imposto coraggio. Questa grande giornata di festa ci libera da ogni sofferenza e sacrificio». La soddisfazione si coglie, poi, dalle parole della dirigente scolastica Francesca Maria Morabito: «Oria siamo nelle condizioni di poter fare ancora meglio. Quello della Città Metropolitana è stato davvero un grande sforzo. Si è lavorato bene e all'unisono e nessuno, anche fra il personale interno all’istituto, si è risparmiato per riuscire a raggiungere questo importantissimo risultato». L’ immobile si sviluppa su due livelli con aree dedicate all'attività didattica tradizionale e laboratoriale, compreso un ampio e innovativo teatro. Al piano terra si trovano sette aule didattiche e l'auditorium con 120 posti a sedere, mentre il primo livello si compone di altre quattro aule didattiche, sette aule laboratoriali, la sala regia e lo studio di registrazione, un’aula multimediale, l’infermeria, la presidenza, la sala docenti e gli uffici amministrativi.
 
 

Bovalino. Svolta omicidio Marando, arrestati i figli

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Svolta nelle indagini sulla morte di Francesco Marando, l’ex commerciante di 54 anni di San Luca trovato morto in uno stabile alla periferia di Bovalino, a ridosso della statale 106, in provincia di Reggio Calabria. Due fratelli, di cui uno minorenne, sono stati sottoposti a fermo dai carabinieri con l’accusa di aver ucciso l’11 gennaio scorso il padre. I due giovani sono accusati anche di occultamento di cadavere e porto abusivo di armi. L’omicidio sarebbe avvenuto al culmine di un’accesa discussione nata da dissidi familiari di lunga data. A sparare sarebbe stato il fratello maggiore. I fermi sono stati eseguiti dai carabinieri del Nucleo investigativo di Locri, con il supporto del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia e della Stazione di Bovalino. Le indagini, coordinate dalla Procura di Locri diretta da Giuseppe Casciaro e dalla Procura per i minorenni di Reggio Calabria diretta da Roberto Di Palma, hanno permesso di ricostruire l’accaduto anche grazie ai filmati dei sistemi di videosorveglianza e alle dichiarazioni del figlio maggiore. Tra la vittima e i due figli ci sarebbe stata un’accesa discussione nata da dissidi familiari di lunga data al culmine della quale il fratello maggiore avrebbe esploso alcuni colpi di pistola calibro 38 contro il padre uccidendolo sul colpo. Subito dopo, assieme al fratello, il giovane avrebbe nascosto il corpo in un locale interrato dell’abitazione facendo sparire l’arma del delitto. Solo il giorno successivo, i due congiunti hanno chiamato i soccorsi. Un ritardo che ha insospettito i carabinieri. In seguito a un accurato sopralluogo sulla scena del crimine, gli investigatori sono riusciti a chiarire parte della dinamica dei fatti grazie all’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti sul territorio. Il resto lo ha raccontato il figlio maggiore che si è presentato spontaneamente in caserma, accompagnato dai suoi legali. Durante l’interrogatorio, il ragazzo ha indicato il luogo in cui avevano abbandonato l’arma del delitto. La pistola, a tamburo calabro 38 e priva di matricola, infatti, è stata trovata in un’area isolata del comune di Ardore, all’interno di un sacco che conteneva anche bossoli e diverse munizioni, tutte dello stesso calibro. Gli accertamenti balistici e tecnici sul materiale saranno fondamentali per ricostruire con precisione gli eventi. Intanto, il 18 gennaio è stata recuperata pure l’autovettura della vittima, nascosta in una zona remota dell’agro di Bovalino. La pistola e l’auto sono stati sottoposti ad accertamenti approfonditi da parte del personale specializzato della Sis di Reggio Calabria e del Ris di Messina, al fine di raccogliere ulteriori elementi probatori. Le indagini della Procura di Locri e della Procura dei minori di Reggio Calabria proseguono nel tentativo di ricostruire il movente e le dinamiche che hanno portato all’omicidio. Per farlo, i carabinieri stanno passando al setaccio i rapporti familiari e il contesto in cui è maturato il delitto. Gli inquirenti, infatti, vogliono verificare se ci sono eventuali responsabilità di terzi oltre a quella dei due fratelli arrestati.