Come avvenuto costantemente durante il periodo dell’intero mandato delle Consulte, martedì scorso, il Ministro ha chiesto d’incontrare i Presidenti delle stesse, presso la Sala del Consiglio dei Ministri del MIM per favorire l’organizzazione partecipata delle attività ed iniziative che li vedranno impegnati durante l’anno scolastico inaugurato insieme ad Amatrice circa un mese fa. A breve si prospetterà un’altra occasione d’incontro poiché i Coordinatori regionali sono stati invitati al Summit sull’intelligenza artificiale che si terrà a Cernobbio in continuità con i NEXT Gen di Milano e Napoli dello scorso anno scolastico: straordinari eventi mondiali capaci di catalizzare l’attenzione globale e utili a tracciare la rotta per il futuro nel campo dell’istruzione e del mondo del lavoro. Sono state queste, insieme ad altre non meno importanti organizzate a livello locale oltreché internazionale le migliori occasioni per celebrare l’istituzione delle Consulte studentesche sancita dal Decreto Presidenziale 567 del 10 ottobre 1996, ovvero trent’anni orsono.
E proprio in occasione del trentennale, inoltre, il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha voluto indirizzare una lettera ai Rappresentanti delle Consulte per celebrare il valore della partecipazione democratica e della rappresentanza studentesca. E’ innegabile che nel corso di questi ultimi anni, l’organismo ha assunto un ruolo sempre più significativo nel sistema scolastico italiano e che, grazie al percorso di un confronto costante, ha segnato tappe importanti come la partecipazione, per la prima volta, alla definizione delle Nuove Indicazioni Nazionali per i Licei.
E, andando oltre i confini italiani, fondamentale, a potenziamento di un’estensione internazionale del sistema organizzativo d’istruzione italiano ed, in particolare, del suo massimo organismo di rappresentanza studentesca, ovvero le Consulte stesse, si sono concretizzate opportunità davvero straordinarie. Ad esempio la partecipazione al G7 Young a Trieste nel 2024, ha segnato l’apertura di una serie d’incontri, col supporto di Esperti e Rappresentanti istituzionali della Comunità europea, utili a confrontarsi con altri sistemi d’istruzione e proporre contestualmente “l’esportazione” dell’organismo istituzionale di rappresentanza, fiore all’occhiello della Scuola italiana.
Le varie esperienze sono state un crescendo continuo che ha condotto ai tavoli dell’UNESCO e delle Nazioni Unite per qualificare ancor di più quel confronto franco e costruttivo con le Istituzioni a tutti i livelli che contribuisce in maniera fattiva al miglioramento di quella Scuola costituzionale, che ha al centro la persona dello studente, e che rappresenta l'architrave delle riforme di questi anni. La Scuola italiana, quale luogo privilegiato per la formazione della persona, ha, come è noto, la missione statutaria di educare al rispetto dei valori sanciti dalla nostra Carta costituzionale. La rappresentanza studentesca esercitata con spirito costruttivo è la dimostrazione pratica di come la libertà individuale trovi il suo compimento nella responsabilità verso la propria comunità, cogliendo l’opportunità di far sentire la propria voce e di proporre, con le giuste modalità, soluzioni concrete per il miglioramento della vita scolastica e dell’offerta formativa. E’ quindi innegabile che Le Consulte Provinciali degli Studenti rappresentino un organo di coordinamento istituzionale fondamentale, palestra di cittadinanza attiva per le giovani generazioni. A testimonianza di quanto detto ci sono migliaia di Rappresentanti eletti che, in questi trent’anni, hanno vissuto un’esperienza concreta di confronto, ascolto e assunzione di responsabilità, apprendendo le regole del metodo democratico e la rilevanza del dialogo con le Istituzioni locali e nazionali. Nel corso dell’anno scolastico appena iniziato, saranno promosse, a partire dal Summit in programma dal 18 al 22 ottobre a Cernobbio, che sarà inaugurato il prossimo lunedì al Teatro alla Scala di Milano, iniziative di approfondimento e momenti di confronto a livello territoriale, organizzati tutti insieme, affinché la memoria di questi trent’anni sia volano per un impegno sempre più incisivo.