Cosenza

Nomina a Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” per il Luogotenente Cariche Speciali Giovanni Crea

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Nomina a Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” per il Luogotenente Cariche Speciali Giovanni Crea, onorificenza conferita direttamente dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con Decreto del 27 dicembre 2025. Il titolo di Cavaliere della Repubblica è la prima onorificenza dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana istituito nel 1951 per premiare benemerenze acquisite verso la Nazione. Si tratta di un riconoscimento ricompensa lunghi anni di servizio, dedizione e operazioni di rilievo sul territorio. Il conferimento avviene per decreto presidenziale, spesso in occasione delle celebrazioni del 2 giugno in Prefettura. Non comporta privilegi materiali, ma ha un intento puramente morale di riconoscimento del valore personale. Il Luogotenente Crea, attualmente transitato in ausiliaria, ricopre incarichi prestigiosi nella Pubblica Amministrazione ed è stato già premiato negli anni con la Medaglia di lungo Comando sia d’argento che di oro e l’ambita Medaglia Mauriziana per i 10 lustri di carriera. Inoltre è anche Cavaliere dell’Associazione Nazionale di medaglia d’oro di “Nastro Verde” ed ha ricevuto i prestigiosi Premi "Internazional Academy of St. George" e "Peregrinantes in Spem".

Cosenza. Rapina ai danni di una attività commerciale, arrestato in flagranza dalla Polizia di Stato

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La Polizia di Stato di Cosenza ha arrestato un uomo colto in flagranza di reato durante una rapina ai danni dell’attività commerciale “Splendidi & Splendenti”, situata nei pressi del centro commerciale “Due Fiumi”. L’intervento è avvenuto il 14 marzo, quando gli agenti della sezione Antirapina della Squadra Mobile hanno bloccato il soggetto mentre tentava di uscire dal negozio dopo aver sottratto l’incasso. L’uomo è stato immediatamente arrestato e condotto in Questura. La Procura della Repubblica di Cosenza, sulla base degli elementi raccolti — che dovranno essere verificati nel successivo contraddittorio processuale — ha richiesto la convalida dell’arresto e l’applicazione di una misura cautelare. Il GIP del Tribunale di Cosenza, il 18 marzo, ha disposto per l’indagato la misura degli arresti domiciliari. L’attività rientra nei servizi di prevenzione e contrasto ai reati predatori svolti dalla Polizia di Stato sul territorio cittadino.

 

Cosenza. Arresti per droga e armi

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La Polizia di Stato, ha eseguito a Marano Marchesato  e Cosenza tre arresti in flagranza per reati legati a droga e armi. Le operazioni hanno interessato il capoluogo e alcuni comuni limitrofi, portando al sequestro complessivo di oltre un chilo e mezzo di cocaina e di una pistola clandestina sono state svolte  nell’ambito delle attività di controllo del territorio svolte in stretto raccordo con la Procura della Repubblica. Il primo intervento risale al 2 marzo 2026, quando a Marano Marchesato gli agenti hanno fermato un uomo trovato in possesso di cocaina e di un’arma comune da sparo detenuta illegalmente. Durante la perquisizione dell’abitazione nella sua disponibilità, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato cocaina, materiale per la pesatura e il confezionamento delle dosi, oltre a una pistola semiautomatica con matricola abrasa. La Procura ha richiesto la convalida dell’arresto e l’applicazione di una misura cautelare, e il GIP del Tribunale di Cosenza, il 4 marzo, ha disposto gli arresti domiciliari ritenendo sussistente la gravità indiziaria. Il 4 marzo, a Marano Principato, un secondo intervento ha portato al sequestro di circa 600 grammi di cocaina, trovati in parte nell’auto di un uomo del posto e in parte nell’abitazione della sua famiglia. Anche in questo caso, all’esito dell’udienza di convalida, il GIP ha applicato la misura degli arresti domiciliari, ritenendo fondati gli indizi relativi alla detenzione della droga ai fini di spaccio. Il 6 marzo, infine, a Cosenza, la Polizia ha arrestato un terzo soggetto trovato in possesso di oltre un chilo di cocaina. Lo stupefacente era nascosto all’interno di un mobile chiuso a chiave, collocato in un garage di pertinenza dell’abitazione dell’arrestato. Gli elementi raccolti sono stati trasmessi alla Procura, che li ha sottoposti alla valutazione del GIP nella fase di convalida, nel contraddittorio con la difesa.

Elezioni amministrative 2026 sabato 24 e domenica 25 maggio. In Provincia di Cosenza 21 i Comuni chiamati al voto

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Le elezioni amministrative 2026 si terranno sabato 24 e domenica 25 maggio. In Calabria saranno 78 i Comuni chiamati al voto, tra cui i due capoluoghi Reggio Calabria e Crotone. L’eventuale turno di ballottaggio è fissato per il 7 e 8 giugno. L’informativa è stata presentata al Consiglio dei ministri dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Il rinnovo di sindaci e consigli comunali coinvolgerà tutte le province calabresi, con centri costieri, montani e urbani. Di seguito l’elenco completo dei Comuni che andranno alle urne.

Provincia di Cosenza 

Buonvicino; Campana; Castrolibero; Castrovillari; Cerzeto; Dipignano; Falconara Albanese; Francavilla Marittima; Grisolia; Mandatoriccio; Marano Marchesato; Orsomarso; Papasidero; Paterno Calabro; Roggiano Gravina; San Fili; San Giovanni in Fiore; San Lorenzo del Vallo; San Pietro in Guarano; Sant’Agata di Esaro; Tortora.

Cassano allo Ionio. Crati esondato, le acque iniziano a ritirarsi.

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A Cassano allo Ionio si intravede un primo miglioramento dopo l’esondazione del fiume Crati, che nella notte ha allagato la popolosa frazione di Lattughelle e il centro nautico dei Laghi di Sibari. Le acque stanno lentamente arretrando e le operazioni di evacuazione sono in fase di completamento, soprattutto nell’area del complesso nautico, dove ieri sera il livello aveva raggiunto un metro e mezzo. Il sindaco Gianpaolo Iacobini, in un videomessaggio diffuso sui social, ha parlato di un lavoro ininterrotto dei soccorritori: “L’attività continua senza sosta, giorno e notte. Ai Laghi la situazione è stata più critica: i soccorsi sono riusciti a raggiungere i residenti solo all’alba, affrontando un muro d’acqua alto un metro e mezzo e case accessibili soltanto con i gommoni dei Vigili del Fuoco”. Secondo il primo cittadino, la situazione sta ora “andando verso la normalizzazione”: le acque si sono ritirate sia ai Laghi sia a Lattughelle e prosegue il monitoraggio costante della zona, insieme all’assistenza alla popolazione colpita. Nel frattempo è partita una forte catena di solidarietà, con cittadini e associazioni mobilitati per aiutare chi ha subito danni. Sono iniziate anche le prime verifiche alle infrastrutture: acquedotti, rete fognaria, impianti elettrici. “Si lavora a tutto spiano – ha spiegato Iacobini –. Il Consorzio di bonifica è impegnato nel ripristino del regime idraulico dei canali e dei fossi di scolo”. Il sindaco ha poi lanciato un messaggio di speranza: “Siamo qui con la Protezione civile regionale per fare del nostro meglio. Riusciremo a far rinascere questa terra. La primavera arriverà presto”. Per sostenere le famiglie in difficoltà, presso la delegazione municipale di Sibari è stato attivato un punto di raccolta di coperte, indumenti e generi di prima necessità.

Emergenza fiume Crati. Vigili del Fuoco a lavoro per salvare decine di persone

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Dopo la rottura degli argini alla foce del Crati, la situazione resta critica nei territori di Corigliano-Rossano e Cassano allo Ionio. Le acque hanno invaso abitazioni e strade, lasciando intere aree senza corrente elettrica e rendendo difficili gli spostamenti. Le squadre fluviali dei Comandi di Cosenza e Crotone stanno operando senza sosta: circa 40 persone bloccate nelle loro case sono in corso di evacuazione, raggiunte via terra e via acqua in condizioni estremamente complesse. Per accelerare i soccorsi è stato richiesto anche l’intervento di un elicottero del Reparto Volo di Lamezia. Restano oltre 80 gli interventi in coda, soprattutto per frane e allagamenti. Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Cosenza continua a monitorare l’evoluzione dell’emergenza, garantendo la massima operatività sul territorio.